Che caratteristiche deve avere, un film, per essere definito “leggero”? Rispondere a questa domanda non è facile, soprattutto perché da un lato la valutazione può risultare molto soggettiva, ma anche perché la stessa parola “leggero” ha più accezioni. Può essere intesa infatti in senso positivo (che si vede a cuor leggero, che ci solleva dai problemi) ma anche negativo (superficiale, senza fondamento). Eppure a volte si ha proprio voglia di film leggeri e divertenti, anche se non si riesce bene a spiegare cosa siano.

Ebbene, noi abbiamo provato a cercare una soluzione a questo problema. Qui di seguito, infatti, troverete 23 film – alcuni italiani, molti stranieri – che affrontano le loro trame secondo noi in maniera leggera e scanzonata. Trame che a volte contengono anche elementi di dramma, ma che non vengono mai appesantite da questi ultimi.

Se poi voi doveste conoscerne altri, di film di questo tipo, che ritenete validi e vorreste segnalare, a fondo articolo troverete come al solito uno spazio per i commenti in cui potrete tranquillamente scrivere le vostre proposte. E ora procediamo col nostro elenco.

 

1. Harry, ti presento Sally…

Harry, ti presento Sally...Per essere leggero, un film deve prima di tutto lasciare negli occhi e nell’animo una qualche forma di speranza. Deve darci la certezza (o l’illusione) che tutte le magagne che ci troviamo ad affrontare nella vita siano solo un momento di passaggio che verrà prima o poi superato.

Harry, ti presento Sally… a nostro avviso riesce proprio a far questo. Diretto nel 1989 da Rob Reiner su una sceneggiatura di Nora Ephron, è un classico della commedia sentimentale americana, sicuramente uno dei film più riusciti ed apprezzati degli anni ’80. Al centro c’è la lunga storia di amicizia tra Harry e Sally, che culmina infine nell’amore.

 
Il film è pieno di momenti divertenti ma anche di sano e deprimente realismo, che però appunto vengono alleggeriti e superati. Ottime e indimenticabili soprattutto le performance degli attori, in primis Billy Crystal – che contribuì anche ideando alcune delle battute del film – e di Meg Ryan, bravissima nella celebre scena in cui simulava un orgasmo.

 

2. Love Actually – L’amore davvero

La locandina di Love ActuallyUn altro classico del romanticismo leggero ma non stupido è Love Actually – L’amore davvero, film britannico del 2003 scritto e diretto da Richard Curtis, già famoso, all’epoca, per le sceneggiature di Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill e Il diario di Bridget Jones1.

La trama ci presenta una serie di storie diverse, unite tra loro dal fatto di raccontare l’amore e di svolgersi sostanzialmente nel periodo natalizio. Proprio in quanto film corale, numerosi sono anche gli attori che vi presero parte, tutti glorie del cinema britannico o future star.

 
Solo per citare i più noti, vi recitarono infatti Hugh Grant, Colin Firth, Emma Thompson, Keira Knightley, Liam Neeson, Alan Rickman, Rowan Atkinson, Martin Freeman e Chiwetel Ejiofor. Ottenne due nomination ai Golden Globe e numerosi altri premi in giro per il mondo.

 

3. Il favoloso mondo di Amélie

Il favoloso mondo di AmélieSono passati ormai molti anni da quando Il favoloso mondo di Amélie arrivò nelle sale italiane. Era infatti il gennaio 2002 quando la pellicola, scritta e diretta da Jean-Pierre Jeunet, comparve sugli schermi del nostro paese, dopo aver spopolato, l’anno prima, su quelli francesi.

Eppure quello tra il pubblico italiano e la pellicola francese fu subito amore. Un amore poi condiviso con gli spettatori di molti altri paesi, visto che il film conquistò cinque nomination agli Oscar, una ai Golden Globes e tre European Film Awards.

 

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Merito di una sceneggiatura divertente, poetica e sognante, ma anche dell’ottima interpretazione della protagonista, Audrey Tautou, che vide da lì in poi la sua carriera decollare. Nella pellicola recitavano inoltre anche Mathieu Kassovitz, Rufus e Jamel Debbouze.

