Cinque film da vedere nel 2015

Un'immagine del primo trailer di Star Wars episodio VII

Mancano quattro giorni all’anno nuovo, un anno che vi auguriamo coronato da grande felicità e grandi successi. Ma anche da tante serate in compagnia di bei film: se a voi, come a noi, piace infatti frequentare ancora le buie sale cinematografiche – figli e impegni di lavoro permettendo –, allora il nuovo anno significa pure l’arrivo di una serie di film da attendere con impazienza.

Proprio per soddisfare il vostro palato abbiamo quindi preparato una selezione dei cinque titoli più interessanti da vedere nel 2015; la scelta è stata fatta sulla base dell’attesa, di quanto se ne è parlato, di quanto se ne sa, ma ovviamente tantissime sono le pellicole che possono accendere la curiosità e non c’era spazio per approfondirle tutte nella nostra cinquina.

Le pellicole dell’inverno

Per questo motivo, prima di concentrarci su quelle che abbiamo scelto, vi diamo una veloce carrellata delle cose più interessanti che sono rimaste fuori. Subito il 1° gennaio esce il nuovo film di Clint Eastwood, American Sniper, con Bradley Cooper; quindici giorni dopo sarà la volta di Julianne Moore e Kate Bosworth, che reciteranno in Still Alice. A febbraio la pellicola più intrigante sarà Jupiter: il destino dell’Universo, che segna il ritorno di Andy e Lana Wachowski, con Mila Kunis e Channing Tatum tra gli interpreti, ma ci si aspetta molto in termini di incasso anche da Cinquanta sfumature di grigio, adattamento dell’omonimo bestseller letterario; sempre in quel mese, comunque, usciranno anche Strange Magic, un cartone tratto da un soggetto di George Lucas, e Taken 3: l’ora della verità, con Liam Neeson, Famke Janssen, Forest Whitaker e Maggie Grace.

I film primaverili

Attorno alla metà di marzo sarà la volta di Blackhat, il nuovo film di Michael Mann con Chris Hemsworth come protagonista, e di Cenerentola, di cui abbiamo già parlato altrove. Ad aprile toccherà al settimo capitolo di Fast & Furious, con il materiale girato da Paul Walker prima della morte, e di Tutto può accadere a Broadway, il ritorno di Peter Bogdanovich al cinema (con Jennifer Aniston, Owen Wilson e perfino Quentin Tarantino nel cast). A maggio infine da non perdere Tomorrowland, film live action diretto dal genio della Pixar Brad Bird e interpretato da George Clooney e Hugh Laurie.

Dall’estate alla fine dell’anno

Durante l’estate occhio a Ted 2 di Seth MacFarlane (con, oltre a Mark Wahlberg, anche Liam Neeson, Amanda Seyfried e Morgan Freeman), al Pan con Hugh Jackman e ancora Amanda Seyfried, al marvelliano Ant-Man con Paul Rudd, Michael Douglas ed Evangeline Lilly e ai due cartoni Inside Out della Pixar e Minions. Da settembre in poi arriveranno invece il reboot dei Fantastici Quattro (con un cast di giovanissimi), Black Mass con Benedict Cumberbatch, Johnny Depp, Sienna Miller e Dakota Johnson, The Intern con Anne Hathaway e Robert De Niro, la nuova avventura di 007, Spectre, diretta da Sam Mendes e interpretata da Daniel Craig, Christoph Waltz, Ralph Fiennes, Monica Bellucci e Dave Bautista, e infine, a novembre, Hunger Games: il canto della rivolta parte 2 con Jennifer Lawrence e Liam Hemsworth.

I film senza ancora una data precisa

Ci sono però, prima di passare alle pellicole clou, altri film molto interessanti per i quali non è ancora stata stabilita una data di uscita in Italia: tra questi si segnalano While We’re Young, in programmazione a marzo negli Stati Uniti, con Amanda Seyfried, Ben Stiller e Naomi Watts; Silence, di Martin Scorsese, con ancora una volta Liam Neeson e Andrew Garfield; Macbeth, con Michael Fassbender e Marion Cotillard; e due film che usciranno a Natale in America (e quindi non si sa se saranno trasmessi in Italia nel 2015 o nel 2016) come Mission: Impossible 5 con Tom Cruise e Joy, pellicola che vede di nuovo al lavoro tutto il cast de Il lato positivo, cioè il regista David O. Russell e gli attori Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e Robert De Niro. Una nota a parte per l’ultimo (e forse più atteso) dei film per i quali non c’è ancora una data certa: The Hateful Eight, la nuova pellicola di Quentin Tarantino che vedrà nel cast Channing Tatum, Samuel L. Jackson, Jennifer Jason Leigh, Kurt Russell, Tim Roth e Michael Madsen.

