Alda Merini celebrata da Milano anche con il suo ponte

Il primo novembre ricorreranno i dieci anni dalla scomparsa di Alda Merini, celebre poetessa milanese tanto ignorata in vita quanto amata negli ultimi anni della sua esistenza terrena e in quelli immediatamente successivi alla sua morte. Il Comune di Milano ha deciso pertanto di dedicarle varie iniziative, a partire dall’intitolazione del ponte che le era più caro.

Il prossimo 6 novembre, alle 10:30 del mattino, l’assessore alla cultura meneghino Filippo Del Corno condurrà infatti la cerimonia di intitolazione alla Merini del ponte sul Naviglio Grande più vicino alla casa in cui la poetessa ha a lungo vissuto. Un ponte a cui la letterata si è sempre sentita legata, nella zona di Ripa di Porta Ticinese.

Alda Merini (foto di Giuliano Grittini via Wikimedia Commons)
Alda Merini (foto di Giuliano Grittini via Wikimedia Commons)

Al di là di questo, le iniziative per celebrare Alda Merini saranno però molto numerose e sono anzi già iniziate. Dall’inizio di ottobre, ad esempio, è visitabile una mostra dedicata all’amicizia tra Alda Merini e Alberto Casiraghy, celebre tipografo e a sua volta poeta e scrittore.

Il 28 e il 29 ottobre, poi, l’Università dedicherà alla scrittrice un convegno dal titolo Io sono una città nera / e una rondine notturna. Alda Merini, poeta di Milano, mentre il 1° novembre si terrà una fiaccolata poetica diretta proprio al ponte sul Naviglio.

 
Ultima iniziativa che segnaliamo è quella conclusiva, prevista per il 18 novembre, quando verrà messo in scena il suo Poema della croce nella Chiesa di San Marco. Nel ruolo di Maria si esibirà Carla Fracci, mentre i proventi della serata saranno devoluti all’Associazione Italiana Miastenia-Amici del Besta e alla Lega Italiana Sclerosi Multipla.