Cinque canzoni mimate per bambini della scuola d’infanzia

Le migliori canzoni mimate per bambini della scuola dell'infanzia

I bambini più piccoli hanno sempre bisogno di muoversi e di divertirsi, oltre che ovviamente di giocare. Per questo è abbastanza difficile, per maestre e genitori, trovare sempre nuovi stimoli che possano tenerli attivi e in movimento senza ripetere però continuamente le medesime modalità. Oggi cerchiamo di venire incontro a loro e a voi suggerendovi alcune canzoni mimate per bambini della scuola d’infanzia.

Si tratta di brani musicali piuttosto semplici e pensati apposta per i più piccoli, che però prevedono già dal principio una serie di mosse, quasi una sorta di balletto, che i bambini possono facilmente replicare tutti assieme.

In questo modo si avviano i più piccoli a un miglior rapporto con il proprio corpo, cercando di tenere il ritmo della musica e allo stesso tempo imparando nuovi movimenti e gesti. Inoltre, cosa che poi non guasta mai, c’è anche da divertirsi. Ecco le nostre scelte.

 

1. Il coccodrillo come fa?

Cominciamo con un classico intramontabile della musica per bambini, Il coccodrillo come fa?, brano vincitore dello Zecchino d’Oro nel 1993. A suo tempo la canzone fu interpretata da Carlo Andrea Masciardi e Gabriele Patriarca, ma soprattutto scritta da Pino Massara per la musica e da Oscar Avogadro per le parole.

Carlo Andrea Masciadri e Gabriele Patriarca presentati da Cino Tortorella durante la 36ª edizione dello Zecchino d'Oro
Carlo Andrea Masciadri e Gabriele Patriarca presentati da Cino Tortorella durante la 36ª edizione dello Zecchino d’Oro

Il testo si ispira parzialmente alla ancora più classica Nella vecchia fattoria, trovando però un impiccio quando, dopo aver visto i versi di parecchi animali, si arriva a quello del coccodrillo, che nessuno sa che verso faccia. Infatti, in italiano non esiste una parola esatta per descrivere il verso dell’animale.

La canzone può essere eseguita in coro invitando i bambini a emettere il suono dei vari animali ma anche a mimarli. Sarà infatti facile inventare un piccolo gesto per il cane, un altro per il gatto, un altro ancora per l’asinello o per la mucca. Ecco il testo completo della canzone1:

Oggi tutti insieme cercheremo di imparare
come fanno per parlare fra di loro gli animali.
Come fa il cane? Bau! Bau!
E il gatto? Miao!
L’asinello? Hi! Hoo! Hi! Hoo!
La mucca? Muuu…!
La rana? Cra! Cra!
La pecora? Beee…!
E il coccodrillo?
E il coccodrillo? Boh…!
 
Il coccodrillo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa.
Si dice mangi troppo,
non metta mai il cappotto,
che con i denti punga,
che molto spesso pianga,
però quand’è tranquillo come fa ‘sto coccodrillo?
 
Il coccodrillo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa.
Si arrabbia ma non strilla,
sorseggia camomilla
e mezzo addormentato se ne va.
 
Guardo sui giornali, non c’è scritto niente,
sembra che il problema non importi alla gente.
Ma se per caso al mondo c’è qualcuno che lo sa,
La mia domanda è ancora questa qua:
 
Il coccodrillo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa.
Si dice mangi troppo,
non metta mai il cappotto,
che con i denti punga,
che molto spesso pianga,
però quand’è tranquillo come fa ‘sto coccodrillo?
 
Il coccodrillo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa.
Si arrabbia ma non strilla,
sorseggia camomilla
e mezzo addormentato se ne va.
 
Adesso ripetiamo se vogliamo ricordare
come fanno per parlare tra di loro gli animali.
Come fa il cane? Bau! Bau!
E il gatto? Miao!
L’asinello? Hi! Hoo! Hi! Hoo!
La mucca? Muuu…!
La rana? Cra! Cra!
La pecora? Beee…!
E il coccodrillo?
E il coccodrillo? Boh…!
 
Il coccodrillo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa.
Si dice mangi troppo,
non metta mai il cappotto,
che con i denti punga,
che molto spesso pianga,
però quand’è tranquillo come fa ‘sto coccodrillo?
 
Il coccodrillo come fa?
Non c’è nessuno che lo sa.
Si arrabbia ma non strilla,
sorseggia camomilla
e mezzo addormentato se ne va.
Avete capito come fa il coccodrillo?
Lui mezzo addormentato se ne va.

 

2. Il ballo del qua qua

A proposito di animali diversi da imitare, sicuramente farà al caso vostro anche Il ballo del qua qua, celebre successo di inizio anni ’80 di Romina Power. La canzone, da allora, è diventata uno dei classici per l’infanzia ed è stata eseguita in milioni di asili per milioni di bambini.

