Oggi, una buona parte delle serie TV che vengono lanciate sul mercato hanno a che fare coi superpoteri. Grazie al successo dei film del Marvel Cinematic Universe, il genere è stato ampiamente rilanciato non solo al cinema. E il pubblico, d’altra parte, pare apprezzare. Il tutto nonostante produrre una serie di questo genere sia di sicuro impegnativo. Gli effetti speciali giocano un ruolo decisivo (e costoso), mentre l’inflazione di prodotti tra loro simili costringe gli sceneggiatori a provare di volta in volta soluzioni sempre più ardite.

In calzamaglia in TV

Ma davanti al proliferare di eroi più o meno in calzamaglia, viene da chiedersi quali siano (e quali siano stati) i telefilm che hanno segnato in maniera indelebile questo genere. Quelli, cioè, che ogni appassionato di supereroi deve aver visto.

Noi abbiamo provato a ripercorrere la storia di questa tipologia di prodotti. E abbiamo identificato 5 serie imperdibili, a cui in coda ne aggiungeremo altri 12.

 

1. Batman (1966/1968)

Un’accusa che si può muovere alle serie di oggi è che, per quanto ottimamente realizzate, tendono ad assomigliarsi un po’ troppo. Non tanto nelle trame, quanto nella resa, nell’uso delle luci, nelle inquadrature.

Il Batman degli anni '60

È difficile, sul piccolo schermo, trovare spazio per mosse troppo azzardate a livello di regia, e si lascia l’innovazione soprattutto alla fase della post-produzione. Se però ci spostiamo indietro di qualche decennio, incontriamo una serie talmente ardita nell’impostazione generale da essere diventata addirittura l’emblema di un’intera epoca televisiva.

 
Stiamo parlando di Batman, il programma dedicato all’uomo pipistrello lanciato a fine anni ’60. Più che le avventure che l’eroe si trovava a vivere, di quello show ricorderete infatti il clima pop. La telecamera si inclinava spesso e volentieri per inquadrare gli avversari dell’eroe.

Le scazzottate venivano accompagnate da vere e proprie onomatopee. La recitazione a tratti aveva qualcosa di surreale. Insomma, la serie varcava spesso e volentieri il confine tra la pop art e il trash. E forse proprio per questo ce la ricordiamo ancora.

Buoni e cattivi

Prodotta dalla Fox per la ABC, fu mandata in onda per tre stagioni e per un totale di 120 episodi. Batman e Robin erano interpretati rispettivamente da Adam West e Burt Ward. Tra i “buoni” comparivano anche il maggiordomo Alfred, il commissario Gordon e sua figlia Barbara.

Tra i cattivi, invece, meritano una menzione il Joker (interpretato dal cubano César Romero), il Pinguino (da Burgess Meredith), l’Enigmista e Catwoman.

Fumetti in TV

La serie merita di stare in questa lista perché è ancora ricordata come la madre di tutti i supereroi in TV. E poi il suo gusto kitsch, ammettiamolo, continua ad avere un certo fascino anche a cinquant’anni di distanza. Da notare, inoltre, che i produttori cercarono di riprodurre sul grande schermo lo schema delle avventure dei fumetti.

Quindi, ad esempio, le puntate finivano spesso con un cliffhanger, destinato ad essere sciolto nell’episodio successivo. Una cosa non certo comune nei telefilm di allora, che erano invece di norma autoconclusivi.

Infine, bisogna sottolineare il successo che la serie di Batman ebbe alla sua uscita in America. Un successo presto replicato anche in altri paesi (e pure in Italia) e che spinse la Fox a realizzare anche un altro show dedicato a un eroe degli anni ’30: Il Calabrone Verde (The Green Hornet).

Il telefilm durò una sola stagione, ma merita di essere ricordato per vari motivi. E, tra i tanti, perché rese celebre un giovanissimo Bruce Lee, che vi recitava il ruolo di Kato, l’assistente del protagonista.

 

2. Ralph Supermaxieroe (1981/1983)

Sempre alla ABC si deve il lancio della seconda serie della nostra lista, Ralph Supermaxieroe. Il tono, per certi versi, era simile a quello del Batman di venticinque anni prima, ma qui portato all’estremo.