 

4. Cantando sotto la pioggia

Cantando sotto la pioggiaFacciamo ora un paio di passi all’indietro. Finora vi abbiamo presentato film relativamente recenti, ma anche negli anni passati si era ampiamente in grado di creare film leggeri, scanzonati e divertenti. Ne è un esempio Cantando sotto la pioggia, uno dei più grandi musical della storia del cinema.

La pellicola, realizzata nel 1952, fu diretta congiuntamente dagli specialisti Stanley Donen e Gene Kelly, con quest’ultimo impegnato anche nel ruolo del protagonista. Al centro della trama c’era la storia del cinema, visto che appunto il personaggio di Kelly era un attore che si trovava ad affrontare il passaggio dall’epoca del muto a quella del sonoro.

 
In generale, però, la trama contava fino ad un certo punto. Quello che catturava e continua a catturare di Cantando sotto la pioggia, anche a così tanti anni di distanza dal suo lancio nei cinema, è la capacità di mettere di buon umore, di riempire il cuore di bellezza e di ottimismo.

 

5. Divorzio all’italiana

Divorzio all'italianaNon è detto che i film cosiddetti leggeri debbano per forza trattare tematiche altrettanto leggere. Anzi, forse il talento più grande sta nel riuscire a raccontare storie drammatiche e piene di lutti con un piglio però tutt’altro che greve. Questo, ad esempio, è quanto avviene in Divorzio all’italiana, capolavoro di Pietro Germi.

Il film fu realizzato nel 1961 e prendeva spunto da una particolarità tutta italiana. Nel nostro ordinamento di allora, infatti, non solo non era contemplato il divorzio (si sarebbe dovuto attendere ancora una decina d’anni), ma soprattutto era in parte tollerato il delitto d’onore, cioè l’omicidio del coniuge sorpreso durante un tradimento.

 

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Così, era impossibile divorziare ma era facile liberarsi della moglie se la si coglieva a letto con un altro. E su questo spunto Germi, coadiuvato da grandi sceneggiatori, imbastì un film dall’umorismo nero ma travolgente, che funzionava anche grazie allo straordinario talento di Marcello Mastroianni nel ruolo del barone Fefè.

 

Altri 18 film leggeri, oltre ai 5 già segnalati

Come spesso abbiamo fatto, abbiamo deciso di non limitarci solo ai cinque film iniziali di cui avete appena letto le note. La leggerezza è qualcosa che va in fondo coltivata, ed ha bisogno quindi di ulteriori stimoli. Ecco pertanto altri 18 film che, secondo noi, sono divertenti, a volte romantici e, appunto, leggeri. Vi suggeriamo di recuperarli.

 

Ritorno al futuro

titolo originale: Back to the Future
Stati Uniti, 1985, 116 min.
Regia: Robert Zemeckis
Soggetto e sceneggiatura: Robert Zemeckis e Bob Gale
Con: Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson, Crispin Glover, Thomas F. Wilson

Quasi amici

titolo originale: Intouchables
Francia, 2011, 112 min.
Regia: Olivier Nakache ed Éric Toledano
Soggetto e sceneggiatura: Olivier Nakache ed Éric Toledano
Con: François Cluzet, Omar Sy, Anne Le Ny, Audrey Fleurot

 

Una notte da leoni

titolo originale: The Hangover
Stati Uniti, 2009, 99 min.
Regia: Todd Phillips
Soggetto e sceneggiatura: Jon Lucas e Scott Moore
Con: Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha, Heather Graham, Mike Tyson

Toy Story – Il mondo dei giocattoli

titolo originale: Toy Story
Stati Uniti, 1995, 87 min.
Regia: John Lasseter
Soggetto: John Lasseter, Pete Docter, Andrew Stanton e Joe Ranft
Sceneggiatura: Joss Whedon, Andrew Stanton, Joel Cohen ed Alec Sokolow
Doppiaggio: Tom Hanks e Tim Allen (in originale), Fabrizio Frizzi e Massimo Dapporto (in italiano)

 

Mamma mia!

