Cibi da street food a New York: tutti i migliori

I migliori cibi da street food a New York

New York è una città straordinaria sotto diversi punti di vista: è talmente grande da contenere tutto e il contrario di tutto, luoghi fin troppo celebri e angoli dimenticati, cultura e bassifondi, ricchezza estrema e altrettanto estrema povertà, bellezze e brutture.

Anche dal punto di vista culinario le possibilità sono parecchie, e in parte le abbiamo già esplorate: nel corso di questi mesi vi abbiamo presentato, infatti, sia i piatti tipici cittadini, sia i più famosi ristoranti aperti nella Grande Mela, ma nonostante questo non abbiamo ancora esaurito gli argomenti.

A Manhattan e non solo

Oggi infatti vogliamo parlarvi del cibo da strada che si può gustare lungo le vie di Manhattan o dei borough circostanti: qual è quello più prelibato? E quali sono i posti in cui è doveroso mangiarlo?

Incrociando esperienze personali e di amici e conoscenti con le recensioni e le segnalazioni che si trovano online abbiamo costruito una guida ai migliori cibi di strada da mangiare a New York: eccovela.

 

1. Il cibo vegano di The Cinnamon Snail

Chi l’ha detto che il cibo di strada sia meno prelibato di quello che si vende nei ristoranti ultrachic e ultracostosi?

Prendiamo il The Cinnamon Snail, nome che significa lumaca alla cannella: si tratta né più né meno di un furgoncino in cui si prepara da mangiare ai bordi della strada, che però è l’attuale detentore del Vendy Award – il premio che viene assegnato ogni anno a New York per i migliori “baracchini” alimentari.

È però anche il primo posto in cui mangiare a New York nella classifica di Yelp (e il quarto negli Stati Uniti), oltre che top trend del New York Post e del New York Magazine.

Tutto fresco, tutto vegano

Insomma, prima di tutto The Cinnamon Snail è un posto in cui si mangia bene, anzi molto bene; ma non è questa la sua principale particolarità: è infatti il suo menù a stupire e intrigare. Il filo conduttore è che tutto è rigorosamente vegano, stagionale e preparato fresco ogni giorno a partire dalle 3 del mattino, quando i cuochi cominciano a lavorare.

Seitan, hamburger e dolci gustosi

I piatti offerti, di conseguenza, variano anche notevolmente da stagione a stagione e a seconda del gusto dello chef, a cui piace spesso aggiornare il menù e proporre qualcosa di nuovo, a seconda anche delle disponibilità.

Sul sito ufficiale1 si può costantemente rimanere aggiornati su cosa viene offerto, ma in generale i piatti forti sono il Lemongrass 5 Spice Seitan, servito in una baguette; il Tempeh Sandwich alla mostarda d’acero.

In più ci sono l’Ancho Chili Seitan Burger, con cipolle e aglio cotte nella birra e salsa piccante su una focaccia alle erbe, e le ciambelle senza glutine ai gusti più fantasiosi; e infine le molte torte che variano di giorno in giorno.

Scoprire la posizione coi social network

Visto che si tratta di un venditore ambulante, i furgoni della ditta non sono fissi ma si spostano lungo le strade di Manhattan e anche del New Jersey. Per sapere dove trovarli giorno per giorno bisogna seguire il loro account Twitter2 o la loro pagina Facebook3, dove vengono diramati con costanza gli indirizzi in cui trovarli e l’eventuale specialità della giornata.

 

2. Il cibo coreano di Korilla BBQ

Sempre lungo le strade di Manhattan e in perenne movimento sono anche i furgoni di Korilla BBQ, una delle sigle più apprezzate e premiate della Grande Mela.

Se i tipi di The Cinnamon Snail si sono specializzati negli anni in diverse varietà di cibo vegano, quelli di Korilla BBQ puntano sull’etnicità, dato che il loro menù è composto di cibo tradizionale coreano, rivisto e adattato per le esigenze dei newyorkesi.

