Tra tutte le auto che vantano una discreta storia alle loro spalle, le auto d’epoca americane costituiscono, probabilmente, un gruppo a sé. A differenza di quelle italiane, tedesche, francesi o anche inglesi, le vetture prodotte negli Stati Uniti, infatti, hanno una fisionomia e una natura tutte loro, dovute alla storia di quel paese, della sua economia e delle sue strade.

Pertanto, agli occhi di noi europei quelle auto rappresentano quasi qualcosa di magico, il segno e il simbolo di un’età e di un mondo lontani che però ci hanno influenzato notevolmente. Si parla, non a caso, di “mito americano“, di “american dream”: perché quel mondo è per noi qualcosa di epico.

Quelle auto rappresentano quindi, almeno in parte, tutto questo. Ci ricordano il benessere a cui noi italiani guardavamo allora da lontano, le strade lunghissime ed assolate, la gioventù ribelle eppure pronta a prendere il suo posto nel mondo.

Quali erano, però, le auto più significative di quell’età dell’oro? E quali sono, di conseguenza, le auto d’epoca americane che oggi varrebbe la pena di comprare, se ci si appassionasse al tema? Ne abbiamo scelte 21 che hanno fatto la storia: e ve ne presenteremo 5 in dettaglio e le altre 16 più velocemente qui di seguito.

 

1. Ford Mustang

L’auto da cui abbiamo deciso di partire è emblematica sotto diversi punti di vista. Si tratta infatti della Ford Mustang, che fu lanciata nel 1964 e che si è evoluta nel corso degli anni, rimanendo comunque in produzione fino ai giorni nostri. Cosa che già di per sé ci permette di parlare di un successo imperituro.

Dicevamo, però, della fama e del prestigio di quest’auto. La vettura fu infatti pensata con grande intuito e lungimiranza, ipotizzando di destinarla a una nuova fascia di popolazione a cui nessuno aveva ancora pensato: i cosiddetti baby boomers. Nel dopoguerra infatti negli Stati Uniti c’era stato un vero e proprio boom demografico, e ora quei bimbi erano cresciuti.

Una Ford Mustang del 1965
Visto che erano molti, mediamente abbienti e capaci di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro, questi giovani avevano bisogno di un’auto pensata apposta per loro. E la Ford – in particolare nella figura del manager Lee Iacocca – capì che la Mustang avrebbe avuto successo. Azzeccandoci, ovviamente.

Il guaio, semmai, è che il successo della Mustang ha poi portato alla nascita di numerose edizioni speciali, ed è difficile quindi elencarle qui tutte. Vi segnaliamo perciò solo le più importanti, tra cui la Boss 302, una muscle car molto maneggevole, o la versione modificata Shelby Mustang, lanciata nel 1965.

 

2. Dodge Charger

Risale sempre alla metà degli anni ’60 anche la seconda auto d’epoca americana del nostro elenco, la celebre Dodge Charger. Immessa sul mercato a partire dal 1966, è rimasta in produzione – nella sua prima versione – fino al 1978. Dopodiché ne è arrivata una seconda serie negli anni ’80, mentre dal 2006 è in vendita la sua terza incarnazione.

I collezionisti però ovviamente amano la versione originale, una vera e propria muscle car, come vengono chiamate in America. Con questa espressione si identificano, infatti, quelle auto ad alte prestazioni che proprio in quegli anni videro il loro momento di gloria. La carrozzeria era solitamente un coupé a due porte, con motore V8 e trazione posteriore.

Una Dodge Charger in corsa
La Charger venne costruita su pressione dei concessionari della casa automobilistica, che lamentavano il fatto che la Dodge non avesse un modello con cui rivaleggiare in un settore del mercato che era stato rapidamente occupato da altri concorrenti. Quando la Dodge si decise finalmente a varare un’auto del genere, però, le vendite decollarono.

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Le versione più famosa rimane, nell’immaginario collettivo, la Dodge Charger R/T del 1969, resa celebre anche dal telefilm Hazzard. Il Generale Lee, l’auto guidata da Bo e Luke, era infatti una Charger addobbata alla maniera “sudista”, che però manifestava nelle strade di campagna tutta la potenza del suo motore.

