Cinque importanti sceneggiatori degli Avengers

I più importanti sceneggiatori degli Avengers

Il primo numero di Avengers, la testata a fumetti che pubblica le storie dei Vendicatori, è uscito nel 1963. A scriverlo fu Stan Lee, con la collaborazione di Jack Kirby. Da allora sono passati più di 50 anni, una vita intera. E gli sceneggiatori degli Avengers si sono moltiplicati.

Dopo Stan Lee

In questi decenni, infatti, molti sono stati gli autori che si sono succeduti alle redini di questa testata. Stan Lee infatti è rimasto alla guida del supergruppo fino al numero 35. Poi è venuto Roy Thomas e poi, via via, molti altri scrittori, che hanno lasciato la loro impronta. Alcuni hanno cambiato la formazione del gruppo, altri hanno introdotto nuovi nemici e avversari.

Alcuni sono stati molto amati dai fan, altri invece non sono stati mai veramente digeriti. Così, com’è ovvio, alcuni sono rimasti su quelle pagine per molti anni mentre altri hanno fatto una vera e propria “toccata e fuga”. Ecco a voi, comunque, i cinque più significativi, secondo il nostro parere.

 

Brian Michael Bendis

L’autore vendicativo più prolifico

Brian Michael Bendis, il più prolifico autore delle storie dei Vendicatori
Brian Michael Bendis, il più prolifico autore delle storie dei Vendicatori

Brian Michael Bendis andrebbe doverosamente incluso anche solo per l’invidiabile primato di essere colui che ha scritto più numeri in assoluto delle serie vendicative (circa 200). Oltre a ciò, però, Bendis dal 2004 al 2012 è stato il vero deus ex machina degli eroi più potenti della Terra, traghettandoli attraverso numerose vicissitudini.

A lui si devono, in toto o in parte, Avengers Disassembled, Civil War, l’Iniziativa, Secret Invasion, Dark Reign I e II, l’Era degli Eroi. Tutte vicende che hanno portato i Vendicatori, oltre che all’attenzione generale del pubblico, anche in vetta alle classifiche di vendita, scalzando le testate mutanti. Qualcosa di davvero notevole.

Alla Marvel l’autore di Cleveland ha anche lavorato a lungo su Daredevil e soprattutto su Ultimate Spider-Man. Questa testata, che reinventava le origini e la storia dell’Uomo Ragno, è stata da lui scritta per più di 100 numeri consecutivamente. D’altronde, lavorare per molto tempo sugli stessi personaggi non sembra affatto spaventarlo.

 

Kurt Busiek

La rinascita classica

Kurt Busiek (foto di Joshin Yamada via Flickr)
Kurt Busiek (foto di Joshin Yamada via Flickr)

Nel 1998 Kurt Busiek era sostanzialmente solo il creatore di Astro City. E quando gli venne affidata la serie Avengers, il compito che lo attendeva non era dei più semplici. Da alcuni anni infatti i Vendicatori godevano di un disinteresse generale causato da trame troppo involute e disegni strabordanti.

L’intuizione di Busiek, nella sua semplicità, fu innovativa: riportare i Vendicatori alle loro origini classiche. Preparò quindi trame lineari al servizio di un grande artista, George Pérez, maestro delle tavole di gruppo. Ne venne fuori un ciclo di oltre 50 episodi, seppur poco più della metà disegnati da Pérez, molto amato dai fan.


Leggi anche: Tutti i personaggi degli Avengers, ovvero gli eroi che hanno militato nei Vendicatori

Un ciclo in cui ha trovato spazio anche una storica storyline: Ultron Unlimited. Una lunga storia a cui si è in parte ispirato anche Joss Whedon per Age of Ultron. Busiek, inoltre, è stato anche il co-sceneggiatore della maxiserie più storica e importante dedicata ai Vendicatori, Avengers Forever.