Ingredienti controllati e di prima scelta

Gli ingredienti sono selezionati e molto curati anche dal punto di vista ecologico e salutista: la carne di maiale e quella di pollo sono prive di ormoni della crescita e antibiotici, quella di mucca porta il marchio Certified Angus Beef, mentre il tofu è rigorosamente fatto in casa.

L’abbinamento degli ingredienti lo decidi tu

Il menù, poi, è realizzato a strati: per prima cosa bisogna scegliere il proprio “veicolo”, cioè la base da portarsi in giro per la Grande Mela: le alternative sono la vaschetta con lattuga a foglie rosse, il wrap (una sorta di piadina arrotolata che è ormai piuttosto diffusa anche da noi) o la vaschetta di riso.

In uno di questi ultimi due casi si possono poi aggiungere delle barrette di riso impanate; al terzo step è la volta delle proteine, che, come detto, spaziano dalle costolette al maiale, dal pollo al tofu; poi è la volta del formaggio; quindi tocca alle spezie e ai sottaceti più o meno piccanti; infine ci sono le salse coreane e le verdure.

Anche in questo caso i camion si spostano di continuo lungo la metropoli, cercando di avvicinarsi ai vari eventi che vi si tengono di volta in volta. Per rimanere informati e trovarli si può far riferimento al servizio disponibile sul loro sito web4 o al loro account Twitter5.

Comunque la ditta si sta espandendo: nell’East Village, infatti, è in fase di ristrutturazione un locale che dovrebbe diventare il primo ristorante vero e proprio, fisso, della catena.

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3. Il cibo greco di Souvlaki GR

Come dicevamo in apertura, la bellezza di New York sta probabilmente nella sua incredibile varietà e diversità.

E se questo vale in ogni settore, è però ancora più evidente in ambito culinario, in cui le varie cucine etniche portano sapori notevolmente diversi che straordinariamente riescono a convivere in quel miscuglio di gusti che ormai contraddistingue il palato degli americani e dei newyorkesi in particolare.

L’originale panino greco

Souvlaki GR è, infatti, un furgone di street food specializzato nel cibo greco e soprattutto nel souvlaki, letteralmente uno spiedino in cui si grigliano carne (di agnello, di maiale, di pollo o anche addirittura di pescespada) e verdure.

Questo spiedino poi viene servito o su un piatto, o all’interno della pita – quello che di solito chiamiamo pane arabo o libanese – assieme a salse e condimenti vari, a formare una sorta di panino.

Questo piatto non è una novità nel panorama gastronomico americano ma, come avvenuto per la pizza, nel corso dei decenni gli statunitensi hanno finito per “americanizzare” la pietanza, introducendo ingredienti e salse che poco avevano a che spartire con la ricetta tradizionale.

Lo spiedino di carne recuperato all’antica ricetta

I tipi di Souvlaki GR, invece, partono dall’idea di recuperare la vera ricetta del souvlaki e di farla apprezzare ai newyorkesi vendendogliela direttamente in strada, come si fa appunto in Grecia.

A questa, servita in tutte le sue varianti, poi si aggiungono altri piatti tipici greci come la pita vegetariana, le polpettine greche, la feta preparata in varie forme, le insalate e così via.

Dal camion al ristorante alle consegne a domicilio

Premiato varie volte al Vendy Award, Souvlaki GR ha una sua piccola sede fissa (un ristorante vero e proprio) nel Lower East Side, in Stanton Street, molto vicino al Katz Delicatessen di cui abbiamo parlato altrove.

Inoltre, tramite il numero di telefono presente sul sito ufficiale6, è possibile ordinare il cibo a domicilio, ovviamente se siete in zona.

Il camion simile a quello dei servizi che abbiamo presentato finora è presente e gira costantemente per Manhattan, ma il suo tragitto non viene aggiornato su Twitter ed è quindi solo questione di fortuna riuscire ad incrociarlo durante le proprie peregrinazioni.

