Cinque importanti fondatori della Image Comics

I sette fondatori della Image Comics nel 1992: in piedi da sinistra Erik Larsen, Rob Liefeld, Todd McFarlane e Marc Silvestri. In prima fila: Whilce Portacio, Jim Lee e Jim Valentino.

Il 1992 fu un anno importante per il mondo del fumetto americano, poiché fu proprio in quell’anno che venne fondata la Image Comics, la quale si pose l’ambizioso obiettivo di costituire un terzo polo fumettistico che spezzasse il duopolio DC Comics/Marvel.

La questione dei diritti d’autore

Ma con una sostanziale differenza: che i diritti d’autore e di proprietà dei personaggi e delle serie sarebbero rimasti in capo ai loro creatori. Obiettivo già portato in avanti in passato da altre piccole case editrici, ma mai col dichiarato intento di porsi contro le politiche economiche e autoriali delle due major, le quali concedevano pochi benefici e royalties a chi si occupava dei loro albi, incassando per sé tutto il ricavato derivato dall’indotto del merchandising (action figures, cards, ecc…).

L’anno precedente la fondazione della Image, questa situazione divenne insostenibile per molti autori, finché alcuni disegnatori decisero di compiere il grande passo.

Nel corso degli anni, pur tra numerose difficoltà e dissidi interni, la Image è divenuta davvero una casa editrice di riferimento sul mercato americano e internazionale, pubblicando molti titoli di successo (uno su tutti: The Walking Dead). Un successo che ha origine in special modo dai suoi soci fondatori.


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Erik Larsen

Il “drago” dei fumetti

Erik Larsen, creatore di Savage DragonErik Larsen è nato a Minneapolis nel 1962. Appassionato di fumetti di supereroi fin da bambino, crea un suo eroe personale che chiama The Dragon. Porta avanti questa sua idea anche negli anni successivi, pubblicando alcune storie su riviste amatoriali.

Dopo aver iniziato a lavorare nel mondo del fumetto in maniera professionale, disegna storie sia per la Marvel che per la DC Comics, fino alla fondazione della Image. Qui rimodella il personaggio di The Dragon trasformandolo in Savage Dragon, un poliziotto del dipartimento di Chicago preda di un’amnesia e dall’aspetto… di un drago, appunto.

La regolarità di Savage Dragon

Savage Dragon detiene l’invidiabile primato di essere l’unica serie Image pubblicata ancora oggi e disegnata sempre dal suo creatore e rappresenta un rispettoso omaggio nei confronti di tutti i fumetti di supereroi letti da Larsen in passato.

 

Jim Lee

Un tocco orientale

Jim Lee, oggi grande disegnatore per la Wildstorm e la DC ComicsJim Lee nasce in Sud Corea nel 1964, ma cresce negli Stati Uniti, nella città di St. Louis. Inizialmente deciso a seguire le orme di suo padre e divenire un medico, rimane tuttavia affascinato da opere come Watchmen e perciò chiede e ottiene dai suoi genitori un anno sabbatico dopo il conseguimento della laurea per provare a sfondare nel campo fumettistico.

Dopo alcuni rifiuti, la Marvel gli affida i suoi primi incarichi professionali su storie di Alpha Flight e del Punitore. Lee realizza poi alcuni numeri di Uncanny X-Men per venire incontro a delle scadenze editoriali che l’artista Marc Silvestri non riesce a rispettare. Il suo tratto conquista i lettori e dunque poco tempo dopo Jim Lee diviene il disegnatore regolare di questa testata.

Dagli X-Men all’etichetta Wildstorm

Il successo ottenuto lo porta a inaugurare e co-sceneggiare una nuova serie degli X-Men, il cui primo numero arriva a vendere nientemeno che 8 milioni di copie. Forte di queste cifre, Jim Lee fonda la Image, disegnando e/o sceneggiando serie come Wildcats e Stormwatch. Tuttavia il desiderio di stare più vicino alla sua famiglia e la voglia di tornare a disegnare in maniera stabile lo convincono nel 1998 a vendere la sua etichetta editoriale Wildstorm alla DC Comics.

A seguito di ciò, Lee intensifica i suoi contatti con questa casa editrice, disegnando apprezzate storie di Batman, Superman e della Justice League. Il rapporto di lavoro si consolida nel 2010, quando Lee viene nominato co-publisher della DC Comics, ruolo che detiene ancora oggi.

