
La vita è uno dei grandi enigmi della nostra esistenza. Nasciamo, cresciamo, viviamo, moriamo, spesso senza capirci niente. È forse per questo che filosofi, scrittori e perfino cantanti da secoli cercano di districare il mistero. Con riflessioni, libri e perfino canzoni sulla vita. Non so se qualcuno ci sia mai riuscito, ma se siamo ancora qui a porci queste domande forse la risposta non c’è.
La forza delle canzoni
Tra tutte le pagine e i discorsi, sono secondo me le parole delle canzoni quelle che da sempre, accompagnate da una musica adeguata, sono andate più vicine a sfiorare l’enigma. Canzoni che hanno il potere di tirarci su il morale o di abbatterlo, di darci speranza o di ucciderla.
Canzoni che, proprio per il potere misterioso della musica, riescono a farci capire un po’ di più la vita e il mondo. Ne abbiamo scelte per voi dodici, sia italiane che straniere. Sono canzoni che, se ascolterete bene il testo, vi faranno di sicuro riflettere o comunque vi daranno energia.
Indice
1. Claudio Baglioni – La vita è adesso
«Sei tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade»
Partiamo da Claudio Baglioni, un cantante che spesso ha provato a descrivere l’esistenza con toni ricchi di speranza. Avrai e Strada facendo, ad esempio, sono pezzi classici del suo repertorio. A noi però piace in particolare La vita è adesso, lanciato nel 1985.
«Sei tu – canta – che spingi avanti il cuore ed il lavoro duro di essere uomo e non sapere cosa sarà il futuro. Sei tu nel tempo che ci fa più grandi e soli in mezzo al mondo, con l’ansia di cercare insieme un bene più profondo. E un altro che ti dia respiro e che si curvi verso te, con un’attesa di volersi di più e non capir cos’è».
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E, più avanti: «Sei tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade. Perché non c’è mai fine al viaggio, anche se un sogno cade». Una canzone che aveva un senso perfetto anche all’interno dell’album, che era strutturato come una sorta di giornata: dal risveglio fino a sera, con in mezzo tutte le speranze e le pulsioni della vita.
2. U2 – Beautiful Day
«Sei sulla strada ma non hai destinazione. È un giorno bellissimo, non lasciartelo sfuggire»
«It’s a beautiful day»: è su queste parole cantate da Bono Vox che si apre il ritornello di una delle più famose canzoni degli U2, appunto Beautiful Day.
Il testo parla di come si possa perdere tutto nella vita ma allo stesso tempo continuare a trovare gioia in essa. Una filosofia comune a tutto l’album, che fin dal titolo fa capire che gli U2 erano in vena di bilanci e rilanci.
«You’re on the road – recita subito dopo il primo ritornello – but you’ve got no destination. You’re in the mud, in the maze of her imagination. You love this town even if that doesn’t ring true. You’ve been all over and it’s been all over you. It’s a beautiful day, don’t let it get away».
3. Paolo Vallesi – La forza della vita
«Quando toccherai il fondo con le dita»
Ritorniamo in Italia e facciamo un passo indietro nel tempo. Festival di Sanremo, edizione 1992. Sul palco della manifestazione, che verrà vinta da Luca Barbarossa, sale un ragazzo di non ancora 28 anni, Paolo Vallesi, forte della vittoria tra gli esordienti dell’anno prima.
Il brano, a sorpresa, insidia le prime posizioni e alla fine si piazza terzo, ottenendo ottime vendite. A fine anno, tra i pezzi sanremesi, risulterà il più venduto assieme a Non amarmi di Aleandro Baldi e Francesca Alotta, vincitore tra le Nuove Proposte.
Il ritornello in crescendo era emblematico del tono della canzone. «Quando toccherai il fondo con le dita – diceva –, a un tratto sentirai la forza della vita, che ti trascinerà con sé. Amore non lo sai, vedrai, una via d’uscita c’è».
Interprete di una fase di scoramento
Anche le strofe, però, non erano da meno. Anche perché capitavano in un periodo di particolare scoramento per la gioventù italiana.
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Risultavano così molto efficaci: «Anche quando ci buttiamo via – cantava Vallesi in apertura – per rabbia o per vigliaccheria, per un amore inconsolabile. Anche quando in casa il posto è più invivibile e piangi e non lo sai che cosa vuoi».
