I cinque migliori videogiochi tra quelli premiati alla Game Developers Conference 2014 secondo i nostri lettori

Lucas Pope durante le premiazioni per i Game Developers Awards del 2014

La Game Developers Conference che si tiene ogni anno a San Francisco è uno degli appuntamenti più importanti nel settore dei videogiochi, soprattutto perché è di fatto il più grande raduno mondiale di sviluppatori. Attiva dal 1988, quando si cominciava in generale per la prima volta a creare un sistema integrato tra gli addetti ai lavori, la conferenza si è svolta in principio tra San Jose e Milpitas, sempre in California, attirando solo poche decine di partecipanti.

Verso la metà degli anni ’90 c’è stato poi il boom per l’evento californiano, che dopo varie peregrinazioni dal 2005 si è stabilito (tranne una breve parentesi di nuovo a San Jose) al Moscone Center di San Francisco, attirando decine di migliaia di visitatori.

Il Game Developers Choice Award

All’interno di questa vetrina, dal 2001 viene consegnato il Game Developers Choice Award, un premio assegnato in varie categorie sulla base del voto degli stessi sviluppatori, un premio talmente importante da essere diventato una sorta di Oscar nel settore.

Quest’anno il premio principale – quello per il gioco dell’anno – è andato a The Last of Us, ma molti sono stati i videogiochi premiati; per questo abbiamo deciso di raggrupparli in un grande sondaggio che vi abbiamo proposto qualche giorno fa nella nostra apposita pagina, chiedendovi di scegliere quello che secondo voi era il migliore tra tutti i premiati. Ecco come avete risposto.

 

Animal Crossing: New Leaf

Il simulatore di vita che sfrutta il 3D stereoscopico

Animal Crossing New Leaf per Nintendo 3DSAl terzo posto della nostra graduatoria abbiamo tre giochi a pari merito, che si sono divisi in ugual misura il vostro voto: Animal Crossing: New Leaf, Grand Theft Auto V e Super Mario 3D World. Partiamo dal primo: quarto capitolo della saga di Animal Crossing dopo il deludente Let’s Go to the City, questo New Leaf è arrivato sugli scaffali americani ed europei nel giugno dello scorso anno ed ha rapidamente fatto incetta di recensioni positive e ottimi incassi dalle vendite.

Disponibile esclusivamente per Nintendo 3DS, è un simulatore di vita in cui, rispetto ai capitoli precedenti, il protagonista si trova per un errore a dover svolgere il ruolo di sindaco della città degli animali antropomorfi, impegnandosi quindi in ordinanze e lavori per rendere ancora più bella la propria città e poi confrontarla con quella degli amici in locale o tramite il web.

Bello e innovativo

Grazie anche allo sfruttamento del 3D stereoscopico della console portatile prodotta da Nintendo, il gioco ha ottenuto come detto ottime critiche da parte della stampa specializzata, che ne ha esaltato l’innovazione rispetto ai capitoli precedenti della saga – che, dopo un avvio molto promettente, negli ultimi tempi era incappata in una certa ripetitività delle situazioni – e l’ottima cura nei dettagli.

Alla Game Developers Conference non ha ottenuto premi, ma due menzioni speciali nella categoria Miglior gioco per console portatile e smartphone (categoria vinta da un altro gioco Nintendo, The Legend of Zelda: A Link Between Worlds) e in quella per il Miglior audio (vinta da BioShock Infinite); voi però avete preferito questo New Leaf ai suoi diretti concorrenti soprattutto, a quanto ci avete detto, per la grande varietà di situazioni nuove introdotte nel simulatore.

 

Grand Theft Auto V

Adrenalina e grandi incassi

Grand Theft Auto VQuando, a cavallo tra il 2013 e il 2014, abbiamo tirato le somme sui migliori film, serie tv, fumetti e libri (insieme a molto altro) usciti nell’anno appena concluso, abbiamo dedicato uno speciale articolo a presentare quelli che secondo noi erano i cinque migliori videogiochi dell’anno.

Tra questi, ne figuravano due che sono entrati a pieno titolo sia nelle premiazioni al Moscone Center di San Francisco, sia in questa cinquina da voi stessi votata: il primo è Grand Theft Auto V, titolo di enorme successo lanciato sul mercato nel settembre 2013 dall’americana Rockstar Games; il secondo è The Last of Us.

I record

Per quanto riguarda GTA, sul gioco in sé e sulla qualità dei suoi effetti speciali abbiamo già avuto modo di disquisire. Ora magari concentriamoci sull’impatto che ha avuto sulla critica e sui nostri lettori: se si sono rapidamente infranti tutti i record di velocità nelle vendite (ne sono state piazzate più di un milione e mezzo di copie in un solo giorno), anche le recensioni delle riviste specializzate sono state entusiastiche, e non è un caso che a fine 2013 il gioco abbia incassato ben 158 premi in giro per il mondo.

I nostri lettori si sono espressi in particolare a favore della trama ideata dagli sviluppatori americani e del coinvolgimento che essa riesce a creare, immergendoti in un’atmosfera di realismo e adrenalina che raramente si riesce a trovare in altri prodotti. Alla Game Developers Conference ha incassato il premio per la Migliore tecnologia, oltre alle nomination nelle categorie Gioco dell’anno, Miglior Audio, Miglior Design (vinto da The Last of Us) e una menzione speciale per la Miglior Visual Art.

