Cinque bei libri da leggere sotto l’ombrellone (ma non troppo leggeri)

Libri inattesi da leggere in spiaggia sotto l'ombrellone

Ci siamo: l’estate è arrivata. Le scuole sono finite e per chi ha, come me, il mare vicino iniziano i weekend in spiaggia. Io quest’anno ho fatto il grande passo e ho acquistato un Kindle (me lo sono regalato per i miei 30 anni) per cui proverò l’ebbrezza di leggere da un affarino leggerissimo libri “fisicamente” molto pesanti.

Sono da molto tempo fan del digitale, ma fino ad ora mi ci ero cimentata solo sull’iPad, che, diciamolo, nonostante le migliorie, un pochino affatica la vista. Ora, però, direi che l’esperienza sembra un po’ diversa.

Niente è inaffrontabile mentre ci si abbronza

Detto ciò, proprio pensando all’estate e ai libri che finalmente potrò leggere, voglio proporvi cinque titoli da portare sotto l’ombrellone. Spesso si associano le letture estive a libri leggeri, pensando, forse, che alcuni titoli siano inaffrontabili mentre ci si abbronza; ma credo che non debba essere per forza così.

Così, facendo mente locale, ho provato a raccogliere cinque romanzi che ho letto d’estate, a dimostrazione che sotto il sole non ci sono solo lustrini, paillettes e amori romantici (anche se, diciamolo, non ci dispiacciono per niente).

 

L’eleganza del riccio di Muriel Barbery

Un libro per riflettere

L'eleganza del riccio di Muriel BarberyL’eleganza del riccio è, senza dubbio, uno dei libri più belli che abbia letto negli ultimi anni. Nonostante i libri francesi normalmente non mi facciano impazzire, questo è stato una piacevolissima eccezione. Pubblicato in Francia nel 2006, ha ottenuto in pochi mesi moltissimi premi letterari, arrivando a 50 ristampe e oltre 600mila copie vendute. In Italia è arrivato grazie al passaparola, fino a raggiungere la vetta delle classifiche nel 2008.

La storia è ambientata a Parigi, al numero 7 di rue Grenelle, un condominio signorile abitato da famiglie facoltose di cui è portinaia Renée Michel. Una portinaia che sembra come molte altre: sempre presa dalle faccende, dedita alle soap opera e al suo gatto e un po’ scorbutica. In realtà, però, Renée è una donna colta, amante della lettura, dell’arte, della filosofia e della cultura giapponese che per il quieto vivere ha deciso di fingersi ciò che non è. A turbare la sua routine, però, arrivano Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica che vive nel palazzo, e Kakuro Ozu, un signore giapponese.

Tra riflessioni sulla vita, una battuta e una citazione colta seminascosta, la vicenda ci racconta come la recita della portinaia scorbutica venga delicatamente scoperta da Paloma e Kakuro e di come l’amicizia e l’amore aprano una breccia nella corazza dura di Renée, intrecciando le storie di tre personaggi apparentemente diversi tra loro, ma legati da un’affinità elettiva d’altri tempi. Un libro forte e delicato allo stesso tempo, da leggere tutto d’un fiato e su cui riflettere anche sotto la calura estiva.

 

L’allieva di Alessia Gazzola

Il legal thriller all’italiana

L'allieva di Alessia GazzolaUn vero e proprio caso editoriale: l’autrice è giovane, fa il medico legale e nel 2011 ha pubblicato il primo legal thriller italiano appassionante e spiritoso. L’allieva di Alessia Gazzola si è imposto come qualcosa di assolutamente nuovo nel panorama letterario italiano: una protagonista giovane, pasticciona e autoironica che fa il medico legale e si improvvisa detective, cacciandosi nei guai, rischiando il posto e facendosi coinvolgere nei casi di cui è chiamata ad esaminare i cadaveri.

Alice Allevi, questo il nome della protagonista, è una sorta di Bridget Jones italiana normalmente sfortunata in amore, combinaguai, maldestra e autoironica. È specializzanda in medicina legale a Roma, ma quando sul tavolo dell’obitorio arriva il cadavere di una ragazza che conosce, si lascia coinvolgere un po’ troppo.

Così, ai guai che riesce a combinare si aggiunge la travolgente storia d’amore con un enigmatico reporter, figlio del capo dell’Istituto in cui lavora. Tra colpi di scena e siparietti divertentissimi la storia si fa leggere velocemente. Un libro da divorare.