«Credi, c’è una forza in noi, amore mio, più forte dello scintillio di questo mondo pazzo e inutile. È più forte di una morte incomprensibile e di questa nostalgia che non ci lascia mai».
4. Survivor – Eye of the Tiger
«Solo un uomo e la sua voglia di sopravvivere»
La vita è gioia, cercare di risollevarsi dalle avversità, fare i conti col proprio passato e programmare il futuro. Ma è anche rabbia, motivazione, volontà. Così almeno sembra dirci Eye of the Tiger, famosissima canzone dei Survivor che nel 1982 svettò in cima a tutte le classifiche.
L’inclusione nel film fu per i Survivor un potente traino commerciale. Tanto è vero che ancora oggi, quando in una pellicola si vuole mostrare un personaggio pronto a vendere cara la pelle, si sente subito partire il riff di chitarra.
L’occhio della tigre
«Risin’ up – comincia la canzone –, back on the street. Did my time, took my chances. Went the distance, now I’m back on my feet. Just a man and his will to survive. So many times, it happens too fast, you trade your passion for glory. Don’t lose your grip on the dreams of the past. You must fight just to keep them alive».
«It’s the eye of the tiger, it’s the thrill of the fight, risin’ up to the challenge of our rival. And the last known survivor stalks his prey in the night, and he’s watching us all with the eye of tiger».
Tra i film che hanno usato il pezzo negli ultimi anni, ricordiamo Persepolis e Turbo. Tra le serie TV, Supernatural, Breaking Bad e New Girl.
5. Antonello Venditti – Che fantastica storia è la vita
«E quando penso che sia finita, è proprio allora che comincia la salita»
Ritorniamo ora in Italia, dove i testi sono più semplici per chi non mastica l’inglese. La quinta canzone scelta è, come la prima del nostro elenco, il prodotto di un grande cantautore romano. In questo caso si tratta di Antonello Venditti e della sua Che fantastica storia è la vita.
E, poco dopo, da Io e mio fratello, eseguita assieme al vecchio compagno Francesco De Gregori.
Anche una confessione
Fin dai primi versi, la canzone si mostrava come una confessione a cuore aperto: «Mi chiamo Antonio e faccio il cantautore e mio padre e mia madre mi volevano dottore. Ho sfidato il destino per la prima canzone. Ho lasciato gli amici, ho perduto l’amore. E quando penso che sia finita, è proprio allora che comincia la salita. Che fantastica storia è la vita».
E poi le storie di Laura, Gesù, Aicha, in un brano che – scritto con Maurizio Fabrizio – mostrava come la vita fosse una perenne ma fantastica salita.
Altre 7 canzoni sulla vita, sul coraggio e sulla forza, oltre alle 5 già segnalate
Abbiamo presentato canzoni che sono in grado di dare la carica o di portarvi a riflettere sulla vostra vita. Ma quelle non sono certo le uniche in grado di infondere coraggio e forza. Qui di seguito ne trovate altre sette che di sicuro non vi lasceranno indifferenti.
Sara Bareilles – Brave
Brave è un singolo che Sara Bareilles ha pubblicato nel 2013 per promuovere l’album The Blessed Unrest. Scritto assieme a Jack Antonoff dei Fun., il pezzo ha ottenuto una nomination ai Grammy Awards per la miglior interpretazione pop solista.
La canzone, e con essa il bel videoclip diretto da Rashida Jones, è sicuramente di grande ispirazione. La Bareilles ha spiegato di averne scritto il testo per cercare di incoraggiare un amico che voleva fare coming out ma si sentiva impaurito e bloccato. In generale, però, la canzone è un inno alla vita e al coraggio, che non lascia indifferenti.
Christina Aguilera – Beautiful
Anche Beautiful di Christina Aguilera è sicuramente un brano che ha come primario obiettivo quello di infondere fiducia in chi lo ascolta. Uscì nel 2002, estratto dall’album Stripped, e da allora è diventato un classico della musica R&B.
Il pezzo è stato scritto da Linda Perry, già leader delle 4 Non Blondes e negli ultimi anni convertita a songwriter di grande successo (ha scritto anche per Adele, Alicia Keys, Gwen Stefani e Courtney Love). Anche questa canzone è considerata un inno della comunità gay, ma si rivolge a tutti e alla bellezza interiore di chiunque.
