Se Twitter è in calo e Facebook ormai una realtà consolidata, la parte del leone nell’ultimo anno tra i social network l’ha sicuramente avuta Instagram, la community in rapida crescita che conta ormai più di 300 milioni di utenti attivi al mese. Se usate l’app sul vostro smartphone, sapete bene si tratta di un social prettamente visivo, in cui c’è pochissimo spazio per le parole e anche per l’interazione tra utenti; ma allora, come si fa ad aumentare i propri follower?

Se, infatti, su Twitter o Facebook sono stati scritti fior di libri e di articoli che approfondiscono le tecniche di marketing e di impatto sociale, Instagram è ancora in un certo senso un terreno inesplorato, e non sempre facile da gestire. Ma, a guardare i numeri, assolutamente da esplorare. Così, che siate dei professionisti del settore o dei semplici appassionati di fotografia, eccovi cinque consigli su come farvi seguire da un maggior numero di persone su Instagram (senza spendere un euro).


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Usare gli hashtag

Come farsi trovare dai curiosi

L'importanza degli hashtag per farsi scoprire da nuovi utentiIl primo modo in cui si può aumentare in maniera consistente il proprio numero di follower è quello di accompagnare le didascalie delle immagini con hashtag ben selezionati. Per quei pochi che ancora non lo sapessero, gli hashtag sono delle etichette che vengono scritte dopo il simbolo del cancelletto (#) e che servono a denotare in maniera veloce l’argomento della foto, o alcune parole chiave ad essa collegate, in modo da renderne più semplice la ricerca. Così, se aprite l’app di Instagram e andate sul campo di ricerca, scrivendoci #halloween troverete una serie di post popolari e recenti sulla notte delle streghe; e se sarà difficile, per neofiti come voi, entrare tra i popolari con una vostra foto sull’argomento, sarà invece semplice entrare nel secondo gruppo.

Oltre agli hashtag legati all’argomento della vostra immagine, ce ne sono altri che vi possono aiutare ad aumentare i follower. Alcuni, infatti, vengono sempre monitorati da un buon numero di utenti e quindi vi garantiscono una visibilità pressoché costante: tra questi vi segnaliamo #instagood, #photooftheday, #pickoftheday, #100happydays, #love, #instalove, #tbt (che sta per throwback thursday e indica foto del proprio passato che vengono ripescate il giovedì). Se poi siete alla ricerca di follower indistinti, solo per fare numero, le ricerche indicano che funzionano particolarmente bene gli hashtag #FF (che sta per follow friday, da usare il venerdì), #instafollow, #followme e #followback, usati da chi a sua volta cerca seguaci ed è pronto a ricambiare il follow.

 

Spargere like (e un po’ d’amore)

Il potere del cuoricino e dei commenti

Un famoso murale dello street artist canadese iHeartI social network, e tutti i dati che questi sistemi stanno fornendo ai ricercatori più attenti, stanno sicuramente cambiando il modo di percepire e di interpretare le nostre relazioni sociali, anche perché a volte i risultati che ci danno sono controintuitivi o paradossali. Ad esempio, siamo naturalmente portati a pensare che, per conquistare la nostra fiducia o quantomeno il nostro interesse, un estraneo debba faticare parecchio, visto che siamo sempre o timidi o guardinghi e sospettosi. In realtà, alcuni esperimenti condotti proprio su Instagram sembrano dirci il contrario: cioè che il metodo più semplice e più efficace per aumentare rapidamente i propri follower è quello di spargere i propri like (anche completamente a caso) verso gli sconosciuti.

Qualche tempo fa un programmatore, tale Rameet Chawla, ha scritto infatti una piccola app (chiamata Lovematically) che metteva automaticamente il like ad ogni foto che passava nel feed dell’utente, indistintamente. In tre mesi, Chawla ha racimolato 2.700 nuovi follower, ha cominciato ad essere fermato per la strada da perfetti sconosciuti e ha anche ricevuto messaggi minacciosi da ex fidanzate, stufe di veder messo un like su ogni loro fotografia. Insomma, il “mi piace” di Instagram provoca una reazione, che lo si voglia o meno. Altri ricercatori hanno provato a misurare la “percentuale di conversione” dei like, e hanno notato che ogni 100 “cuoricini” messi a perfetti estranei si guadagnavano in media 6,1 nuovi follower.

Certo, usare un programma o spargere like a caso è una cosa spersonalizzante, e vi farà ottenere dei follower che potrebbero non essere interessati davvero ai vostri contenuti e lasciarvi nel giro di poche settimane. Se non puntate a fare grandi numeri in fretta, è consigliabile quindi agire con più cautela; ovvero: fare sì quel fatidico doppio tap su un buon numero di fotografie, ma solo su quelle che effettivamente vi piacciono, che vi dicono qualcosa, con le quali pensate di avere qualcosa in comune. E, in questo senso, funzionano benissimo anche i commenti (a patto che siano belli, sinceri e disinteressati) lasciati a fondo foto.

