Criminal Minds è senza ombra di dubbio una delle serie di maggior successo prodotte negli Stati Uniti negli ultimi anni e contemporaneamente una delle più controverse. Lanciata nel 2005 dalla CBS, è stata recensita con alterne fortune dalla stampa specializzata ma si è creata un nocciolo duro di fan molto devoti che, dopo un inizio incerto, l’hanno fatta stabilmente entrare nel novero dei venti programmi televisivi più seguiti degli Stati Uniti (dove sta andando in onda in queste settimane la nona stagione).

Ma al di là dell’impatto sugli ascolti, molto particolare è anche il tema che viene affrontato negli episodi: la serie infatti è basata sulle vicissitudini di un gruppo di agenti dell’FBI specializzati nel profiling, cioè nell’elaborare un profilo psicologico e comportamentale dei serial killer che colpiscono in giro per l’America.

Questo fa sì che il serial oscilli tra il poliziesco e il dramma con qualche punta d’horror, generando un clima a tratti abbastanza pesante che ad esempio ha portato alla fine della terza stagione all’abbandono di quella che era la star principale dello show, Mandy Patinkin, che si era dichiarato “profondamente disturbato” dai temi affrontati nella serie. Negli anni, sicuramente la cifra stilistica che ha reso Criminal Minds uno show di successo è stata data proprio dall’equilibrio trovato tra queste derive angoscianti e un cast di ottimi interpreti, spesso molto affiatati tra loro e capaci, per stemperare la tensione, anche di qualche momento comico o comunque fuori dagli schemi; un equilibrio che è stato raggiunto anche grazie alle scelte che sono state compiute a monte, associando ad ogni personaggio l’interprete adeguato.

Spesso, anzi, abbiamo visto attori che eravamo abituati a conoscere per altri tipi di ruolo o per altre situazioni calarsi perfettamente nella nuova parte, portando una carica di umanità al personaggio che in altre serie analoghe manca. E allora, vediamo quali sono stati questi attori di Criminal Minds che non sembravano destinati a recitare in un poliziesco, ma alla fine sono riusciti comunque a lasciarci il segno.

 

Thomas Gibson

L’interprete di Aaron Hotchner

Thomas Gibson è Aaron HotchnerQuando partì la serie, nel settembre 2005, alcuni membri del cast erano già piuttosto famosi, come spesso accade per i telefilm di prima serata delle principali emittenti. Uno era il già citato Mandy Patinkin, che oltre ad un paio di parti importanti al cinema era stato soprattutto uno dei protagonisti dell’amata serie Chicago Hope, sfortunata in Italia ma premiata negli anni ’90 da ottimi ascolti per sei stagioni negli Stati Uniti, con Patinkin vincitore anche di un Emmy.

L’altro era Thomas Gibson, chiamato per interpretare il capo squadra Aaron “Hotch” Hotchner. Ma, come vedremo, mentre Patinkin aveva comunque una solida base drammatica alle spalle, Gibson aveva navigato per anni soprattutto nella commedia e, prima ancora, nelle soap opera. Classe 1962, l’attore ha esordito infatti a fine anni ’80 in alcuni prestigiosi programmi del primo pomeriggio come Sentieri, Così gira il mondo e Destini. Poi è passato al cinema, con parti da non protagonista in Cuori ribelli (di Ron Howard con gli allora novelli sposi Tom Cruise e Nicole Kidman) e Eyes Wide Shut (sempre con Cruise e Kidman, agli sgoccioli però del matrimonio).

Ma è stato soprattutto in TV che ha imposto la sua fama, prima recitando, come Patinkin, in Chicago Hope, poi soprattutto con Dharma & Greg, serie di Chuck Lorre (lo stesso di The Big Bang Theory) trasmessa dal 1997 al 2002 dalla ABC, serie comica in cui faceva da contraltare all’esuberanza della moglie, interpretata da Jenna Elfman.

 

Matthew Gray Gubler

L’interprete di Spencer Reid

Matthew Gray Gubler è Spencer ReidSe il primo attore che abbiamo scelto per la nostra lista degli “interpreti improbabili” di Criminal Minds proveniva da una commedia, il secondo, il Matthew Gray Gubler che presta il volto all’analista Spencer Reid, viene invece addirittura dalle passerelle di moda, dove anzi nei primi anni Duemila era considerato uno dei cinquanta modelli maschili più importanti, sfilando per stilisti di grido come Tommy Hilfiger, Marc Jacobs ed altri.

La sua carriera nel cinema e alla TV è infatti partita quando il regista Wes Anderson l’ha notato durante una sfilata, offrendogli di partecipare ai provini per il suo nuovo film, Le avventure acquatiche di Steve Zissou, uscito nel 2004, nel quale Gubler avrebbe poi interpretato un ruolo secondario. Subito dopo, a 25 anni, veniva scritturato per Criminal Minds, dove interpreta il giovane genio – a tratti sociopatico – dott. Reid, conferendogli un carattere stralunato e “strambo”.

D’altro canto, lo stesso Gubler ama stupire: sul suo sito ufficiale presenta i suoi numerosi disegni, che si richiamano ad un’estetica a tratti vicina a quella di Tim Burton; su YouTube, poi, all’interno del suo canale GubeTube è presente una serie di suoi finti documentari che ha filmato nel corso degli anni. Laureato in regia, ha poi diretto anche alcuni episodi della serie.