 

Jim Shooter

Non solo editor-in-chief

Jim Shooter, editor-in-chief tra i più discussi nella storia della Marvel
Jim Shooter, editor-in-chief tra i più discussi nella storia della Marvel

Riguardo a Jim Shooter, molti ricordano la sua lunga direzione come editor-in-chief della Marvel, durata ben nove anni. Pochi ricordano però che Shooter ha anche sceneggiato, in momenti diversi, due cicli di Avengers entrati nella storia e a cui molti si sono ispirati.

Il primo lo realizzò coadiuvato da due disegnatori allora sconosciuti al pubblico, tali George Pérez e John Byrne. Quella storyline coincise con un periodo durante il quale i Vendicatori affrontarono nemici sempre più potenti (Graviton, Ultron, Nefaria), culminato con la celebre Saga di Korvac.

Il secondo fu invece incentrato su Hank Pym e sul suo più drammatico crollo nervoso, che lo rese responsabile di un atto di violenza domestica ai danni della sua compagna, Janet Van Dyne. Quell’atto lo portò per breve tempo dalla parte sbagliata. E lo rese protagonista di una trama che all’epoca fece davvero scalpore.

 

Roger Stern

Lo specialista degli eroi minori

Roger Stern, responsabile della testata negli anni '80
Roger Stern, responsabile della testata negli anni ’80

Roger Stern fu il successore di Shooter, ma non molti oggi ricordano il suo pur lungo ciclo (più di 60 storie) che dominò la serie The Avengers negli anni ’80. Un peccato, questo, perché le caratterizzazioni dei vari eroi (in particolare di quelli “minori” come il Cavaliere Nero o il personaggio feticcio di Stern, il secondo Capitan Marvel, Monica Rambeau) furono davvero eccellenti.

Inoltre le trame, soprattutto quelle che poterono contare sui superbi disegni di John Buscema, furono tra quelle che più incisero nella storia del gruppo. Doveroso ricordare, in questo senso, la saga Riti di Conquista/Sotto Assedio (Under Siege). Lì si verificò il più drammatico e sanguinoso scontro tra i Vendicatori e i Signori del Male guidati dal Barone Zemo.

A seguito di contrasti con l’editor, Stern si trasferì però alla DC Comics. Tornò a sceneggiare storie “vendicative” solo all’inizio del nuovo millennio. Tra queste ci fu anche Avengers Forever.

 

Roy Thomas

Lo sceneggiatore della Silver Age

Roy Thomas, uno dei grandi vecchi del fumetto americano (foto di Nightscream via Wikimedia Commons)
Roy Thomas, uno dei grandi vecchi del fumetto americano (foto di Nightscream via Wikimedia Commons)

Roy Thomas è stato il primo scrittore a succedere a Stan Lee, nonché il primo a sfruttare sul serio le potenzialità di un gruppo che poteva contare tra le sue fila gli Eroi più Potenti della Terra. Grazie a straordinari disegnatori come John Buscema, Gene Colan, Barry Windsor-Smith e Neal Adams, Thomas mise all’attivo più di 70 numeri della serie.

Anche per questo motivo Thomas è stato l’uomo-simbolo della Silver Age dei Vendicatori. Introdusse, non a caso, storici avversari (Ultron, il Sinistro Mietitore) ed eroi (Visione). L’apice del suo ciclo è una delle saghe fumettistiche più note al mondo, La Guerra Kree/Skrull, celebrazione stessa del Marvel Universe e della sua incredibile ricchezza narrativa.

In quegli stessi anni, poi, Thomas si occupò di introdurre negli albi Marvel un personaggio che aveva invece una lunga storia alle spalle al di fuori dei fumetti: Conan. Grazie a lui i fumetti americani conobbero così il genere sword and sorcery, che tanta fortuna avrebbe avuto. Passato più tardi alla DC, si sarebbe occupato anche del recupero di molti eroi della Golden Age.

 

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