 

3. Chevrolet Corvette

Rispetto alle auto con cui siamo partiti, la Corvette della Chevrolet è un po’ più vecchia, ma non meno famosa. Lanciata nel 1953, ha vissuto varie incarnazioni ed è ancora oggi in produzione negli Stati Uniti.

La sua linea, in tutte le diverse versioni, è sempre stata piuttosto ardita, tipica di un’auto brillante e veloce. Negli USA, anzi, viene considerata l’auto sportiva per antonomasia. C’è da dire però che alla base di questa macchina c’è soprattutto un’idea di leggerezza e semplicità che la rende anche relativamente piccola e piuttosto maneggevole.

Una Chevrolet Corvette della prima generazione
La prima generazione di Corvette, la C1, rimase in produzione dal 1953 al 1962. Si trattava di una cabriolet a due porte con carrozzeria in fibra di vetro, materiale innovativo per l’epoca, utilizzato per aggirare le limitazioni sull’uso dell’acciaio imposte con la Seconda guerra mondiale.

La C2 venne varata nel 1963, grazie al design ardito di Larry Shinoda, con un particolarissimo lunotto posteriore diviso in due e con una forma che ricordava quella di uno squalo. Forma ancora più accentuata con la C3, in produzione per tutti gli anni ’70, per la precisione dal 1968 al 1982.

 

4. Pontiac Firebird

Lanciata sul finire degli anni ’60, la Pontiac Firebird non era una macchina all’apparenza unica. Alla sua uscita infatti condivideva molto con la Chevrolet Camaro, vettura che citeremo più avanti nel nostro elenco e che può essere considerata in un certo senso una sua “cugina”.

Le due auto infatti avevano il medesimo telaio ed alcune parti della carrozzeria in comune. I due modelli erano stati pensati d’altronde simultaneamente dalla medesima proprietà, con lo scopo però di rivolgersi a due settori diversi del mercato e rivaleggiare così meglio con la Ford Mustang e con altre vetture della categoria pony.

Una Pontiac Firebird
Con l’andare del tempo e con l’uscita delle versioni successive, comunque, la Firebird e la Camaro hanno cominciato a differenziarsi maggiormente, prendendo ognuna una propria fisionomia. Ad ogni modo, già con le prime generazioni l’auto della Pontiac divenne un mito in America, mito confermato poi in particolare con la terza generazione, quella varata nel 1982.

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Tra tutte le modifiche e versioni particolari bisogna inoltre segnalare almeno la Firebird Trans-Am, più aerodinamica del modello base. Proprio una Trans-Am della terza generazione è forse la Firebird più famosa di tutti i tempi: era questo modello infatti a “interpretare” il ruolo di KITT nella serie TV degli anni ’80 Supercar1.

 

5. Ford Thunderbird

C’è un uccello (“bird”, in inglese) anche nel nome dell’auto d’epoca che chiude la prima parte della nostra lista, la Ford Thunderbird. Un’auto che ha però un’origine più antica della Pontiac che abbiamo appena finito di presentare, visto che risale al 1955. E che si rivolgeva a un settore di mercato diverso.

Alla sua uscita l’auto sembrò aprire addirittura un nuovo filone, quello cioè delle cosiddette Personal Car Luxury. Era infatti una macchina dalle notevoli caratteristiche: un po’ sportiva, un po’ di lusso, voleva fare concorrenza alla Chevrolet Corvette, ma la sua capacità di rivolgersi a diversi possibili acquirenti la fece andare ben oltre le aspettative.

Una Ford Thunderbird del 1955
Già nel primo anno di produzione arrivò a vendere circa 20 volte il numero di Corvette che venivano assorbite dal mercato. Gli affari non calarono nemmeno negli anni successivi e neppure con gli aggiornamenti allestiti lungo gli anni. Non è un caso che si stimi che la Thunderbird sia l’auto sportiva americana più venduta di tutti i tempi.

La vettura – che doveva il suo nome all’uccello di tuono della mitologia degli indiani d’America – ebbe tra l’altro successo anche al di fuori degli Stati Uniti. Basti pensare, solo per fare un esempio, che il celebre cantante Fred Buscaglione era alla guida proprio di una Ford Thunderbird di colore lilla quando trovò la morte, nel 1960, in un tragico incidente stradale.