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Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi

Un libro per ricordare

Sostiene Pereira di Antonio TabucchiRicordo che lessi questo libro l’estate del primo anno di università, durante interminabili ore di treno che mi portavano tra i monti veneti. Sostiene Pereira è stato pubblicato nel 1994 e ha vinto il Premio Campiello. Un libro che ha ormai 20 anni e che per molti aspetti è considerato un classico della letteratura contemporanea. A ragione, aggiungerei. Un libro davvero bellissimo, avvincente e delicato al tempo stesso, ambientato nella Lisbona salazarista.

Pereira è un giornalista abitudinario, obeso, cardiopatico e solo che vive nel ricordo della moglie morta e nella paura di morire. Cura la pagina della cultura del Lisboa e sopravvive nella sua routine. Un giorno conosce un giovane, Francesco Monteiro Rossi, rivoluzionario e pieno di voglia di vivere che in un certo senso lo scuote dal torpore in cui si trova. Pereira inizia a rendersi conto dell’ambiente in cui vive: il regime, l’oppressione, la violenza e l’assoluta mancanza di libertà diventano evidenti.

A scuoterlo definitivamente sarà un evento tragico che lo trasformerà da uomo mediocre e piatto a eroe rivoluzionario e paladino della libertà. Una storia meravigliosa, delicata e potente, raccontata come fosse una confessione o una testimonianza che cattura il lettore e lo trascina nel Portogallo all’epoca di Salazar.

 

La biblioteca dei morti di Glenn Cooper

Non solo Dan Brown

La biblioteca dei morti di Glenn CooperQuando mi regalarono questo libro, vidi il titolo e pensai: «Oddio, una cosa tipo Dan Brown no». Mai giudicare un libro dalla copertina. Infatti, mai giudizio fu più affrettato! La biblioteca dei morti è un giallo dai risvolti psicologici, magici e storici che lascia con il fiato sospeso fino alla fine e coinvolge davvero moltissimo.

La storia è ambientata a New York, dove il detective dell’FBI Will Piper e la giovane collega Nancy Lipinski sono sulle tracce di Doomsday, un serial killer che invia alle sue vittime una cartolina in cui indica il giorno in cui moriranno. Le indagini porteranno i protagonisti a Las Vegas, città dove vive l’ex compagno di college di Will, Mark Shackleton, che ora lavora nell’Area 51.

Tra salti nel passato, sparatorie, omicidi e colpi di scena la storia si evolve lasciando chiunque con il fiato sospeso, fino ad un’inquietante scoperta: l’esistenza della biblioteca dei morti, ovvero una serie di volumi medievali nei quali sono contenuti i nomi e le date di di nascita e morte di tutti gli abitanti della Terra, compresi quelli che devono ancora nascere. Un thriller bellissimo, avvincente e con un pizzico di romanticismo, che non guasta mai.

 

Invisible Monsters di Chuck Palahniuk

Per stomaci forti

Invisible Monsters di Chuck PalahniukSu Palahniuk non si scherza, almeno non per me. Ho letto per puro caso il famosissimo Fight Club e, dato che ero una delle pochissime persone al mondo a non aver visto il film, ne rimasi entusiasmata. Bene, da quel momento ho cercato di leggere tutto ciò che potevo di questo autore assolutamente strano, un po’ macabro e infinitamente (ma adorabilmente) cinico. E a un certo punto ebbi la fortuna di leggere Invisible Monsters.

Un libro alienante e crudo, ma molto molto bello. Una storia assurda che parla di droga, transizioni di genere, omosessualità e bellezza effimera con una disinvoltura sconcertante. La storia è quella di Shannon McFarland, modella mozzafiato la cui vita è completamente sconvolta a causa di un colpo di fucile sparato da ignoti che la colpisce in pieno volto, rendendola un mostro. In ospedale Shannon conosce Brandy Alexander, una bellissima ragazza che si scoprirà essere un transgender in procinto di realizzare il suo ultimo intervento per completare il suo cambiamento: la vaginoplastica. Brandy accoglie sotto la sua ala protettrice Shannon e la guida in un viaggio fisico e spirituale alla ricerca di se stessi o dei propri sogni, accompagnate da personaggi più o meno improbabili.

La storia, ovviamente, avrà un finale inaspettato e sconvolgente a cui si arriverà attraverso colpi di scena e scene scabrose. Le storie dei personaggi si intrecciano con la droga, il silicone, la moda e, l’ho già detto, la bellezza effimera. Un romanzo potente che si può gustare, senza problemi, sotto i raggi del sole.

 

Segnala altri bei libri da leggere sotto l’ombrellone nei commenti.

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