 

4. I falafel di Taïm Mobile

In ebraico, taïm è un aggettivo che significa “delizioso, saporito”; a New York, però, è anche il nome di un prestigioso, ancorché economico, ristorante con sede fissa nel West Village (a Waverly Place, a cui si deve aggiungere una seconda sede nella parte nord di Little Italy) e un camion che gira per le strade di Manhattan.

Un ristorante che propone, ovviamente, vari piatti della cucina ebraica ma il cui punto forte sono i falafel.

Il piatto che unisce i popoli

Importati nel nostro paese il più delle volte all’interno delle kebaberie, i falafel (o felafel, come vengono a volte italianizzati) sono delle polpettine fritte e speziate a base di legumi, in particolare fave, ceci e fagioli tritati, a cui vanno aggiunti cipolla, aglio, coriandolo ed altri sapori.

Di per sé, sono un piatto che appartiene a più cucine: creati inizialmente in Egitto dai copti, sono diventati un cibo tradizionale delle popolazioni islamiche mediorientali ma anche di quelle ebraiche, grazie anche al pregio di essere completamente vegetali e quindi non contrastare con nessun diktat religioso.

La cucina ebraica e kosher a Manhattan

Di conseguenza, la cucina di Taïm è completamente vegetariana, e solo alcuni prodotti (indicati molto chiaramente nel menù) contengono uova e formaggi, offrendo quindi anche valide soluzioni per i vegani; inoltre il falafel è senza glutine e fritto in modo da contenere pochi grassi insaturi, con un occhio quindi alla salute e al benessere.

Oltre alle polpettine, altri prodotti in menù sono i sandwich (il Sabich, a base di melanzane, uova e insalata, e l’Hummus, che contiene una salsa mediorientale a base di ceci e semi di sesamo), le insalate, i dessert tradizionali e soprattutto i frullati nel periodo estivo, che sono uno dei prodotti più venduti.

Il camion, denominato Taïm Mobile, si sposta di giorno in giorno ma segue comunque un programma stagionale: ad esempio per tutto questo autunno passerà il lunedì in Madison Avenue, il martedì e mercoledì al Flat Iron, il giovedì in West Soho; il programma dettagliato con tutte le informazioni si può trovare sul sito ufficiale7.

 

5. I wafel di Wafels & Dinges

Sulle strade di New York abbiamo visto finora specialità provenienti da ogni angolo del globo, dalla Corea come dal Medio Oriente, dalla Grecia come dalla cultura vegana.

Ci manca, però, un pezzo della vecchia Europa, quella occidentale che teoricamente dovrebbe costituire il punto di partenza più diretto della cucina statunitense; per fortuna viene in nostro soccorso un altro dei camion più apprezzati di Manhattan, il Wafels & Dinges.

Derivati dalle gaufre

I wafels sono uno dei piatti da strada più comuni, in America; derivano dalle gaufre belghe, dolci a cialda con la superficie a forma di grata, croccanti all’esterno e morbidi all’interno, che vengono tradizionalmente serviti assieme a zucchero a velo, sciroppi, noci, nocciole, mandorle, cioccolata, marmellata ma anche carne e pesce.

Negli Stati Uniti – al di là di un più pratico e veloce lievito chimico usato nell’impasto – cambiano appunto nome in wafel ma si usano ancora noci, marmellate e sciroppi (soprattutto d’acero), oltre che panna, gelato e, di solito, decorazioni alle fragole.

Fantasia dolciaria dal Belgio

Wafels & Dinges si è specializzato proprio nel preparare questo dolce ai newyorkesi: su una base costituita dal wafel di Liegi vengono spalmati una miriade di accompagnamenti (chiamati appunto dinges) che vanno, a scelta, dalle banane alle fragole, dalla crema al cioccolato belga, dallo sciroppo d’acero alle nocciole, passando per il dolce tipico sudamericano dulce de leche.

Inoltre il negozio offre anche gelati più tradizionali e bevande calde, come la rinomata cioccolata, a seconda della stagione.

