Le ciliegie: i motivi per cui mangiarle fa bene (con poche calorie)

Le ciliegie: le loro proprietà e calorie

C’è stato un tempo in cui ad ogni tipo di frutto corrispondeva un ben preciso momento dell’anno; esisteva solo la frutta “di stagione” e sempre fresca, e articoli come questo, dedicato alle ciliegie, avrebbero avuto tutto sommato poco senso lontano dal mese di settembre.

Oggi invece qualcosa è cambiato: molti tipi di frutta si trova tutto l’anno negli scaffali dei supermercati, con ovviamente vantaggi e svantaggi.

Si importa molto di più, penalizzando forse le produzioni nostrane e affidandosi ai sistemi di conservazione e coltivazione di paesi lontani e non sempre pienamente affidabili, ma d’altro canto si ha una possibilità di scelta anche su prodotti salutari che i nostri avi neppure sognavano.

Le ciliegie, forse, sono uno dei frutti che meno si prestano a questa globalizzazione del mercato; facilmente deperibili, aumentano rapidamente di prezzo quando passa il periodo di maturazione, e soprattutto si fa più fatica a trovarli.

Ciononostante, a futura memoria, vogliamo comunque parlare delle ciliegie e dei benefici che questi frutti possono dare per la nostra salute, anche se magari leggerete questo articolo in un periodo in cui sarà difficile trovarle. Vediamoli, passando attraverso cinque ottimi motivi per mangiarle (al di là del gusto).

 

1. Aiutano a dormire più regolarmente

Gli studi della Northumbria University di Newcastle

Come quasi tutta la frutta, anche le ciliegie hanno un benefico effetto sulla nostra salute e soprattutto sul nostro stile di vita.

Le ciliegie aiutano a dormire
Oltre ad avere uno dei gusti più amati perfino dai bambini, questi frutti rossi contengono infatti un ormone come la melatonina, utile per dormire meglio e con maggior regolarità; inoltre quasi tutte le calorie derivano da zuccheri naturali, che aumentano i livelli energetici e migliorano l’umore e le prestazioni fisiche.

Uno studio della Northumbria University di Newcastle1, infatti, ha dimostrato che un gruppo di persone a cui erano stati dati 30 millilitri di succo di ciliegia ogni giorno (una quantità tutto sommato molto ridotta) era portato a dormire in media 39 minuti in più a notte, guadagnando anche un 6% di efficienza complessiva del sonno; ovvero, dormiva meglio e si svegliava con più calma e più riposato.

 
Lo stesso studio ha rilevato che il succo di ciliegia è utile soprattutto nei sintomi del jet lag – proprio per questa sua capacità regolarizzante – e favorisce perfino il recupero in caso di infortunio muscolare. Oltre alle ciliegie, sono spesso citati come veri e propri toccasana per il sonno anche i latticini, l’avena, le banane e i semi di lino.

   

 

2. Fanno bene agli occhi

Vitamina A, beta carotene e retinolo

«Ma se i tuoi occhi fossero ciliegie, io non ci troverei niente da dire», cantava nel 1974 Francesco De Gregori in Niente da capire, brano di traino del suo secondo album solista intitolato come lui e con una vistosa pecora in copertina.

Un bel cestino di ciliegie
E in effetti le ciliegie non solo vengono spesso usate dai bambini, quando sono in coppia, per infilarle sull’orecchio a mo’ di orecchini, ma anche come sostitute degli occhi, per la loro forma tonda e le dimensioni che combaciano più o meno con quelle della pupilla; ma il legame tra occhi e ciliegie va ben oltre la forma, i giochi o le canzoni.

Come già abbiamo iniziato a vedere e come vedremo ancora, le ciliegie sono infatti frutti piccoli che però contengono una grande quantità di elementi che fanno bene alla nostra salute e in particolare alla vista.

