Apre a Roma la mostra dedicata ad Antonio Canova

Antonio Canova è stato sicuramente uno dei più grandi scultori italiani, il massimo esponente del Neoclassicismo e l’autore di una delle opere più celebri di ogni tanto, l’Amore e Psiche conservata al Louvre. Ora la città di Roma ha deciso di dedicare una interessante mostra allo scultore, mostra che ha aperto i battenti il 9 ottobre scorso.

La raccolta dei lavori di Canova sarà ospitata, fino al prossimo 15 marzo, dal Museo di Roma a Palazzo Braschi: lì troveranno spazio ben 170 opere dell’artista che al suo tempo venne soprannominato il “nuovo Fidia”. E non è un caso che sia proprio la città di Roma a tributargli questo onore.

Il bacio tra Amore e Psiche di Antonio Canova, uno dei più famosi della storia dell'arte (foto di sailko via Wikimedia Commons)
Il bacio tra Amore e Psiche di Antonio Canova, uno dei più famosi della storia dell’arte (foto di sailko via Wikimedia Commons)

Nonostante Canova sia nato e morto in Veneto – rispettivamente a Possagno e Venezia –, ha infatti passato gran parte della sua vita a Roma, stabilendovisi nel 1779, a 22 anni d’età, e lì rimanendo per moltissimi anni. Nella capitale poté scoprire l’arte classica e le opere dei suoi predecessori, da emulare e superare.

La mostra vuole sottolineare proprio il percorso anche formativo di Canova nell’Urbe, mostrando i suoi quaderni di viaggio e l’evoluzione dei suoi lavori, anche tramite disegni, bozzetti e gessi. Certo, non tutte i suoi capolavori saranno presenti in mostra, ma non mancheranno pezzi di interesse prestati ad esempio dall’Ermitage di San Pietroburgo.

Inoltre sarà presente una riproduzione in scala reale anche di Amore e Psiche, realizzata con una tecnica innovativa. È stata infatti effettuata una scansione 3D del gesso della scultura e da lì un robot ha scolpito un blocco di marmo di Carrara di 10 tonnellate, lavorandovi per 270 ore e riproducendo esattamente l’opera. Sarà interessante vedere il risultato.