 

Avengers: Age of Ultron

Il 22 aprile tornano i Vendicatori

Il primo grosso blockbuster che colpirà le sale italiane sarà Avengers: Age of Ultron, la cui uscita è programmata per il 22 aprile. Sequel di The Avengers del 2012, campione d’incassi quell’anno, vede tornare al lavoro tutto il cast del primo capitolo: ancora una volta Joss Whedon – il creatore di Buffy l’ammazzavampiri e apprezzato scrittore anche di fumetti Marvel – firma sia la sceneggiatura che la regia, mentre i protagonisti tornano ad essere Robert Downey Jr. nel ruolo di Tony Stark/Iron Man, Chris Evans in quello di Steve Rogers/Capitan America, Chris Hemsworth in quello di Thor, Mark Ruffalo nei panni di Bruce Banner/Hulk, Scarlett Johansson in quelli di Natasha Romanoff/Vedova Nera e Jeremy Renner nel ruolo di Clint Burton/Occhio di Falco.

L’esordio di Quicksilver e Scarlet

Nel team, comunque, entreranno anche nuovi eroi: intanto arriveranno Quicksilver (interpretato da Aaron Taylor-Johnson, già protagonista di Kick-Ass e del recente adattamento di Anna Karenina) e sua sorella Scarlet (col volto di Elizabeth Olsen, giovane già vista in Godzilla, proprio al fianco di Taylor-Johnson, e in Red Lights), ma poi verrà dato spazio anche a Visione, interpretato da Paul Bettany e, come personaggio non combattente, a James Rhodes, col volto di Don Cheadle.

La trama vede gli Avengers confrontarsi contro uno dei loro più mortali e tradizionali nemici, non ancora visto al cinema: Ultron. Quest’ultimo sarà presentato come una forma di intelligenza artificiale molto avanzata creata da Tony Stark per il bene della Terra: in grado di comandare un intero esercito di droni, Ultron avrà infatti il compito di proteggere il pianeta, permettendo al suo creatore di non dover combattere più in prima persona contro il male.

Il problema è che Ultron è molto intelligente ma non ha emozioni umane, e la sua osservazione di come funziona il mondo gli farà comprendere che il nemico principale del pianeta Terra è l’uomo: da qui la decisione, da un certo punto di vista estremamente coerente, di eliminare l’intera umanità. Ovvio, da quanto scritto, che nemmeno in questo caso la storia seguirà pedissequamente i fumetti, creando un universo parallelo coerente però con le varie avventure cinematografiche, anche perché nella saga su carta un ruolo fondamentale era affidato ad Hank Pym/Ant-Man, che invece qui non è della partita (ma, come detto, sarà coprotagonista di un film tutto suo in estate).

 

Mad Max: Fury Road

Il reboot arriva il 14 maggio

La nostra cinquina è formata da molti sequel, che sono tradizionalmente molto attesi, ma anche da un paio di reboot, in primo luogo quello di Mad Max. La serie, ambientata in un futuro post-apocalittico, era cominciata infatti nel 1979 con Interceptor, film australiano il cui titolo originale era proprio Mad Max e che vedeva all’opera un giovane ma già promettente Mel Gibson; a quel primo film sono poi seguiti Interceptor – Il guerriero della strada (1981) e Mad Max – Oltre la sfera del tuono (1985), ma nient’altro negli ultimi 30 anni.

Il nuovo protagonista è Tom Hardy

Ora il regista e sceneggiatore di allora, George Miller, si è rimesso all’opera, dopo aver lavorato parecchio ad Hollywood (suoi sono Le streghe di EastwickL’olio di LorenzoBabe va in città e i due Happy Feet), producendo, sceneggiando e dirigendo una nuova avventura che fa ripartire la saga da capo e vede il ruolo del protagonista affidato a Tom Hardy, attore britannico visto in Il cavaliere oscuro – Il ritorno (nel ruolo di Bane), Inception (era Eames) e La talpa.