Stati Uniti/Regno Unito/Germania, 2008, 108 min.
Regia: Phyllida Lloyd
Soggetto e sceneggiatura: Catherine Johnson
Con: Meryl Streep, Amanda Seyfried, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Julie Walters

Amici miei

Italia, 1975, 130 min.
Regia: Mario Monicelli
Soggetto e sceneggiatura: Pietro Germi, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi e Tullio Pinelli
Con: Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret, Duilio Del Prete, Adolfo Celi

 

Shrek

Stati Uniti, 2001, 90 min.
Regia: Andrew Adamson e Vicky Jenson
Soggetto e sceneggiatura: Ted Elliott, Terry Rossio, Joe Stillman e Roger S.H. Schulman (da una storia di William Steig)
Doppiaggio: Mike Myers, Eddie Murphy, Cameron Diaz (in inglese), Renato Cecchetto, Nanni Baldini, Selvaggia Quattrini (in italiano)

Snatch – Lo strappo

titolo originale: Snatch
Regno Unito/Stati Uniti, 2000, 104 min.
Regia: Guy Ritchie
Soggetto e sceneggiatura: Guy Ritchie
Con: Benicio del Toro, Dennis Farina, Brad Pitt, Jason Statham

 

Deadpool

Stati Uniti, 2016, 108 min.
Regia: Tim Miller
Soggetto e sceneggiatura: Rhett Reese e Paul Wernick (a partire dal fumetto di Fabian Nicieza e Rob Liefeld)
Con: Ryan Reynolds, Ed Skrein, Morena Baccarin, Andre Tricoteux

Notting Hill

Regno Unito/Stati Uniti, 1999, 124 min.
Regia: Roger Michell
Soggetto e sceneggiatura: Richard Curtis
Con: Hugh Grant, Julia Roberts, Rhys Ifans, Emma Chambers

 

I soliti ignoti

Italia, 1958, 102 min.
Regia: Mario Monicelli
Soggetto: Age & Scarpelli
Sceneggiatura: Mario Monicelli, Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli
Con: Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Totò, Claudia Cardinale

Ricomincio da capo

titolo originale: Groundhog Day
Stati Uniti, 1993, 101 min.
Regia: Harold Ramis
Soggetto: Danny Rubin
Sceneggiatura: Danny Rubin e Harold Ramis
Con: Bill Murray, Andie MacDowell, Chris Elliott, Stephen Tobolowsky

 

La storia fantastica

titolo originale: The Princess Bride
Stati Uniti, 1987, 94 min.
Regia: Rob Reiner
Soggetto e sceneggiatura: William Goldman (da un suo romanzo)
Con: Cary Elwes, Robin Wright, Mandy Patinkin, Chris Sarandon, Peter Falk, Billy Crystal

Fantozzi

Italia, 1975, 98 min.
Regia: Luciano Salce
Soggetto: Paolo Villaggio
Sceneggiatura: Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Luciano Salce e Paolo Villaggio
Con: Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Gigi Reder, Giuseppe Anatrelli, Liù Bosisio

 

Guardiani della Galassia

titolo originale: Guardians of the Galaxy
Stati Uniti, 2014, 121 min.
Regia: James Gunn
Soggetto e sceneggiatura: James Gunn e Nicole Perlman (a partire dal fumetto di Dan Abnett e Andy Lanning)
Con: Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Lee Pace, Djimon Hounsou

Monty Python e il Sacro Graal

titolo originale: Monty Python and the Holy Grail
Regno Unito, 1975, 91 min.
Regia: Terry Gilliam e Terry Jones
Soggetto e sceneggiatura: Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin
Con: Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin

 

Mamma, ho perso l’aereo

titolo originale: Home Alone
Stati Uniti, 1990, 99 min.
Regia: Chris Columbus
Soggetto e sceneggiatura: John Hughes
Con: Macaulay Culkin, Joe Pesci, Daniel Stern, John Candy

A qualcuno piace caldo

titolo originale: Some Like It Hot
Stati Uniti, 1959, 120 min.
Regia: Billy Wilder
Soggetto: Michael Logan e Robert Thoeren
Sceneggiatura: I.A.L. Diamond e Billy Wilder
Con: Marilyn Monroe, Tony Curtis, Jack Lemmon, George Raft

 

Note e approfondimenti

  • 1 Tra l’altro, se volete sapere come se la cava Curtis oggi e cosa pensi ancora dell’ottimismo dei suoi film, potete godervi una interessante intervista qui.

 

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