 

Altre 16 auto d’epoca americane, oltre alle 5 già segnalate

Le cinque auto d’epoca che vi abbiamo presentato sono, secondo noi, le più belle e importanti tra quelle presenti sul mercato. Ce ne sono però anche molte altre che potreste preferire e che vale la pena di conoscere. Per questo motivo, come anticipato, ne abbiamo selezionate altre 16: eccole.

 

Chevrolet Camaro

Lanciata nel 1967, la Camaro doveva essere la risposta della Chevrolet alla Ford Mustang, di cui abbiamo già parlato. Rientrava infatti nel settore delle cosiddette pony car statunitensi, che divenne molto popolare sul fine degli anni ’60. Nonostante questo, condivideva però anche la carrozzeria e una parte dei componenti con la Pontiac Firebird.

Una Chevrolet Camaro

Pontiac GTO

Messa in vendita nel 1964, la Pontiac GTO è considerata dalla critica la prima vera muscle car americana. Tra l’altro il suo nome – con la sigla che sta per “Gran Turismo Omologato” – fu scelto da John DeLorean, poi fondatore dell’omonima casa automobilistica, ispirandosi alla Ferrari 250 GTO uscita qualche anno prima.

Una Pontiac GTO

 

Chevrolet El Camino

A vederla oggi, la Chevrolet El Camino pare proprio una vettura molto strana. Presentata nel 1959 e rimasta in produzione – con generazioni diverse – fino al 1987, era un’auto col muso da berlina e il retro da pick-up. Questo la rende ancora oggi una scelta interessante, anche se al tempo le vendite non furono altissime.

Una Chevrolet El Camino

Chevrolet Impala

Venne prodotta sempre da Chevrolet e sempre a partire dalla fine degli anni ’50 anche la Impala, un’altra delle auto-simbolo del boom economico americano. Fu infatti per molti anni la berlina più venduta del mercato, nonostante non fosse la più economica. Merito di una linea elegante e prestigiosa e anche di diverse configurazioni, che accontentavano i gusti di molti.

Una Chevrolet Impala

 

Dodge Viper

La Dodge Viper è molto più recente delle auto che abbiamo presentato finora, essendo stata lanciata solo nel 1992. Ciononostante, affascina un buon numero di collezionisti e quindi ci pare giusto inserirla anche qui, almeno nella parte più “veloce” della nostra lista. D’altronde, fu lanciata come una rivisitazione moderna della classica muscle car.

Una Dodge Viper

Chevrolet Bel Air

Dal punto di vista del design, una delle auto che segnarono più profondamente gli anni ’50 in America fu la Chevrolet Bel Air. Commercializzata a partire dal 1950, riprendeva alcuni elementi dell’estetica degli anni ’30, però rinnovandoli ed adattandoli ai nuovi gusti. A trazione posteriore ma con motore montato anteriormente, rimase in produzione fino al 1981.

Una Chevrolet Bel Air degli anni '50

 

Cadillac Eldorado

La Cadillac Eldorado fece il suo ingresso nel mercato americano nel 1953, presentandosi subito con una caratteristica che risaltava fin dal suo nome: era l’auto più lussuosa, e di conseguenza costosa, della gamma della casa automobilistica del gruppo General Motors. Basti pensare che, al lancio, costava il doppio delle auto concorrenti. Ciononostante, vendette bene.

Una Cadillac Eldorado degli anni '70
Una Cadillac Eldorado degli anni ’70

Ford GT40

Di natura completamente diversa rispetto a queste auto era la Ford GT40, macchina ancora oggi molto amata dai collezionisti. Lanciata nel 1964, rappresentava infatti il tentativo della Ford di sfondare nel settore delle auto da corsa, dopo aver visto svanire il sogno di acquisire la Ferrari. La vettura vinse tra l’altro varie edizioni della 24 Ore di Le Mans.

