Cinque memorabili personaggi di American Horror Story

Alla scoperta dei personaggi più inquietanti di American Horror Story

L’ultima tendenza nel campo delle fiction TV è quella delle serie antologiche. Show che di fatto durano un’unica stagione, e ritornano l’anno dopo con un cast tutto o in parte nuovo, con una storia inedita, a volte perfino con un titolo in parte modificato. Funzionano in questo modo le pluripremiate True Detective e Fargo, ma anche una serie molto particolare come American Horror Story, che in questi anni si è conquistata un pubblico di fedelissimi.

Nata come una serie horror pensata per pochi eletti – e trasmessa infatti su un canale via cavo americano non di primissimo piano –, ha sbaragliato fin da subito le carte, battendo vari record d’ascolto per l’emittente e impressionando i critici.


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Il motivo del successo sta nell’impostazione iniziale. Prima di tutto, i produttori hanno pensato di mettere insieme un cast di prim’ordine. Poi hanno creato delle trame che, di tanto in tanto, si riferiscono ad eventi reali, ma si sviluppano in maniera autonoma e fortemente inquietante. Infine, hanno creato una commistione equilibrata tra fantasia, paura e raccapriccio.

In America, e da qualche settimana anche in Italia, sta andando in onda la quinta stagione dello show, Hotel. E in questi cinque anni molti sono i personaggi che hanno conquistato spazio nelle varie serie, da Murder House ad Asylum, da Coven a Freak Show. Cerchiamo di ricordare i cinque più interessanti e importanti.

 

Tate Langdon

Il primo personaggio di Evan Peters

Tate Langdon interpretato da Evan PetersL’attore Evan Peters è l’unico che è stato protagonista di tutte le cinque serie prodotte finora. Ma, nonostante abbia prestato il volto a Kit Walker, Kyle Spencer, Jimmy Darling e James Patrick March, la sua interpretazione più memorabile all’interno della serie rimane quella di Tate Langdon. Almeno sul piccolo schermo. Perché al cinema, complice il successo di American Horror Story, Peters è comparso negli ultimi anni in Kick-Ass ed è diventato Quicksilver nella serie di film degli X-Men.

Per quanto riguarda Tate Langdon, si tratta di un fantasma sociopatico che risiede nella misteriosa casa in cui si svolge l’azione. Man mano che passano gli episodi ci viene rivelato che da vivo aveva ucciso una serie di compagni di scuola durante un giorno di follia. Era poi stato ucciso dagli agenti della SWAT. Da fantasma, ha una tormentata storia con Violet Harmon (interpretata da Taissa Farmiga, sorella minore di Vera Farmiga). Ma si macchia anche di cose orribili, uccidendo molte persone; inoltre, mette incinta una inconsapevole Vivien, madre di Violet, e ne causa indirettamente la morte.

 

Lana Winters

La giornalista internata

Lana Winters, uno dei personaggi più memorabili di American Horror StoryPassiamo alla seconda stagione, Asylum, una delle più convincenti prodotte finora. Da questa annata abbiamo selezionato due personaggi significativi, Lana Winters e suor Mary Eunice. La prima è interpretata da Sarah Paulson, già presente nella prima stagione (nel ruolo di Billie Dean Howard) ma non come protagonista. La Paulson è oggi uno dei volti più noti della serie e ha conquistato – meritatamente – vari premi, tra cui due Critics’ Choice Awards ed un Satellite Award.

In Asylum la Winters è una giornalista particolarmente ambiziosa che cerca di indagare sui misteri del manicomio. Questo provoca l’interesse di suor Jude (l’altrettanto brava Jessica Lange), che riesce a farla internare giocando sulla sua omosessualità e ricattando la sua compagna Wendy (Clea DuVall). Dentro alla struttura, Lana viene sottoposta a trattamenti invasivi, ma soprattutto cade vittima del dottor Oliver Thredson (Zachary Quinto), che si rivela essere il serial killer su cui lei stessa, all’inizio, voleva indagare.