Il ballo del qua qua di Romina Power

Pochi sanno che in realtà il pezzo viene composto in Svizzera e poi riadattato in italiano da T. Rendall e Lorenzo Raggi. Romina Power incise la sua versione nel 1981 e la pubblicò all’interno del fortunato album Felicità, realizzato assieme ad Al Bano.

Per far contenti i bambini basta eseguirlo seguendo le varie coreografie che sono state realizzate, in maniera molto semplice, nel corso degli anni. Riproponiamo qui di seguito il testo completo ma vi suggeriamo anche un video2 in cui potete trovarne un valido esempio.

Questo è il ballo del qua qua
e di un papero che sa
fare solo qua qua qua
più qua qua qua.
Mamma papera e papà
con le mani fan qua qua
e una piuma vola già
di qua e di là.
Le ginocchia piega un po’,
poi scodinzola così,
batti forte le tue mani
e fai qua qua.
Con un salto vai più in là,
con le ali torna qua,
ma che grande novità
è il qua qua qua.
 
Prendi sotto braccio
la felicità,
basta aver coraggio,
all’arrembaggio
col qua qua qua.
 
Balla il ballo del qua qua
come un papero che sa
fare solo qua qua qua
più qua qua qua.
Forza tutti qui con me,
a braccetto tre per tre,
attenzione si farà
un gran qua qua.
Se tu stai di fronte a me
io lo ballo insieme a te
e se un bacio volerà
che male fa?
Ma che papero non fa
che figura che farà,
di sicuro sembrerà
un baccalà.
 
Prendi sotto braccio
la felicità,
basta aver coraggio,
all’arrembaggio
col qua qua qua.
 
Questo è il ballo del qua qua
e di un papero che sa
fare solo qua qua qua
più qua qua qua.
Con le ali vai più in là,
con un salto torna qua,
fai la mossa che ti va
ma fai qua qua.
Questo è il ballo del qua qua,
che continua e non si sa
se un bel giorno finirà
di far qua qua.
Tutto il mondo ormai lo sa
che la moda è questa qua,
batti forte le tue mani
e fai qua qua.
 
Prendi sottobraccio
la felicità,
basta aver coraggio,
All’arrembaggio
col qua qua qua.
 
Questo è il ballo del qua qua
e di un papero che sa
fare solo qua qua qua
più qua qua qua.
Mamma papero e papà
con le mani fan qua qua
e una piuma vola già
di qua e di là.
Le ginocchia piega un po’,
poi scodinzola così,
batti forte le tue mani
e fai qua qua.
Con un salto vai più in là,
con le ali torna qua,
ma che grande novità
il qua qua qua.

 

3. Il caffè della Peppina

Il caffè della Peppina è uno dei brani storici dello Zecchino d’Oro. Venne presentato al celebre festival di canzoni per l’infanzia nel 1971, eseguita da Simonetta Gruppioni, di 5 anni, e Marina D’Amici, di 4. Fu subito un grande successo.

Il Mago Zurlì e Mariele Ventre assieme a Simonetta Gruppioni e Marina D'Amici, esecutrici de Il caffè della Peppina
Il Mago Zurlì e Mariele Ventre assieme a Simonetta Gruppioni e Marina D’Amici, esecutrici de Il caffè della Peppina

Dalla sua, questa canzone ha anche un testo particolarmente brillante, che come al solito vi riportiamo qui di seguito. Autori del brano erano Tony Martucci, Walter Valdi e Alberto Anelli, che si divertirono infatti ad imbastire una canzone particolarmente ironica, che nonostante i cinquant’anni sul groppone piace ancora molto ai bambini.

Il pezzo può essere ascoltato su YouTube3 ma anche organizzare un balletto mimato può risultare molto semplice: basterà mimare l’atto del versare gli ingredienti e una bella esplosione nel finale, visto che in quel caffè ci finisce anche il tritolo.

Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte, né col thè
ma perché, perché, perché?
 
La Peppina fa il caffè,
fa il caffè con la cioccolata,
poi ci mette la marmellata,
mezzo chilo di cipolle,
quattro o cinque caramelle,
sette ali di farfalle
e poi dice: «Che caffè!»
 
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte, né col thè
ma perché, perché, perché?
 
La Peppina fa il caffè,
fa il caffè col rosmarino,
mette qualche formaggino,
una zampa di tacchino,
una penna di pulcino,
cinque sacchi di farina
e poi dice: «Che caffè!»
 
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte, né col thè
ma perché, perché, perché?
 
La Peppina fa il caffè,
fa il caffè con pepe e sale,
l’aglio no, perché fa male,
l’acqua sì, ma col petrolio,
insalata, aceto e olio,
quando prova col tritolo
salta in aria col caffè.
 