Il cast di Ralph Supermaxieroe, serie cult sui superpoteri degli anni '80

Lo show infatti è una vera e propria commedia sui superpoteri, o se vogliamo una sua parodia. Lo scopo era dissacrare il mondo dei personaggi in calzamaglia in un momento storico – i primi anni ’80 – in cui l’America guardava compiaciuta a se stessa e ai propri miti.

 
Il protagonista è infatti un insegnante che, dopo un incontro ravvicinato con una astronave aliena, riceve un costume che gli dà enormi poteri.

Purtroppo però perde il manuale di istruzioni, e per questo motivo è costretto ad improvvisare. Con esiti perlopiù comici. Ad ogni modo, coadiuvato dalla fidanzata e da un agente dell’FBI, riesce a sgominare i piani dei “cattivi”.

Il protagonista William Katt

Lo show fu interpretato da William Katt, che era da poco reduce dal successo di Un mercoledì da leoni. Accanto a lui figuravano Robert Culp e l’italoamericana Connie Sellecca (nei panni della fidanzata). Ebbe un discreto successo all’inizio, ma l’entusiasmo degli spettatori scemò con l’andare del tempo.

Dopo la terza stagione, tra l’altro, Katt decise di ritirarsi dallo show – passando a Perry Mason – e si tentò di rilanciare il telefilm dando il costume a una ragazza. Il nuovo episodio pilota, però, non superò la fase preliminare e la serie non venne mai realizzata.

William Katt nei panni di Ralph, il supermaxieroe
Nel corso degli anni il telefilm è diventato di culto, venendo citato in molte altre serie TV. A volte si vede il simbolo del costume di Ralph (come in alcuni episodi di The Big Bang Theory), altre volte fa una comparsata William Katt (come in Heroes), altre volte ancora si sente il motivetto della sigla.

D’altra parte, la canzone Believe It or Not cantata da Joey Scarbury riuscì a suo tempo ad arrivare fino al secondo posto della classifica pop americana.

 

3. Smallville (2001/2011)

Passiamo, ora, all’epoca più recente. Cioè alle serie dedicate ai supereroi che sono sorte dopo la rinascita cinematografica del genere, cominciata col Batman di Tim Burton nel 1989.

Clark Kent in Smallville

E proprio quell’anno è, nella finzione scenica, il punto d’inizio di Smallville, bella serie prodotta dalla Warner Bros e dedicata ad un pubblico di adolescenti.

 
La storia prende avvio infatti proprio nell’ottobre del 1989, quando una pioggia di meteoriti si abbatte su Smallville. È così che Jonathan e Martha Kent trovano un bambino extraterrestre che decidono di tenere con loro e crescere come se fosse un umano.

Si tratta di Clark Kent, il protagonista della serie e futuro Superman. La sua vita viene seguita nelle prime stagioni durante gli anni del liceo, mentre impara a gestire i poteri e la conseguente identità segreta. Accanto a lui ruotano compagni di scuola come Chloe Sullivan e Lana Lang, e futuri rivali come Lex Luthor.

Un successo anche staccato dai fumetti

Col passare delle stagioni, il legame col mondo fumettistico di Superman si è fatto più intenso. Mentre all’inizio gli avversari erano infatti persone modificate dalla pioggia di kryptonite, con l’andare del tempo hanno fatto la loro comparsa nello show nemici storici ed altri eroi.

Il tutto ha permesso alla Warner di misurare anche l’interesse del pubblico nei confronti dei personaggi della sua controllata DC Comics.

La serie è stata ben accolta sia negli Stati Uniti che in Italia, soprattutto all’inizio. D’altronde, dopo i primi quattro anni passati al liceo la vita stessa di Clark si è fatta più variegata. E le trame sono diventate forse fin troppo complesse.

Inoltre, una parte del cast (e degli sceneggiatori) lasciò lo show alla fine della settima stagione, portando a una modifica del tono generale della serie. In ogni caso, sono state realizzate 10 annate per un totale di più di 200 episodi.

