Il nostro animo è piuttosto strano, a ben guardare. Ha bisogno di svago, di divertimento, ed in questo non c’è nulla di sorprendente, ma di tanto in tanto ha anche bisogno di storie drammatiche, intense e tristi. Pensate al successo di libri e film strappalacrime, solo per fare un esempio: nonostante ci raccontino di vite segnate dal dolore, e quindi rischino seriamente di metterci addosso una profonda malinconia, vengono letteralmente divorati dai lettori e dagli spettatori.

Probabilmente, storie di questo tipo hanno il pregio di farci sentire vivi, di farci apprezzare maggiormente quello che abbiamo.

D’altronde, quando ci si rende conto di quanto possa essere fragile la vita umana, si guarda alla quotidianità con occhi diversi, più intensi. E si impara – o quantomeno ci si ricorda, magari anche solo per un giorno – quanto è importante apprezzare le piccole cose.

Se anche voi amate dunque pellicole di questo tipo, che vi fanno sospirare e piangere, ne abbiamo selezionate ben 23 che faranno di sicuro al caso vostro. Sulle prime 5 spenderemo molte parole, per presentarvele a dovere. Con le altre 18 andremo lievemente più veloci, ma vi daremo comunque tutte le informazioni necessarie. Ecco i nostri titoli.

 

1. Colpa delle stelle

Il primo film strappalacrime del nostro elenco è piuttosto recente, ma non per questo meno intenso degli altri. Si tratta di Colpa delle stelle, pellicola del 2014 che è già diventata un classico, soprattutto tra i più giovani.

Non per nulla il film è stato un vero e proprio campione d’incassi. Costato appena 12 milioni di dollari – anche per via del fatto che gli attori erano quasi tutti poco noti –, ne ha incassati più di 120 solo negli Stati Uniti. È andato d’altronde benissimo anche in Italia, tanto che gli incassi globali hanno superato quota 300 milioni di dollari.

Il segreto di un successo così clamoroso è da ricercare proprio nella trama, intensa e vera. La storia è infatti quella di Hazel, una ragazza di 16 anni che purtroppo è malata di cancro. Proprio frequentando uno dei gruppi di sostegno a cui i genitori la costringono ad andare, conosce un ragazzo con problemi simili ai suoi, Augustus.

Con lui, un po’ per caso e un po’ per scelta, decide di dividere il dolore, la malattia e però anche la speranza. Il ragazzo, che ha avuto un tumore osseo e che si è visto amputare una gamba, sembra però ora quello più sano della coppia, quello su cui lei può fare affidamento.

Da un libro di John Green

La locandina di Colpa delle stelleIl film è tratto dal romanzo omonimo di John Green, che già aveva avuto un certo successo prima della realizzazione della pellicola ma che dopo di essa ha visto, ovviamente, decollare le sue vendite. D’altra parte, Green è ormai uno specialista in storie che raccontano l’adolescenza in maniera emotivamente intensa.

Ma ad aver ricevuto benefici dal successo di Colpa delle stelle sono stati anche i due attori protagonisti. Shailene Woodley, che interpreta il ruolo di Hazel, è stata poi scritturata per il ruolo principale in The Divergent Series. Ansel Egort, ovvero Augustus, è ritornato a collaborare con la Woodley in quella stessa saga, ma lo si è visto anche in Baby Driver.

 

2. Io & Marley

Nel titolo di questo articolo abbiamo segnalato che i film strappalacrime non sono solo quelli d’amore. A provocarci la commozione possono essere anche storie d’affetto e di dolore, non necessariamente umano. Ce lo dimostra anche Io & Marley, film del 2008 incentrato sulla figura di un cane.

Questi animali domestici, infatti, non sono solo gli amici più fedeli dell’uomo. Sono spesso anche gli esseri a cui ci si affeziona più facilmente, veri e propri membri della famiglia. E così, quando vengono a mancare si può soffrire esattamente come si soffre quando scompare un congiunto.