 

Super Mario 3D World

Il multiplayer in un mondo tridimensionale

Super Mario 3D World per Nintendo Wii UConcludiamo il nostro trittico di titoli a pari merito al terzo posto con Super Mario 3D World, il quattordicesimo episodio lanciato dalla Nintendo nella saga di Super Mario della quale abbiamo parlato anche noi nelle prime settimane di vita del nostro sito.

Pubblicato in esclusiva per Wii U a novembre, e quindi in tempo per il mercato natalizio del 2013, sembrava all’inizio quasi un flop a causa degli scarsi dati di vendita dei primi giorni (in Giappone dopo una settimana non era andato oltre le 99mila copie vendute), ma ha poi rapidamente riguadagnato terreno, arrivando a sfiorare quota due milioni in tutto il mondo già alla fine del 2013.

In cerca della corona

D’altro canto, il gioco è piaciuto molto sia alla critica – con voti straordinariamente alti da parte delle riviste specializzate, che lo vedono sostanzialmente come il miglior capitolo in 3D di Mario e compagnia – sia anche ai nostri lettori, soprattutto per la possibilità finalmente offerta di sfruttare il multiplayer in un’ambientazione tridimensionale e poter così collaborare con gli amici ma anche sfidarli ad indossare la corona che viene assegnata, di livello in livello, al giocatore che fa più punti.

Meno decisivi, almeno nelle vostre preferenze, i nuovi power-up introdotti da Super Mario 3D World, come in primo luogo quello di Mario Gatto che tanta parte ha nella trama dell’intero gioco. Per quanto riguarda i Game Developers Choice Awards, il titolo della Nintendo non si è portato a casa nessun premio, ma ha conseguito due importanti nomination: nella categoria di Gioco dell’anno e in quella di Best Design.

 

Tomb Raider

La rinascita di Lara Croft

La versione recente di Tomb RaiderArriviamo ora ai due titoli che più di tutti si sono divisi le preferenze dei nostri lettori. La tendenza, ci par di poter dire, è stata quella di premiare soprattutto i titoli di valore che però rivitalizzavano o comunque portavano nuova linfa all’interno di una saga già ampiamente affermata, com’è successo con tutti i titoli che abbiamo presentato finora e come accade anche adesso con Tomb Raider, addirittura un reboot/prequel di uno dei maggiori successi videoludici degli ultimi vent’anni.

Prodotto dalla Square Enix e pubblicato da Crystal Dynamics nel marzo dello scorso anno per PlayStation 3, Xbox 360, Windows e Os X (e poi adattato alla nuova generazione di console a gennaio 2014), il titolo è infatti incentrato sugli anni giovanili di Lara Croft, seguita, a ventuno anni, nella sua prima spedizione archeologica a bordo della nave Endurance che finisce però per fare naufragio in una misteriosa isola vicino al Giappone.

Nomination e menzioni speciali

Qui dovrà lottare per sopravvivere e dovrà anche in un certo senso formarsi all’uso delle armi e alla vita avventurosa a cui ci hanno abituato gli altri capitoli della serie. Il gioco è stato ben accolto dalla critica, tanto è vero che anche a San Francisco, pur rimanendo a fine manifestazione a mani vuote, gli sviluppatori hanno conquistato la nomination come Miglior Gioco, Miglior Design e Miglior Trama, oltre a una menzione speciale per la tecnologia usata.

I nostri lettori, invece, tramite l’apposito form hanno sottolineato il divertimento di avere tra le mani una Lara Croft ancora relativamente inesperta e una trama che esalta gli aspetti più avventurosi ed estremi del personaggio.

 

The Last of Us

Di gran lunga, il gioco dell’anno

The Last of Us, videogioco che ha convinto tuttiTentare di levargli lo scettro è stato inutile: The Last of Us è decisamente il gioco dell’anno. Basti pensare che, da quando è uscito, è stato in grado di aggiudicarsi più di 200 premi nel settore, oltre al massimo dei voti in quasi tutte le recensioni delle riviste specializzate; e, nel nostro piccolo, pure noi l’avevamo incluso senza mezzi termini tra i migliori giochi dell’anno.

Anche ai Game Developers Choice Awards ha fatto incetta di riconoscimenti: suo il titolo di Gioco dell’anno (davanti a Gone Home, Grand Theft Auto V, Super Mario 3D World e Tomb Raider), suoi quelli di Miglior Design e di Miglior Trama, mentre per le categorie di Miglior Visual Art, Miglior Tecnologia e per l’Innovation Award non è riuscito ad andare oltre a una nomination o a una menzione di merito.

Da Naughty Dog

Prodotto da Naughty Dog, che proprio in queste settimane sta lavorando a un adattamento per PlayStation 4 più curato e performante dal punto di vista grafico, il gioco è stato pubblicato nel giugno dell’anno scorso in esclusiva per PlayStation 3 ed ha rapidamente ridefinito i canoni dei videogiochi sia dal punto di vista della grafica che da quello della trama, sempre più appassionante e coinvolgente.

I lettori che l’hanno votato hanno esaltato ognuno un aspetto diverso del videogioco, a sottolinearne indirettamente la completezza e l’appeal che sa mettere in campo a più livelli: un paio di voi hanno infatti esaltato la resa grafica dei personaggi e delle ambientazioni, altri si sono concentrati sul gameplay, altri ancora sulla tensione emotiva che il gioco ha saputo imprimere.

Non sono mancati, infine, gli aggettivi e i sostantivi encomiastici: solo nei primi messaggi che abbiamo sottomano si registrano un “capolavoro”, un paio di “ottimo”, un “fantastico” e uno “straordinario”.

 

I risultati del sondaggio

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