 

4. Misfits (2009/2013)

Anche Misfits è una serie di gruppo che ha per protagonisti giovani ragazzi, ma l’atmosfera è molto diversa da quella di Smallville. Creata dal canale britannico E4, la serie è andata in onda tra il 2009 e il 2013 e i più attenti l’avranno vista, in italiano, su Fox e Rai 4.

Al centro della scena ci sono inizialmente cinque ventenni, tutti condannati ai lavori socialmente utili per reati minori.

I protagonisti di Misfits
La vita dei ragazzi cambia quando, durante uno strano temporale, vengono colpiti da dei fulmini che conferiscono loro dei superpoteri.

Cercando di capire quali siano e contemporaneamente di difendersi dalle aggressioni, finiscono per trovarsi trasformati in eroi loro malgrado, di certo non ineccepibili dal punto di vista morale ma per il momento interessati soprattutto a sopravvivere.

Scoprire cosa si è in grado di fare

Indagando su loro stessi, imparano così a conoscere i loro poteri. Uno, Simon, può rendersi invisibile. Un altro, Curtis, sa riavvolgere il tempo. Il terzo ragazzo, Nathan, scopre solo dopo un’apparente morte di essere diventato immortale. Kelly può infine leggere i pensieri e Alisha può scatenare reazioni sessuali.

I protagonisti di MisfitsO almeno questi sono i poteri all’inizio della serie, perché in primo luogo i cinque si accorgono che anche altre persone in giro per il paese hanno acquisito delle capacità, e in secondo luogo che questi poteri possono essere venduti e ricomprati.

La serie è durata per cinque stagioni, anche se ogni annata è composta al massimo da 8 episodi. Misfits è stata elogiata soprattutto per la sua capacità di rappresentare dei ragazzi reali, con i loro errori e le loro paure, scardinando il classico mito dell’eroe che ancora sopravvive in TV.

 
Anche per questo motivo, da tempo in America stanno pensando di farne un remake per il mercato statunitense. Nel 2016, in questo senso, i diritti sono stati acquisiti dal canale via cavo Freeform.

 

5. Daredevil (2015)

Chiudiamo con una serie che appartiene all’ultima ondata di programmi sui superpoteri. Una serie lanciata nel 2015 da Netflix, che anzi con questo esperimento ha dato il via a molti progetti pregevoli.

Stiamo parlando di Daredevil, show dedicato all’eroe della Marvel che già era stato protagonista di una trasposizione cinematografica con Ben Affleck che però aveva in gran parte deluso i fan.

Matt Murdock alias Daredevil nell'omonima serie TV di Netflix
Riprendendo un personaggio che sembrava quindi “bruciato” all’interno del cast degli eroi Marvel, il servizio di streaming ha lanciato in realtà un progetto più ampio. Oltre a quello che in Italia è noto come Devil, altri eroi sono stati infatti portati da Netflix sul piccolo schermo.

Si tratta in particolare di Jessica Jones (interpretata da Krysten Ritter), di Luke Cage (Mike Colter) e di Iron Fist (Finn Jones). Questi tre assieme a Devil e alla sua comprimaria Elektra (Élodie Yung) saranno i protagonisti della miniserie The Defenders, che verrà presto trasmessa sempre su Netflix.

Cox, Dawson, D’Onofrio

Per quanto riguarda Daredevil, il protagonista è interpretato da Charlie Cox, già visto in Boardwalk Empire. Attorno a lui ruotano però molti attori, tra cui anche la Deborah Ann Woll di True Blood, Rosario Dawson e Vincent D’Onofrio.

Il protagonista, come saprete, è l’avvocato cieco Matt Murdock, che ha però dei sensi ipersviluppati che gli consentono di combattere il crimine newyorkese. E si trova quindi a misurarsi con il boss della malavita Kingpin ma anche contro un vigilante come Punisher.

Daredevil, il Punitore ed Elektra
Se quest’ultimo, forte del successo dello show, avrà presto una serie tutta sua, Daredevil prosegue quindi la sua corsa verso la terza stagione.

Le lodi della critica sono state pressoché unanimi, soprattutto davanti ai primi, inattesi episodi. E hanno dato a Netflix la considerazione che ancora mancava per fare le cose in grande via internet anche coi supereroi.

