La primissima adolescenza è una fase delicata della vita di un individuo; non solo, come si pensa di solito, per i contrasti coi genitori, per il rapporto coi coetanei e per i cambiamenti del proprio corpo, ma anche per il confronto con la cultura e la scuola.

È chiaro che il proprio equilibrio e la propria maturità contano molto più dei libri, ma è proprio in questa fase della vita, infatti, che un ragazzo o una ragazza si avvicinano alla lettura, all’arte, o al cinema, e sviluppano quegli interessi che poi li accompagnano per tutta la vita.

Ci si lamenta tanto spesso, sui mezzi di informazione, di quanto poco leggano i ragazzi dopo la fine della scuola.

Una vera passione per i libri deve però nascere durante il periodo scolastico e in maniera autonoma rispetto alla scuola stessa, magari con qualche libro più leggero o più appassionante dei pur bei classici che vengono solitamente assegnati dai professori.

Il fascino dei gialli

Di solito, un buon successo viene riscosso dai libri gialli, che con le loro trame calibrate alla perfezione e il loro senso della suspense riescono ad attanagliare i giovani anche meno abituati alla lettura.

Proprio per questo abbiamo approntato una breve guida a cinque bei libri gialli per ragazzi, libri che crediamo possono essere un ottimo punto di partenza per chiunque voglia avvicinarsi alla lettura e frequenti le scuole medie o i primi anni di liceo (ma vi accorgerete che alcuni di questi libri – se non tutti – rimangono molto interessanti anche se letti da adulti).

Se invece volete qualche altro suggerimento non necessariamente legato alla crime story, vi consigliamo di dare un’occhiata ai nostri cinque libri da cui far cominciare la propria carriera di lettore o, se avere un animo più romantico, ai cinque bei libri per ragazze di 17 anni.

 

1. Arthur Conan Doyle – Uno studio in rosso

L’esordio del detective per antonomasia, Sherlock Holmes

"Uno studio in rosso" di Arthur Conan DoyleIl modo di scrivere libri e il linguaggio usato dagli autori, negli ultimi due secoli, si sono modificati moltissimo. È cambiato il ritmo della narrazione, sempre più influenzato da andature cinematografiche o televisive.

Sono cambiati i vocaboli usati, per avvicinarli a quelli in costante evoluzione dei giovani dell’era di internet. Sono cambiate le atmosfere, il senso del pudore, il limite di violenza ritenuto sopportabile per un adolescente e molte altre cose.

 
Eppure ci sono libri che, pur avendo più di cent’anni d’età, dimostrano ancora una sorprendente attualità, riuscendo a parlare ai ragazzi di oggi allo stesso modo in cui lo facevano coi ragazzi di allora. Uno di questi è senza dubbio Uno studio in rosso, romanzo d’esordio del celebre investigatore privato Sherlock Holmes, pubblicato da Arthur Conan Doyle nel 1887.

Un eroe moderno

A me è capitato di rileggerlo da poco, a molti anni di distanza dalla prima, adolescenziale, lettura, e l’ho trovato di una modernità straordinaria. Qualche tempo fa avevo visto Sherlock, la bella attualizzazione delle prime avventure del personaggio realizzata dalla TV inglese, ed ero rimasto sorpreso da come gli autori erano riusciti a rendere il personaggio così al passo coi tempi.

Leggendo direttamente Conan Doyle mi sono però reso conto che il lavoro era stato molto più semplice del previsto dato che già la descrizione dello scrittore britannico era assolutamente attuale, piena di inventiva e, direi quasi, post-moderna.

Se insomma siete alla ricerca di un giallo con al centro un detective originale e sorprendente, che vi attanagli la mente ma vi faccia provare anche qualche emozione, io vi consiglierei di partire da questo grande classico, in cui l’arte deduttiva di Holmes viene applicata alla risoluzione di due omicidi apparentemente inspiegabili e il cui movente affonda le radici in un’antica comunità di mormoni americani.

 

2. Agatha Christie – Dieci piccoli indiani

Il più sorprendente libro della regina del giallo

"Dieci piccoli indiani" di Agatha ChristieRimaniamo sul più classico dei classici anche col secondo libro della nostra cinquina, prima di passare a qualche opera più recente: Dieci piccoli indiani di Agatha Christie.

Nonostante – come sir Arthur Conan Doyle – la regina del giallo sia stata una maestra nel creare detective credibili ma al contempo assai particolari, in questo romanzo manca del tutto la figura dell’investigatore, pubblico o privato che sia.

 
Al contrario, su un gruppo di dieci persone invitate su un’isola deserta incombe un’oscura minaccia, una minaccia che sembra portarli uno ad uno alla morte (peraltro scandita proprio da una macabra filastrocca per bambini), senza che rimanga vivo un possibile colpevole.

Una sfida al lettore

Costruito come la più estrema, e più riuscita, sfida al lettore di romanzi gialli, il libro della Christie è un classico del suo genere, apprezzato da generazioni e generazioni di adulti. Eppure, la capacità della scrittrice di mantenere uno stile piano, che privilegia i fatti e la sottile suspense, rende il romanzo leggibile e godibile anche ad un’età particolarmente precoce.

D’altro canto, anche molti altri libri della stessa autrice vengono spesso consigliati ai ragazzi per avvicinarli alla lettura: oltre a Dieci piccoli indiani, che è probabilmente il suo capolavoro assoluto, di altissimo livello sono pure Assassinio sull’Orient Express, L’assassinio di Roger Ackroyd, Nella mia fine è il mio principio e Poirot sul Nilo.

Questi, tra l’altro, sono tutti libri di cui altrove abbiamo consigliato la lettura direttamente in inglese, perché molto adatti, proprio per la semplicità del linguaggio, ad essere usati per imparare la lingua.

