Bohemian Rhapsody: significato e testo della canzone dei Queen

I Queen durante le riprese del video di Bohemian Rhapsody, una delle loro canzoni più belle

Bohemian Rhapsody è forse la canzone più famosa e bella dei Queen, sicuramente quella più rappresentativa della loro carriera. Non è un caso che il recente biopic dedicato a Freddie Mercury e soci abbia scelto, infatti, proprio questa canzone come filo conduttore della storia e perfino come titolo di tutta l’opera.

D’altra parte, è stato ai suoi tempi un pezzo rivoluzionario, come rivoluzionari hanno sempre cercato di essere i Queen lungo tutta la loro carriera. Mescolava rock, anche piuttosto duro, e opera lirica, parole dolorose ed altre apparentemente prive di senso, cori e assolo, pezzi orchestrali e intimismo.

Proprio per l’importanza di questo brano, abbiamo deciso di dedicargli un intero articolo. Vi presenteremo inizialmente il suo testo e ve lo tradurremo; dopodiché cercheremo di raccontarvi anche la sua storia e le sue particolarità. Procediamo.

 

1. Il testo

Is this the real life? Is this just fantasy?
Caught in a landslide, no escape from reality.
Open your eyes, look up to the skies and see:
I’m just a poor boy, I need no sympathy
because I’m easy come, easy go, little high, little low.
Anyway the wind blows doesn’t really matter to me, to me.
Bohemian Rhapsody dei Queen
Mama, just killed a man,
put a gun against his head, pulled my trigger, now he’s dead.
Mama, life had just begun
but now I’ve gone and thrown it all away.
Mama, ooh, didn’t mean to make you cry,
if I’m not back again this time tomorrow
carry on, carry on as if nothing really matters.
 
Too late, my time has come,
sends shivers down my spine, body’s aching all the time.
Goodbye everybody, I’ve got to go,
gotta leave you all behind and face the truth.
Mama, ooh (Anyway the wind blows),
I don’t wanna die,
I sometimes wish I’d never been born at all.

I see a little silhouette of a man…
Scaramouche, Scaramouche, will you do the Fandango?
Thunderbolt and lightning, very, very frightening me.
(Galileo) Galileo, (Galileo) Galileo, Galileo Figaro magnifico.
But I’m just a poor boy, nobody loves me,
he’s just a poor boy from a poor family,
spare him his life from this monstrosity.
Easy come, easy go, will you let me go?
Bismillah! No, we will not let you go!
(Let him go!) Bismillah! We will not let you go!
(Let him go!) Bismillah! We will not let you go!
(Let me go) Will not let you go!
(Let me go) Will not let you go!
(Let me go) Ah
No, no, no, no, no, no, no!
(Oh, mamma mia, mamma mia) Mamma mia, let me go!
Beelzebub has a devil put aside for me, for me, for me!

So you think you can stone me and spit in my eye?
So you think you can love me and leave me to die?
Oh, baby, can’t do this to me, baby!
Just gotta get out, just gotta get right outta here!

Nothing really matters, anyone can see.
Nothing really matters,
nothing really matters to me.
Anyway the wind blows.

   

 

2. La traduzione

È questa la vita vera? È solo fantasia?
Travolto da una frana, non c’è fuga dalla realtà.
Apri gli occhi, alza lo sguardo al cielo e guarda:
sono solo un povero ragazzo, non ho bisogno di comprensione
perché vado e vengo facilmente, un po’ su, un po’ giù.
Dovunque soffi il vento a me in realtà non importa.

Freddie Mercury e i Queen, uno dei gruppi rock anni '80 più amati, al Festival di Sanremo nel 1984
Mamma, ho appena ucciso un uomo,
gli ho puntato una pistola alla testa, ho premuto il grilletto ed ora è morto.
Mamma, la vita era appena iniziata
ma ora l’ho lasciata e l’ho buttata via.
Mamma, ooh, non avevo intenzione di farti piangere,
se non sarò tornato domani a quest’ora
va avanti, va avanti come se niente fosse.

Troppo tardi, è venuta la mia ora,
mi manda brividi lungo la schiena, il corpo mi fa male in continuazione.
Addio a tutti, devo andare,
devo lasciarvi tutti alle spalle ed affrontare la verità.
Mamma, ooh (dovunque soffi il vento),
non voglio morire,
a volte vorrei non essere neppure mai nato.

