Cinque personaggi della Paw Patrol da ricordare

Se avete dei figli o dei parenti in età prescolare, conoscete di sicuro i personaggi della Paw Patrol. Quel gruppo di cani a cartoni animati negli ultimi anni è diventato estremamente popolare tra i bambini, complici avventure fantasiose e protagonisti ben caratterizzati.

E proprio ai personaggi principali vogliamo dedicare il nostro articolo. Perché Paw Patrol è il nome di una squadra di salvataggio canina composta da numerosi membri. E non è sempre facile ricordarne i nomi e le caratteristiche, soprattutto se si vuole fare bella figura con i più piccoli.

Abbiamo pertanto scelto i cinque animali più popolari del team e ve ne presentiamo qui di seguito i nomi e le specializzazioni. Prima di cominciare, però, permetteteci di elencare velocemente anche qualche umano che collabora spesso con loro.

Ryder, organizzatore e guida della Paw Patrol

Il primo è Ryder, il bambino che in realtà è anche il capo della Paw Patrol. Nonostante abbia appena 10 anni, pare essere la persona più responsabile di Adventure Bay, la città in cui è ambientata la serie. Non a caso tutti gli adulti si rivolgono a lui quando hanno un problema e non hanno la minima idea di come risolverlo.

La più incapace di tutti è probabilmente il sindaco, la signora Goodway. Gira sempre con una gallina –
Chickaletta – in borsetta e ingaggia spesso delle sfide col malvagio sindaco della città vicina, Hudminger.

Quest’ultimo nel corso delle serie ha tra l’altro dato vita a una propria squadra di cuccioli rivali della Paw Patrol. Questo team è composto però da mici piuttosto pestiferi e si chiama non a caso Squadra della Gattastrofe.

Infine uno degli adulti più presenti è il capitan Turbot, pescatore e guardiano del faro. Spesso si trova ad interagire con Wally, un tricheco più sveglio e intelligente dello stesso capitano.

PAW PATROL Mega Quartier Generale,
EUR 102,99 EUR 149,99
Generalmente spedito in 1-2 giorni lavorativi
PAW PATROL Rocky e Il Suo
EUR 18,29 EUR 25,12
Generalmente spedito in 3-4 giorni lavorativi
PAW PATROL- 6033274-Confezione
EUR 11,82 EUR 13,99
Generalmente spedito in 1-2 giorni lavorativi

 

1. Chase

La squadra della Paw Patrol è sempre comandata da Ryder. È lui che chiama i cuccioli a raccolta e li istruisce sulle varie operazioni da effettuare. D’altronde, è sempre lui che riceve le richieste d’aiuto e ad aver reclutato ed addestrato i vari cani.

A volte, però, ai cuccioli è lasciata una parziale libertà d’azione. Soprattutto nel loro settore specifico, infatti, i cagnolini sono molto esperti e a seconda delle situazioni si permettono di prendere iniziative che vanno di solito a buon fine.

Chase, uno dei più importanti personaggi della Paw Patrol, pronto a starnutireDa questo punto di vista, l’animale più autorevole, quello che tutti gli altri ascoltano, è sicuramente Chase. È un cucciolo di pastore tedesco che veste come un poliziotto e che di fatto agisce come tale. È lui a coordinare le azioni degli altri quando Ryder è impossibilitato. È lui a disporre i coni sulle strade e a deviare il traffico. Ed è il cane a cui si rivolgono anche le autorità e gli adulti, dal sindaco in giù.

Il suo veicolo è intonato alla sua divisa, in cui il colore dominante è il blu. Dal suo zainetto escono vari oggetti, tra cui un altoparlante con cui dà istruzioni alla gente e un faro.

«Questo caso fa per Chase!»

Come ogni altro personaggio, ha inoltre una sua frase tipica. Anzi, per la verità due: «Questo caso fa per Chase!» e «Pronti all’azione, signore!». In inglese sono quasi identiche. La prima dice: «Chase is on the case». La seconda, invece: «Ready for action, Ryder, sir!».

Per quanto riguarda il carattere, è un cucciolo sicuramente abituato a comandare ma dal cuore tenero. Soffre di un’allergia per il pelo dei gatti (che gli consente spesso di individuare in anticipo la Squadra della Gattastrofe) e per alcune piume d’uccelli. Infine, pare avere un debole per Skye, anche se non si è ancora fatto avanti.

 

2. Marshall

Come sanno tutti i grandi esperti di teatro e cinema, in ogni coppia comica c’è bisogno di due caratteri profondamente diversi. Ci dev’essere quello che Federico Fellini chiamava il clown bianco e ci dev’essere l’augusto. Ovvero, da un lato quello serio, attento alle opinioni altrui, saccente, che bastona; dall’altro quello irriverente, matto, clochard [1].

Leggi anche: I cinque nomi di cani maschi più comuni negli Stati Uniti

Chase di sicuro non bastona nessuno, ma è in un certo senso il poliziotto cattivo, il nostro clown bianco. È ligio al dovere, un po’ perfettino, il braccio destro di Ryder. Di fianco, per funzionare, deve avere un personaggio che sia tutto il contrario di lui.
 
