Cinque cose da scoprire ad Annecy, in Francia

Il centro storico di Annecy, bella e poco nota cittadina della Francia

Conosciuta come la piccola Venezia delle Alpi, Annecy è una città francese situata nel dipartimento dell’Alta Savoia, al confine con Svizzera e Italia. Si trova sulla sponda nord dell’omonimo lago di Annecy, definito “il più puro d’Europa” per le sue acque cristalline.

Per la sua posizione, quindi, la città è una meta perfetta per ogni stagione, soprattutto per gli amanti dello sport: d’inverno montagne e piste da sci poco distanti, d’estate spiagge lacustri e attività all’aria aperta.

 

Il centro storico

Tra palazzi, mercati e castelli

Passeggiando per il centro, tra canali d’acqua e antichi edifici in pietra, si intuisce il riferimento alla più nota città italiana. Sicuramente la parte più fotografata è il Palais de l’Ile, chiamato anche Palazzo delle Vecchie Prigioni per l’uso che se ne fece durante il XIX secolo.

Anteriormente fu residenza di nobili e sede amministrativa della città; oggi invece ospita il Centro d’interpretazione dell’architettura e del patrimonio. La sua facciata triangolare ricorda un po’ la prua di una nave pronta a salpare verso il lago.

Aperitivi bohémien

Una volta attraversato il ponte che collega l’isola alla città, niente di meglio che sedersi ad un tavolino del Café des Arts, magari sorseggiando un kir (tipico aperitivo con vino bianco e crème de Cassis) immersi in un’atmosfera decisamente bohémien. Se capitate per il centro una domenica mattina, non potrete fare a meno di perdervi tra gli odori e i colori del mercato: difficile non fermarsi ad assaggiare un saucisson locale o un quadratino di tomme.

Per arrivare alla parte alta della città, passerete attraverso stradine con negozi e gallerie d’arte di vari artisti locali e non, che si sono fatti ispirare dalla città. Una volta saliti, vale la pena visitare (a pagamento) il castello, un tempo residenza dei duchi di Ginevra e oggi museo.

Varcato il monumentale ingresso e attraversato il cortile interno, potrete godere di una vista panoramica di Annecy e del lago. Per conoscere meglio la città, nei mesi di maggio e giungo l’Ufficio del Turismo organizza visite guidate (su prenotazione e per gruppi di massimo 25 persone).

 

Il lago, il vero centro città

E i festival che vi sorgono attorno

Durante la bella stagione, Annecy dà il meglio di sè, e il lago è senz’altro il cuore pulsante delle attività della città. Nel mese di marzo potrete assistere al Carnevale: maschere eleganti e e colorate sfilano per la città e nei Jardins de l’Europe, facendosi ammirare e fotografare. Tutto fa pensare al carnevale veneziano… se non fosse per le montagne sullo sfondo!

Spazio al cinema d’animazione

A giugno invece la città si riempie di cinefili, registi e disegnatori in occasione del Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, che si svolge qui dal 1960.

Di giorno le proiezioni si svolgono nei cinema, mentre la sera l’appuntamento per tutti è sul Pâquier – la grande distesa verde tra il lago e la città. Viene allestito un megaschermo e vengono proiettati film d’animazione, basta solo portare una coperta e qualcosa da sgranocchiare. Ad agosto, poi, è la volta della Festa del Lago: la notte si illumina di colorati fuochi artificiali che si riflettono nello specchio d’acqua.

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D’inverno la calma e la quiete regnano sovrane sul lago, ma appena le temperature si alzano, tutto si anima e riprende vita. Le rive si popolano di locali e turisti che si bagnano nelle numerose spiagge, il lago si riempie di pedalò arancioni e rossi, tutt’attorno è un brulicare di bici, pattini e skateboard.

 

Le attività sportive

Anche (ma non solo) per ciclisti esperti e dilettanti

Le montagne a due passi, il lago e la natura fanno di Annecy il paradiso degli appassionati di sport e di attività all’aria aperta. D’inverno i protagonisti sono ovviamente sci, ciaspole, slittini e pattini da ghiaccio: numerose sono le stazioni sciistiche a meno di un’ora di strada. D’estate è ancora il lago a farla da padrone, vista la possibilità di praticarvi vela e kayak.