Io & Marley, che non a caso è tratto dalle vere esperienze di vita di un giornalista, rappresenta tutto questo. La storia deriva da un libro autobiografico omonimo, firmato da John Grogan. E racconta la convivenza tra lo stesso Grogan, la sua fidanzata e il cane Marley, un labrador retriever.

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I due avevano acquistato l’animale per fare in un certo senso pratica in vista di una eventuale scelta genitoriale. Ma trovarono subito difficoltà, visto che Marley non era il classico cane ubbidiente. Ciononostante, i due protagonisti e il pubblico finivano inevitabilmente, man mano che la storia procedeva, per affezionarsi all’animale.

I protagonisti

Owen Wilson e Jennifer Aniston, protagonisti di Io & MarleyI due attori principali sono Owen Wilson e Jennifer Aniston, due star di Hollywood che di sicuro hanno aiutato la pellicola ad andare benissimo al botteghino. Costato circa 60 milioni di dollari, il film ne ha infatti incassati quasi 250, rivelandosi un ottimo affare per i produttori.

D’altronde, la storia – intensa e strappalacrime – ben si prestava a suscitare l’interesse del pubblico. Un’idea, quella dell’amore e del dolore legati a un cane, che ha ispirato però anche altre pellicole, come ad esempio il recente Hachiko con Richard Gere.

 

3. Le pagine della nostra vita

Le pagine della nostra vita non è certo una scelta inusuale in una lista di questo tipo. Il film – datato 2004 – è anzi ormai diventato un classico, sia quando si considerano i più intensi film d’amore degli ultimi anni, sia quando ci si concentra invece sulle pellicole più drammatiche.

Frutto della storia ideata da Nicholas Sparks all’interno del suo romanzo omonimo e poi adattata per il cinema, si avvale della sapiente regia di Nick Cassavetes, specialista di solito di film molto più duri e violenti. La storia invece in questo caso parla d’amore ma anche delle notevoli difficoltà che si celano dietro ad ogni affetto.

I protagonisti del racconto sono infatti Allie, bella e ricca, e Noah, un operaio invece di umili origini. I due vivono nell’America degli anni ’40, un paese carico di opportunità e di speranze, ma anche già segnato dalle pesanti differenze di classe.

E sono proprio queste differenze a frapporsi, a ostacolare la storia d’amore che spontaneamente sembra nascere tra i due protagonisti. Senza contare che poi anche la Seconda guerra mondiale porta il suo carico di problemi, lutti e dolori.

L’intenso bacio

Le pagine della nostra vita, film tratto da un romanzo di Nicholas SparksIl film venne interpretato da due giovani attori destinati ad un radioso futuro. Il principale ruolo femminile venne infatti affidato a Rachel McAdams, vista poi anche in Red Eye, Midnight in Paris, Il caso Spotlight e True Detective. A farle da contraltare c’era poi Ryan Gosling, che non ha bisogno di molte presentazioni.

I due recitarono con una grande alchimia, impreziosendo il risultato finale. Ma rimasero nella memoria collettiva degli spettatori anche per una straordinaria scena che culminava in un bacio memorabile, scena premiata poi in svariate manifestazioni cinematografiche.

 

4. Titanic

Titanic è un film che non ha certo bisogno di particolari presentazioni. A parlare per lui sono già i suoi record. È il film che, nella storia, ha ricevuto più nomination agli Oscar (14, alla pari con Eva contro Eva e La La Land) e quello che ne ha convertite di più in premi (11, alla pari con Ben Hur e l’ultimo capitolo de Il Signore degli Anelli).

È però anche il secondo film col maggior incasso di ogni epoca ed è menzionato all’interno di decine e decine di classifiche, anche di quella dell’American Film Institute che cerca di individuare le migliori pellicole americane di ogni epoca. Insomma, è piaciuto davvero a tutti, critica e grande pubblico compresi.

Il segreto del suo successo sta in una storia antica come il mondo, eppure sempre attuale: quella dell’amore impossibile tra due persone appartenenti a mondi completamente diversi. E impossibile anche perché, come in ogni grande dramma o tragedia, perfino il destino mette il bastone tra le ruote ai protagonisti.