Jovanotti – Penso positivo
Torniamo in Italia con uno dei primi brani di Jovanotti, o quantomeno uno dei primi dotati di un testo di una certa rilevanza. Penso positivo uscì infatti nel novembre 1993, anticipando l’album dell’anno successivo, Lorenzo 1994, che da alcuni è considerato il migliore della carriera del rapper.
In quel disco c’erano infatti pezzi come Serenata rap e Piove, a cui si aggiungeva quest’inno scritto dallo stesso Jovanotti assieme a Michele Centonze e Saturnino Celani. C’era, in quelle parole, già tutta la filosofia – ottimistica e impegnata – del futuro Jovanotti, e la canzone, anche 25 anni dopo, non smette di ispirare.
Europe – The Final Countdown
The Final Countdown degli Europe è stata una delle canzoni di maggior successo degli anni ’80, tanto da essere considerata una delle colonne sonore di quell’epoca. A trascinare era soprattutto il riff iniziale, che il front-man della band, Joey Tempest, aveva scritto tra il 1981 e il 1982, cinque anni prima della pubblicazione del brano.
Il testo parla di una missione spaziale diretta verso Venere, una missione di cui non si sa bene l’esito. Il conto alla rovescia, scandito dalla musica galoppante, però, sembra ispirare un clima di fiducia, di sfida e di avventura che di sicuro faranno bene a chi ha bisogno di trovare il coraggio per agire.
Queen – We Are the Champions
Visto che abbiamo iniziato a parlare di canzoni motivazionali, di sicuro nel nostro elenco non può mancare We Are the Champions, l’inno dei Queen che da decenni è la colonna sonora di ogni vittoria sportiva. Il pezzo fu scritto da Freddie Mercury e lanciato nel 1977 per trainare l’album News of the World.
Il brano, adattissimo per gli stadi, presenta un testo e una musica trionfali e vagamente retorici, che possono far sorridere se ascoltati fuori contesto. Non è un caso che, dal 1982 ad oggi, sia sempre stata eseguita dopo una finale mondiale di calcio, per applaudire i vincitori.
Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri e Gianni Morandi – Si può dare di più
Si può dare di più è famosa per vari motivi: vinse il Festival di Sanremo nel 1987, segnò una delle prime collaborazioni tra artisti tra loro molto diversi e parlava, per una volta, di impegno e solidarietà. Scritta da Giancarlo Bigazzi, Umberto Tozzi e Raf, doveva infatti, inizialmente, essere registrata da una sorta di Band Aid all’italiana.
Quando il progetto di un grosso gruppo di cantanti tramontò, Tozzi si convinse ad eseguirla assieme a due compagni della Nazionale italiana cantanti – appunto Morandi e Ruggeri – e portarla a Sanremo. Lì superò altri pezzi d’impatto come Nostalgia canaglia, Io amo e Quello che le donne non dicono, vincendo il primo premio.
Bon Jovi – It’s My Life
Chiudiamo con un brano rock, che parla di vita e di coraggio ma che dà anche la giusta carica per affrontare i problemi di ogni giorno. Si tratta di It’s My Life, singolo del 2000 dei Bon Jovi pubblicato all’interno dell’album Crush.
La canzone, scritta da Jon Bon Jovi, Richie Sambora e Max Martin, era un omaggio della band a se stessa e alla propria storia, sia dal punto di vista musica che testuale (si parla ad esempio di Tommy e Gina, già protagonisti di Livin’ on a Prayer). Ma era anche un inno all’avventura e alla vita vissuta “my way”, “a modo mio”.
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L’infografica col riassunto finale
E voi, quale canzone sulla vita preferite?
Ciao, ce ne saranno un’infinità di canzoni che parlano della nostra vita, dipende uno come le interpreta
1- LA STORIA SIAMO NOI DI DE GREGORI racconta come é stata vissuta la nostra storia e come potrebbe essere
2- COME UN PITTORE DEI MODÁ altra fantastica canzone molto dolce e caratteristica sulla crescita
3 A MODO TUO di Ligabue raccinta proprio come sarà la crescita e la vita
4 – COSTRUIRE di Bersani anche questa canzone particolare é magnifica
ASCOLTATE BENE LE PAROLE.E VE NE INNAMORERETE