Da Annecy a Sevrier, Saint Jorioz, Duingt e Doussard

Non solo dentro, ma anche attorno: la sponda est, soprattutto, è la più “trafficata” dalle due ruote. Sugli antichi binari del treno è stata infatti costruita una pista ciclabile, lunga 36 km. La pista è immersa nel verde e collega Annecy con le altre cittadine del lago quali Sevrier, Saint Jorioz, Duingt e Doussard.

Anche se non siete dei ciclisti incalliti, vale la pena noleggiare una bici e seguire la pista, tra l’altro quasi tutta pianeggiante. Se poi volete osare e fare il giro del lago completo, assicuratevi di avere una buona bici e delle rotule sane.

Ma soprattutto ricordatevi di partire dal lato est – dove non c’è pista ciclabile, ma strada: il percorso è infatti in quota e la lunga discesa con tanto di tornanti potrebbe essere un notevole ostacolo se affrontata dall’altra parte!

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Per poter ammirare il lago senza troppa fatica, ma senza abbandonare il vostro bolide d’acciaio, potete prendere il traghetto che fa il giro del lago e fa tappa nelle varie cittadine: le casette azzurre in legno disposte qua e là lungo le rive sono infatti le fermate della navetta. Potete salire con la bici e risparmiarvi i tratti del percorso più ardui.

 

Cibo e ristoranti

Formaggio e vini

I piatti tipici della zona non sono esattamente dietetici né adatti a chi soffre di intolleranze: il re indiscusso della tavola è infatti il formaggio, in tutte le forme – non stupitevi infatti se in un menù trovate una “pizza 6 formaggi”.

I ristoranti del centro offrono piatti abbondanti e succulenti, adatti a rinfrancare animo e stomaco durante i freddi inverni. Troverete per esempio varie versioni della famosa fondue, ma anche altri classici come la raclette o la tartiflette.

Il formaggio della raclette viene messo su una struttura in metallo riscaldata: una volta sciolto, viene fatto scivolare su verdura, insaccati e patate. La tartiflette invece è un piatto a base di formaggio Reblochon, patate, cipolla e pancetta: il tutto viene messo a cucinare in forno.

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In ogni caso, siamo in Francia quindi non mancano ristoranti di alta cucina e altre specialità nazionali quali le intramontabili crêpes con sidro. Numerosi poi sono i bar in cui gustare vini nazionali, ma anche birre alla spina (à la pression) e cocktail alla base di sirops alla frutta, molto amati dai francesi.

 

Visitare i dintorni

I canyon e Ginevra

Se avete qualche altro giorno a disposizione, vale la pena scoprire luoghi più o meno conosciuti nei dintorni di Annecy. Dall’altra parte del lago rispetto alla città si trova la Réserve naturelle du Bout-du-Lac, 80 ettari di fauna e flora in libertà attraversati da un piacevole percorso da fare a piedi.

Luoghi da fiaba

Affacciato sullo stesso lago, il castello di Menthon Saint Bernard è un’altra meta da annotare: un edificio dal profilo fiabesco, con le sue tre torri e 105 stanze visitabile durante i mesi estivi. E ancora: a soli 10 km, nella località di Lovagny, si trovano le Gorges du Fier. Si tratta di un canyon scavato dalle acque del fiume Fier e accessibile attraverso una passerella lunga 252 metri e sospesa a 25 metri che si inoltra tra le pareti rocciose.

Altra meta a due passi è la città di Ginevra, in Svizzera, che si affaccia sul lago Léman, il più grande lago alpino dell’Europa centrale.

Ginevra è città di musei (tra gli altri, Museo Patek Philippe e Museo della Croce Rossa), gallerie d’arte, giardini botanici e istituzioni internazionali (qui ha sede l’Ufficio delle Nazioni Unite, uno dei quattro esistenti al mondo). Infine a circa un’ora di auto da Annecy si trova Chamonix, la nota località sciistica ai piedi del Monte Bianco, paradiso degli alpinisti.

 

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