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L’amore tra Rose e Jack si concretizza infatti all’interno del celebre transatlantico Titanic, che nel 1912 compì il suo viaggio inaugurale senza però mai raggiungere il porto di destinazione. Come sapete, la grande nave affondò subito, dopo essersi scontrata con un iceberg, portando alla morte molti dei suoi passeggeri.

Due star in divenire

Titanic, il film d'amore commovente per eccellenzaIl film fu fortemente voluto da James Cameron, autore della sceneggiatura e della regia. Ma ottenne il suo grande successo anche grazie alla fama dei due interpreti principali, che erano allora giovani e poco famosi ma che divennero proprio grazie a questa pellicola delle star di prima grandezza.

Leonardo DiCaprio, ovvero Jack, è oggi uno degli attori più pagati e apprezzati, ancora di più da quando è riuscito a conquistare l’agognato Oscar. Kate Winslet, ovvero Rose, ha da parte sua incantato le platee con altre grandi performance, come quelle di Se mi lasci ti cancello, The Reader e Revolutionary Road.

 

5. Love Story

Se in famiglia avete qualcuno che ha più di 50 anni e gli chiedete quale sia secondo lui il film più strappalacrime di tutti i tempi, probabilmente vi risponderà in un solo modo: Love Story. Uscito in tutto il mondo nel 1970, questo film infatti fece epoca1 proprio per la forza delle emozioni che suscitava nel pubblico.

Da allora, anzi, questo titolo è diventato proverbiale. Quando i giornali vogliono ancora oggi parlare di un rapporto d’amore contrastato e difficile, magari pure avversato dal destino, tirano sempre in ballo la “love story” nel loro titolo, richiamando alla mente – in maniera oramai annacquata – i ricordi di quella vecchia pellicola.

Il film fu realizzato da Erich Segal e Arthur Hiller, rispettivamente sceneggiatore e regista. E si incentrava sulla storia di due ragazzi come al solito molto diversi tra loro, eppure capaci di attrarsi magicamente. Il primo era Oliver, il tipico rampollo di una famiglia facoltosa, inviato ad Harvard per studiare.

Dall’altra parte c’era Jennifer, creativa e volitiva studentessa di musica senza molti soldi nelle tasche. Ovviamente il loro rapporto veniva fin da subito avversato dalle rispettive famiglie, ma i due finivano comunque per stare insieme e sposarsi.

Il crudele destino

Love Story, un film che ha fatto epocaNiente sembra in grado di impedire il loro amore, almeno fino a quando i due non decidono di fare un figlio. In quel momento, infatti, i medici scoprono che Jennifer è malata e le diagnosticano una leucemia fulminante. A quel punto le lacrime sgorgano, com’è inevitabile, copiose.

E sgorgarono ai tempi anche ai critici, che premiarono la pellicola con un Oscar (per la celebre colonna sonora) e altre 6 nomination. Ryan O’Neal, il protagonista maschile, da lì in poi recitò in vari grandi progetti hollywoodiani, mentre invece Ali MacGraw, la protagonista femminile, dopo il matrimonio con Steve McQueen scomparve per qualche anno dalle scene.

 

Altri 18 film strappalacrime, oltre ai 5 già segnalati

Con questi primi cinque film crediamo di avervi fornito abbastanza materiale per inondare i vostri fazzoletti di lacrime. Se però quei film li avete già visti tutti o se volete provare comunque qualcosa di diverso, ecco, come promesso, altre 18 proposte che non vi deluderanno.

 

Autumn in New York

Autumn in New York non è certo ricordato come uno dei film migliori di Hollywood. Anzi, quando uscì si aggiudicò varie nomination ai premi che assegnano statuette non ai film migliori dell’anno, ma ai peggiori, come i Razzie Awards. Ciononostante, la pellicola vi farà sicuramente sgorgare un buon numero di lacrime, se è questo quello che cercate.

I protagonisti principali della trama sono Will e Charlotte, interpretati rispettivamente da Richard Gere e Winona Ryder. Lui è un quarantottenne che non si è mai legato a una donna, passando continuamente da una relazione all’altra. Lei è una ragazza molto più giovane, tra l’altro figlia di una sua vecchia fiamma, ma profondamente malata.