 

Altre 12 serie TV sui superpoteri, oltre alle 5 già segnalate

Le cinque serie che vi abbiamo presentato sono, a nostro avviso, le migliori. Ma ce ne sono molte altre che meriterebbero di essere recuperate, molte delle quali tra l’altro molto recenti e quindi ancora in corso. Eccone altre 12.

 

L’incredibile Hulk

Uno dei classici dei supereroi in TV, la serie L’incredibile Hulk fu lanciata sulla CBS nel 1977, dopo due lungometraggi per la TV che funzionarono come episodi pilota per lo show. Il telefilm andò, sulla scia di quei film, anche piuttosto bene e rimase in onda per 5 stagioni, fino al 1982.

Lou Ferrigno nei panni di Hulk
Ad interpretare l’eroe verde della Marvel era Lou Ferrigno, noto culturista dell’epoca già divenuto Mister Universo nel 1973. Per quella stessa parte, prima di lui, era stato comunque considerato anche Arnold Schwarzenegger.

Heroes

Heroes è la serie che forse più di tutte ha anticipato la recente invasione di show dedicati ai supereroi. Creata da Tim Kring, non si ispirava a nessun fumetto in particolare, ma cercava anzi di rinnovare il mito dei supereroi, affidando i poteri a persone normalissime.

I protagonisti di Heroes
Le scelte furono subito baciate dal pubblico, tanto che dopo pochi episodi lo show risultò uno dei più visti in America. La qualità media della serie è però diminuita nelle stagioni successive e lo show è stato cancellato dopo la quarta annata, nel 2010.

 

Arrow

Lanciata nel 2012, la serie Arrow si incentra sulle avventure di Freccia Verde, o, appunto, Green Arrow, personaggio della DC Comics. Un eroe forse secondario nel panorama editoriale americano, che però sul piccolo schermo è stato molto apprezzato, tanto che da questo show sono nati vari spin-off come The Flash e Legends of Tomorrow.

Arrow e i suoi comprimari
Dopo cinque anni passati su un’isola deserta, il ricco Oliver Queen torna nella sua città e, travestito, dà la caccia a una serie di ricchi criminali. Via via, affinerà i suoi metodi e troverà collaborazione in altri personaggi.

Agents of S.H.I.E.L.D.

Agents of S.H.I.E.L.D., invece, ci mostra dei personaggi della Marvel, anche se per la verità la maggior parte degli eroi dello show televisivo sono stati creati ex novo. Sviluppata da Joss Whedon – il regista del primo Avengers – e da altri sceneggiatori, la serie si concentra sullo S.H.I.E.L.D.

Il cast di Agents of S.H.I.E.L.D., la pietra angolare del Marvel Cinematic Universe in TV
Nell’universo fumettistico della Marvel, quest’organizzazione, guidata da Nick Fury, sovrintende alle operazioni supereroistiche. In questo show televisivo – che va in onda dal 2013 – però il leader è l’agente Coulson, che si trova ad operare con varie giovani reclute.

Abbiamo parlato di questa serie più diffusamente quando abbiamo presentato le migliori serie Marvel.

 

Jessica Jones

Jessica Jones è uno show supereroistico ben diverso da quelli che abbiamo presentato finora. Intanto la protagonista è una donna, ben interpretata da Krysten Ritter. Inoltre il personaggio principale è quello di una ex supereroina che sta cercando di abbandonare la sua precedente carriera.

Jessica Jones nell'omonima serie TV che le ha dedicato Netflix, in cui viene interpretata da Krysten Ritter
Sviluppata per Netflix all’interno di un progetto molto ampio che ha portato al crossover Defenders, la serie è stata creata da Melissa Rosenberg a partire dal fumetto Alias di Brian Michael Bendis e Michael Gaydos.

Abbiamo approfondito i temi di questo show anche nel nostro articolo dedicato alle migliori serie del 2015.

Legion

Recentissima, visto che è stata lanciata appena nel 2017, Legion è una serie che ha subito colpito gli appassionati, per il suo carattere inconsueto e per l’ottima realizzazione. Sviluppata da Noah Hawley e trasmessa da FX, la serie si concentra su un mutante Marvel senza però legarsi all’universo degli X-Men.

