Cinque indimenticabili personaggi dei libri di Shadowhunters

I personaggi protagonisti della saga di Shadowhunters

A partire dal 2007 la scrittrice americana Cassandra Clare ha conquistato un lettore dopo l’altro grazie alla saga urban fantasy Shadowhunters. Ambientata nella New York contemporanea, la storia segue le vicende della sedicenne Clary Fray, che improvvisamente vede la sua vita cambiare completamente.

Durante una festa alla discoteca Pandemonium, Clary assiste all’omicidio di un ragazzo, ma a quanto pare lei è l’unica in grado di vedere i tre “assassini”: quando arriva la sicurezza della discoteca, infatti, non solo il cadavere è scomparso, ma i tre ragazzi, in piedi davanti a Clary, risultano invisibili alle persone, compreso Simon, l’amico di Clary. Per la giovane nulla sarà più lo stesso. Scopre che i tre ragazzi, l’affascinante Jace, l’altero Alec e la magnetica Isabelle, sono shadowhunters, cacciatori di demoni: ma perché lei riesce a vederli? Che sia una cacciatrice anche lei, anche solo a metà? In fondo, non sa nulla del padre che è morto quando era bambina…


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Sfortunatamente, ogni possibilità di scoprire qualcosa dalla madre svanisce quando la donna viene brutalmente rapita. Clary è, quindi, costretta a rivolgersi a Jace e ai suoi amici per ritrovare la madre, entrando a far parte di un mondo incredibile, popolato da demoni, vampiri, fate e lupi mannari. Un mondo nuovo, nel quale Clary dovrà mettersi in gioco, per scoprire la verità su se stessa e per salvare la madre dalle grinfie di Valentine: purtroppo, però, i pericoli sono più vicini ai giovani cacciatori di quanto non credano.

La storia costruita da Cassandra Clare è avvincente, originale, divertente ed emozionante. L’autrice ha il dono di saper narrare con una grande dose di ironia, rendendo la lettura sempre piacevole e intrigante, ma nello stesso tempo è in grado di descrivere eventi drammatici, senza ridicolizzarli o esagerarli. Inoltre, è riuscita a dare vita a personaggi indimenticabili, che circondano Clary e l’accompagnano nelle sue avventure.

È necessaria una precisazione. La selezione dei cinque personaggi si basa sulla trilogia iniziale di Shadowhunters: la Clare, infatti, per ora ha scritto ben nove romanzi sui cacciatori, che si possono dividere in tre trilogie. La prima (Città di ossa, Città di cenere, Città di vetro) è seguita da una trilogia sulle Origini, ambientata nella Londra dell’Ottocento (L’angelo, Il Principe, La Principessa); si ritorna alle vicende di Clary e dei sui amici con la terza (Città degli angeli caduti, Città delle anime perdute, Città del fuoco celeste). Nonostante il salto temporale, è consigliabile leggere i romanzi in quest’ordine. Detto ciò, è meglio passare alla top five.

 

Magnus Bane

Lo stregone dandy

Magnus Bane, uno dei personaggi più ambigui della saga di ShadowhuntersÈ lo stregone più potente di Brooklyn, o almeno così gli piace definirsi. Eccentrico, un po’ snob, incurante delle sorti altrui (a meno che non ottenga un compenso), è uno di quei personaggi che risulta superficiale al primo incontro, ma nel corso dei romanzi il lettore ha modo di conoscerlo più a fondo, imparando ad apprezzarlo e, credo, ad amarlo. All’inizio, infatti, Magnus sembra privo di scrupoli, interessato solo a un tornaconto personale ed è anche un po’ ambiguo nello schierarsi o no dalla parte dei cacciatori. Magnus, immortale in quanto stregone, ha imparato a mettere in primo piano la sicurezza personale e a vivere al di sopra delle vane vicende umane.

Si nota un mutamento nel suo comportamento quando più volte interviene in aiuto dei giovani cacciatori: che lo faccia per conquistare Alec è fuori discussione, ma il suo non è solo un comportamento egoista. Nel corso della storia lo stregone si rivela un aiuto prezioso per gli shadowhunters in diverse occasioni, dimostrando che sotto la sua facciata di indifferenza si nasconde una persona capace di grandi sacrifici. Magnus è divertente, sfacciato, circondato da un’irresistibile aurea da dandy: impossibile pensare la saga di Shadowhunters senza di lui.

 

Isabelle Lightwood

Una fascinosa cacciatrice

La bella e determinata Isabelle LightwoodSedici anni, bella, determinata, abituata a stare al centro dell’attenzione. Isabelle e suo fratello Alec sono cresciuti presso l’Istituto di New York (una sorta di ambasceria), mentre i genitori erano in viaggio per varie missioni. Quando anche Jace, dopo la morte del padre, è stato accolto dai Lightwood, Isabelle ha iniziato a far parte di un trio di cacciatori giovani e in cerca di avventura. Essendo l’unica ragazza del gruppo, è sempre stata abituata ad essere al centro dell’attenzione e per questo motivo inizialmente si è dimostrata scontrosa nei confronti di Clary, che ha conquistato Jace e si è inserita nel loro gruppo.