 

3. Christopher Pike – Ricordati di me

Quando il detective è anche la vittima

"Ricordati di me", uno dei libri gialli per ragazzi più interessanti degli ultimi anniSpostiamoci ora su alcune produzioni più recenti, pensate appositamente per i ragazzi. Il primo libro che abbiamo scelto è infatti Ricordati di me di Christopher Pike, uno scrittore che negli ultimi decenni è diventato senza ombra di dubbio uno dei più importanti narratori americani per ragazzi.

Nato a New York nel 1954 ma cresciuto in California, quello di Pike è in realtà uno pseudonimo dietro al quale si nasconde Kevin McFadden, uno scrittore che aveva inizialmente tentato una carriera nel campo della fantascienza per adulti (il suo stesso pseudonimo è un omaggio a Star Trek), salvo poi riparare, su consiglio del suo editore, sui thriller per ragazzi, settore nel quale ha sfondato quasi subito, entrando nella classifica dei best seller.

Il suo libro più riuscito

Il suo romanzo più riuscito è proprio Ricordati di me, pubblicato nel 1989. Si tratta infatti di un giallo decisamente atipico, perché il detective principale del romanzo è – caso più unico che raro – anche la vittima.

La giovane Shari scopre improvvisamente di essere morta cadendo da un balcone, cosa che la lascia incredula almeno fino a quando non vede il suo cadavere disteso a terra.

A quel punto dovrà scoprire prima di tutto se si è suicidata o se è stata spinta, dato che non ricorda nulla degli ultimi istanti della sua vita terrena, e poi chi dei suoi conoscenti può eventualmente averla fatta cadere, trovando un’inattesa collaborazione in un vecchio amico e in un commissario di polizia a prima vista non proprio affidabile.

Il libro ha avuto anche dei seguiti: La morte può attendere, del 1994, e Ancora tra noi, del 1995.

 

4. Andrew Lane – Nube mortale

L’adolescenza di Sherlock Holmes

"Nube misteriosa", la prima avventura del ciclo Young Sherlock HolmesAbbiamo aperto con Sherlock Holmes e, ora che ci avviciniamo verso la conclusione della nostra lista, forse vale la pena di riprendere in mano il personaggio: dal 2010 in Gran Bretagna e dal 2012 in Italia infatti sta riscuotendo un buon successo la nuova serie di romanzi dedicati al giovane Sherlock Holmes scritti da Andy Lane.

Per la verità, l’idea di sfruttare il personaggio di Arthur Conan Doyle – da tempo fuori copyright – per presentarlo sotto diversi punti di vista (vivente nel mondo di oggi, ragazzino, dinamico detective d’azione e così via) non è affatto nuova, e anzi il racconto delle avventure adolescenziali di Holmes era già stato approntato da Barry Levinson nel 1985 nel bel film – sceneggiato da Chris Columbus e prodotto da Steven Spielberg – Piramide di paura.

Elogiato dai fan di Conan Doyle

La serie di libri di Lane per la prima volta ha ricevuto il plauso della Conan Doyle Literary Estate per l’accuratezza che ha dimostrato nel gestire il mondo di Sherlock Holmes e la psicologia dei suoi personaggi.

Tra i cinque romanzi della serie già editi in Italia, forse vale la pena di cominciare dal primo, Nube mortale.

Ambientato negli anni Sessanta dell’Ottocento, presenta uno Sherlock adolescente che, dopo essersi visto assegnare dal fratello Mycroft uno strano tutore, scopre assieme al suo amico d’infanzia Matty un cadavere circondato da una strana ed inspiegabile nube e decide di indagare sul mistero.

Lane ha un passato come sceneggiatore per la TV e scrittore di romanzi tratti da Doctor Who, Torchwood e altre serie, ma ha trovato il primo importante successo proprio con i romanzi del ciclo Young Sherlock Holmes.

 

5. John Grisham – La prima indagine di Theodore Boone

Il legal thriller per ragazzi

"La prima indagine di Theodore Boone" di John GrishamJohn Grisham è stato probabilmente lo scrittore di maggior successo degli anni ’90. Bestseller come Il socio, Il rapporto Pelican, Il cliente, L’uomo della pioggia e La giuria, trainati spesso da versioni cinematografiche realizzate con la partecipazione di grandi attori e registi, hanno venduto secondo le stime più di 60 milioni di copie in tutto il mondo.

Tutto questo ha reso l’avvocato del Mississippi il più importante esponente del legal thriller americano ma anche un miliardario e una potenza nel campo dell’editoria, tanto da avere completa mano libera nella decisione di cosa scrivere.

Lo stimolo della figlia

Forse anche grazie a questa libertà, alla volontà di perseguire strade almeno in parte nuove e al lavoro come insegnante della figlia Shea, nel 2010 il narratore americano ha iniziato infatti a scrivere una serie di romanzi completamente nuovi non tanto nelle trame – che si possono ricondurre comunque al giallo giudiziario – quanto nel target dei lettori.

Questo è stato infatti individuato tra i ragazzi dell’età all’incirca di chi frequenta la nostra scuola media.

Protagonista della serie è infatti il tredicenne Theodore Boone, un ragazzino appassionato di legge che sogna di diventare avvocato e che nel frattempo dispensa sapienti consigli legali ai propri amici.

Si troverà, in La prima indagine di Theodore Boone, a intervenire suo malgrado nel caso di un ricco giocatore di golf accusato di aver ucciso la propria moglie ma sul punto di essere scagionato per mancanza di prove, prove che invece il piccolo Theodore sembra avere.

Il libro ha già avuto tre seguiti (La ragazza scomparsa, L’accusato e Dalla parte giusta), ma altri libri sembrano essere in cantiere per i prossimi anni.

 

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