Della trama si sa piuttosto poco, anche perché alla sua uscita – prevista per il prossimo 14 maggio – mancano ancora svariati mesi; di sicuro ci sarà una star di primo livello come Charlize Theron, ingaggiata per interpretare il ruolo di Furiosa, una donna che chiede aiuto proprio a Max Rockatansky per attraversare il deserto. Inoltre sono stati scritturati anche Nicholas Hoult, il bambino di About a Boy e la Bestia dei due ultimi X-Men, la bella Rosie Huntington-Whiteley, che ha fatto il suo esordio sul grande schermo con Transformers 3 ed è qui alla sua seconda interpretazione, e Zoë Kravitz, figlia di Lenny Kravitz e Lisa Bonet.

Registrato nella seconda metà del 2012, il film ha avuto una lavorazione molto lunga a causa del grande sforzo post-produttivo; anche però la preproduzione era stata particolarmente difficoltosa, prima per varie situazioni geopolitiche che hanno rimandato le riprese in Namibia, poi per il desiderio del regista di realizzare un accurato storyboard prima di dare avvio alle riprese vere e proprie, con lo scopo di rendere il film più basato sull’aspetto visivo che sui dialoghi.

 

Jurassic World

Nuove star a partire dall’11 giugno

Ha fatto penare a lungo i fan anche Jurassic World, quarto capitolo della saga cominciata con Steven Spielberg nel 1993 (a partire da un romanzo di Michael Crichton) e pronto a giungere nei cinema italiani l’11 giugno prossimo, a 11 anni di distanza dal precedente. Un’attesa lunga, di quelle che a volte stemperano di molto l’attenzione del pubblico e danno luogo – soprattutto quando l’idea iniziale è già stata ampiamente sfruttata – a pellicole dallo scarso appeal; ci sentiamo di dire che però probabilmente diverso sarà il destino di questo nuovo film, perché il protagonista principale è uno degli eroi dell’annata che si sta concludendo, Chris Pratt.

Chris Pratt alla ricerca della consacrazione

Classe 1979, cresciuto in tv (prima su Everwood, poi su Parks and Recreation) e arrivato al cinema solo negli ultimi 5 o 6 anni con ruoli però spesso da comprimario, Pratt ha avuto un’improvvisa consacrazione negli ultimi mesi grazie al ruolo di Peter Quill in Guardiani della Galassia, dimostrandosi un attore molto versatile, abile nei ruoli d’azione ma anche dotato di una verve autoironica che non è sempre facile trovare in interpreti con quel fisico. Ora per lui la prova del nove è costituita appunto dal film sui dinosauri, dove è chiamato a portare qualcosa di nuovo in un tema su cui molto è già stato detto.

Mentre Steven Spielberg, come nel precedente capitolo della saga, farà solo da produttore esecutivo, sceneggiatura (con l’aiuto di Derek Connolly) e regia sono state affidate a Colin Trevorrow, al primo film con una major dopo aver diretto finora solo un unico lungometraggio, l’indipendente Safety Not Guaranteed, apprezzato al Sundance Festival e dalla critica ma a basso budget. Quella di Spielberg e della sua Amblin Entertainment è insomma l’ennesima scommessa, che però il regista e ora produttore considera vincente; nel cast ci saranno anche Bryce Dallas Howard, la figlia di Ron Howard, Vincent D’Onofrio (il Palla-di-lardo di Full Metal Jacket, poi passato attraverso decine di film e la serie Law & Order: Criminal Intent) e Jake Johnson (il Nick Miller di New Girl).

La trama si concentra sul Jurassic World, parco a tema costruito da una decina d’anni sull’Isla Nublar, sui resti dell’antico Jurassic Park; qui tutto procede per il meglio, fino a quando gli scienziati dell’isola, spinti a produrre qualcosa di nuovo per combattere il calo di visitatori, non danno vita a un nuovo tipo di dinosauro, un ibrido geneticamente modificato creato incrociando vari DNA: come nella miglior tradizione, questo nuovo animale, ribattezzato Diabolus Rex, darà però presto dei bei grattacapi ai visitatori.

 

Terminator Genisys

Il 9 luglio tocca a Schwarzenegger

Un’altra delle saghe di culto degli anni ’80, quella di Terminator, tornerà (e anzi ripartirà) sui grandi schermi quest’estate con l’arrivo di Terminator Genisys, con ancora una volta Arnold Schwarzenegger – ormai 67enne – come protagonista. Anche in questo caso si tratta di una sorta di reboot, o sarebbe meglio dire reset, che dovrebbe essere solo il primo capitolo di una nuova trilogia che deve concludersi entro il 2018.

