La divulgazione scientifica di qualità in Italia ha un nome, o sarebbe meglio dire un cognome: Angela. Da quasi trentacinque anni a questa parte, infatti, prima Piero e poi suo figlio Alberto Angela accompagnano i telespettatori italiani alla scoperta della scienza e della storia, degli abissi marini e degli spazi siderali, dell’antica Roma e del futuro con trasmissioni che sanno mettere assieme rigore, spettacolo, cultura e intrattenimento.

Un compito non certo facile, soprattutto all’interno di una TV come quella italiana che spesso dà spazio alle manifestazioni più becere dello spettacolo; un compito, però, che è stato portato avanti con rigore e coerenza, a volte anche vedendosi baciati da un inatteso successo a livello di ascolti. Un compito che, come detto, continua tutt’oggi, sempre più affidato alle mani di Alberto, che – dopo una laurea in Scienze Naturali e vari corsi di specializzazione in paleontologia e paleoantropologia in America – ha cominciato a collaborare col padre agli inizi degli anni Novanta, ritagliandosi poi via via sempre più spazio. Ricordiamo insieme le sue trasmissioni di maggior successo.

 

Il pianeta dei dinosauri

Miniserie datata 1993, su Rai 1

Il pianeta dei dinosauri, prima trasmissione TV che fece conoscere Alberto Angela al grande pubblicoDopo un paio di documentari in Africa orientale realizzati sul finire degli anni ’80 e una trasmissione per la TV Svizzera RTSI, Alberto Angela cominciò a farsi conoscere dal grande pubblico del nostro paese nel 1993, quando divenne uno degli autori e dei presentatori de Il pianeta dei dinosauri, miniserie che Rai 1 mandò in onda in quattro puntate. Ideata dallo stesso Alberto, da suo padre Piero Angela e da Dale Russell, noto paleontologo canadese, il programma riscosse un ottimo successo, anche per la scelta espositiva di ricreare delle macchine che simulassero il reale comportamento dei dinosauri.

Le quattro puntate presentavano rispettivamente il mesozoico e le caratteristiche generali dei dinosauri, il loro comportamento e le loro tecniche di predazione, gli animali dei cieli e dei mari e infine le varie teorie che tentano di spiegare l’estinzione di questi grandissimi animali. Ad Alberto Angela, anche coautore della trasmissione, erano affidati perlopiù i collegamenti in esterna, con filmati realizzati nei principali siti archeologici del mondo.

 

Superquark

Dal 1995, su Rai 1

SuperQuark, con l'immancabile Piero AngelaLa consacrazione definitiva per Alberto Angela arrivò nel 1995, quando prese avvio Superquark, trasmissione che raccoglieva l’eredità di Quark e che da quel gennaio di esattamente vent’anni fa non ha mai smesso di andare in onda su Rai 1. Una trasmissione che in decine e decine di puntate – spesso capaci di rivaleggiare alla pari con varietà e presentatori considerati re dell’Auditel – ha presentato agli italiani argomenti di storia, scienze, etologia, archeologia, medicina, astronomia ed altro ancora.

Condotto principalmente da Piero Angela, che ne fu anche il principale ideatore, il programma è formato da puntate di 120 minuti in cui vari esperti del settore intervengono a dare una mano al divulgatore nell’affrontare le varie tematiche; tra questi, immancabile fin dalle prime stagioni anche il figlio Alberto, che – oltre a collaborare alla stesura dei testi – si occupava principalmente delle rubriche di storia e archeologia.

 

Viaggio nel cosmo

Miniserie datata 1998, su Rai 1

Viaggio nel cosmo, libro scritto a quattro mani da Alberto e Piero Angela e ispirato all'omonima trasmissione TVAltra miniserie, trasmessa dal gennaio al febbraio 1998, fu Viaggio nel cosmo, ideata da Piero Angela per presentare nel dettaglio gli ultimi sviluppi dell’astronomia, dei viaggi spaziali e delle loro conseguenti scoperte. Tramite puntate della durata di 90 minuti che sfruttavano un format già messo a punto coi precedenti La macchina meravigliosa (sul corpo umano) e Il pianeta dei dinosauri (di cui abbiamo già parlato), Angela illustrava l’atterraggio sulla Luna e l’esplorazione di Marte, i confini del sistema solare e le possibilità di vita nello spazio.

Oltre alle presentazioni di Piero Angela e ai classici documentari, un certo spazio era lasciato anche ad esperti presenti in studio (tra i quali Margherita Hack e Franco Pacini), che rispondevano a domande dal pubblico, mentre scienziati come Paco Lanciano effettuavano semplici esperimenti per gli spettatori. Ad Alberto toccavano, come al solito, i collegamenti in esterna: da centri di ricerca con acceleratori di particelle a osservatori dotati di potenti telescopi, cercava con caparbia e pazienza di rendere edotti i telespettatori sulle ultime frontiere della ricerca astrofisica.

 

Passaggio a Nord Ovest

Dal 1997 su Rai 1

Il logo di Passaggio a Nord-OvestNei corso di quei pochi anni al fianco del padre, Alberto Angela aveva imparato rapidamente a gestire i tempi e le modalità delle trasmissioni televisive, sperimentando sul campo i ritmi dei collegamenti e il tenore degli approfondimenti illustrati “a braccio”. La Rai decise che i tempi erano quindi ormai maturi per affidargli una trasmissione in proprio: così nel 1997 esordì su Rai 1 Passaggio a Nord Ovest, per la regia di Giampaolo Tessarollo.

A differenze dei programmi ideati dal padre, i cui argomenti spaziavano all’interno di un panorama molto ampio, in Passaggio a Nord Oves Alberto Angela poté concentrarsi sulle discipline che più lo interessavano dai tempi della specializzazione post-laurea, ovvero antropologia ed archeologia. Da quel lontano 1997 la trasmissione non si è mai interrotta, tanto che anche in queste settimane stanno andando in onda le puntate della nuova edizione al ritmo di una alla settimana, il sabato pomeriggio.

 

Ulisse – Il piacere della scoperta

Dal 2000 su Rai 3

Alberto Angela nello studio di Ulisse - Il piacere della scopertaConcludiamo con la più recente delle trasmissioni condotte da Alberto Angela: Ulisse – Il piacere della scoperta. Il programma – ideato di nuovo assieme al padre Piero, che però ha ceduto del tutto il ruolo di conduttore al figlio – va in onda non più sulla rete ammiraglia ma su Rai 3, ritagliandosi comunque di anno in anno un discreto spazio nel palinsesto e anche nelle preferenze degli ascoltatori.

Pur spaziando sui molti temi che da sempre hanno interessato la divulgazione targata Angela, questo programma ha una particolare predilezione per le ricostruzioni storiche e archeologiche, concentrandosi di volta in volta su Pompei, gli Etruschi, il Medioevo ed altri argomenti del genere, spesso con puntate monotematiche (a cui negli ultimi anni si sono aggiunte repliche “arricchite” di nuovi documenti e filmati).

 

Segnala altre interessanti trasmissioni condotte da Alberto Angela nei commenti.