Cinque bei libri da leggere sotto l’ombrellone (e non solo)

I libri da leggere sotto l'ombrellone

Si sa, l’estate è un po’ uno stato dell’anima. La si vive, certo, quando il sole sta in cielo a lungo e le temperature si alzano, ma la si può trovare, in un certo senso, tutto l’anno. Basta saper vivere le proprie giornate (e soprattutto le ferie) come se fosse sempre estate.

Questo è tanto più vero riguardo alle attività che di solito ci concediamo durante l’estate: il riposo, i giochi e, perché no, la lettura. Perché non bisogna per forza leggere solo sotto l’ombrellone, visto che lo si può fare tutto l’anno, anche se è vero che in spiaggia forse si trova un ambiente ideale per un bel libro.

Per questo motivo vogliamo proporvi cinque titoli da portare sotto l’ombrellone, reale o virtuale che sia. Spesso si associano le letture estive a libri leggeri, pensando, forse, che alcuni titoli siano inaffrontabili mentre ci si abbronza; ma non deve essere per forza così.

In realtà nelle occasioni di relax non c’è spazio solo per lustrini, paillettes e amori romantici (anche se, diciamolo, non ci dispiacciono per niente), ma ci possono essere anche libri un po’ più impegnativi, senza per forza strafare.

 

1. L’eleganza del riccio di Muriel Barbery

Un libro per riflettere

L’eleganza del riccio è, senza dubbio, uno dei libri più belli degli ultimi anni. Pubblicato in Francia nel 2006, ha ottenuto in pochi mesi moltissimi premi letterari, arrivando a 50 ristampe e oltre 600mila copie vendute. In Italia è arrivato grazie al passaparola, fino a raggiungere la vetta delle classifiche nel 2008.

La storia è ambientata a Parigi, al numero 7 di rue Grenelle, un condominio signorile abitato da famiglie facoltose di cui è portinaia Renée Michel. Una portinaia che sembra come molte altre: sempre presa dalle faccende, dedita alle soap opera e al suo gatto e un po’ scorbutica.

L'eleganza del riccio di Muriel Barbery

In realtà, però, Renée è una donna colta, amante della lettura, dell’arte, della filosofia e della cultura giapponese che per il quieto vivere ha deciso di fingersi ciò che non è. A turbare la sua routine, però, arrivano Paloma Josse, figlia di un Ministro della Repubblica che vive nel palazzo, e Kakuro Ozu, un signore giapponese.


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Tra riflessioni sulla vita, una battuta e una citazione colta seminascosta, la vicenda ci racconta come la recita della portinaia scorbutica venga delicatamente scoperta da Paloma e Kakuro e di come l’amicizia e l’amore aprano una breccia nella corazza dura di Renée, intrecciando le storie di tre personaggi apparentemente diversi tra loro, ma legati da un’affinità elettiva d’altri tempi.

Un libro forte e delicato allo stesso tempo, da leggere tutto d’un fiato e su cui riflettere anche sotto la calura estiva.

 

2. L’allieva di Alessia Gazzola

Il legal thriller all’italiana

Un vero e proprio caso editoriale: l’autrice è giovane, fa il medico legale e nel 2011 ha pubblicato il primo legal thriller italiano appassionante e spiritoso.

L’allieva di Alessia Gazzola si è imposto come qualcosa di assolutamente nuovo nel panorama letterario italiano: una protagonista giovane, pasticciona e autoironica che fa il medico legale e si improvvisa detective, cacciandosi nei guai, rischiando il posto e facendosi coinvolgere nei casi di cui è chiamata ad esaminare i cadaveri.

L'allieva di Alessia Gazzola

Alice Allevi, questo il nome della protagonista, è una sorta di Bridget Jones italiana normalmente sfortunata in amore, combinaguai, maldestra e autoironica. È specializzanda in medicina legale a Roma, ma quando sul tavolo dell’obitorio arriva il cadavere di una ragazza che conosce, si lascia coinvolgere un po’ troppo.

Così, ai guai che riesce a combinare si aggiunge la travolgente storia d’amore con un enigmatico reporter, figlio del capo dell’Istituto in cui lavora. Tra colpi di scena e siparietti divertentissimi la storia si fa leggere velocemente. Un libro da divorare.