Million Dollar Baby

Ha ben poco di romantico, Million Dollar Baby, ma riesce comunque ad essere un film strappalacrime. E ci riesce nonostante il suo regista non sembri particolarmente sentimentale: il film, realizzato nel 2004, vede infatti dietro alla macchina da presa Clint Eastwood, che si ritaglia comunque anche una parte da attore.

Protagonista, con 4 statuette, dei premi Oscar del 2005, il film racconta la storia di Maggie Fitzgerald, una pugile che riesce a convincere l’anziano Frankie Dunn a prenderla sotto la sua ala. Proprio quando le vittorie cominciano a susseguirsi e tutto sembra andare per il meglio, però, arriva la tragedia.

 

The Elephant Man

Sembra strano, ma uno dei film più commoventi e drammatici di sempre fu prodotto da un cineasta specializzato in commedie e farse. The Elephant Man – questo il film di cui stiamo parlando – fu realizzato infatti proprio grazie agli sforzi di Mel Brooks, autore di alcuni dei più famosi film comici della storia.

Brooks però, ovviamente, non curò la regia del progetto. Vi fece recitare la moglie Anne Bancroft e affidò la regia a un giovane piuttosto promettente, David Lynch. La storia, d’altra parte, aveva molto di “lynchiano”, pur essendo tratta da fatti veri. L’uomo elefante era infatti un uomo deforme, e dalla vita tremenda e triste, realmente esistito.

Blue Valentine

Molto più recente è Blue Valentine, diretto nel 2010 da Derek Cianfrance. Si tratta di una pellicola però che risveglia la tristezza e il sentimento dolceamaro di certi film del passato, anche se con una forza puramente moderna. I due protagonisti, tra l’altro, sono due divi delle ultime generazioni: Ryan Gosling e Michelle Williams.

La storia vede al centro infatti una coppia, all’inizio molto legata che però si sta sfaldando. Dean e Cindy sono sposati, ma il loro matrimonio sta morendo, come sembra essere morta pure la loro passione. Cercano di salvare il tutto, ma con risultati piuttosto scarsi.

 

One Day

Immaginate un film costruito su un’unica data, il 15 luglio. È infatti il 15 luglio 1988 il momento in cui prende avvio la trama di One Day, pellicola del 2011 tratta da un romanzo di David Nicholls. In quel giorno, i due studenti Emma e Dexter si conoscono per la prima volta, passando la giornata assieme.

Un anno dopo, sempre il 15 luglio, sono ancora amici. Di anno in anno, li vediamo sempre in quella fatidica data, indaffarati a dare un senso o una svolta alle loro vite. A volte sono insieme, altre volte no. Trovano l’amore, lo perdono, poi lo ritrovano. Ma le lacrime sono dietro l’angolo.

P.S. I Love You

Il sottotitolo italiano di questa pellicola del 2007 – tratta da un romanzo della specialista Cecelia Ahern – è Non è mai troppo tardi per dirlo. Ed in effetti l’amore e il tentativo di comunicarlo anche oltre ai tempi normalmente stabiliti dalla vita sono al centro di questa pellicola diretta da Richard LaGravenese.

Holly e Gerry – interpretati da Hilary Swank e Gerard Butler – sono una coppia molto affiatata e giovane, che però ad un certo punto viene spezzata. Lui infatti muore, lasciando da sola la sua compagna. Riesce però a farle avere delle lettere postume, che rinsaldano il loro antico sentimento.

 

Still Alice

Tutti i film che abbiamo inserito in questa lista sono, ovviamente, molto toccanti. Still Alice, però, lo è in maniera molto particolare, perché racconta il dramma di una storia quotidiana. E lo fa affidandosi al talento recitativo di Julianne Moore, che non a caso ha vinto un Oscar come migliore attrice per questa pellicola.

La storia – tratta da un romanzo di Lisa Genova – racconta di Alice Howland, una donna alle soglie dei cinquant’anni dalla vita quasi perfetta: è un’affermata studiosa e ha una famiglia ben avviata. Purtroppo però le viene diagnosticato un Alzheimer precoce e le sue capacità cognitive decadono in fretta, senza che possa impedirlo.

