Le 15 città più estese e grandi del mondo (aggiornato al 2019)

Tokyo, una delle città più estese del mondo

Ci sono città molto popolose, in cui gli abitanti quasi si accavallano l’uno sull’altro, sfruttando ogni metro quadrato in cui vivere. Sono le città più popolate del mondo, di cui abbiamo già parlato altrove. Ma ci sono anche metropoli che non solo sono dense di persone, ma anche estese.

Città che si trasformano in regioni

Negli ultimi decenni in tutto il mondo abbiamo infatti visto l’espansione a macchia d’olio delle più grandi metropoli, che da città si stanno via via trasformando in vere e proprie regioni. La periferia diventa il centro, i comuni limitrofi diventano l’hinterland e pian piano la città finisce per assorbire tutta la zona circostante.

Un fenomeno che si fa notare anche in Italia, ma che altrove è decisamente più netto.

Per questo motivo abbiamo preparato la lista delle città più estese del mondo dal punto di vista geografico. Quelle cioè che si sviluppano su una grandissima porzione di territorio. Ecco le prime, con qualche notizia, in chiusura, sulle metropoli che si piazzano appena dietro la prima cinquina.

Prima di iniziare, però, una breve nota di metodo: i dati che citiamo derivano da una stima non sul singolo Comune, ma sull’area metropolitana, che trascende sempre i confini municipali. Per ulteriori approfondimenti, il riferimento è Capital Cities around the World di Roman Adrian Cybriwsky.


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1. New York

Al primo posto di questa classifica c’è New York, che occupa quella posizione con un grande vantaggio. Dalla sua la Grande Mela ha infatti un’estensione stimata di 8.683 chilometri quadrati nell’area metropolitana, che alcune fonti spingono fino a quasi 35mila chilometri quadrati.

Noi abbiamo scelto cautelativamente la stima più bassa, ma fate conto, per darvi un ordine di grandezza, che con 8.684 chilometri quadrati New York risulta più grande dell’intera Umbria, mentre con 35mila sarebbe grande circa quanto Lazio, Campania e Molise messe assieme.

I palazzi di New York City, la città più popolosa degli Stati Uniti
Gli abitanti che risiedono nei confini della città sono circa 8 milioni e mezzo (per una densità di 10.000 persone per chilometro quadrato), che salgono a 20-23 milioni se si considera l’area metropolitana. Anche in questo caso, cifre che corrispondono a quelle di uno stato di medie dimensioni.

I cinque Borough

A causa di questa estrema grandezza, anche il comune è suddiviso in unità amministrative chiamate Borough, tutti molto celebri. Il più popoloso è Brooklyn, con più di due milioni e mezzo di abitanti.

Curioso notare che questo mega-quartiere fino al 1898 era in realtà una città indipendente, ed è stato inglobato all’interno di New York dall’espansione della stessa. Il secondo Borough è il Queens, che è il più esteso e conta 2.300.000 abitanti. Poi vengono Manhattan, che è il cuore pulsante della città, il Bronx e infine Staten Island.

      

 

2. Tokyo

Se l’area metropolitana di New York varia, a seconda delle stime, tra gli 8.600 e i 35.000 chilometri quadrati, quella di Tokyo, in Giappone, non è da meno. Si va dai 6.993 chilometri quadrati – la stima più bassa, che facciamo nostra – fino ai 13.500.

Cifre anche in questo caso impressionanti: nel primo caso siamo al di sopra delle dimensioni della Liguria, nel secondo attorno a quelle dell’intera Campania.

Il dinamico quartiere di Shibuya a Tokyo, una delle risposte alla domanda su cosa vedere in Giappone
La capitale del Giappone è in realtà, secondo l’ordinamento del suo paese, una metropoli frutto della fusione di diverse città che un tempo erano indipendenti. Il punto di svolta decisivo fu il 1943, quando la prefettura di Tokyo si fuse con la città, dando origine a un organismo nuovo.