 

3. Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi

Un libro per ricordare

Ricordo che lessi questo libro l’estate del primo anno di università, durante interminabili ore di treno che mi portavano tra i monti veneti. Sostiene Pereira è stato pubblicato nel 1994 e ha vinto il Premio Campiello.

Un libro che ha ormai quasi 30 anni e che per molti aspetti è considerato un classico della letteratura contemporanea. A ragione. Un libro davvero bellissimo, avvincente e delicato al tempo stesso, ambientato nella Lisbona salazarista.

Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi

Pereira è un giornalista abitudinario, obeso, cardiopatico e solo che vive nel ricordo della moglie morta e nella paura di morire. Cura la pagina della cultura del Lisboa e sopravvive nella sua routine.

Un giorno conosce un giovane, Francesco Monteiro Rossi, rivoluzionario e pieno di voglia di vivere che in un certo senso lo scuote dal torpore in cui si trova. Pereira inizia a rendersi conto dell’ambiente in cui vive: il regime, l’oppressione, la violenza e l’assoluta mancanza di libertà diventano evidenti.

A scuoterlo definitivamente sarà un evento tragico che lo trasformerà da uomo mediocre e piatto a eroe rivoluzionario e paladino della libertà. Una storia meravigliosa, delicata e potente, raccontata come fosse una confessione o una testimonianza che cattura il lettore e lo trascina nel Portogallo all’epoca di Salazar.

 

4. La biblioteca dei morti di Glenn Cooper

Non solo Dan Brown

Mai giudicare un libro dalla copertina: La biblioteca dei morti non è un classico libro “alla Dan Brown”, ma un giallo dai risvolti psicologici, magici e storici che lascia con il fiato sospeso fino alla fine e coinvolge davvero moltissimo.

La storia è ambientata a New York, dove il detective dell’FBI Will Piper e la giovane collega Nancy Lipinski sono sulle tracce di Doomsday, un serial killer che invia alle sue vittime una cartolina in cui indica il giorno in cui moriranno. Le indagini porteranno i protagonisti a Las Vegas, città dove vive l’ex compagno di college di Will, Mark Shackleton, che ora lavora nell’Area 51.

La biblioteca dei morti di Glenn Cooper

Tra salti nel passato, sparatorie, omicidi e colpi di scena la storia si evolve lasciando chiunque con il fiato sospeso, fino ad un’inquietante scoperta: l’esistenza della biblioteca dei morti.

Si tratta di una serie di volumi medievali nei quali sono contenuti i nomi e le date di nascita e morte di tutti gli abitanti della Terra, compresi quelli che devono ancora nascere. Un thriller bellissimo, avvincente e con un pizzico di romanticismo, che non guasta mai.

 

5. Invisible Monsters di Chuck Palahniuk

Per stomaci forti

Su Palahniuk non si scherza. E, se avete avuto già occasione di leggere Fight Club, forse è arrivato il momento di buttarsi anche su Invisible Monsters.

Un libro alienante e crudo, ma molto molto bello. Una storia assurda che parla di droga, transizioni di genere, omosessualità e bellezza effimera con una disinvoltura sconcertante. La storia è quella di Shannon McFarland, modella mozzafiato la cui vita è completamente sconvolta a causa di un colpo di fucile sparato da ignoti che la colpisce in pieno volto, rendendola un mostro.

Invisible Monsters di Chuck Palahniuk

In ospedale Shannon conosce Brandy Alexander, una bellissima ragazza che si scoprirà essere un transgender in procinto di realizzare il suo ultimo intervento per completare il suo cambiamento: la vaginoplastica.

Brandy accoglie sotto la sua ala protettrice Shannon e la guida in un viaggio fisico e spirituale alla ricerca di se stessi o dei propri sogni, accompagnate da personaggi più o meno improbabili.

La storia, ovviamente, avrà un finale inaspettato e sconvolgente a cui si arriverà attraverso colpi di scena e scene scabrose. Le storie dei personaggi si intrecciano con la droga, il silicone, la moda e, l’ho già detto, la bellezza effimera. Un romanzo potente che si può gustare, senza problemi, sotto i raggi del sole.

 

E voi, quale libro da leggere sotto l’ombrellone preferite?

Ecco cinque libri da leggere sotto l'ombrellone (e non solo): vota il tuo preferito.

 

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