Cinque cose da vedere a Las Vegas

Il celebre cartello che dà il benvenuto ai visitatori di Las Vegas e delle sue variegate attrazioni e cose da vedere

 
Il motivo per cui ci si reca a Las Vegas è generalmente solo uno: giocare nei casinò. La città è infatti il grande parco di divertimenti d’America, in cui ci si reca per cercare fortuna e dilapidare i propri risparmi. Anche perché, al di là dei casinò, non sembra esserci tantissimo. O almeno così la città ci è stata presentata dai film e dalla TV.

In realtà la situazione è più complessa e la metropoli del Nevada ha alcune attrattive che vanno al di là delle slot machine. Alcune di esse sono in effetti offerte pur sempre dai casinò, che rappresentano l’anima (non solo economica) della città. Ma ci sono anche musei ed esperienze molto originali che lì si possono vivere. Scopriamole assieme.

 

La Fremont Street Experience

Il viale delle luci

La Fremont Street Experience col suo lunghissimo schermoPartiamo da un’attrazione all’aperto, almeno parziale. La Fremont Street Experience è infatti una strada che corre lungo la Downtown Las Vegas per circa cinque isolati, attraversati da spettacoli, concerti e attrazioni varie.

In origine questa era la prima strada in cui si svilupparono gli hotel della città e dove Las Vegas crebbe dall’inizio del ‘900. Nel corso degli anni, soprattutto nel dopoguerra, i casinò cominciarono a spostarsi altrove, e nei primi anni ’90 qui non ne erano rimasti che meno del 20%. Per questo gli hotel della zona, timorosi di perdere anche gli ultimi affari, decisero di creare una nuova attrazione che potesse spostare il baricentro degli affari di nuovo verso Downtown.

Il Viva Vision e la SlotZilla Zip Line

Costato 900.000 dollari, il progetto fu ultimato nel 1994. Da allora lo spettacolo si è sviluppato e arricchito di anno in anno. Oggi la prima cosa che salta agli occhi è il più grande megaschermo del mondo, il Viva Vision, costato parecchie decine di milioni di dollari e sponsorizzato da LG, che corre sulla testa dei turisti. Inoltre è celebre la SlotZilla Zip Line, un cavo a cui ci si appende a forma di slot machine e in cui ci si fa lanciare a grande velocità per un divertimento a base di adrenalina. Inoltre ci si può imbattere in concerti, negozi, casinò e tanto altro ancora.


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Il vulcano del Mirage

E lo spettacolo beatlesiano del Cirque du Soleil

La pubblicità dello spettacolo che il Cirque du Soleil tiene al MirageIl Mirage è un hotel e casinò tra i più prestigiosi di Las Vegas. Sorge nel Las Vegas Boulevard South – quella che viene comunemente chiamata Las Vegas Strip – ed è stato costruito nel 1989, per la cifra di 630 milioni di dollari, allora un record planetario. Un investimento decisamente importante, che l’imprenditore Steve Wynn poté garantirsi grazie a cospicui finanziamenti. In origine sperava di riuscire a restituire i prestiti in 7-8 anni, ma l’hotel ebbe un tale successo che dopo appena 18 mesi il debito era ripagato.

L’albergo dispone di più di 3mila camere di lusso. Quello che conta di più, però, è che la struttura è stata costruita secondo un tema portante che è quello della Polinesia. In questo senso si spiega anche il gigantesco vulcano alto varie decine di metri che sorge all’esterno, circondato da palme, vegetazione e vari galloni d’acqua che scorre. La sera, ogni 15 minuti il vulcano simula un’eruzione, per la gioia dei visitatori e degli ospiti. Storicamente, il Mirage è stato il primo albergo ad offrire questo genere di attrazioni a Las Vegas, venendo presto imitato dagli altri.

Gli artisti internazionali

Inoltre all’interno dell’hotel sono spesso ospitati alcuni importantissimi artisti internazionali. L’attrazione forse più importante è lo spettacolo Love, che il Cirque du Soleil tiene all’interno di un teatro appositamente realizzato, traendolo adattando e riarrangiando musiche dei Beatles. Uno spettacolo frutto di un accordo da milioni di dollari tra i Beatles rimanente e i loro eredi e la direzione dell’hotel e che è forse il più apprezzato del suo genere.