 
In primo luogo, è stimato che in una ciliegia ci sia venti volte la quantità di vitamina A che è possibile trovare all’interno delle fragole, dei mirtilli e degli altri frutti di bosco, e questo è molto importante perché la vitamina A contiene beta carotene, che mantiene efficienti gli occhi e garantisce una miglior vista.

Inoltre, sempre nella vitamina A è contenuto quel retinolo che ha un compito fondamentale nella rigenerazione della pelle, contribuendo a un generale effetto rinvigorente di cui parleremo anche più avanti, quando affronteremo il tema dei muscoli.

   

 

3. Prevengono il cancro

I benefici del Queritrin

Oltre ad avere vari effetti benefici che migliorano il nostro stile di vita, le ciliegie sono anche potenti da un punto di vista prettamente medico.

La Michigan State University ha infatti dimostrato recentemente che le antocianine, che si trovano in grandi quantità proprio in questo frutto, hanno il potere di inibire la cicloossigenasi, cioè quegli enzimi che segnalano il dolore in risposta a processi infiammatori. In pratica, le ciliegie funzionerebbero come dei farmaci paragonabili all’aspirina o all’ibuprofene.

Le ciliegie funzionerebbero quasi come dei farmaci
Se, insomma, è già importante che le ciliegie possano fungere da antinfiammatorio naturale, senza tra l’altro alcun effetto collaterale, c’è però anche da sottolineare come questo frutto possa fare ancora di meglio: le antocianine, infatti, esercitano pure un’azione antiossidante e soprattutto sono efficaci nell’inibire il cancro al colon.

Sono infatti ricche di un potente flavonoide chiamato Queritrin, che vari studi hanno dimostrato essere uno dei più potenti agenti naturali antitumorali.

Oltre a combattere letteralmente i tumori, questo elemento contiene anche l’acido ellegico, un fenolo vegetale che previene la formazione di cellule tumorali, e l’Alcol Perillyl, un composto che blocca la crescita di queste stesse cellule, togliendo loro le proteine di cui hanno bisogno per crescere e svilupparsi.

   

 

4. Prevengono i crampi

L’Università del Michigan, come abbiamo appena finito di dire, ha indagato in profondità gli effetti delle ciliegie sulla nostra salute, ma non si è fermata solo al cancro e alle proprietà antinfiammatorie.

È stato infatti dimostrato, usando però per ora solo cavie animali, che una dieta ricca di ciliegie può ridurre i fattori di rischio delle malattie cardiache (grazie soprattutto a al miglioramento della circolazione sanguigna) e soprattutto del diabete di tipo 2, oltre ad avere utili effetti nel trattamento della gotta.

Le ciliegie aiutano anche in caso di crampi
Ma ora vogliamo parlare soprattutto degli effetti sui muscoli: come abbiamo detto in apertura uno studio effettuato nel nord dell’Inghilterra ha dimostrato come aiutino il recupero degli infortuni muscolari, ma sono importanti anche per la proprietà di prevenire i crampi.

Perfino il nocciolo può essere utile

Inoltre, bisogna considerare che effetti molto positivi si possono ottenere non solo dalla polpa del frutto, ma addirittura dal suo nocciolo.

Raccogliendone una certa quantità e raggruppandoli in una sorta di cuscino, questo può essere scaldato e poi posto sulla zona interessata per alleviare dolori cervicali, lombari, traumatici, muscolari o da stanchezza, visto che i noccioli rilasciano il calore gradualmente in una sorta di termoterapia.

Infine, le ciliegie sono come detto ricche di flavonoidi, che sono utili contro i radicali liberi e stimolano la produzione di collagene, che a sua volta mantiene elastica la pelle ed i tessuti.

   

 

5. Aiutano il cervello e la memoria

Gli effetti benefici che abbiamo elencato sono già molti e molto importanti, tali a nostro avviso da mettere da parte alcune riserve che a volte si possono avanzare a causa del prezzo non sempre economico delle ciliegie.

