Cinque cose che non sapete di Howard Wolowitz e di sua madre

L'inconfondibile look di Howard Wolowitz

Se siete dei fan di The Big Bang Theory, sapete bene che il punto di forza della serie sono i suoi protagonisti e la capacità degli sceneggiatori di incanalare in personaggi grotteschi ed eccessivi alcune delle manie e delle idiosincrasie dei giovani di oggi, in particolare dei nerd.

Per questo hanno avuto tanto successo Sheldon Cooper, il genio della scienza preda di manie ossessivo-compulsive, Leonard Hofstadter, il maschio timido e insicuro ma fortunato in amore, e Raj Koothrappali, l’immigrato che si blocca davanti alle donne. Oltre a questi, un ruolo di primo piano sia nella serie che nel cuore dei fan ce l’ha però Howard Wolowitz, il più estroverso del gruppo ma anche quello che più di tutti si è evoluto nel corso delle varie stagioni, cambiando abitudini, incarichi lavorativi, relazioni familiari. Scopriamolo meglio assieme.


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La mamma e l’infanzia difficile

La storia della signora Wolowitz

Carol Ann Susi, la doppiatrice di Mrs. Wolowitz, tra Kunal Nayyar (Raj) e Melissa Rauch (Bernadette)Il tratto più evidente fin dalle prime puntate della prima stagione del personaggio di Howard era senza dubbio il particolare rapporto con la madre, presenza mai visibile ma sempre incombente nella vita del ragazzo. La scelta degli sceneggiatori, infatti, fu fin dal principio quella di replicare un espediente già usato in serie comiche di grande successo come Cin cin, Frasier e Seinfeld, telefilm in cui aleggiava incombente la presenza di un personaggio che non si vedeva mai. Così la madre di Howard – il cui vero nome è Debbie, come reso noto in un episodio della settima stagione – era la persona più importante e stressante della sua vita, ma in tutte le stagioni di lei si è sentita solo la voce (anche se in un’occasione, nella sesta annata, se ne sono intravisti dei particolari del corpo, ma non il volto).


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D’altro canto, la storia del personaggio prevede che Howard e sua madre siano stati abbandonati dal padre quando lo stesso Howard aveva appena 11 anni, cosa che ha avuto un effetto traumatico per il ragazzo, portandolo tra le altre cose a sviluppare tentativi di approccio con le donne particolarmente morbosi. La madre è rimasta così a lungo una presenza ingombrante nella vita di Howard, anche dopo l’inizio della relazione con Bernadette, la ragazza destinata a diventare sua moglie, tanto è vero che pure dopo il matrimonio, per qualche tempo, Howard manteneva una sorta di doppio domicilio, dividendo il suo tempo libero tra la casa della madre e quella della moglie. Da questo punto di vista, grandi novità sono arrivate nell’ottava stagione, quella appena conclusa in America: a seguito della scomparsa dell’attrice che doppiava la signora, ovvero la bravissima Carol Ann Susi, deceduta a causa di un cancro all’età di appena 62 anni, i produttori hanno deciso di far morire anche la signora Wolowitz, nel sonno, mentre si trovava in Florida per far visita alla sorella.

 

Il look e il modo di presentarsi

Le fibbie nerd

L'inconfondibile look di Howard WolowitzIl difficile rapporto con le donne a cui abbiamo fatto riferimento nel paragrafo precedente era evidentissimo nelle prime stagioni, prima che l’esuberanza di Howard – se così vogliamo chiamarla – venisse mitigata dall’incontro con Bernadette. A differenza dei suoi amici, che per le donne manifestavano disinteresse (Sheldon) o una timidezza vicina al patologico, Howard era infatti quello che non aveva paura di farsi avanti con le esponenti dell’altro sesso, incurante delle figuracce e dei fiaschi. Una tendenza resa ancora più comica dal suo look, non certo alla moda: il taglio dei capelli a caschetto ricorda gli anni ’60, i vestiti attillati rendono ancora più evidente la sua gracilità e bassezza, le maglie a collo alto – spesso accompagnate da una spilletta raffigurante un alieno – non gli danno un tono dandy ma solo fuori moda.


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Ma l’elemento più caratteristico del look di Howard Wolowitz sono probabilmente le fibbie delle sue cinture. Da buon appassionato di fumetti e videogiochi, infatti, ne ha sempre una diversa ispirata a differenti elementi della mitologia nerd: tra quelle più belle, si ricordano quella col controller Nintendo (indossata già nei primi due episodi della prima stagione), quelle di Batman e Flash (viste sempre nella prima stagione), quella con la Vespa rossa (seconda stagione) o quella con Pac-Man (quarta stagione).

