Cinque consigli su cosa vedere a Budapest

La nostra guida su cosa vedere a Budapest

Budapest e l’Ungheria tutta sono tristemente noti, in questi ultimi tempi, per il problema generato dall’immigrazione massiccia che ha interessato, tra le tante, anche la nazione dell’Europa centro-orientale. Budapest però è e resta una delle più belle capitali europee, una città da cartolina, la Parigi dell’est come in molti la definiscono, la più popolosa città ungherese a metà strada tra tradizione e innovazione, tra oriente e occidente, distesa lungo il Danubio e pronta per essere ammirata e amata.

Non è difficile perdersi a Budapest, tra le sue strade e i suoi edifici, le chiese ortodosse e quelle cattoliche, il quartiere ebraico, le terme, i musei e i pub in rovina. Proprio per questo visitare Budapest richiede una certa programmazione, un certo studio. Una città che non può essere percorsa a caso, da assaporare sia di giorno che di notte, da cogliere in tutta la sua semplicità o nel suo essere irrimediabilmente sofisticata.

E quindi, cosa bisogna vedere a tutti i costi a Budapest? Tanto, quasi tutto. Anche il più insignificante degli edifici potrebbe essere storicamente importante. Anche il solo camminare lungo il Danubio può creare infinite possibilità. Ma per ottimizzare i tempi, per andare a colpo sicuro, ecco a voi cinque consigli su cosa vedere nella più bella città dell’Est Europa.

 

Bastione dei pescatori

Romanticismo a Buda

Budapest è una città in due o due città in una. Da una parte c’è la collinare e tranquillissima Buda, dall’altra la metropolitana e frenetica Pest. Su a Buda, persa nel tempo, c’è il Bastione dei pescatori, vicinissimo alla Chiesa di Mattia (dedicata a re Mattia Corvino e costruita nel XIII secolo), punto panoramico da cui è possibile osservare Pest a partire dal Danubio (su cui si affaccia) e compreso il Parlamento fino all’Isola di Margherita. Ammesso che ci sia bel tempo, ovviamente.

Progettato e costruito tra il 1895 e il 1902, il Bastione prende il nome della corporazione dei pescatori che proteggeva quel tratto di mura durante il medioevo ed è composto da sette torrette che rappresentano le sette tribù magiare che si insediarono in Ungheria nell’896 e che, si dice, fondarono la città. Forse uno dei luoghi più romantici della città, che merita di essere visitato ad ogni costo.

 

Basilica di Santo Stefano

Neoclassicismo e mercatini di Natale

Nella zona di Pest, tra gli innumerevoli monumenti visitabili, si fa notare sicuramente la Basilica di Santo Stefano. Progettata nel 1850 e completata nel 1905, è una chiesa in stile neoclassico che si erge mastodontica nella parte centrale della città. Al suo interno viene conservata la Santa Destra, ovvero la mano destra mummificata di Santo Stefano, la reliquia più venerata del paese. Per visitare la basilica basta una simbolica donazione, mentre pagando un supplemento è possibile arrivare fin sopra la cupola e lì, dai suoi 96 metri di altezza (pari più o meno a quella del Parlamento), sarà possibile ammirare lo splendido panorama di Pest nella sua interezza.


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Al suo interno, oltre ai dipinti di Gyula Benezu, altissime e austere colonne in marmo si scontrano con le incredibili volte a mosaico di Lotz. All’esterno, la magnificenza degli intarsi dorati adorna queste immense mura che di sera ospitano concerti di musica classica e sovrastano le geometrie austere della piazza esterna, dove d’inverno si tiene uno dei caratteristici mercatini natalizi della città.

 

Sinagoga Grande

La più grande d’Europa

La Grande Sinagoga di Budapest è il principale luogo di culto ebraico della città, situata nel quartiere ebraico, nella settima circoscrizione Erzsébetváro. Costruita tra il 1854 e il 1859, è la più grande sinagoga d’Europa e la quarta sinagoga più grande del mondo, a tre navate, in stile eclettico, caratterizzato da elementi moreschi ma con forti richiami all’architettura neobizantina e neoromanica, specialmente all’esterno.

Sicuramente uno dei più begli edifici della città, ospita, tra le altre cose, una sinagoga più piccola – il Tempio degli Eroi – dedicata agli ebrei caduti durante la Prima guerra mondiale, il cimitero ebraico dedicato alle vittime dell’Olocausto (vittime ebree e vittime non ebree che si sono immolate nella difesa del popolo eletto), il Museo ebraico ungherese e la Sala per il ricordo della Shoah.

 

Hospital in the Rock

Nei sotterranei della città

Tra le cose più interessanti da visitare a Budapest sicuramente c’è l’ospedale nella roccia, un vero e proprio ospedale (ora adibito a museo) nel sottosuolo della città, creato nel 1930 e ricavato dalle grotte e dai cuniculi che percorrono la zona sotterranea corrispondente al castello di Buda. Nonostante non sia conosciutissimo, è uno di quei luoghi che più di altri merita di essere visitato, affascinante e storicamente importantissimo, un ospedale che tra la Seconda guerra mondiale e la guerra fredda, passando per la Rivoluzione ungherese del ’56, permise di salvare la vita di molti soldati e, soprattutto, di civili, arrivando a contenere più persone di quanto fosse stato adibito a fare inizialmente.

La struttura, visitabile dal 2002, permette un viaggio guidato della durata di un’ora attraverso le apparecchiature sanitarie dell’epoca e il percorso di ben un chilometro nei sotterranei di questa città antichissima. Tutto è rimasto com’era un tempo, lì sotto, tra attrezzature mediche, sale operatorie improvvisate e persino un rifugio antiatomico adiacente all’ospedale. Un viaggio breve ma indimenticabile dall’incredibile importanza storica ed educativa.

 

Piazza degli Eroi

Col Millennium Memorial e l’Arcangelo Gabriele

Forse la più importante piazza di Budapest, Piazza degli Eroi si trova alla fine di Andrássy út, vicino al Parco Municipale Városliget e non molto lontano dallo zoo/giardino botanico o dal luna park. Circondata a destra dalla Galleria d’Arte Műcsarnok e a sinistra dal Museo delle Belle Arti, è uno dei luoghi più visitati della città, caratteristico soprattutto per le luminarie che dopo il tramonto lo rendono luogo particolarmente suggestivo.

Al centro della Piazza degli Eroi è possibile ammirare il Millennium Memorial (o Monumento Millenario), costruito in onore della festa per i mille anni della città (nel 1896, ma terminato nel 1929) e raffigurante le statue dei capi delle sette tribù che hanno fondato l’Ungheria nel 896 più altre statue raffiguranti figure di spicco della storia ungherese. Al centro del monumento si erge un obelisco altro 36 metri sulla cui sommità si trova una statua dell’Arcangelo Gabriele, che secondo la leggenda spinse Santo Stefano ad accettare la corona ungherese (che l’Arcangelo regge nella mano destra) e ad accogliere il cristianesimo nella nazione.

 

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