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte, né col thè
ma perché, perché, perché?
 
Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte, né col thè
ma perché, perché, perché?

 

4. La macchina del capo

La macchina del capo è un canto che proviene dalla tradizione dei campiscuola, degli scout, delle animazioni parrocchiali, degli oratori. Proprio per questo fin dall’inizio è nato come un canto di gruppo, creato apposta per ballare e divertirsi.

La macchina del capo

Per via della semplicità del testo ma anche dei movimenti ad esso associati, è però adattissimo anche ai bambini della scuola dell’infanzia, che non avranno difficoltà a muovere le mani come a simulare un volante o a fingere di masticare il chewing-gum.

Tra l’altro, nel video che vi proponiamo4 i cantanti mettono già in scena un piccolo ballo che potete adattare alle vostre esigenze o ai vostri bimbi, in base anche alla vostra fantasia. Qui di seguito, infine, trovate come al solito il testo della canzone.

La macchina del capo
ha un buco nella gomma,
la macchina del capo
ha un buco nella gomma,
 
la macchina del capo
ha un buco nella gomma
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.
 
La “BRUM” del capo
ha un buco nella gomma,
la “BRUM” del capo
ha_un buco nella gomma,
 
la “BRUM” del capo
ha un buco nella gomma
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.
 
La “BRUM” del “M”
ha un buco nella gomma,
la “BRUM” del “M”
ha un buco nella gomma,
 
la “BRUM” del “M”
ha un buco nella gomma
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.
 
La “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella gomma,
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella gomma,
 
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella gomma
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.
 
La “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella “M”,
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella “M”,
 
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella “MM”
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.
 
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella “M”,
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella “M”,
 
la “BRUM” del “M”
ha un “PSS” nella “MM”
e noi l’aggiusteremo
con il “GNAM GNAM GNAM”.
 
La macchina del capo
ha un buco nella gomma,
la macchina del capo
ha un buco nella gomma,
 
la macchina del capo
ha un buco nella gomma
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.
 
e noi l’aggiusteremo
con il chewing-gum.

 

5. I due liocorni

Una versione illustrata della classica canzone per l'infanzia I due liocorni

Concludiamo ritornando al mondo animale, visto però questa volta dalla prospettiva di Noè e della sua celebre arca. Sempre sul finire degli anni ’70, quando le canzoni per bambini vivevano un momento di splendore, venne infatti presentata allo Zecchino d’Oro la canzone I due liocorni, poi baciata da grande successo.

Ad interpretare il brano nella manifestazione canora fu la giovanissima Cristina D’Avena, e l’anno in questione era il 1976. Due anni dopo il brano – scritto da Marina Valmaggi e Roberto Grotti – uscì anche su disco, inciso dagli Zafra.

Nel solito video5 trovate già i movimenti giusti da poter insegnare ai bambini, che mimano i vari animali presentati nelle strofe della canzone. Qui di seguito, invece, trovate come al solito il testo completo.

Ci son due coccodrilli ed un orango tango,
due piccoli serpenti, un’aquila reale,
un gatto, un topo e l’elefante: non manca più nessuno,
solo non si vedono i due liocorni.
 
Un dì Noè nella foresta andò
e tutti gli animali volle intorno a sé:
“Il Signore è arrabbiato, il diluvio manderà”.
“La colpa non è vostra, io vi salverò”.
 
Ci son due coccodrilli ed un orango tango,
due piccoli serpenti, un’aquila reale,
un gatto, un topo e l’elefante: non manca più nessuno,
solo non si vedono i due liocorni.
 
E mentre salivano gli animali,
Noè vide nel cielo un grosso nuvolone
e goccia dopo goccia a piover cominciò.
“Non posso più aspettare, l’arca chiuderò”.
 
Ci son due coccodrilli ed un orango tango,
due piccoli serpenti, un’aquila reale,
un gatto, un topo e l’elefante: non manca più nessuno,
solo non si vedono i due liocorni.
 
E mentre continuava a salire il mare
e l’arca era lontana con tutti gli animali,
Noè non pensò più a chi dimenticò.
Da allora più nessuno vide i due liocorni.
 
Ci son due coccodrilli ed un orango tango,
due piccoli serpenti, un’aquila reale,
un gatto, un topo e l’elefante: non manca più nessuno,
solo non si vedono i due liocorni!

 

E voi, quale canzone per bambini preferite?

Note e approfondimenti

  • 1 La musica, con tanto di cartoni animati, potete trovarla invece qui.
  • 2 Che potete trovare qui.
  • 3 Questo il link diretto.
  • 4 E che trovate qui.
  • 5 Che potete reperire qui.

 

Conosci altre canzoni mimate per bambini della scuola d’infanzia? Indicale nei commenti.