 

Shemar Moore

L’interprete di Derek Morgan

Shemar Moore è Derek MorganAltro reduce delle passerelle di moda è Shemar Moore, l’attore afroamericano che presta la sua figura al personaggio dell’agente Derek Morgan. Nato nel 1970 ad Oakland, in California, da una coppia interrazziale, dovette passare gran parte della sua infanzia all’estero perché la madre, insegnante di matematica, accettò lavori in Danimarca prima e Bahrein poi per scappare dal clima di pregiudizi pressanti che sentiva in patria riguardo alla sua relazione sentimentale.

Tornato in California alla fine degli anni Settanta, ha iniziato giovanissimo a lavorare come modello e a recitare in Febbre d’amore, soap nella quale ha interpretato per quasi un decennio il ruolo di Malcolm Winters, acquisendo anche una certa fama e conquistando un Emmy. Dopodiché ha passato qualche anno tra serie TV di poco successo e ruoli secondari in pellicole hollywoodiane, fino a quando non è stato ingaggiato per Criminal Minds.

Oggi alterna le riprese dello show all’attività di modello, spesso posando senza maglietta per riviste sportive o di fitness, forte di un fisico ben strutturato, come si può vedere anche nel video che pubblichiamo qui di seguito. È inoltre molto impegnato nelle opere benefiche e di raccolta fondi dopo che a fine anni ’90 è stata diagnosticata a sua madre la sclerosi multipla.

 

Jane Lynch

L’interprete di Diana Reid

Jane Lynch è Diana ReidPer trovare altre scelte sorprendenti passiamo ora al cast secondario, cioè agli interpreti che non hanno un ruolo fisso nella serie ma hanno fatto delle comparsate in più episodi. La prima attrice che abbiamo selezionato è Jane Lynch, diventata famosa negli ultimi anni – quindi dopo essere comparsa in cinque episodi andati in onda tra il 2006 e il 2008 di Criminal Minds – per l’interpretazione di Sue Sylvester in Glee, interpretazione per la quale ha vinto un Emmy, un Golden Globe, un People’s Choice Award e numerosi altri premi.

Nata nel 1960 vicino a Chicago, ha iniziato a lavorare con la compagnia di improvvisazione teatrale The Second City della quale abbiamo già parlato in un articolo su Harold Ramis, per poi trovare parti secondarie al cinema (come ad esempio ne Il fuggitivo e Danni collaterali) e in TV, dove in particolare è comparsa in decine e decine di serie, senza mai conquistare però un ruolo di primo piano. Tutto è cambiato a partire dal 2005, quando ha recitato prima in 40 anni vergine, poi l’anno successivo appunto in Criminal Minds – dove ha prestato il volto alla madre schizofrenica di Spencer – e infine in Due uomini e mezzo, serie per la quale ha conquistato la prima nomination agli Emmy.

Le sue doti comiche, già evidenti in molte sitcom e in praticamente tutti i ruoli (Criminal Minds a parte) interpretati negli anni Duemila, le hanno fatto poi ottenere appunto il ruolo dell’allenatrice delle cheerleader in Glee.

 

Nicholas Brendon

L’interprete di Kevin Lynch

Nicholas Brendon è Kevin LynchConcludiamo con un altro attore che aveva abituato il pubblico americano e internazionale non tanto alla tensione di un thriller poliziesco quanto a scene buffe e romantiche: stiamo parlando di Nicholas Brendon, che dalla terza stagione presta il volto al personaggio di Kevin Lynch, tecnico informatico che frequenta la collega Penelope Garcia. Brendon, losangelino classe 1971, prima di darsi alla carriera da attore è passato – anche a causa di una balbuzie che è riuscito a superare solo col tempo – attraverso vari mestieri, anche molto umili, fino a che a 26 anni non è stato assunto per interpretare il ruolo di Xander Harris in Buffy l’ammazzavampiri.

In questa serie per la verità non mancavano i toni horror e thriller, ma erano serviti in una salsa adolescenziale e fortissimo era l’elemento paranormale, senza contare che il personaggio di Xander era stato concepito proprio per portare un elemento comico nelle trame. Per Brendon sarebbe stato quindi lecito aspettarsi, nelle tappe successive della sua carriera, una serie comica, anche se comunque all’interno di Criminal Minds continua ad interpretare un ruolo che ha finalità distensive. Prima di quest’ultima esperienza ha lavorato anche in Kitchen Confidential e Private Practice, nelle quali particolarmente importante erano lo sviluppo delle storie e degli intrecci tra i personaggi.

Negli ultimi tempi, infine, ha avuto qualche problema personale: già nel 2004, poco dopo la conclusione di Buffy, aveva annunciato che si sarebbe sottoposto a una cura riabilitativa dall’alcolismo; tuttavia nel 2010 è stato arrestato dalla polizia di Los Angeles per vandalismo e resistenza a pubblico ufficiale, condannato con la condizionale ad un anno di detenzione ed è entrato in un centro specializzato per trattare nuovamente la sua dipendenza da alcool e barbiturici.

 

Segnala altri attori di Criminal Minds che non sembravano destinati a un poliziesco nei commenti.