 

Rob Liefeld

Deadpool e non solo

Il giovane Rob Liefeld ai tempi della ImageRob Liefeld, una delle figure più controverse del panorama fumettistico americano, nasce in California nel 1967. Dopo essersi diplomato, inizia a frequentare corsi di disegno facendo al contempo i più svariati lavori per mantenersi. Durante una convention, alcuni suoi bozzetti vengono notati sia da editor Marvel che DC Comics ed è per quest’ultima casa editrice che Liefeld ottiene il suo primo lavoro professionale, una miniserie di Hawk & Dove, pubblicata nel 1988.

È alla Marvel tuttavia che Liefeld ottiene i primi riconoscimenti, grazie alla testata New Mutants, che col suo arrivo diventa una delle serie più vendute e vede la prima apparizione del personaggio di Deadpool. La Marvel ha fiducia in lui e gli affida dunque i testi della nuova serie mutante X-Force, il cui primo numero vende quasi 4 milioni di copie.

Il successo iniziale di Youngblood

Liefeld è fermamente convinto che gli autori debbano ricevere un trattamento migliore dalle case editrici e coinvolge altri suoi colleghi in questo progetto di affrancamento, che porta alla fondazione della Image Comics. Il fumetto da lui creato, Youngblood, è il primo a uscire per questa nuova casa editrice e la leggenda vuole che del primo numero siano state vendute quasi 2 milioni di copie.

Ben presto, però, Liefeld entra in contrasto con gli altri soci fondatori, più che altro per una gestione “allegra” delle risorse finanziarie della Image, e nel 1996 viene costretto a rassegnare le dimissioni. Torna dunque a lavorare per la Marvel, aprendo al contempo numerose piccole etichette editoriali grazie alle quali portare avanti i suoi progetti, ma che hanno tutte vita breve.

Dopo qualche anno di basso profilo, Liefeld riesce a rimettersi in carreggiata e nel 2007 viene riaccolto alla Image. È l’inizio di una nuova stagione di successi, culminata con l’uscita quest’anno del film su Deadpool, il personaggio da lui ideato.

 

Todd McFarlane

Dal Canada con furore

Todd McFarlane, creatore di SpawnTodd McFarlane nasce a Calgary nel 1961 e da piccolo ha due passioni: i fumetti e il baseball. Cerca di sfondare come giocatore professionista in questa disciplina sportiva, ma la sua carriera ha vita breve a causa di un infortunio. Inizia allora a mandare una quantità spropositata di disegni agli editor Marvel e DC, arrivando a collezionare oltre 300 lettere di rifiuto.

Alla fine però la sua costanza e il desiderio di sfondare hanno la meglio e, dal 1985, McFarlane disegna dapprima una testata secondaria della DC Comics, Infinity Inc., realizzando poi alcune storie di Batman. Passato alla Marvel, si occupa della parte grafica di Incredible Hulk e Amazing Spider-Man, ideando un nuovo stile grafico e riportando in auge la “ragnatela-spaghetti” concepita dal disegnatore Rick Leonardi.


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La nascita di Spawn

I fumetti da lui disegnati risultano tra i più venduti, ma McFarlane non sopporta le eccessive ingerenze editoriali e fonda così con alcuni suoi colleghi la Image Comics, per la quale crea il personaggio di Spawn, sceneggiando e disegnando i primi numeri di questa serie.

Tuttavia col passare del tempo McFarlane si allontana sempre più dal tavolo da disegno, preferendo concentrarsi sulla gestione della sua nuova compagnia McFarlane Toys, le cui action figures sono tra le più apprezzate sul panorama internazionale. Diversamente dagli altri suoi colleghi, McFarlane non è mai tornato sui suoi passi e dopo la fondazione della Image non ha mai più lavorato per la Marvel o la DC Comics.

 

Marc Silvestri

Over the Top (Cow)

Marc Silvestri, che oggi guida la redditizia Top CowMarc Silvestri nasce a Palm Beach nel 1959. Dopo qualche incerto esordio, trova il successo disegnando apprezzati cicli di Uncanny X-Men e Wolverine.

Dopo aver fondato insieme ad altri suoi colleghi la Image, crea la sua prima serie come autore completo, Cyberforce. Nel 1996, a seguito di un dissidio interno, Silvestri porta con sé l’etichetta editoriale Top Cow Productions, tramite la quale pubblica le serie Witchblade e The Darkness. Ad oggi, Silvestri è ancora l’amministratore delegato della Top Cow, ma non disdegna di tanto in tanto di tornare al tavolo da disegno.

 

Segnala altri elementi fondamentali della Image Comics nei commenti.

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