Il weekly special

Anche qui la vendita avviene tramite vari camion che si lanciano sulle strade di Manhattan e dei borough; per tenerne traccia si può far riferimento al sempre aggiornato account Twitter, mentre sul sito ufficiale si possono trovare i weekly special, cioè dei wafel speciali disponibili per una settimana con degli ingredienti inediti.

Inoltre, come nel caso di altri ristoranti di questa nostra cinquina, anche qui i camion sono disponibili – con un servizio di catering – per eventi speciali come feste e incontri di lavoro.

 

Altri 10 cibi da street food a New York, oltre ai 5 già segnalati

New York è una città da esplorare a lungo. Non ci si può accontentare di camminare lungo le sue strade solo per una manciata di giorni: bisogna provare a viverla. E quindi bisogna cercare anche di mangiare spesso in questi baracchini, sperimentandoli un po’ tutti.

I cinque consigli che diamo di solito, pertanto, ci sembra esauriscano solo in parte l’argomento. E per offrirvi una panoramica più completa abbiamo deciso di ampliare il discorso, includendo altri 10 “cibi da street food” a Manhattan e dintorni.

 

Gli hot dog tradizionali di New York

Un punto dobbiamo almeno inizialmente dedicarlo agli hot dog. Ad ogni angolo della metropoli americana, infatti, sono presenti baracchini piccoli, temporanei, che offrono questo alimento tipico della dieta newyorkese. Gli abitanti della Grande Mela vi si recano di solito per un veloce spuntino, spendendo relativamente poco.

L’hot dog che lì viene venduto è semplicissimo: un würstel inserito in una fetta di pane aperto. Lo si può decorare con le salse e comunque aggiungervi in genere anche qualche contorno. Se volete qualcosa di più sostanzioso, potete però ordinare anche l’hot sausage, che costa anche qualche centesimo in più.

L’aragosta del Red Hook Lobster Pound

Uno degli alimenti cardine della dieta del nord-est americano – soprattutto se ci si dirige dalle parti del New England, e quindi nella zona di Boston – è l’aragosta. Aragosta che viene preparata in molti modi, tra cui il cosiddetto lobster roll, ovvero all’interno di una sorta di hot dog.

Questo piatto lo si può però gustare anche a New York grazie al Red Hook Lobster Pound8, un ristorante che dispone anche di un camion che gira per le strade della città. I prezzi non sono bassi (questo panino in particolare viaggia attorno ai 16 dollari), ma il gusto è assicurato.

 

Il cibo filippino del Lumpia Shack

Localizzato soprattutto dalle parti di Brooklyn è invece il Lumpia Shack9, che serve cibo di origine filippina, soprattutto nella forma di involtini simili agli involtini primavera cinesi, con carne di maiale o d’anatra, oltre a funghi ed altri contorni.

L’indirizzo di riferimento è lo Smorgasburg, una sorta di mercato del cibo di strada appunto a Brooklyn, tra Kent Avenue e Wythe Avenue. Fate però attenzione perché le proposte di Lumpia Shack sono molto apprezzate in zona e quindi davanti alla rivendita tendono a formarsi code anche ben prima dell’ora di pranzo.

Il sandwich al formaggio del Milk Truck

Già il nome – Milk Truck, cioè Camion del Latte10 – vi fa capire che quello che offre questo venditore sono perlopiù prodotti derivati dai latticini. E infatti il suo piatto più famoso è il grilled cheese sandwich, un sandwich al formaggio grigliato.

Nel menù ci sono però anche molte altre specialità, come la pasta Mac & Cheese (i maccheroni al formaggio), le zuppe, le insalate e i milkshake. Il camion gira tutto il giorno per Manhattan e conviene seguire i vari account social della società per rintracciarlo in tempo utile.

 

Le pupusa di Solber Pupusas

Forse non avete mai sentito nominare la pupusa. Si tratta di un piatto tipico di El Salvador, una sorta di panino di farina di mais ripieno di fagioli rossi, chicharon e formaggio, spesso servito con contorno di verdure. A New York lo vendono in particolare i tipi di Solber Pupusas11.