Vedo una piccola sagoma d’uomo…
Scaramouche, Scaramouche, ballerai il Fandango?
Fulmini e saette, mi spaventano molto
(Galileo) Galileo, (Galileo) Galileo, Galileo Figaro magnifico.
Ma sono solo un povero ragazzo, non mi ama nessuno,
è solo un povero ragazzo di una famiglia povera,
risparmiategli la vita da questa mostruosità.
Vado e vengo facilmente, mi lascerete andare?
Bismillah! No, non ti lasceremo andare!
(Lasciatelo andare) Bismillah! Non ti lasceremo andare!
(Lasciatelo andare) Bismillah! Non ti lasceremo andare!
(Lasciatemi andare) Non ti lasceremo andare!
(Lasciatemi andare) Non ti lasceremo andare!
(Lasciatemi andare) Ah
No, no, no, no, no, no, no!
(Oh, mamma mia, mamma mia) Mamma mia, lasciatemi andare!
Belzebù ha messo un diavolo da parte per me, per me, per me!

Così pensi di potermi lapidare e sputarmi in un occhio?
Così pensi di potermi amare e lasciarmi a morire?
Oh, tesoro, non puoi farmi questo!
Devo solo uscirne, devo solo uscire da qui!

Niente importa davvero, chiunque può vederlo.
Niente importa davvero,
niente importa davvero a me.
Dovunque soffi il vento.

   

 

3. Il significato

Moltissime persone – fan, critici, perfino docenti universitari – hanno tentato nel corso degli anni di decifrare il significato del testo scritto da Freddie Mercury. D’altra parte, una spiegazione, o quantomeno un tentativo di spiegazione, è necessaria, visto che l’autore si è sempre rifiutato di dare una chiave di lettura chiara al suo testo.

Anche gli altri membri della band, perfino dopo la morte di Mercury, hanno preferito non esprimersi sulle parole di Bohemian Rhapsody, ritenendole una questione privata del cantante. Ciononostante, noi possiamo azzardare qualche ipotesi.

Freddie Mercury e Brian May dei Queen
La prima, la più semplice e la più diretta, è quella sostenuta ad esempio da Kenny Everett, il DJ che per primo cominciò a passare la canzone alla radio nel 1975 e ne decretò il primo successo. Secondo lui, le parole della canzone non sono altro che rime a caso piene di non-sense1.

A sostegno di questa lettura si portano, spesso, le parole della parte operistica, in cui Mercury invoca Dio (Bismillah), parla del diavolo (Belzebù) e poi tira in ballo addirittura Galileo e Figaro, forse per fare il verso all’opera lirica italiana. Lì sembra, in effetti, che non ci sia troppa connessione tra i versi e si stia quasi giocando ai suoni.

Camus, il Faust, un condannato a morte

C’è chi, invece, ha voluto vedere nel testo dei riferimenti culturali anche piuttosto elevati, legati ad alcuni classici della letteratura occidentale. Ad esempio, molti hanno notato un parallelismo tra il testo di Mercury e il protagonista de Lo straniero, il celebre romanzo di Albert Camus2.

Anche lì c’è infatti un uomo, colpevole di un omicidio impulsivo («Mama, just killed a man»), che poco prima dell’esecuzione ha una sorta di epifania, come appunto la voce narrante della canzone. Oppure c’è anche chi vi ha letto un riferimento alla tradizione del Faust.

Quest’ultima interpretazione, per la verità, è stata in parte alimentata anche dagli stessi Queen. Quando la canzone uscì in Iran all’interno di una raccolta, la band scrisse qualche riga di spiegazione e presentò il brano come la storia di un ragazzo che, proprio come il Faust, firmava un patto con il diavolo.

Una interpretazione diversa: il coming out di Mercury

Più suggestiva, anche se basata su pure congetture, è invece l’interpretazione in chiave personale della canzone. Alcuni critici hanno infatti avanzato l’ipotesi che il testo fosse una sorta di confessione – mascherata – di Freddie Mercury, attraverso cui il cantante voleva comunicare il suo disagio interiore.

Tim Rice, celebre paroliere di Broadway, ha infatti sostenuto la tesi secondo cui Bohemian Rhapsody fosse il coming out di Mercury, la sua dichiarazione (velata) di omosessualità. Questa lettura è sostenuta anche dal fatto che proprio in quel 1975 il cantante cominciò la sua prima relazione omosessuale3.

La dichiarazione di colpevolezza fatta dal protagonista, quindi, si potrebbe leggere come la confessione di aver “ucciso” la propria eterosessualità, con tutto quello che questo all’epoca comportava. Mercury, infatti, si sentiva inizialmente molto in colpa per lo stile di vita che stava per abbracciare.