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Oggi ospita più di 15 milioni di abitanti nei suoi confini ufficiali, che salgono fino a quasi 38 milioni se si considera tutta l’area metropolitana, la cosiddetta Grande Area di Tokyo. Una cifra che da sola equivale all’incirca a quella dell’intera Polonia e che la rende la città più popolata del mondo.

Le divisioni amministrative

Amministrativamente la città è divisa in varie zone. La parte che si affaccia sulla baia di Tokyo era il nucleo originario della capitale ed è suddivisa in 23 quartieri speciali. La zona ovest è invece organizzata in 26 città e un distretto.

Sono poi considerate parte integrante di Tokyo anche alcune isole che si estendono sull’Oceano Pacifico, mentre la sua area metropolitana si espande anche sulle vicine prefetture di Chiba, Saitama e Kanagawa.

      

 

3. Chicago

Ritorniamo negli Stati Uniti, paese che, come vedrete in chiusura di questo articolo, è la patria delle aree metropolitane. La terza città più estesa del mondo è infatti Chicago, una metropoli che, stando al numero di abitanti, in realtà non va oltre la terza posizione nel suo paese, superata da Los Angeles.

La “città ventosa”, com’è soprannominata dagli americani, si estende però su un’area che è stimata tra i 5.500 e i 28.100 chilometri quadrati.

Il Cloud Gate (noto anche come Fagiolo), scultura esposta dal 2006
Mentre nel comune risiedono circa 2.700.000 persone, nell’area suburbana – chiamata “Chicagoland” – vivono fino a 9.500.000 abitanti. È famosa come centro finanziario e industriale e per essere stata la città in cui per prima si sono imposti i grattacieli.

Oggi il più alto a Chicago è la Willis Tower, che pur essendo stata costruita nei primi anni ’70 è ancora l’undicesimo edificio più alto del mondo.

      

 

4. Atlanta

Al quarto posto troviamo Atlanta, che fino ad oggi avevamo conosciuto come la città con l’aeroporto più trafficato al mondo ma è anche una delle più estese. La capitale della Georgia ha un’estensione che è stimata tra i 5.083 e i 21.690 chilometri quadrati.

Su questo territorio vivono fino a 6 milioni di persone, mentre nel comune risiedono “solo” 460.000 abitanti. La particolarità è che a livello di popolazione Atlanta è solo la nona degli USA, ma arriva fino al terzo posto per area.

Il panorama di Atlanta di notte
La città è divisa in due contee, quella di Fulton e quella di DeKalb, a loro volta organizzate in 3 distretti – Buckhead, Midtown e Downtown – e 242 quartieri. La città è relativamente giovane, essendo stata fondata solo nel 1837 a causa del passaggio della ferrovia.

Fu al centro della Guerra di Secessione – come si vede anche in Via col vento – e si riprese nel ‘900, diventando la sede anche di importanti industrie. Qui si sono sviluppate la Coca-Cola, l’azienda di consegne UPS, il colosso delle telecomunicazioni AT&T e la linea aerea Delta.

 

5. Philadelphia

Quinta posizione per Philadelphia, una delle città storiche degli Stati Uniti e quinta, attualmente, per numero di abitanti. La sua area metropolitana, a seconda delle stime, ha un’estensione che va dai 4.661 ai quasi 12.000 chilometri quadrati, mentre gli abitanti sono poco più di 7 milioni in tutto il circondario.

La città sorge in Pennsylvania, di cui però non è la capitale (che è invece la ben più piccola Harrisburg, a quasi 200 chilometri di distanza). Fondata dal quacchero William Penn addirittura nel 1682, è stata nei primi decenni dell’Unione la città più popolosa. Sorge all’intersezione tra due importanti fiumi, il Delaware e lo Schuylkill.

L'affluente del fiume Delaware che attraversa Philadelphia
Prima di salutarvi, come al solito, un rapido sguardo alle posizioni che vengono subito dopo le prime cinque. Vi avvisiamo subito: dominano anche qui le città statunitensi. Al sesto posto troviamo infatti Boston, al settimo Los Angeles, all’ottavo Dallas (con Fort Worth), al nono Houston e al decimo Detroit.