Tre nuovi film entro il 2019

Le date giocano infatti un ruolo decisivo nella nuova saga: già dopo Terminator Salvation, datato 2009, era allo studio l’opportunità di girare un quinto film coi personaggi creati a suo tempo da James Cameron, ma tutto andò a monte col fallimento della compagnia produttiva che deteneva i diritti dei personaggi, la Halcyon; dopo mille peripezie questi diritti – che valgono appunto fino al 2019, data in cui torneranno in mano a James Cameron – sono stati messi all’asta ed acquisiti per una cifra intorno ai 30 milioni di dollari da una compagnia indipendente, la Annapurna Pictures, che si è poi legata alla Paramount e alla Skydance Productions nella realizzazione del film.

La sceneggiatura è stata affidata quindi a Laeta Kalogridis (specializzata in kolossal e thriller come AlexanderShutter Island) e Patrick Lussier (sceneggiatore, regista e montatore di molti horror), mentre per la regia la scelta è ricaduta su Alan Taylor, regista di PalookavilleThor: The Dark World, oltre che di molti episodi di apprezzate serie tv come Mad MenIl trono di spade. Nel cast, come attori, figureranno poi anche Emilia Clarke, anche lei proveniente da Il trono di spade, in cui interpreta il ruolo di Daenerys Targaryen, l’australiano Jai Courtney (coprotagonista di Die Hard – Un buon giorno per morire) e Jason Clarke, visto recentemente ne Il grande GatsbyApes Revolution.

La trama prende avvio dieci anni dopo gli eventi narrati in Terminator Salvation, con John Connor che, venuto a conoscenza del fatto che Skynet vuole attaccarlo contemporaneamente nel presente e nel passato, invia indietro nel tempo il suo luogotenente, Kyle Reese, che però trova una linea temporale del passato modificata e una Sarah Connor allevata da un Terminator T-800, programmato per proteggerla.

 

Star Wars episodio VII – Il risveglio della forza

Il film più atteso dell’anno arriva il 18 dicembre

Dulcis in fundo, concludiamo con quello che senza ombra di dubbio è il film più atteso dell’anno, il settimo capitolo della saga di Star Wars, intitolato Il risveglio della forza, prima pellicola della terza trilogia che ci allieterà dal Natale 2015 in poi. Che l’attesa sia a mille è dimostrato anche dalle reazioni che si sono registrate, quantomeno sui social network, quando il 28 novembre scorso è stato diramato il primo teaser trailer, 88 secondi che su YouTube hanno fatto registrare il record di più di 58 milioni di visualizzazioni in un solo weekend.

Trent’anni dopo la trilogia originale

Al film vero e proprio, però, manca un intero anno, e il rischio è quello di farsi macerare il fegato nell’attesa. Il trailer, che potrete vedere qui di seguito, in realtà dice ben poco, e tutti si sono concentrati sull’unico dettaglio della spada laser, che per una volta è almeno in parte diversa dalla tradizione. Quello che si sa della trama, però, è che la storia è ambientata trent’anni dopo gli eventi della prima trilogia e avrà per protagonisti tre nuovi eroi, che però interagiranno con alcuni volti noti della trilogia originale.

George Lucas, che pure è il produttore – assieme alla Disney – e il supervisore di tutto il progetto, per una volta non ha messo bocca nella parte creativa, non lavorando né alla regia (cosa che era successa altre volte in passato), né per la prima volta alla sceneggiatura; al suo posto il ruolo di deus ex machina è stato assunto da J.J. Abrams, uno dei più fulgidi astri nascenti di Hollywood e più in generale di tutto lo show business americano, che ha diretto la pellicola e ne ha scritto il copione assieme a Lawrence Kasdan, collaboratore di vecchia data di Lucas e incaricato di tenere i fili con la tradizione.

Vari sono gli attori scritturati, anche se – visto l’estremo riserbo che circonda la produzione – non sempre si sa che ruolo e che peso avranno nel film: si citano i quasi esordienti John Boyega, Daisy Ridley, Adam Driver, oltre a Oscar Isaac (protagonista di A proposito di Davis) e al veterano Max von Sydow; dalla trilogia originale, poi, torneranno di sicuro Mark Hamill, Harrison Ford e Carrie Fisher, oltre a Peter Mayhew nel ruolo di Chewbecca. Intanto, però, Lucas è già al lavoro sull’ottavo e il nono film, per i quali ha ingaggiato lo sceneggiatore Rian Johnson, al lavoro in passato su Breaking Bad e sul bel film Looper, che farà anche da regista per almeno una delle due pellicole.

 

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