La sua famiglia, legata anche ad un certo tradizionalismo religioso, non avrebbe approvato le sue scelte. Neppure la società, all’epoca, le avrebbe accettate. E soprattutto Freddie Mercury si sentiva colpevole nei confronti di Mary Austin, la ragazza con cui conviveva e a cui voleva molto bene.

Qualcuno, non a caso, ha interpretato quel «Mamma mia», più volte ripetuto, come un messaggio a Mary più che alla propria vera madre. I riferimenti religiosi, da questo punto di vista, sarebbero un ulteriore riflesso del senso di colpa patito per la propria sessualità.

   

 

4. Le vendite e le classifiche

La canzone non è solo uno dei pezzi più significativi della carriera dei Queen, ma anche uno di quelli di maggior successo. Nel 1975 arrivò in vetta alla classifica britannica, e ci tornò poi nel 1991, quando fu ristampato dopo la morte di Freddie Mercury. Oggi è la canzone più ascoltata di sempre in streaming, grazie anche al traino del film omonimo.

Eppure i suoi inizi furono molto difficili. La casa discografica, ad esempio, non voleva pubblicare la canzone come singolo, nonostante le molte insistenze della band. A sbloccare la situazione fu proprio il DJ Kenny Everett, che riuscì a farsi dare una copia del brano con la promessa di non trasmetterlo, e poi iniziò invece a mandarlo in onda anche sette volte al giorno.

Freddie Mercury nel video di Don't Stop Me Now
Il brano piacque così tanto al pubblico che la casa discografica fu infine costretta a stampare questo singolo, che durava sei minuti, una quantità di tempo all’epoca ritenuta improponibile. Ad aiutare poi le vendite fu anche il video4, uno dei primi mai realizzati, in cui i Queen omaggiarono Marlene Dietrich nelle scene iniziali.

   

 

5. Il film omonimo

Infine, come detto, a cementare l’idea che Bohemian Rhapsody sia la canzone-simbolo dei Queen ci ha pensato anche il film omonimo uscito nel 2018. Diretta da Bryan Singer e interpretata magistralmente da Rami Malek, la pellicola è basata su un soggetto scritto da Anthony McCarten e Peter Morgan, in parte anche in collaborazione con la band.
La locandina di Bohemian Rhapsody, il film dedicato a Freddie Mercury e ai Queen

Il film ha raccontato la nascita di molte canzoni del gruppo e in particolare proprio di Bohemian Rhapsody, ma ha cercato anche di fornire una panoramica sulle dinamiche interne alla band e sulla vita privata di Freddie Mercury.

 
Le scelte – forse eccessivamente rispettose e caute – sono state in parte criticate dalla stampa specializzata, ma sono in fondo state apprezzate dal pubblico, che nel film cercava soprattutto una celebrazione della storia di un gruppo che ha finito la sua corsa troppo presto. Oltre ai premi, il film ha così incassato più di 900 milioni di dollari nel mondo.

   

 

Domande e risposte finali

Quando è stata scritta Bohemian Rhapsody?

Secondo le biografie, la parte principale di Bohemian Rhapsody venne composta da Freddie Mercury all'inizio del 1975 nella sua casa di Kensington, a Londra. Il pezzo venne poi registrato nell'agosto dello stesso anno e venne pubblicato come singolo il 31 ottobre 1975. L'album che lo conteneva, A Night at the Opera, uscì una ventina di giorni dopo.

Cosa vuol dire Bohemian Rhapsody?

Si è molto discusso sul significato del titolo del brano. Probabilmente la parola bohemian si riferisce allo stile di vita dei bohémien, gli artisti controcorrente, emarginati, maledetti dell'Ottocento. Rhapsody, invece, indica la rapsodia, una composizione musicale libera e variegata, come d'altronde si dimostra essere anche la canzone dei Queen.

Chi ha scritto il testo di Bohemian Rhapsody dei Queen?

Freddie Mercury, che si occupò anche della melodia principale (anche se poi ogni componente della band contribuì alle parti strumentali e orchestrali).

Cosa vuol dire Bismillah?

Bismillah è una formula araba traducibile come In nome di Dio. Praticamente tutte le sure del Corano si aprono con questa parola.

Cosa vuol dire Scaramouche?

Scaramouche è l'equivalente di Scaramuccia, una maschera della nostra commedia dell'arte. Tipica di Napoli, indicava il fanfarone e il vanaglorioso.

 

E voi, quale segreto di Bohemian Rhapsody preferite?

Note e approfondimenti

  • 1 Se ne parla, ad esempio, qui.
  • 2 Questa ipotesi è invece riportata qui.
  • 3 Per approfondire la questione, vi consigliamo di leggere qui.
  • 4 Che si può rivedere qui.

 

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