 

Postare ad orari e in giorni precisi

I risultati delle ricerche più approfondite

Cosa possiamo imparare per farci seguire su InstagramUn tempo, su Instagram, e soprattutto nella comunità italiana, gli utenti attivi si misuravano in poche centinaia, e la concorrenza sostanzialmente non esisteva: potevi scorrere tranquillamente il tuo feed senza timore di perdere alcuna foto, perché seguivi poche persone e queste poche persone postavano anche in maniera abbastanza parsimoniosa. Da quando c’è stato il boom di Instagram, però, le cose sono notevolmente cambiate: ora i feed – sia quelli personali che quelli pubblici – sono affollatissimi e si rischia seriamente di non essere visti. Una soluzione da tenere presente, quindi, è quella di scegliere gli orari e i giorni giusti per postare le proprie immagini.

Lo scorso febbraio, la versione americana dell’Huffington Post ha pubblicato un’interessante ricerca commissionata a Latergramme, un servizio che monitora i risultati dei post su Instagram: il risultato ha stabilito che le fotografie che ricevono più commenti e like sono quelle che vengono postate attorno alle 2 di notte e alle 5 del pomeriggio; un risultato molto interessante, perché se è vero che le 5, con la chiusura degli uffici, rappresentano un buon orario per fare una capatina sul social network, magari mentre si attende la metropolitana per tornare a casa, è anche vero che le 2 di notte sono un orario particolarmente inconsueto, che funziona bene proprio perché c’è poca concorrenza e la gente magari apre l’app per spiare ma non per postare.


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Per quanto riguarda le giornate migliori, la ricerca mostra che il mercoledì è il giorno in cui la gente è più propensa a interagire, seguito dal giovedì e dal martedì. Altre ricerche, però, hanno anche mostrato che pure la domenica sembra rendere piuttosto bene, se non altro perché la gente tende ad avere più tempo libero ma – soprattutto in inverno – meno cose da mostrare.

 

Usare certi filtri e certi colori

Collage di immagini blu filtrate con Mayfair

Mayfair è il filtro che sembra dare i risultati miglioriLe ricerche, che in parte abbiamo già citato, non si sono però solo limitate a studiare gli orari ed i giorni della settimana più adatti per condividere i propri ricordi su Instagram, ma nel corso degli ultimi anni hanno anche provato ad entrare più nel dettaglio, analizzando tecniche compositive e colori. Ad esempio, sembrano avere particolare appeal le foto-collage, quelle cioè che mettono assieme più immagini; e non è un caso che Instagram abbia da poco varato una propria app apposita che permette di creare facilmente immagini di questo tipo, Layout.


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Ma molto sembra poter dipendere anche dal filtro che si usa: ad esempio, a Fortune – la storica rivista americana – sostengono che il filtro Mayfair sia quello che garantisce i migliori risultati, anche perché non è assolutamente uno dei più usati. Infine, una parola sui colori: da sempre ci hanno detto che il blu induce malinconia, e quindi che non sia il più efficace per invogliare al follow, ma anni di Facebook sembrano aver cambiato la prospettiva, visto che proprio le foto col blu come colore dominante danno statisticamente risultati migliori in termini di engagement.

 

Cancellare le vecchie foto più inutili

Per un profilo sempre accattivante

L'app di Instagram consente anche di cancellare le vecchie foto, per tenere in ordine il proprio profiloI metodi che vi abbiamo suggerito finora sono utili a portare nuovi utenti a dare un’occhiata al vostro profilo: ma se il vostro profilo è impresentabile, pochissimi di quei visitatori si trasformeranno in follower. Per questo, una delle prime cose da fare è quella di scegliere una bella immagine che vi rappresenti (magari pescata dalla vostra foto che ha ricevuto più apprezzamenti) e una simpatica e concisa bio. E poi, soprattutto, bisogna lavorare sulle foto.

Se infatti appartenete alla schiera di quei fotografi entusiasti che fanno centinaia di scatti ravvicinati dello stesso soggetto, sappiate che questo può avere un effetto controproducente. Se infatti un nuovo visitatore aprirà la vostra pagina profilo e si troverà seppellito dalle trenta diverse inquadrature del panino che avete mangiato l’altra sera, potrebbe, logicamente, pensare di girare al largo, per non vedersi la timeline invasa da panini e resa ingovernabile. Perciò, una buona cosa da fare se volete aumentare i vostri follower è quella di ritornare periodicamente sulle vostre foto passate e cancellare quelle che vi sembrano inutili o ridondanti: per farlo, basta aprire la foto stessa, cliccare sui tre puntini sulla destra (quelli che aprono il menu a tendina) e poi premere “Elimina”.

 

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