 

Suor Mary Eunice

La religiosa posseduta dal diavolo

L'inquietante suor Mary EuniceSe suor Jude l’abbiamo già, velocemente, presentata, concentriamoci ora su suor Mary Eunice. Ad interpretarla è stata Lily Rabe, giovane attrice che all’epoca aveva soprattutto esperienza teatrale ma che grazie a questa interpretazione è diventata la protagonista di The Whispers, anche se quest’ultima serie – prodotta da Steven Spielberg e tratta da un libro di Ray Bradbury – ha però chiuso dopo una sola stagione. La carriera della Rabe è però proseguita negli ultimi mesi grazie al film The Veil, in cui ha recitato al fianco di Jessica Alba.

Suor Eunice è un’infermiera che lavora obbedendo agli ordini di suor Jude, che ha una predilezione per lei. I suoi atteggiamenti infantili, infatti, sembrano garantirne la purezza. Ben presto, però, viene posseduta addirittura dal demonio, e il suo comportamento cambia. Prima uccide un paziente, poi inizia ad escogitare un piano per prendere possesso del Vaticano, partendo dal controllo del manicomio, che prende una volta che Jude viene esautorata. Riesce poi a sopravvivere al tentativo della stessa suor Jude – che ha compreso la sua possessione – di ucciderla e tesse sempre più malignamente la propria tela. Ma la vera Mary Eunice riuscirà, seppur brevemente, a riprendere il controllo del proprio corpo e a bloccare tutto.

 

Delphine LaLaurie

La serial killer del passato interpretata da Kathy Bates

Kathy Bates nei panni di DelphineArriviamo alla stagione numero 3, intitolata Coven. La scena qui si sposta a New Orleans, città che da sempre, negli Stati Uniti, è sinonimo di misteri e riti voodoo. Protagoniste sono un gruppo di streghe adolescenti che uccidono e riescono a far resuscitare i morti. Queste vengono, tra le altre cose, a contatto con Delphine LaLaurie, donna che si riteneva morta da secoli ma che sembra possedere il segreto dell’immortalità. A interpretarla è la straordinaria Kathy Bates, premio Oscar nel 1991 per un altro horror come Misery non deve morire e qui premiata con un Emmy (il suo terzo in carriera).

Il suo personaggio, tra l’altro, non è realmente inventato, ma basato su una donna realmente esistita. La LaLaurie è infatti una delle prime serial killer della storia americana. Vissuta a New Orleans tra la fine del ‘700 e la prima metà del secolo successivo, era una delle esponenti più in vista della città. Un suo cugino era stato addirittura sindaco, e lei aveva accumulato ricchezze e un certo status nei salotti. Nell’aprile del 1834, però, un incendio coinvolse la sua abitazione e i soccorritori trovarono schiavi incatenati, seviziati e torturati al suo interno. Prima di essere linciata, dovette darsi alla fuga.


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Twisty il clown

La terrificante interpretazione di John Carroll Lynch

Twisty il clownConcludiamo con un personaggio della quarta stagione, American Horror Story: Freak Show, ovvero Twisty il Clown. In questo caso, ed è l’unico della nostra cinquina, non si tratta di uno dei protagonisti, ma di un personaggio ricorrente. Che però ha lasciato decisamente il segno. A interpretarlo è John Carroll Lynch, uno dei caratteristi più dotati della TV e del cinema americano. L’avrete visto, probabilmente, in Fargo dei fratelli Coen, Face/Off, Fuori in 60 secondi, Zodiac, Gran Torino e Shutter Island. In TV, invece, è stato tra i protagonisti di Carnivàle, Close to Home, Body of Proof e Do No Harm.

Il personaggio è realmente terrificante, e incarna tutte le paure che spesso si riversano sui clown. D’altronde, la stessa recitazione di Lynch è così straordinaria che i produttori della serie hanno confessato che spesso parte della troupe lasciava la scena quando lui cominciava a recitare, incapace di sopportare la paura. Twisty è però un personaggio profondamente triste. Le prime notizie che abbiamo di lui risalgono al 1943, quando era un clown molto popolare all’interno di un freak show. Per gelosia, i suoi colleghi misero in giro la voce che molestava dei bambini e fu quindi licenziato, entrando in un vortice che lo portò fino a tentare il suicidio (ma riuscì a distruggersi solo la mascella). Da lì, la caduta nella follia.

 

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