Cinque memorabili film con scene d’amore in auto

Crash e gli altri bei film che presentano scene d'amore in auto

 
Nella narrativa l’auto rappresenta spesso un simbolo. È sinonimo di viaggio, di partenza, in un certo senso anche di ribellione, forse meno forte della motocicletta ma allo stesso tempo più sociale. Perché se in moto si viaggia quasi sempre da soli, in macchina si è spesso almeno in due.

Pensate a pellicole come Thelma & Louise, Cuore selvaggio o Rain Man, in cui il viaggio unisce due persone e le mette in un certo senso in lotta col resto del mondo. Ma di pellicole del genere ce ne sarebbero anche molte altre, spesso bellissime.

L’intimità dell’automobile

Forse anche per questo, non è raro imbattersi al cinema in scene d’amore ambientate in auto. Luogo intimo anche se estremamente scomodo, lontano da casa e dagli altri ambienti familiari, unisce, nell’immaginario, proprio l’idea della ribellione e della vicinanza, e forse proprio per questo è spesso stato ritenuto il set ideale da registi e sceneggiatori.

A volte le scene d’amore in auto sono violente, altre volte dolci. A volte fugaci, altre volte più lente. A volte mostrano tutto, a volte molto poco. Ma tutto questo conta solo fino a un certo punto. Quel che conta davvero è – e passateci il gioco di parole – il trasporto che riescono a comunicare allo spettatore. Ne abbiamo scelte cinque tratte da altrettanti bei film. Eccole.


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Crash (1996)

Sesso, automobili e perversione

Cominciamo con un film controverso, che alla sua uscita divise la critica e il pubblico. Crash, datato 1996, è infatti uno dei tanti film di David Cronenberg incapaci di lasciare indifferente lo spettatore. Angoscia, stupisce, scandalizza il suo pubblico, seguendo un’estetica che però è coerente con quella di altri film del regista canadese.

Lo spunto iniziale arriva da un romanzo omonimo di James Graham Ballard, ma soprattutto da una suggestione che lo stesso Cronenberg dichiarò nelle interviste di promozione del film: «Mantengo nell’intimo la convinzione che le due cose più filmate della storia del cinema siano il sesso e le automobili». E questo film è proprio una storia di sesso e automobili, o, meglio ancora, di sesso con le automobili, che diventano parte dell’amplesso.

Il protagonista è il produttore cinematografico James Ballard (omonimo del suo creatore, lo scrittore autore del romanzo), che ha un rapporto molto aperto con la moglie che prevede anche frequenti tradimenti, confessati con placida normalità. Un giorno l’uomo rimane però coinvolto in un incidente automobilistico e presto si trova invischiato prima in un sadico rapporto sessuale con la moglie della vittima di quell’incidente, poi con un gruppo di persone che si eccita nel ricreare altri disastri automobilistici.

Il film vinse a suo tempo il Premio della Giuria al Festival di Cannes. Nel cast figurano vari attori di primo piano del cinema hollywoodiano ed alternativo del tempo, come James Spader – oggi protagonista di The Blacklist –, Holly Hunter e Rosanna Arquette.

Crash e gli altri bei film che presentano scene d'amore in auto

 

Titanic (1997)

Jack e Rose sottocoperta

Direte: cosa c’entra Titanic con le auto? Ebbene, se ricordate all’interno della pellicola del 1997 di James Cameron c’è in realtà anche un’automobile. Quando Jack e Rose scappano sottocoperta, nella stiva, trovano infatti un’automobile, che all’epoca del transatlantico erano ancora cosa piuttosto rara. Ci salgono e il ragazzo interpretato da DiCaprio finge di guidarla, come se fosse il vetturino di una nobildonna.

Poi lei lo trascina sul sedile posteriore, e, dopo qualche attimo di tensione, i due cominciano a baciarsi. Poi arriva uno stacco, che si concentra sul procedere della nave, prima di tornare sui due innamorati, che hanno appena concluso il loro incontro d’amore.

La scena arriva nel momento di massimo attaccamento tra i due protagonisti, interpretati come anticipato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, due attori di cui avremo ancora modo di parlare in questo articolo. Pur appartenendo a classi sociali molto diverse, i due giovani infatti si innamorano a bordo del transatlantico diretto in America, ma verranno divisi da un tragico destino.

Il film uscì nel 1997 e, come saprete, batté svariati record d’incasso. Solo nella prima settimana di programmazione il botteghino fece registrare 28 milioni di dollari negli Stati Uniti, che però andarono crescendo di mese in mese, grazie soprattutto al passaparola. Ad oggi si stima che abbia guadagnato, in tutto il mondo, più di 2 miliardi di dollari.

Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nell'auto del Titanic

 

Fucking Åmål (1998)

Due ragazze in Svezia

Se Titanic celebra il più classico degli amori romantici, dimostrandosi quasi una favola ambientata all’interno di una tragedia contemporanea, Fucking Åmål è invece un film completamente diverso. C’è anche qui, come vedrete, un’appassionata sequenza in un’auto che porta i protagonisti a un bacio, ma per il resto nulla potrebbe essere più lontano dalla pellicola di James Cameron.

Prima di tutto, i personaggi centrali non sono i componenti di una coppia eterosessuale ma due ragazze, due adolescenti, tra loro diversissime. La prima, Agnes, è timida e solitaria, per nulla inserita a scuola, scrittrice di poesie e omosessuale non dichiarata. La seconda, Elin, è invece bella e popolare, anche se un certo malessere le impedisce di godere con gioia della sua giovinezza.


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Le strade delle due si incrociano quasi per caso, anche perché Agnes rimane vittima di un perfido scherzo della sorella di Elin. Proprio il senso di colpa di quest’ultima le porta ad avvicinarsi e a scambiarsi, appunto, un bacio in un’auto, anche se per Elin è quasi impossibile ammettere l’amore per un’altra ragazza.

Scritto e diretto dallo svedese Lukas Moodysson, il film era un’opera prima che nel 1998 spiazzò un po’ tutti, sia in Europa che al di fuori di essa. In patria arrivò, per ironia della sorte, a contendere il primato nella classifica del botteghino proprio a Titanic, mentre all’estero si aggiudicò parecchi premi, tra cui il Teddy Award a Berlino.

Le due protagoniste di Fucking Åmål

 

Una canzone per Bobby Long (2004)

La scena tagliata con Scarlett Johansson

Di solito le auto sono il luogo d’amore dei giovani, perché solo all’interno delle vetture questi ultimi riescono in qualche modo a trovare spazio per la conoscenza dell’altro sesso. Così è anche per Purslane Will, giovane protagonista di Una canzone per Bobby Long interpretata da Scarlett Johansson. Il film è infatti uno dei primi ad aver avuto come protagonista l’attrice che di lì a poco sarebbe diventata un vero sex symbol.

La storia è quella di una diciottenne che, dopo la morte della madre, torna a New Orleans per andare a vivere nella casa di famiglia. Qui trova però due uomini, uno di mezz’età e uno più giovane, che dichiarano di aver convissuto con la madre per lungo tempo. Il primo, Bobby Long, è un ex professore di letteratura; il secondo, Lawson Pines, uno scrittore in crisi.

Tra i tre si instaura uno strano rapporto, che porta da un lato i due uomini a migliorare e ad uscire dalla situazione inconcludente in cui si trovano, dall’altro la ragazza a rimettersi a studiare e leggere. Nel mentre, Purslane riscopre la figura di sua madre e il vero ruolo di quei due uomini.

La scena che vedete qui di seguito non è in realtà presente nel film. Fu registrata per essere inserita in una parte della pellicola in cui Purslane si appartava con un ragazzo appena conosciuto, ma poi venne tagliata nel montaggio finale. Grazie ad internet, però, ha cominciato subito a girare ed è diventata celebre. Ecco perché bisogna per forza includerla in questa cinquina.

La scena incriminata di Una canzone per Bobby Long

 

Revolutionary Road (2008)

Il tradimento di Kate Winslet

Ritorniamo, come avevamo preannunciato, a Kate Winslet e Leonardo DiCaprio. Perché la coppia non è stata solo protagonista di Titanic ma, in epoca più recente, anche di un altro bellissimo film, Revolutionary Road. E anche qui c’è una scena d’amore ambientata in auto.

Il protagonista di questa breve sequenza di sesso, però, non è DiCaprio. Assieme a Kate Winslet c’è infatti David Harbour. I due attori interpretano, rispettivamente, April Wheeler e Shep Campbell. Lei è una donna apparentemente realizzata nell’America degli anni ’50: madre di due bei figli, sposata con un brav’uomo, vive una vita che sembra perfetta. Lui è il suo vicino, da tempo innamorato di lei ma sposato a un’altra donna.

I due consumano un fugace rapporto sessuale, che però ha poca importanza per April. La donna non è infatti innamorata di Shep. Quello che cerca è solo una via di fuga, che comunque quell’uomo non può darle. Una via di fuga da una vita familiare che si è rivelata asfissiante, da un ruolo – quella di donna che è madre e moglie, e nulla più – che le sta troppo stretto.

Il film è tratto da un bel romanzo di Richard Yates, scritto nel 1961. Oltre agli attori già citati, vi recitano anche Michael Shannon e Kathy Bates. Regista e produttore è quel Sam Mendes che il pubblico ha imparato a conoscere per film come American Beauty, Era mio padre e, più di recente, i capitoli della saga di 007 Skyfall e Spectre.

La scena d'amore in auto in Revolutionary Road

 

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