Prima di Instagram e più in generale dei social network, una foto era semplicemente una foto: la si teneva nell’album o, in tempi più recenti, dentro al cellulare e la si mostrava agli amici durante le cene in compagnia. A meno che non si fosse dei fotografi professionisti, non la si condivideva con sconosciuti e soprattutto non la si mostrava senza essere anche noi lì presenti, pronti a spiegarne la storia e il significato. Poi sono arrivati i social e tutto è velocemente cambiato: le foto cominciavano a girare per il mondo senza il loro autore lì al fianco e anche la didascalia che il fotografo stesso scriveva su Facebook o altrove rischiava spesso di andare persa nelle ripetute condivisioni.

Da qui è nata l’esigenza di poter scrivere direttamente sulla foto, in modo che la ricondivisione non portasse alla perdita del messaggio che a quella immagine si voleva allegare: i meme, se ci pensate, hanno trovato la loro fortuna proprio in questo e nella facilità – grazie ad apposite web app – nel realizzarli. Sui dispositivi mobili esistono decine di applicazioni che permettono di imprimere delle scritte sulle proprie fotografie, in modo più o meno semplice e accattivante. Ne abbiamo analizzate una lunga serie per cercare di individuare le cinque che, al momento attuale, siano a nostro modo di vedere le più interessanti, duttili e quindi degne di essere consigliate: eccole, con tutte le loro caratteristiche principali.

 

Over / Overgram

Font con stile ed esempi su Instagram

Seguendo il puro e semplice ordine alfabetico partiamo da Over e Overgram, due app gemelle – la prima a pagamento e la seconda gratuita – disegnate per iOs e Android da alcuni ragazzi specializzati in creatività mobile di Città del Capo, in Sudafrica.

Come farsi un’idea delle potenzialità dell’app

L’applicazione è piuttosto semplice, ma molto efficace: selezionata una foto, permette di applicarci sopra una scritta scegliendo il font (inclusi ce ne sono di molto particolari e interessanti, ma un numero maggiore è presente nella versione a pagamento e altri pacchetti si possono comprare a parte), piccoli segni grafici come frecce, disegni e abbellimenti, e poi di proporzionare il tutto nelle volute dimensioni, in modo da ottenere un effetto sempre nuovo ad ogni fotografia; dall’interno dell’app è poi possibile, infine, diramare il risultato dei propri sforzi sui vari social media, da Facebook a Twitter, da Pinterest ad Instagram, che è forse la destinazione più naturale di queste foto (e a tal proposito, se volete farvi un’idea delle potenzialità del software vi consigliamo di fare un giro sul suo account ufficiale).

La differenza principale tra le due versioni del programma, a parte il numero di font e di effetti disponibili, è la presenza di un watermark che viene applicato alle foto in Overgram; inoltre, nella versione a pagamento è possibile non solo comprare nuovi font, ma anche caricare gratuitamente i propri, in modo da avere effetti originali che si differenzino da quelli degli altri utenti. Ultimo punto a suo favore: il costo è molto contenuto, visto che sia l’app in sé che i suoi pacchetti aggiuntivi costano solo 0,89 € per iPhone e iPad, mentre la versione per Android è un po’ più cara e costa attualmente 1,51 €.

 

Path On

Scrivere su un tracciato deciso dall’utente

Come vedremo nel corso di questo articolo, alcune delle app che abbiamo scelto di presentarvi presentano effetti sostanzialmente simili, anche perché l’idea di fondo di questi software è piuttosto semplice e consiste solo nel piazzare una bella stringa di testo sopra ad una fotografia; sembrerebbe infatti che, una volta realizzata l’idea di base, ci si possa differenziare solo sulla base dei font messi a disposizione e nella loro possibilità di modifica.

Il vantaggio di contornare le sagome

Invece i tipi di Petavision – una software house di Seul, in Corea del Sud, specializzata in applicazioni legate alla fotografia (sue anche Gridplay, Clone Camera Pro, Retromatic 2.0 e Doodly) – sembrano aver avuto un’idea veramente interessante e nuova: quella di poter disporre il testo su una fotografia secondo linee e forme strane disegnate dall’utente. Disponibile solo per iPhone e iPad a 1,79 €, l’applicazione permette come nelle altre app di scegliere il font, la sua grandezza, il colore, ma anche di applicare un’ombreggiatura e una particolare spaziatura tra le lettere; la cosa più particolare è però che con la propria scritta si può seguire la sagoma di un corpo, di una tazza da caffè, di una spirale, dei capelli di una persona, di un’automobile o di qualsiasi altra cosa la nostra fantasia – e il nostro talento fotografico – mettano a disposizione.

In pratica, si tratta di portare la funzione dei tracciati di Photoshop all’interno del proprio cellulare o tablet, applicandola al testo, con effetti straordinari in rapporto alla semplicità di utilizzo e con una buona varietà di effetti grafici già disponibili, tra cui si segnala anche la funzione Font Mix che permette di creare un nuovo tipo di font mescolandone cinque presenti sul proprio dispositivo.