 

Il complicato rapporto con le donne

I fallimenti, Bernadette e Raj

Howard e Bernadette entrambi al computerCome detto, Howard per molto tempo è stato l’unico della gang in grado di farsi avanti con le donne, pur senza successo. Egli stesso si definiva uno “sciupafemmine”, in realtà sopravvalutandosi ampiamente: i suoi metodi d’approccio infatti risultavano, alla prova dei fatti, spesso fuori luogo e a tratti offensivi, e questo è uno dei motivi per cui spesso finiva per essere umiliato dalle donne con cui ci provava. La stessa Penny è stata per un certo tempo vittima delle sue avance, che lei stessa però non esitava a definire disgustose. D’altro canto, proprio la ramanzina di Penny che chiudeva quella serie di episodi portò Howard a riflettere sulle sue tecniche di approccio, che fino ad allora si erano basate su una sua versione modificata dell’equazione di Drake (usata normalmente per stimare il numero di possibili civiltà extraterrestri, ma riadattata da Howard con fini sessuali).

Tra le sue relazioni si annoverano una fugace storia con Leslie Winkle – un rapporto all’inizio puramente sessuale –, una notte con una prostituta procuratagli da Leonard e Raj a Las Vegas e vari approcci falliti con altre donne; la verginità, invece, secondo il suo stesso racconto era stata persa con la cugina di secondo grado Jeanie durante il funerale di suo zio. Infine, l’incontro con Bernadette, utile anche per mettere a tacere i sempre più insistenti riferimenti a una sua presunta omosessualità: la madre di Leonard, la psicologa Beverly Hofstadter, durante una sua visita aveva infatti ipotizzato che il rapporto tra Howard e Raj fosse una sorta di matrimonio omosessuale surrogato, mandando in paranoia i due amici. D’altro canto, la stessa relazione con Bernadette andò in crisi quando lei sorprese Howard mentre faceva sesso virtuale con il troll Glacinda di World of Warcraft, in realtà guidato, come si sarebbe scoperto successivamente, da un maschio.

 

L’università e lo spazio

Astronauta e ingegnere

Howard Wolowitz durante l'esperienza nello spazioPassiamo alle questioni lavorative. Come certamente sapete, Howard è l’unico del gruppo dei protagonisti della serie (Penny esclusa) a non avere un dottorato e a non potersi quindi fregiare, nel sistema statunitense, del titolo di “dottore”. Egli è infatti laureato al MIT ma non ha proseguito ulteriormente gli studi; d’altro canto, la sua carriera da studente universitario era cominciata nel campo della medicina, settore poi abbandonato per il suo terrore nei confronti del sangue. In ogni caso è considerato da Sheldon il meno intelligente del gruppo, e a poco servono le rimostranze dell’ingegnere e il puntualizzare che il suo lavoro ha delle applicazioni concrete molto importanti mentre quello degli altri tre non ne ha.

Per quanto riguarda i suoi progetti, ha spesso collaborato con la NASA, non sempre proficuamente. Una volta, per far colpo, ha fatto guidare a una ragazza un rover in esplorazione su Marte, causando notevoli danni; un’altra volta ha progettato una sorta di water spaziale per la Stazione Spaziale Internazionale, generando però un pasticcio degno delle canzoni di Elio e le storie tese; un’ultima volta, infine, ha progettato un braccio meccanico che ha poi testato su se stesso, con esiti catastrofici. Tra la quinta e la sesta stagione è quindi partito per lo spazio in una missione della NASA, ma l’esperienza è stata molto meno eroica del previsto: vittima di attacchi di panico, Howard si è visto anche affibbiare il nome in codice di Froot Loops (invece di quello che desiderava davvero, “Rocket Man”) perché durante una sessione di Skype con la NASA sua madre gli urlò di aver finito proprio i Froot Loops, nome di un tipo di cereali alla frutta della Kellogg’s.

 

La carriera di Simon Helberg e del suo doppiatore

La gavetta prima del successo

Simon Helberg durante i festeggiamenti per il centesimo episodio della seriePrima di concludere, dedichiamo qualche riga a chi ha dato un volto e una voce ad Howard Wolowitz. L’attore che lo interpreta dal 2007 è Simon Helberg, nato a Los Angeles nel 1980 e figlio d’arte (suo padre è l’attore Sandy Helberg, visto in vari film di Mel Brooks e in sporadici episodi di serie TV come M*A*S*H, I Jefferson, Mai dire sì e altre); dopo la laurea a New York, Simon ha tentato subito la carriera da attore, trovando in realtà varie difficoltà all’inizio.


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Durante i primi anni di attività ha dato vita ad un duo comico assieme all’amico Derek Waters, recitando in qualche webserie; successivamente è stato per una stagione nel cast di MADtv e ha fatto qualche veloce comparsata nelle serie Reno 911, Joey e Studio 60 on the Sunset Strip, oltre che nei film A Cinderella Story e Good Night, and Good Luck. Dopo il successo di The Big Bang Theory, è apparso nel film dei fratelli Coen A Serious Man e si è sposato con la collega Jocelyn Towne, dalla quale ha avuto due figli, Adeline nel 2012 e Wilder nel 2014.

Per quanto riguarda la voce di Howard, invece, in Italia bisogna far riferimento a Federico Di Pofi: romano, classe 1973, ha iniziato a doppiare nel 1996 dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia. Quello di Howard è stato probabilmente il suo primo ruolo di rilievo dopo tanta gavetta, a cui si è aggiunto più o meno nello stesso periodo quello di Lester Patel nella serie TV Chuck.

 

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