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Qualcosa cambia nelle posizioni dall’undicesima in poi. Lì troviamo, in ordine, Washington, Miami, Nagoya (in Giappone), Parigi, Essen-Düsseldorf (in Germania), il sistema formato da Osaka-Kobe-Kyoto, Seattle, Johannesburg, Minneapolis-St. Paul e San Juan a Porto Rico. Ma vediamo più in dettaglio le prime di queste ulteriori città.

 

Altre 10 città estese e grandi, oltre alle 5 già segnalate

Alcune di queste ultime città che abbiamo velocemente citato meritano qualche parola in più. Qui di seguito trovate una veloce guida alle dieci megalopoli che si piazzano subito dopo le prime cinque, andando ad occupare le posizioni dalla sesta alla quindicesima della classifica.

 

6. Boston

Boston è la capitale del Massachusetts, nel nord-est degli Stati Uniti, e il centro più importante del cosiddetto New England, la macroregione storica del paese, quella che nel Settecento divenne, prima dell’indipendenza, la più importante dal punto di vista politico ed economico.

Il centro di Boston
La città venne fondata nel 1630 da un gruppo di puritani, inizialmente nella penisola di Shawmut, anche se poi si è espansa notevolmente. È solo la decima metropoli più abitata degli Stati Uniti ma si estende per molti chilometri, fino ad inglobare alcuni dei più importanti college del paese, come Harvard e il MIT.

7. Los Angeles

La città di Los Angeles è ben nota al pubblico italiano, soprattutto perché è spesso al centro degli show televisivi e dei film americani. Di per sé, la città è la seconda più popolosa degli Stati Uniti, ma, a livello di estensione, cede il passo a qualche altra metropoli.

Skyline notturno di Los Angeles, seconda nella graduatoria delle città americane
Fondata dagli spagnoli a fine ‘700, si sviluppò però solo a partire dal ‘900, prima grazie alla scoperta del petrolio, poi attraverso l’industria cinematografica e dell’intrattenimento. Oggi presenta quartieri e sobborghi celeberrimi, come Hollywood, Pasadena, Beverly Hills, Malibù, Long Beach, Santa Monica o Bel Air.

 

8. Dallas e Fort Worth

All’ottavo posto troviamo l’area composta da Dallas e Fort Worth, in Texas, denominata nei registri americani come Dallas-Fort Worth Metroplex. Si tratta di un complesso di 13 contee che costituiscono il fulcro economico del Texas, oltre che la più popolosa area metropolitana degli Stati Uniti a non affacciarsi sul mare.

I grattacieli di Dallas
Tra l’altro, il peso di questa zona è in costante crescita negli ultimi anni, ed è destinata a superare probabilmente le metropoli che la precedono sia per numero di abitanti che per valore del PIL. Qui, non a caso, ha sede il più grande numero di multinazionali americane dopo New York e Chicago.

9. Houston

Rimaniamo in Texas con Houston, una delle città più popolose degli Stati Uniti se si considera solo il territorio comunale. Fondata nel 1836, deve il suo sviluppo principalmente a due fattori: da un lato l’industria petrolifera, dall’altro quella aeronautica.

Skyline di Houston
La città, che è sede anche di importanti università, è soprannominata Space City per via della NASA, che qui ha la sua sede (celebre la frase «Houston, abbiamo un problema» pronunciata dall’equipaggio dell’Apollo 13). È però una città anche con qualche problema: le statistiche la indicano come quella col più alto tasso di obesità di tutto il paese.

 

10. Detroit

Tra tante città in rapida crescita ed evoluzione, Detroit stona un po’. La città – che sorge nella zona dei Grandi Laghi, al confine con il Canada – è infatti da vari anni in decadenza, anche a causa della crisi dell’industria automobilistica, che qui ha sempre avuto la sua capitale americana.