 

Phonto

400 font da disporre come si vuole

Di nuovo disponibile sia su dispositivi iOs che su Android è invece Phonto, sviluppata in Giappone da Mudaimemo, responsabile di una serie di altre applicazioni legate alla fotografia e al testo (ma in questo caso solo per iPhone) come TextMask, ClipCrop, Instant110, Monochromia, SkipBleach e Vont, quest’ultima diretta emanazione proprio di Phonto con però la particolarità di poter scrivere sui video.

Colorare le lettere con l’immagine

Per quanto riguarda l’app per scrivere sulle foto, essa è disponibile gratuitamente in una versione con pubblicità, pubblicità che però si può togliere al costo di 0,89 €; sono presenti più di 400 font, spesso di ottima fattura e tra loro ben variegati, ed è comunque possibile installarne di nuovi, mentre, una volta decise scritta e font, è possibile lavorare ancora sul testo, cambiandone il colore, il gradiente, il contorno, lo sfondo, l’ombreggiatura, la rotazione, la spaziatura, ed è consentito anche creare le scritte con le foto, cioè colorare le lettere con la propria immagine ed impiantarle su uno sfondo monocromatico.

Infine si possono aggiungere anche piccoli disegni e decorazioni già predisposte e, come in ogni applicazione di questo tipo, tutto è predisposto per esportare le proprie realizzazioni sui vari social network, Instagram in primis. Tramite gli acquisti in-app sono infine disponibili pacchetti aggiuntivi sia per i filtri fotografici, sia per gli elementi decorativi.

 

Photolettering

Quando l’app la scrivono i creatori di font

Finora abbiamo visto tutte applicazioni sviluppate da programmatori con precedenti esperienze nel campo del software fotografico, che ad un certo punto si sono resi conto che la nuova frontiera della condivisione stava in foto accompagnate da scritte; è chiaro, quindi, che queste prime applicazioni siano state pensate almeno in origine con un occhio attento all’equilibrio della composizione e dell’immagine, e con font che a volte si ripetevano tra una applicazione e l’altra, con poca varietà.

Dall’americana House Industries

Photolettering, invece, parte da un punto di vista completamente diverso, visto che si tratta di un’app unicamente per iPhone realizzata da esperti creatori di font. La House Industries è infatti una compagnia del Delaware tra le più famose nel campo del design tipografico, specializzata nel disegnare caratteri di ottimo livello e nel rivenderli anche stampati o impressi in oggetti come tazze, magliette e merchandising vario; forte del suo successo e del suo seguito, qualche tempo fa la compagnia ha pensato di rendere disponibili alcuni di questi font per una webapp che si è poi evoluta in un’applicazione vera e propria per iOs, offerta gratuitamente con alcuni font inclusi ma che si può ulteriormente personalizzare acquistando pacchetti specifici a 0,89 € e tutto il set di 26 gruppi di font (ai quali ne vengono aggiunti periodicamente anche altri) a 8,99 €.

Con caratteri tipografici pensati espressamente per questo scopo – che è poi facile personalizzare lavorando sui colori, sull’orientamento e sulle dimensioni – i risultati sono spesso di ottimo livello, come si può vedere dalle fotografie qui di seguito, e l’app merita di essere provata.

 

PicLab

Molto più di un software per scrivere sulle foto

Concludiamo con un’applicazione presente sia sull’App Store di Apple, sia su Google Play, sia infine sullo store di Windows Phone: PicLab, creata da Roberto Nickson, un giovane programmatore americano della zona di Washington.

Effetti e textures per potenziare le immagini

L’app è inizialmente gratuita – ma richiede l’acquisto di alcune opzioni in-app per rimuovere il watermark che viene impresso sulle foto e per abilitare tutte le funzioni – e consente non solo di aggiungere il testo, come fanno tutti gli altri software che abbiamo visto finora, ma anche di lavorare con varie opzioni sulle fotografie stesse, aggiungendo in sovraimpressione delle textures, dei patterns, degli effetti di luce e quant’altro che potenziano enormemente certi scatti, oltre poi a poter ovviamente cambiare contrasto, esposizione, saturazione e quant’altro.

Per quanto riguarda l’aspetto tipografico, ci sono già dei font inclusi ma il pacchetto completo può essere acquistato a 0,89 €, con varie scelte su cui poi si può lavorare ruotando, aumentando, rimpicciolendo, applicando diversi layer, usando le ombre e variando anche l’opacità del testo a piacimento. Inoltre si può anche disegnare a mano direttamente sulla fotografia, ad esempio per dare qualche indicazione veloce, oppure si può applicare uno dei venti filtri già predisposti all’interno dell’applicazione.

 

Su iTunes

 

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