50 belle frasi sulla sera per augurare buona notte

Le migliori frasi sulla sera per dare la buona notte

La sera è un momento speciale nella giornata di ognuno di noi. È quello in cui, di solito, si rientra a casa e si comincia a fare i conti con la giornata, a pensare a quello che si è fatto e a quello che si poteva far meglio. Forse proprio per questo, ricevere un messaggio con una serie di belle frasi sulla sera può essere un buon viatico per la fine della giornata.

Purtroppo, però, pochi sono in grado di esprimere la magia del momento con le parole giuste. Anche i grandi scrittori, poeti e cantanti del passato l’hanno fatto in realtà abbastanza raramente, e quelle volte che sono riusciti a farlo sono entrati nella storia.

Qui di seguito abbiamo deciso di raccogliere proprio questo genere di frasi. Abbiamo radunato, infatti, i 50 aforismi sulla sera e sulla notte a nostro modo di vedere più belli, poetici o anche solo divertenti con cui augurare una buonanotte memorabile.

Usateli per mandarli alla persona a cui volete più bene, ma anche a un amico o ad un’amica che magari ha avuto una giornata difficile e ha bisogno di sentirsi un po’ meglio e sollevare la mente.

 

1. Nella debole luce delle stelle di Tagore

Visto che il crepuscolo è molto poetico, partiamo da una frase ammantata di magia, ma anche di molto romanticismo. Ad averla scritta è stato Rabindranath Tagore, un poeta, drammaturgo e, secondo alcuni, anche filosofo bengalese.

Nato nel 1861 a Calcutta, apparteneva ad una famiglia prestigiosa, molto stimata anche dagli occupanti britannici. Ultimo di quattordici fratelli, si sposò – in un matrimonio combinato – a 22 anni con una bambina e in quel periodo cominciò a pubblicare le prime poesie.

È sera, ed è tempo che i fiori chiudano le loro corolle. Lascia che mi sieda al tuo fianco e comanda alle mie labbra di fare ciò che si può fare in silenzio nella debole luce delle stelle.
(Rabindranath Tagore)

Rimasto però vedovo abbastanza presto, compì sempre più spesso viaggi in Europa, venendo anche in contatto con alcuni poeti di lingua inglese come W.B. Yeats. Divenne così sempre più famoso e cominciò a tenere diverse conferenze in cui presentava la realtà e la sensibilità indiane agli europei e agli americani.

Il successo fu grande, tanto da farlo arrivare ad ottenere il Premio Nobel per la letteratura e diverse altre onorificenze. La sua poesia, ammantata di mistero e di romanticismo, influenzata sia dalla sensibilità orientale che da quella occidentale, ben si presta, quindi, a parlare della sera e del suo fascino.

La frasi sulla sera di Tagore
   

 

2. L’amore che tramonta e risorge di Goethe

Come abbiamo detto, per parlare adeguatamente della sera bisogna in qualche modo essere anche poeti, o comunque saperci fare con le parole. Non deve stupire, quindi, che la seconda frase che abbiamo scelto sia stata scritta da un grande della letteratura come Goethe.

Nato a Francoforte sul Meno nel 1749, Johann Wolfgang von Goethe dominò la scena europea e la cultura tedesca per almeno un secolo. Visse a cavallo tra Illuminismo e Romanticismo, influenzando pesantemente il secondo ma venendo a sua volta influenzato dal primo.

Il tuo amore è per me come le stelle del mattino e della sera, tramonta dopo il sole e prima del sole risorge.
(Johann Wolfgang von Goethe)

Scrisse opere che furono presto imitate in tutta Europa, come I dolori del giovane Werther e soprattutto il Faust, sicuramente il suo capolavoro, nonché il libro a cui si dedicò per tutta la vita.

La frase che riportiamo è venata da un profondo romanticismo, visto che si occupa dell’amore, ma anche di una grande attenzione per la natura. Goethe fu, infatti, un attento naturalista, visto anche che la interpretava come qualcosa di divino. E in questo senso il suo paragone tra amore e natura assume un significato ancora più profondo.

La frasi sulla sera di Goethe
   

 

3. La sera vivi il caso, come Mignon McLaughlin

Quello di Mignon McLaughlin non è un nome che si sente spesso, almeno qui in Italia. Noi però l’abbiamo già citata sulle nostre pagine almeno un paio di volte, perché tra le altre cose fu un’abile autrice di aforismi, aforismi che oggi sopravvivono alla sua fama.

Nel suo mestiere, d’altronde, bisognava saper scrivere in maniera parecchio incisiva, e lei era una delle migliori. Fu infatti una giornalista di buon successo a parte dagli anni ’40, scrivendo su varie riviste femminili e di moda.