Ma c’è ancora qualcosa di cui dobbiamo quantomeno velocemente parlare: da un lato infatti le ciliegie sono diuretiche, regolarizzano la digestione e regolano fegato e stomaco, dall’altro sono anche molto utili per l’attività cerebrale.

Le ciliegie, un super-frutto
Questi frutti, infatti, come le fragole, i mirtilli, i lamponi ed altri prodotti agricoli non zuccherati che hanno un colore rosso, blu o violaceo stimolano la memoria a breve termine: le già citate antocianine, infatti, e i fenolici migliorano la memoria cognitiva in quanto proteggono le cellule cerebrali dall’ossidazione, che di per sé causa danni neurologici non indifferenti.

Inoltre sono ricche di potassio, magnesio e ferro, elementi che ricostituiscono sia il tono muscolare che la concentrazione, mentre la vitamina C aiuta la cosiddetta “agilità mentale”.

Il super-frutto che salva gli studenti e gli anziani

Insomma, se i nutrizionisti chiamano le ciliegie “super-frutto” e “farmacie naturali” (assieme a certe bacche e mirtilli di ben più difficile reperibilità) un motivo c’è: hanno proprietà che quasi mai si conoscono ma che coprono un range piuttosto ampio di benefici, da quelli più prettamente fisici a quelli relativi al tono, all’umore e alla concentrazione.

Considerando poi che gli effetti positivi si vedono già con l’assunzione di tutto sommato piccole quantità, vale la pena di introdurle in pianta stabile nella propria dieta, magari piantandosi un bel ciliegio in giardino.

 

Conclusione: valori nutrizionali e calorie

Dopo aver parlato di tutte le qualità delle ciliegie, conviene ora, prima di lasciarci, presentarne però anche le caratteristiche forse più banali, ma pur sempre importanti: i valori nutrizionali. Come tutti i frutti e come abbiamo in parte già visto, anche le ciliegie sono molto leggere, ma vale la pena di entrare un po’ nel dettaglio.

Le ciliegie fresche hanno un contenuto calorico stimato attorno alle 38 calorie ogni 100 grammi, che corrispondono a 158 kJ. Poco, ovviamente: per smaltirle bastano alcuni minuti di un’attività anche molto leggera, come una camminata.

Da dove vengono queste calorie, però? Quasi il 90% di esse (cioè circa 34 calorie) deriva da carboidrati; quasi una caloria è dovuta ai grassi, mentre le restanti 3 calorie da proteine.

Cosa c’è dentro alle ciliegie

A guardare bene la composizione chimica delle ciliegie, poi, si apprendono altre cose. Ad esempio che su 100 grammi di frutto, 86,20 sono costituiti da acqua. 9 sono carboidrati disponibili, 9 zuccheri solubili, le proteine meno di 1 grammo e i grassi praticamente inesistenti.

La fibra ammonta a circa 1,30 grammi (sempre su 100 di prodotto), di cui circa 0,50 di fibra solubile e circa 0,80 di fibra insolubile.

Infine, una parola sui sali minerali. Sempre su 100 grammi di ciliegie ci sono 3 milligrammi di sodio, 229 di potassio, 0,60 di ferro, 30 di calcio e 18 di fosforo. Considerando il fabbisogno giornaliero medio, soprattutto i valori di ferro e potassio risultano rilevanti.

Per quanto riguarda le vitamine, come abbiamo in parte già anticipato sono presenti soprattutto la vitamina C (11 milligrammi, pari a circa il 12% del fabbisogno giornaliero), la vitamina B3 e la B1, seguite poi dalla vitamina B2 e dalla A.

 

E voi, quale motivo per mangiare le ciliegie preferite?

Note e approfondimenti

  • 1 I cui risultati potete leggerli qui.

 

Segnala altri buoni motivi per mangiare le ciliegie nei commenti.

3 COMMENTI

    • cito dal secondo punto della cinquina: «E in effetti le ciliegie non solo vengono spesso usate dai bambini, quando sono in coppia, per infilarle sull’orecchio a mo’ di orecchini…» 🙂

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