S’arrampica sul muro dell’ospedale per vedere la madre col Covid

Lo sappiamo bene, purtroppo: il coronavirus sta mietendo vittime in tutto il mondo, e anche se al momento in Italia la situazione sembra essere sotto controllo, altrove il virus continua a produrre sofferenza e dolore. In Palestina, in particolare, il computo delle vittime continua a salire e le misure restrittive a volte portano i familiari dei malati a non poter star loro accanto. A meno di compiere gesti particolari.

Così è accaduto per Jihad Al-Suwaiti, un uomo di trent’anni di Hebron, in Cisgiordania. Il ragazzo ha infatti dovuto ricoverare la sua anziana madre nell’ospedale locale, ma si è anche visto rifiutare la possibilità di restarle accanto: per contenere l’infezione, i malati non possono infatti ricevere visite.

Jihad Al-Suwaiti, ragazzo palestinese, mentre assiste la madre malata
Il ragazzo non si è però rassegnato, e pur di star vicino alla signora ha deciso di arrampicarsi più volte sul muro dell’ospedale, fino ad arrivare alla finestra della camera della donna. Così, pur dietro a un vetro, ha potuto vedere la madre sofferente e forse portarle un po’ di conforto.

Le foto dell’uomo sono state realizzate da amici e parenti, che le hanno rapidamente diffuse sui social network, generando grande commozione in tutto il mondo. Jihad ha vari fratelli ma è il più piccolo della famiglia e quello maggiormente legato alla madre.

Purtroppo la signora Rasma Salama alla fine non ce l’ha fatta, nonostante le cure e le attenzioni del figlio, ed è venuta a mancare giovedì scorso. Uno dei fratelli di Jihad ha spiegato ai giornali che la madre aveva anche la leucemia e che l’infezione da coronavirus le era stata diagnosticata poche settimane prima.