Per la più felice delle vite, pianifica rigorosamente i tuoi giorni e lascia le tue sere aperte al caso.
(Mignon McLaughlin)

Gli articoli di costume che preparava per Vogue o Glamour dovevano essere piccanti, acuti, irriverenti, ma anche intelligenti. Scriveva per le donne dell’alta borghesia, che purtroppo spesso non avevano ancora un ruolo sociale riconosciuto, ma scalciavano per guadagnarselo.

Lavorò nell’editoria fino agli anni ’70, facendosi un nome nell’ambiente. Anche suo marito, d’altra parte, divenne famoso per motivi simili, anche se Robert McLaughlin scriveva per riviste all’epoca destinate perlopiù agli uomini, come Time.

La frasi sulla sera di McLaughlin
   

 

4. I colori della notte per Vincent van Gogh

In questo nostro elenco, come abbiamo iniziato a vedere, trovano spazio poeti, letterati, a volte anche filosofi e giornalisti. Tutte persone che vivono con le parole. Difficile immaginare che nella parte alta della nostra lista potesse trovare posto anche chi, invece, nella vita usava soprattutto le immagini.

Eppure Vincent van Gogh ha tutto il diritto di stare qui, perché lui forse non era un esperto delle frasi ma sicuramente lo era della sera e della notte. Alcuni dei quadri più belli di tutta la storia dell’arte, infatti, uscirono dal suo pennello.

Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.
(Vincent van Gogh)

Certo, la sua visione del mondo non era quella che ci si aspetterebbe di solito da un pittore, o almeno da un pittore classico. Fu però proprio con lui che i confini della realtà cominciarono a cambiare, a deformarsi, per rappresentare più che l’esterno, l’interno dell’artista.

Anche la celebre Notte stellata, conservata al MoMA di New York, è l’emblema di questa predilezione per un mondo che cambia faccia, e soprattutto per la notte, che forse meglio rappresentava il tormento interiore del pittore.

La frasi sulla sera di van Gogh
   

 

5. Buttarla sull’ironia con Groucho Marx

Dopo tanto romanticismo, abbiamo deciso, per questo quinto punto della lista, di cambiare le carte in tavola e giocarci la carta dell’ironia. Si può augurare la buonanotte, infatti, sia usando la poesia che utilizzando una buona dose di battute… a patto che siano battute di qualità.

E sicuramente quando si parla di comicità di buon livello si pensa a personaggi come Groucho Marx, un maestro della risata, quantomeno cinematografica. Nato a New York nel 1890 e morto a Los Angeles nel 1977, Groucho è stato infatti uno dei primi divi del cinema comico assieme ai suoi fratelli.

Grazie, ho trascorso una magnifica serata. Ma non era questa.
(Groucho Marx)

Dopo essersi fatto le ossa nel vaudeville, passò al cinema tra la fine degli anni ’20 e l’inizio dei ’30, inanellando una serie di successi. La sua stella cinematografica appassì solo con la Seconda guerra mondiale e la fine dell’età dell’oro del cinema comico.

A quel punto, però, passò alla radio e alla televisione, riciclandosi come irriverente conduttore di quiz che ottennero un ottimo successo tra il pubblico. E proprio negli ultimi anni della sua vita diede alle stampe diversi libri da cui sono tratti molti degli aforismi che hanno contribuito a tenerne viva l’influenza negli anni.

La frasi sulla sera di Groucho Marx
   

 

Altre 45 frasi sulla sera, oltre alle 5 già segnalate

La sera, l’abbiamo già detto, è un momento magico che nel corso dei secoli ha stimolato la fantasia di poeti, artisti e letterati. Le frasi su questa particolare fase della giornata sono quindi moltissime e spesso assai belle. Qui di seguito ve ne proponiamo altre quarantacinque.

– Nella sera sarai esaminato sull’amore. (Giovanni della Croce)

– Quando la sera le luci si spengono… tu tieni acceso il cuore! Buonanotte! (Stephen Littleword)

– Non abbiate mai paura dell’ombra. Significa che vicino, da qualche parte, c’è una luce che illumina. (Ruth E. Renkel)

– Buonanotte, buonanotte fiorellino, buonanotte tra le stelle e la stanza. Per sognarti devo averti vicino e vicino non è ancora abbastanza. (Francesco De Gregori)

– Il giorno, come un pellegrino stanco, aveva raggiunto la porta occidentale del cielo e la sera si chinò per sciogliere i fermagli del suo sandalo. (Henry Wadsworth Longfellow)

– Il giorno si è messo la giacca e intorno al suo petto ardente l’ha abbottonata con le stelle. (Oliver Wendell Holmes Sr.)