Una Ford GT40 su strada

 

Lincoln Continental

La più storica delle auto che abbiamo scelto è però la Lincoln Continental. Prodotta da una divisione della Ford, esordì infatti sul mercato nel 1939, restando in produzione fino al 1948. Dopo una pausa, nel 1956 fu rilanciata, rimanendo in vendita per decenni. In America è sinonimo di auto di lusso; John Fitzgerald Kennedy, per fare un esempio, fu ucciso proprio su questa vettura.

La Lincoln Continental su cui viaggiava il presidente Kennedy a Dallas il giorno in cui fu ucciso

Oldsmobile 442

La Oldsmobile 442 è stata una delle muscle car più famose della storia americana. Lanciata nel 1964, è stata in produzione fino al 1991, arrivando fino alla sesta generazione. Per lungo tempo fu presentata solo in versione a due porte, con carrozzeria coupé o cabriolet.

Una Oldsmobile 442 del 1970

 

Plymouth Road Runner

Il marchio Plymouth è oggi scomparso e poco ricordato in Europa. In America fu però a lungo uno dei principali, soprattutto tra gli anni ’40 e ’70. Proprio nel dopoguerra infatti la casa, appartenente al gruppo Chrysler, si focalizzò su auto robuste e dal prezzo contenuto. E a questa categoria apparteneva anche la Road Runner, una muscle car prodotta dal 1968.

Una Plymouth Road Runner del 1974

Continental Mark II

Abbiamo già parlato della Lincoln Continental, una delle auto storiche più celebri d’America. Dal 1956 arrivò anche la Continental Mark II, prodotta come se Continental fosse un marchio a parte. Si trattava di un’auto di lusso (costava quanto una Rolls Royce) dalle linee sofisticate. Anche per questo venne spesso acquistata da star come Frank Sinatra o Elvis Presley.

Il caratteristico retro di una Continental Mark II (foto di Morven via Wikimedia Commons)
Il caratteristico retro di una Continental Mark II (foto di Morven via Wikimedia Commons)

 

Buick Roadmaster

Nonostante la Roadmaster di Buick esistesse già dal 1936, fu soprattutto nel periodo compreso tra il 1946 e il 1956 che visse il suo momento di gloria. La quinta serie, uscita sul finire degli anni ’40, si impose nell’immaginario americano, tanto che da sola copriva in quel periodo circa un terzo di tutto il fatturato della Buick.

Una Buick Roadmaster del 1947

Chrysler C-300

Prima dell’arrivo delle muscle car ci furono delle vetture che in un certo senso anticiparono quella tendenza, anche se a prezzi ancora piuttosto elevati. Una di queste fu la Chrysler C-300, la prima di una serie di auto in cui al numero 300 era associata una lettera dell’alfabeto. La C-300 fu venduta solo nel 1955 ed è quindi molto ricercata dai collezionisti.

Una Chrysler C-300 del 1955 (foto di sv1ambo via Flickr)
Una Chrysler C-300 del 1955 (foto di sv1ambo via Flickr)

 

Mercury Eight

La Mercury Eight fu la prima vettura prodotta dall’omonima divisione della Ford, a partire dal 1939. Si trattava di un’auto fortemente innovativa soprattutto dal punto di vista del design, tanto è vero che, complice la guerra, il grande successo di vendite arrivò solo nel 1949, a quasi dieci anni dal lancio. È ancora oggi un simbolo dell’industria automobilistica di quel periodo.

La Mercury Eight nella versione del 1949 (foto di Sicnag via Flickr)
La Mercury Eight nella versione del 1949 (foto di Sicnag via Flickr)

Ford Torino

Chiudiamo la nostra lista con un’altra auto epica, anche se un po’ più giovane. La Ford Torino fu infatti prodotta dal 1968. Deve il suo nome a una sorta di omaggio che la Ford decise di fare alla “Detroit d’Italia”. Ed è famosa anche per essere stata la vettura di Strasky & Hutch, del “Drugo” Lebowski e, nella versione Gran Torino, per il film con questo titolo di Clint Eastwood.

Una Ford Torino di fianco a una Mustang recente

 

Note e approfondimenti

  • 1 L’auto è così famosa e amata che c’è anche chi ne ha costruito una replica più o meno esatta, come si può vedere qui.

 

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