Il centro di Detroit, in Michigan
Fondata nel 1701 dai francesi, cominciò a espandersi a metà Ottocento come importante snodo ferroviario. A fine secolo, poi, Ford, Chrysler e Dodge fondarono lì le loro fabbriche, rendendo la città una metropoli. Negli anni ’50 toccò il suo picco di popolazione, ma nei ’70 cominciò la crisi. Nel 2013 la città ha dovuto addirittura dichiarare fallimento per i troppi debiti.

11. Washington

Washington, lo sapete tutti, è la capitale federale degli Stati Uniti. Proprio per questo suo status non sorge in nessuno stato ma in un apposito distretto, il District of Columbia, che di fatto coincide con i confini del comune. La metropoli però si estende anche al di là di questi confini, inglobando altre contee come quella di Arlington, fino a sfiorare Baltimora.

Il paesaggio di Washington e dei suoi edifici governativi
Nella città hanno sede tutte le principali istituzioni degli Stati Uniti, come la Casa Bianca, il Congresso e la Corte Suprema, ma anche vari organismi internazionali, come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, nati dopo la Seconda guerra mondiale. Geograficamente, la città sorge al confine tra Maryland e Virginia.

 

12. Miami

Miami è una città non troppo grande nei suoi confini comunali, ma immensa nel suo agglomerato urbano, che arriva a contare più di 6 milioni di abitanti. Fondata solo nel 1896, è stata protagonista di una vera esplosione demografica soprattutto nell’ultima parte del Novecento, grazie perlopiù all’emigrazione, sia interna che dall’estero.

Miami in lontananza
Dopo i problemi degli anni ’70 e ’80, segnati dalla forza della criminalità organizzata e dei trafficanti di droga, oggi Miami è una città ricca e alla moda, strettamente legata alla vicina Miami Beach. È inoltre una delle metropoli più “ispaniche” degli Stati Uniti, visto che lì quella comunità è ormai la principale.

13. Nagoya

Nagoya è una città del Giappone non particolarmente famosa in Occidente. D’altra parte, dal punto di vista numerico non rappresenta una particolare eccezionalità, visto che è solo la quarta più popolosa del paese. Ciononostante, si è sviluppata molto geograficamente, espandendosi per chilometri.

Nagoya, in Giappone
Gemellata, tra le altre, anche con la nostra Torino, è una delle città principali dell’Asia dal punto di vista economico, visto che lì hanno sede alcune delle più importanti industrie automobilistiche nipponiche (Toyota, Lexus, Mitsubishi). Molto sviluppato è anche il settore della robotica.

 

14. Parigi

Parigi non ha certo bisogno di lunghe presentazioni, perché la sua fama dice già tutto. Se il comune conta poco più di 2 milioni di abitanti, l’area metropolitana arriva a coinvolgere 12 milioni di persone, peraltro con una densità di popolazione tra le più alte del mondo.

La gigantesca Parigi
Si sviluppò soprattutto a partire dal X secolo, grazie alla sua favorevole posizione sulla Senna, e da lì in poi è diventata una delle più importanti città della storia europea e mondiale. È inoltre una capitale multietnica, visto che più della metà degli abitanti della città ha almeno un genitore di origine straniera.

15. Essen-Düsseldorf

Essen e Düsseldorf sono due importanti città della Renania, una delle regioni più occidentali della Germania, vicino al confine con l’Olanda e con il Belgio. Due città così vicine tra loro che l’aumento dei confini delle rispettive aree metropolitane ha portato, negli anni, quasi a fonderle in un’unica gigantesca megalopoli.

Il panorama di Düsseldorf
Lì vicino sorgono, tra l’altro, anche Duisburg, Dortmund e Colonia, tanto che la zona costituisce una delle più ricche e industrializzate del mondo. Nella regione sorgono importantissime aziende tedesche legate perlopiù alla moda, alla pubblicità, alla giurisprudenza e alla consulenza aziendale.

 

 

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