C’è un nuovo servizio di streaming on demand: Quibi

C’è Netflix, c’è YouTube, c’è Amazon Prime Video e da poco c’è anche Disney+. Pochi si sarebbero aspettati che in questo momento la scena sarebbe stata invasa da un nuovo servizio di streaming americano. Eppure è così: in questi giorni – per ora solo in America – è stato lanciato Quibi, che però mira a differenziarsi molto dalla concorrenza.

La particolarità di questo servizio, infatti, è che è pensato esclusivamente per gli smartphone (e al limite i tablet). I contenuti infatti sono ottimizzati per gli schermi piccoli, e anzi riescono addirittura a seguire l’orientamento del cellulare, proponendovi ritagli diversi delle scene a seconda del modo in cui li tenete.

Il sito di Quibi, nuovo servizio di streaming
Inoltre, i contenuti sono particolarmente brevi. Le serie TV originali che vengono offerte, infatti, sono divise in mini-episodi della durata massima di circa 10 minuti l’uno. Lo scopo è quello di offrire un modo diverso di fruire i contenuti, utile per farli vedere “on-the-go”.

La società – guidata da due pezzi da novanta di Hollywood e dell’economia come Jeffrey Katzenberg e Meg Whitman – infatti ha più volte spiegato che il suo obiettivo è quello di conquistare soprattutto i giovani, che magari possono provare qualche episodio in maniera veloce mentre sono in attesa dal dentista o in coda in automobile.

Disponibile con un periodo di prova gratuito di 90 giorni, Quibi richiede poi un abbonamento a pagamento. Sono disponibili due diversi tagli: con 4,99 dollari al mese si può vedere tutto subendosi, di tanto in tanto, qualche minuto di pubblicità; con 7,99 dollari invece si accede alla versione priva di pubblicità.