A gestire l’attività sono due coniugi, Rafael e Reina Soler-Bermudez, che ormai da più di un decennio vendono le specialità della loro terra d’origine a Brooklyn. Nel loro menù, sono comunque molto rinomate anche le tamale salvadoregne, che vengono servite su foglie di banano.

Il cibo boliviano del Bolivian Llama Party

A New York si possono assaggiare le cucine di mezzo mondo. E quindi non può mancare quella boliviana. Nel già citato Smorgasburg di Kent Avenue, a Brooklyn, c’è il Bolivian Llama Party12, che offre appunto il cibo proveniente da questo paese del Sud America.

Il piatto più famoso nel listo del ristorante sono le saltenas, simili a delle empanadas con un ripieno di carne e verdure, ma vale la pena di provare anche i sanduiche de chola, versione latina dello street food.

 

I tacos di Calexico

Il cibo messicano, negli States, si gusta di solito sul versante meridionale od occidentale del paese, tra il Texas e la California. A New York però ha attecchito soprattutto negli ultimi anni anche grazie a Calexico, un baracchino che vende tacos in giro per la città13.

La prima rivendita è comparsa a SoHo attorno al 2006, ma da allora i punti ristoro si sono letteralmente moltiplicati. Oltre ai tacos vi si trovano burrito, jalapeno, formaggi vari, verdure e svariati altri piatti della tradizione messicana.

La pita di Uncle Gussy’s

Ritorniamo virtualmente in Grecia con Uncle Gussy’s14, un ulteriore baracchino di street food che dal 1971 gira per le strade di Manhattan, principalmente tra Park Avenue e la 51sima strada.

Nel menù ci sono tutte le pietanze più importanti della cucina mediterranea, ma l’elemento più famoso è la pita ripiena, che viene venduta di norma a 7 dollari. In realtà, poi, anche i gusti del ripieno variano notevolmente: si va dal pollo al maiale all’agnello, ma è presente anche la versione vegetariana.

 

Un altro felafel, quello di King of Falafel & Shawarma

Più o meno nella stessa zona di Uncle Gussy’s, più precisamente tra la 53sima strada e Park Avenue, potete imbattervi nel cibo di strada di King of Falafel & Shawarma15. Premiato col Vendy Award nel 2010, gira anche con un secondo camion dalle parti del Queens.

I piatti forti di questo produttore sono il felafel, le famose polpettine speziate che arrivano dal Medio Oriente, e lo shawarma, che altro non è in realtà che quello che noi chiamiamo kebab. Non mancano comunque anche altre pietanze sempre provenienti dalle medesime zone, perlopiù a base di riso.

La colazione dei baracchini newyorkesi

Chiudiamo come abbiamo aperto questa seconda parte della lista, cioè con dei baracchini che non hanno “marca” o nome ma che sono diffusissimi e che vale la pena di provare. In questo caso ci soffermiamo su quelli che offrono la colazione. Compaiono la mattina prestissimo in tutte le parti della città, a disposizione di chi corre al lavoro.

Questi baracchini offrono bevande calde – anzi, per la verità bollenti – in appositi bicchieri che sono diventati ormai un marchio della città, fatti apposta per mantenere il calore ed evitare il più possibile schizzi di caffè. Inoltre i venditori sono anche ben equipaggiati di bagel e prodotti dolciari di vario tipo.

 

Note e approfondimenti

  • 1 Che trovate qui.
  • 2 Cliccando qui.
  • 3 Qui.
  • 4 Reperibile qui.
  • 5 Qui.
  • 6 Lo trovate qui.
  • 7 Raggiungibile qui.
  • 8 Qui il sito ufficiale.
  • 9 Il sito ufficiale lo trovate qui.
  • 10 Qui il sito ufficiale, con anche tutti i prezzi.
  • 11 Il sito di riferimento è questo.
  • 12 Qui il sito ufficiale.
  • 13 Il sito ufficiale lo trovate qui.
  • 14 Qui il link al sito ufficiale.
  • 15 Il sito ufficiale lo trovate qui.

 

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