Isabelle è consapevole del proprio fascino e non esita ad utilizzarlo come arma: il suo desiderio di sedurre, soprattutto chi non verrebbe mai approvato dalla sua famiglia, è un mezzo per sentirsi amata, non abbandonata, e per attirare l’attenzione. Isabelle, che sembra avere tutto, può essere un’incredibile guerriera, forte e coraggiosa, ma nasconde un lato fragile nelle relazioni con gli altri. Nel corso della storia, comunque, si assiste ad un’evoluzione del suo personaggio, che diventa più maturo e sicuro di sé.

 

Simon Lewis

Alle spalle dei cacciatori

Simon Lewis, un mondano che segue i cacciatoriSimon è il miglior amico di Clary. Fa parte di una band che cambia nome ogni settimana, è un vero e proprio nerd, dotato di un senso dell’umorismo disarmante e, ovviamente, ha una cotta per Clary, che conosce da quando erano bambini. Per Simon non è facile accettare i cambiamenti nella vita della sua amica, soprattutto perché si accorge che potrebbero allontanarla da lui; per questo motivo non si lascia mettere da parte, ma decide di seguire lei e i cacciatori per aiutarla a ritrovare la madre.

Le prove che Simon trova sul suo cammino sono ardue e davvero pericolose, forse troppo al di sopra delle sue capacità, perché lui è – come gli ricorda Jace in continuazione – solo un mondano (cioè un umano, al contrario degli Shadowhunters che hanno sangue di angelo nelle vene). Eppure Simon non si arrende, continua a lottare per Clary, ritrovandosi sempre più legato al mondo dei cacciatori, forse anche perché non è immune al fascino di Isabelle. Simon, da imbranato e “perdente”, cambierà moltissimo, acquisendo sicurezza in se stesso, scoprendo la sua forza e subendo una vera e propria trasformazione.

 

Jace Wayland

Coraggio, presenza di spirito e un po’ di malinconia

Jace WaylandShadowhunters è Jace Wayland. Irriverente, spiritoso, incurante del pericolo, con un velo di malinconia negli occhi, Jace è uno dei migliori protagonisti di saghe fantasy. Dopo aver assistito alla morte del padre a otto anni, Jace viene accolto dai Lightwood all’Istituto e con Alec e Isabelle viene cresciuto per diventare un cacciatore di demoni. Dopo molti anni passati solo con i due fratelli, il vecchio tutore Hodge e una gran quantità di demoni, Jace viene sconvolto dall’incontro con Clary: lei è una semplice umana (o forse no?), ma pronta a mettersi coraggiosamente in gioco per coloro che ama.

È inevitabile che i due si avvicinino, ma gli ostacoli che si oppongono alla loro storia sembrano insormontabili e Jace reagisce come gli riesce meglio: si chiude in se stesso, sacrificando la propria felicità pur di non ferire gli altri. Il suo dissidio interiore non fa altro che accrescere il fascino del suo personaggio. I momenti migliori da leggere riguardano il modo in cui si relaziona con Simon: entrambi gelosi, combattono a suon di battute sarcastiche, esasperando Clary e facendo ridere i lettori.

 

Valentine Morgenstern

Il cattivo della saga

Valentine Morgenstern interpretato da Jonathan Rhys MeyersValentine è sicuramente uno dei cattivi più affascinanti di cui si può leggere. Fin da giovane ha combattuto affinché si rinnovasse la società degli Shadowhunters, rompendo con una tradizione soffocante e per questo era riuscito a raccogliere un gran numero di seguaci. Nelle sue intenzioni, però, c’era anche il voler annientare i Nascosti, ossia i semi-demoni (fate, vampiri, stregoni e licantropi), dando così avvio a vere e proprie stragi. Tutto in nome del potere e di un ritorno alla purezza dei primi cacciatori. La sua rivolta diede origine a una vera e propria guerra civile che si concluse con la sua morte.

O almeno così sembrava. Perché Valentine è tornato e vuole impossessarsi degli Strumenti Immortali per conquistare il potere, ma Clary non capisce perché Valentine abbia rapito sua madre: cosa c’entrano loro con il mondo degli Shadowhunters? Valentine è un abile affabulatore, carico di carisma, disposto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Talvolta si possono scorgere atteggiamenti umani, ma vengono spesso soffocati dalla sua sete per il potere, dalla sua brutalità e violenza. Cosa non farebbe pur di ottenere gli Strumenti Immortali? La risposta è sconvolgente.

 

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