Legion della Marvel
Legion è infatti un mutante dotato di grandissimi poteri psichici (è il figlio di Charles Xavier, non per nulla), ma che fa molta fatica a controllare per via della schizofrenia. E questo attira ovviamente i malintenzionati.

 

Luke Cage

Anche la serie dedicata a Luke Cage ha trasformato un personaggio Marvel – per la verità non di primo piano – in un protagonista del catalogo di Netflix. La particolarità però qui è che non è una donna a stare al centro della scena, quanto un eroe afroamericano.

Luke Cage
Sviluppato da Cheo Hodari Coker e interpretato da Mike Colter, lo show è stato lanciato nel 2016 e ha subito raccolto i favori sia del pubblico che della critica. Per ora ne sono state realizzate due stagioni, entrambe da 13 episodi.

Legends of Tomorrow

Ritorniamo sul versante della DC Comics (la casa editrice di Superman e Batman, per intenderci) con Legends of Tomorrow, show trasmesso dal 2016 da The CW. La serie, come anticipato, è nata come spin-off di Arrow e fa parte del suo stesso universo narrativo.

I protagonisti di Legends of Tomorrow
Al centro delle storie c’è una squadra di supereroi che agiscono a cavallo di diverse epoche temporali. I componenti del team, d’altra parte, sono alcuni degli eroi storici della DC, come Atom, Firestorm, Hawkman e altri.

 

The Flash

L’abbiamo citato più volte e ora vale la pena di menzionarlo direttamente: The Flash è una delle serie TV sui superpoteri più apprezzate dell’ultimo periodo. Un po’ è anche merito del personaggio, che da sempre sembra andare piuttosto bene sul piccolo schermo.

The Flash è una delle nuove serie tv americane più attese della stagione 2014/2015
Un po’ però è anche merito dei responsabili di quest’ultimo allestimento. La serie, ispirata ovviamente a uno dei più celebri personaggi della DC Comics, è stata sviluppata da Greg Berlanti, Andrew Kreisberg e Geoff Johns e vede il giovane Grant Gustin come protagonista.

Va in onda dal 2014 e ne avevamo parlato diffusamente al momento del lancio.

The Tick

The Tick è una serie supereroistica che in realtà, a ben guardare, di eroistico ha ben poco. L’eroe infatti ha un nome che può essere tradotto come “La zecca” e non ha certamente una super-intelligenza, visto che anzi è piuttosto stupido.

The Tick, il supereroe in blu
Lo show, sviluppato per Amazon, si basa infatti su un fumetto-parodia che ha un certo seguito di culto in America. E la storia si concentra sulle interazioni tra questo eroe scemo e un giovane ragazzo che entra in possesso di un super-costume.

 

Wonder Woman

Concludiamo con due serie classiche, che hanno precorso i tempi. La prima è Wonder Woman, lanciata nel 1975 sulla ABC ma proseguita poi nelle stagioni successive sulla CBS. In realtà, però, questa particolarità del doppio network si riflette anche sulla trama dello show.

Lynda Carter nei panni di Wonder Woman
Nella prima stagione, infatti, Wonder Woman si trova ad agire durante la Seconda guerra mondiale, come la classica eroina della Golden Age. Nelle stagioni successive, invece, si muove nell’America degli anni ’70. La protagonista però non cambia: è sempre la memorabile Lynda Carter.

L’uomo da sei milioni di dollari

Sempre agli anni ’70 risale anche L’uomo da sei milioni di dollari, una serie che non ci presenta un supereroe ma comunque un uomo dotato in un certo senso di superpoteri. Il protagonista è infatti un colonnello dell’esercito che perde diversi arti in una missione.

L'uomo da sei milioni di dollari
Le gambe e le altre parti del corpo mancanti gli vengono però sostituiti con arti bionici, facendo di lui una sorta di cyborg, il primo dei serial televisivi. Creata da Martin Caidin, la serie ebbe anche uno spin-off di successo, La donna bionica.

 

 

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