 

Il Museo della Malavita

Per farsi una cultura sulla criminalità organizzata

Uno dei pannelli del Museo della Malavita, una delle cose da vedere più inaspettate di Las VegasCome detto, Las Vegas non è solo attrazioni adrenaliniche e dispendiose. Dal 2012 è presente in città anche un interessante Mob Museum (traducibile come Museo della Malavita) in cui si riporta la storia del crimine organizzato americano. Situato un paio di isolati a nord di Fremont Street, nell’edificio storico del Las Vegas Post Office and Courthouse, il museo nel corso degli anni ha effettuato varie acquisizioni che ne hanno arricchito le sale.

C’è, ad esempio, il muro sporco di sangue del Massacro di San Valentino ordinato nel 1929 da Al Capone a Chicago. Ci sono i nastri di varie intercettazioni della polizia dell’epoca, ci sono le ricostruzioni di sale interrogatori decisive nella lotta al crimine organizzato. E molto spazio è lasciato, ovviamente, anche al crimine legato ai casinò e alle scommesse clandestine. I prezzi del biglietto d’ingresso variano dai 14 dollari per i bambini ai 24 per gli adulti.


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Le fontane del Bellagio

E il bel giardino botanico

Le fontane davanti al Bellagio, una delle cose più famose da vedere a Las VegasCome detto, il Mirage è stato il primo hotel a offrire spettacolo faraonici (e in parte gratuiti) per i suoi ospiti, ma presto anche gli altri alberghi della città l’hanno imitato. Il più importante da questo punto di vista è forse il Bellagio, anch’esso aperto sul finire degli anni ’90, quando la Las Vegas Strip – di cui parleremo a breve – prese la fisionomia attuale. L’albergo e casinò dispone di quasi 4.000 stanze ed è di proprietà della MGM Mirage controllata a lungo dal miliardario Kirk Kerkorian, un self-made man figlio di immigrati armeni.

L’hotel costò, alla sua edificazione, 1,6 miliardi di dollari. Una cifra stratosferica, a cui si deve aggiungere il costo della sola serata di inaugurazione, che tra VIP ed effetti speciali venne a costare ben 88 milioni di dollari. Ma i soldi vennero presto recuperati. Come il nome lascia intuire, l’hotel si ispira al paesaggio italiano e in particolare a quello del Lago di Como. Ciò che lo caratterizza maggiormente, però, sono le fontane che vi si trovano davanti e che offrono straordinari giochi d’acqua, ripetuti ogni mezz’ora durante il giorno e ogni quarto d’ora alla sera.

L’ambientazione di vari film recenti

Nell’albergo sono poi presenti diversi teatri, attrazioni e ristoranti interni (oltre, ovviamente, al gigantesco casinò). Assolutamente da visitare, da questo punto di vista, il giardino botanico di 1.300 metri quadrati, che mostra in modo decisamente originale i colori della stagione in cui visitate Las Vegas. Il Bellagio è inoltre citato e riprodotto in molti film hollywoodiani, come ad esempio Ocean’s Eleven e Una notte da leoni.

 

La Las Vegas Strip

Gli alberghi più grandi del mondo

La Las Vegas Strip di notteConcludiamo con la Las Vegas Strip, la principale strada di Las Vegas il cui vero nome sarebbe Las Vegas Boulevard South. È la strada su cui sorge una buona parte delle attrazioni di cui abbiamo parlato oggi. Basti dire che 15 dei 25 alberghi più capienti del mondo hanno sede su questi marciapiedi e il totale delle stanze disponibili ai turisti è ben 62.000.

Da sud a nord, vi si trovano hotel e casinò dal nome che di sicuro avete sentito mille volte, come Four Seasons, Mandalay Bay, MGM Grand, Aria, Bellagio e Paris (con la riproduzione della Torre Eiffel). Poi, proseguendo, il Caesars, il Flamingo, il Mirage, il Venetian (col Ponte di Rialto e in Canal Grande), il Treasure Island e altri ancora. La strada si stende per quasi 7 chilometri ed è particolarmente suggestiva la sera, quando le luci dei casinò sono tutte accese.

 

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