Up

Di solito, i cartoni animati vengono creati per un pubblico di bambini o adolescenti, e quindi tengono ben alla larga le storie tristi e lacrimevoli. Ci sono però delle eccezioni importanti. Una di queste è Bambi, un classico disneyano, ma ce ne sono anche di più recenti, come ad esempio Up.

Il film della Pixar, datato 2009, non è forse commovente nella sua interezza, perché ha anche svariati momenti comici ed avventurosi. Quando però descrive la storia d’amore tra il protagonista, Carl Fredricksen, e la sua defunta moglie tocca delle vette di commozione non indifferenti.

 

Philadelphia

In Philadelphia il tema centrale è quello dell’AIDS, che tante vittime fece alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90. Realizzata nel 1993, la pellicola di Jonathan Demme in realtà raccontava però quella tematica da un punto di vista nuovo e innovativo.

Il protagonista, interpretato da Tom Hanks, è infatti un avvocato di successo che viene licenziato quando si scopre che è malato di questa tremenda malattia. A questo punto Andy, questo il suo nome, decide di intentare causa ai suoi vecchi datori di lavoro, facendosi assistere da un collega di colore (interpretato da Denzel Washington).

I segreti di Brokeback Mountain

È incentrato su un tema scomodo e difficile anche I segreti di Brokeback Mountain, diretto da Ang Lee nel 2005. I protagonisti infatti sono due uomini dell’America più profonda e rurale, che però si scoprono improvvisamente attratti l’uno dall’altro.

Questo amore omosessuale, ben interpretato da Heath Ledger e Jake Gyllenhaal, ha suscitato notevole interesse nel pubblico e soprattutto nella critica, anche se non è stato accolto allo stesso modo in tutto il mondo. Ciononostante, la storia d’amore tra i due protagonisti è segnata anche da un’amarezza di fondo che non vi lascerà indifferenti.

Ne abbiamo parlato, insieme a Philadelphia, anche quando abbiamo presentato i più importanti film sull’omofobia.

 

Nemiche amiche

Nemiche amiche racconta una storia più consueta e normale, quasi a dimostrarci che la commozione si annida in ogni ambito della nostra vita. Protagoniste sono due donne di diverse età, Jackie, interpretata da Susan Sarandon, e Isabel, col volto di Julia Roberts. Due donne unite dall’amore per lo stesso uomo.

Luke è infatti stato sposato con Jackie, da cui ha poi divorziato, ed è ora invece legato a Isabel. Le due donne devono interagire soprattutto per via dei figli in comune, ma con grande fastidio e risentimento, almeno fino a quando Jackie non scopre di essere malata.

Toy Story 3

Toy Story 3, ultimo capitolo della fortunata saga della Pixar, segna l’addio ad alcuni personaggi che hanno segnato la storia dell’animazione recente. Protagonisti dell’avventura sono, ancora una volta, il cowboy Woody e l’astronauta Buzz, che devono però affrontare un nemico molto particolare: la crescita del loro padrone.

Andy, il proprietario dei giocattoli, è infatti ormai pronto per andare al college e per questo decide di mettere in soffitta quasi tutti i suoi vecchi compagni di giochi. Purtroppo, però, il sacco dei giocattoli fa una brutta fine e i vari personaggi dovranno cercare di ritornare a casa (o almeno salvare la pelle).

Tra l’altro, abbiamo parlato di questa saga anche quando abbiamo presentato i migliori film della Pixar.

 

Ghost

La morte è sicuramente un destino inevitabile della nostra vita, e però sempre particolarmente doloroso. Soprattutto quando arriva in maniera inaspettata, ad un’età troppo precoce. E soprattutto quando, peggio ancora, lascia dei cari a rimpiangere la persona dipartita. È anche per questi motivi che Ghost è un film così commovente.