– Al mattino ci solo le idee, la sera i sentimenti. (Gertrude Stein)

– Si spegne l’eco della campana
persiste il profumo dei fiori:
è sera! (Matsuo Bashō)

– La magia della sera, languida amica del criminale, era galeotta delle nostre anime oscure e i suoi fastigi sembravano promettere un regno misterioso. (Dino Campana)

– C’è nel giorno un’ora serena che si potrebbe definire assenza di rumore, è l’ora serena del crepuscolo. (Victor Hugo)

– So che la notte non è come il giorno: che tutte le cose sono diverse, che le cose della notte non si possono spiegare nel giorno perché allora non esistono. (Ernest Hemingway)

– Sii tu l’arcobaleno nelle tempeste della vita; il raggio che la sera, come un sorriso, le nuvole disperda. (George Gordon Byron)

– Quando scende la sera, ci sono sempre alcuni istanti che non assomigliano a nient’altro. (Robert Musil)

– La sera insegna ad attendere il giorno, che arriva come sempre a chiudere i passaggi della notte. (Franco Battiato)

– Vieni, dammi la mano;
è bene che rincasiamo.
Non dirmi nulla: io so bene
perché tu piangi.
Andiamo, mia piccola, vieni.
Tu piangi perché fa sera. (Nino Oxilia)

– Fuggiremo il riposo, fuggiremo il sonno, supereremo in velocità l’alba e la primavera e prepareremo giorni e stagioni a misura dei nostri sogni. (Paul Eluard)

– Ragione, io ti sacrifico alla brezza della sera. (Aimé Cesaire)

– Ai fanciulli la sera
cresce un poco l’età. (Sandro Penna)

– Di tutte le stelle tu sei la più bella,
stella della sera. (Saffo)

– Anima mia chiudi gli occhi piano piano e come s’affonda nell’acqua immergiti nel sonno nuda e vestita di bianco. Il più bello dei sogni ti accoglierà. (Nazim Hikmet)

– E al di là della notte mi aspetterà, spero, il sapore di un nuovo azzurro. (Nazim Hikmet)

– A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell’aurora. (Emily Dickinson)

– Inspira e tieni la sera nei polmoni. (Sebastian Faulks)

– Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera. (Salvatore Quasimodo)

– Porta i sospiri degli uomini, la notte, desideri innocenti o perverse voglie. (Banco del Mutuo Soccorso)

– Improvvisa ci coglie la sera.
Più non sai
dove il lago finisca;
un murmure soltanto
sfiora la nostra vita
sotto una pensile terrazza. (Vittorio Sereni)

– La sera lancia la sua prima edizione di rondini
annunciando la nuova politica del tempo. (George Carrera Andrade)

– Un muro è fatto per essere disegnato, un sabato sera per far baldoria e la vita è fatta per essere celebrata. (Keith Haring)

– Di notte ogni cosa assume forme più lievi, più sfumate, quasi magiche. Tutto si addolcisce e si attenua, anche le rughe del viso e quelle dell’anima. (Romano Battaglia)

– Il chiaro di luna è scultura. (Nathaniel Hawthorne)

– È una notte meravigliosa per una danza al chiaror di luna con le stelle su nel cielo che ti brillano negli occhi, una notte fanta-volosa per vivere una storia d’amore. (Van Morrison)

– È la sera che così m’interroga. (Friedrich Nietzsche)

– La preghiera è la chiave del mattino, è il catenaccio della sera. (Mahatma Gandhi)

– La sera di una vita vissuta bene porta le sue lampade con sé. (Joseph Joubert)

– Io ti ho cercata, sai, è una vita intera che ti aspetto. Ho immaginato noi abbracciati nello stesso letto. Be’, ti ho trovato e ormai buona notte, puoi dormire adesso. (Stadio)

– La sera è distesa contro il cielo, come un paziente anestetizzato sul tavolo operatorio. (T.S. Eliot)

– Allora andiamo, tu ed io, quando la sera si stende contro il cielo. (T.S. Eliot)

– Forse perché della fatal quïete
tu sei l’imago a me sì cara vieni
o sera! (Ugo Foscolo)

– Ogni sera ci avvicina a Dio. (Martin Lutero)

– Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. (Edgar Allan Poe)

– Io vado sognando strade nella sera. (Antonio Machado)

– E mi piace la notte ascoltare le stelle. Sono come cinquecento milioni di sonagli. (Antoine de Saint-Exupéry)

– Buona notte, buona notte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buona notte finché non sarà mattina. (William Shakespeare)

– Essere l’uomo più ricco del cimitero non ha importanza. Ciò che conta è andare a letto la sera sapendo di aver fatto qualcosa di grande. (Steve Jobs)

– Dilegua l’eco della campana del tempio:
persiste la fragranza delicata dei fiori.
Ed è sera. (Epitaffio sulla tomba di Tiziano Terzani)

 

E voi, quale frase sulla sera preferite?

 

Segnala altre frasi sulla sera nei commenti.

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