La pellicola, datata 1990, racconta infatti quello che succede dopo la morte di Sam, un giovane bancario ucciso durante una rapina. L’anima dell’uomo, infatti, ha l’occasione di rimanere sulla Terra per sistemare varie cose, ma anche per comunicare ancora un po’ con la fidanzata, interpretata da una giovane Demi Moore.

Abbiamo comunque approfondito il tema quando abbiamo parlato dei film sull’amore impossibile.

Chiamami col tuo nome

Chiamami col tuo nome è un film recentissimo e in parte italiano, che però merita a pieno titolo di stare nel nostro elenco, perché ha riscosso un successo clamoroso e globale. Tratta da un romanzo scritto dall’americano André Aciman e sceneggiata da James Ivory, la pellicola è diretta da Luca Guadagnino.

Ambientato nell’Italia degli anni ’80, il film si concentra sull’infatuazione reciproca tra un giovane diciassettenne, Elio, e uno studente ventiquattrenne proveniente dagli Stati Uniti, Oliver. Durante un’intensa estate, tra mille difficoltà, nasce così una forte attrazione. Come tutti gli amori estivi, però, la cosa non può durare.

 

Io prima di te

Lou è una ragazza inglese che ha da poco perso il proprio impiego, ma che viene assunta per fare da infermiera e badante per un giovane banchiere finito su una sedia a rotelle. Il problema principale, però, non è tanto la disabilità dell’uomo, quanto la depressione che ha finito per attanagliarlo.

Tratto dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes, il film è stato realizzato nel 2016 sotto la direzione di Thea Sharrock, all’esordio con un lungometraggio. È ricordato però anche per i due attori protagonisti, Emilia Clarke – la Daenerys Targaryen de Il Trono di Spade – e Sam Claflin, visto in Hunger Games.

Di questo film abbiamo parlato anche quando abbiamo presentato i migliori film d’amore per ragazze.

Zanna Gialla

La maggioranza dei film che abbiamo inserito in questa lista è recente, in parte perché negli ultimi tempi il genere strappalacrime ha vissuto un momento di grande popolarità. Film molto commoventi si trovano però anche quando si va indietro nel tempo. In questo senso, uno dei classici del genere è Zanna Gialla della Disney.

Ambientato nel West dei coloni, il film vede una famiglia guidata da un giovane ragazzo adottare un cane, appunto Zanna Gialla, che si rivela un infaticabile e fedele amico. Proprio l’istinto di protezione che il cane sviluppa nel confronto di questi umani lo porta però a difenderli dall’attacco di un lupo rabbioso. E a contrarre la malattia.

 

Lo specchio della vita

Quando si cercano film strappalacrime, si può tranquillamente andarli a cercare all’interno del genere mélo, in quelle pellicole cioè patinate e melodrammatiche che hanno anticipato, almeno in America, l’infatuazione per le soap opera. E sicuramente il più bel film che rientra in questo genere è Lo specchio della vita di Douglas Sirk.

La pellicola racconta i difficili rapporti tra diverse donne. Lora è una aspirante attrice, ma vedova e con una figlia piccola, che trascurerà per seguire il suo sogno. Annie è invece una donna di colore, che ha una figlia dalla pelle incredibilmente chiara. L’incontro tra le due e la crescita delle rispettive bambine genererà vari problemi.

La vita è meravigliosa

Concludiamo il nostro lungo elenco andando ancora più indietro nel tempo, addirittura al 1946, con però un classico immortale. Stiamo parlando di La vita è meravigliosa, un film commovente per una volta in modo positivo, visto che le lacrime in questo caso sono di gioia.

La storia, arcinota, è infatti quella di George Bailey, un buon uomo afflitto da una serie di sfortune che pensa di farla finita proprio la notte di Natale. Per fortuna un angelo – Clarence – interviene e gli mostra come sarebbe il mondo senza di lui. Il film è diretto da Frank Capra e si basa sull’ottima interpretazione di James Stewart.

Se vi interessa, abbiamo discusso più approfonditamente di questo film quando abbiamo presentato le migliori pellicole natalizie.

 

Note e approfondimenti

  • 1 Un approfondimento sull’impatto che questo film ebbe all’epoca lo potete trovare qui.

 

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