Ovvero un cucciolo che sia sbadato, irriverente (anche se senza malizia), in grado più di far ridere che di incutere timore. Tutto questo si concretizza nella figura di Marshall, il cane che forse più spesso di tutti si trova al centro della scena e delle avventure della Paw Patrol.

Il più imbranato (e dolce) tra i personaggi della Paw Patrol

Si tratta di un cucciolo dalmata specializzato nel fare il pompiere. A lui tocca spegnere i principi d’incendio grazie a un getto d’acqua che riesce ad innescare dal suo zainetto. A lui tocca anche recuperare quegli animali – perlopiù gatti – che si sono arrampicati troppo in alto sui cornicioni.

Il suo colore di riferimento è il rosso e a volte agisce anche come infermiere della squadra. Ha paura di volare ma non difetta in generale di coraggio. Come detto è però un po’ imbranato, e sono piuttosto frequenti le sue cadute o le sue ruzzolate.

Marshall della Paw PatrolLa sua frase tipica è: «Sono pronto, non aspettavo altro!». In inglese in realtà dice una cosa piuttosto diversa, non tanto nel contenuto quanto nella forma. La frase oltreoceano è infatti: «I’m all fired up!». Che significa sì essere attivi e pronti, ma gioca sul fatto che che Marshall è un pompiere. Ovviamente il gioco di parole era però intraducibile.

 

3. Rubble

Come vedrete, nella nostra lista abbiamo deciso di lasciare spazio anche a qualche cucciolo femmina. All’inizio il gentil sesso canino era infatti abbastanza sottorappresentato nella serie. Poi i produttori si sono però accorti che l’unico cucciolo femmina presente dall’inizio – Skye, di cui parleremo – era molto amata dal pubblico. E che la serie era seguita da tante bambine.

Così la presenza femminile è un po’ cresciuta, sia tra gli umani che tra i cani. Ma prima di passare a parlare di loro vogliamo concentrarci sull’ultimo cucciolo maschio che spesso gioca un ruolo da protagonista, Rubble. Tra l’altro anch’esso uno dei più amati dai bambini.

Rubble della Paw PatrolRubble è infatti un bulldog inglese, un po’ più piccolo d’età rispetto ai compagni di squadra. Nonostante l’apparenza da duro – è pur sempre un pitbull! – ha in realtà il cuore tenero ed è un gran giocherellone. Non manca mai di fare battute su se stesso o sugli altri e, davanti alle situazioni più commoventi, fatica a trattenere le lacrime.

È stato l’ultimo ad unirsi alla squadra (almeno fino all’arrivo dei membri non ufficiali come Everest e Tracker), ma si è integrato subito benissimo. D’altronde, è un cane molto dinamico. Si dà sempre da fare durante le missioni, ma sa anche andare sullo skateboard e sullo snowboard.

Il lavoratore del gruppo

Il suo compito nel team è quello di svolgere quelli che definiremmo i lavori di fatica. Guida una ruspa dotata di mille optional, che può perforare, scavare e compiere varie difficili operazioni. Anche il suo zainetto, da questo punto di vista, risulta molto attrezzato. Il suo colore di riferimento è il giallo.

Per via di questa sua passione per gli scavi è spesso il beniamino dei più piccoli spettatori. Che in genere imparano a memoria le sue due catchphrases: «Se serve aiuto, Rubble arriva in un minuto!» e «Rubble come un razzo!».

Anche in questo caso, in realtà, gli originali inglesi sono un po’ diversi dall’adattamento italiano. In America infatti Rubble dice rispettivamente: «Rubble on the double» e «Let’s dig it!».

 

4. Skye

Come promesso, parliamo ora di qualche cagnolina. La prima ad essere stata presente fin dall’inizio nella squadra è Skye. Si tratta di una femmina di cookapoo [2] di dimensioni un po’ ridotte, anche se è in realtà una delle più anziane del gruppo.

Sicura di sé, le è stato da tempo affidato il compito di servire la Paw Patrol dall’alto. A differenza dei compagni, che si trovano a guidare veicoli perlopiù su strada [3], lei infatti guida un piccolo elicottero, che le permette di dare un apporto particolare alle missioni. Inoltre il suo zaino è dotato di ali allungabili.

Skye in voloIl compito di volare, a volte anche in missioni pericolose e ad alte quote, non la preoccupa più di tanto. È infatti molto coraggiosa e spesso tende a rincuorare gli altri cuccioli quando si trovano ad aver paura davanti a un incarico.

I suoi voli, però, di tanto in tanto preoccupano Chase, che sembra avere un debole per lei (anche se la cosa non viene mai chiarita in maniera esplicita). D’altra parte, la stessa Skye non si sbilancia, ma passa molto tempo assieme al “collega”.

Tra il Pup-Pup Boogie e il cielo

La sua passione principale, però, non è tanto Chase, quanto un gioco. Skye è infatti il cucciolo più abile a Pup-Pup Boogie, il videogioco di ballo di cui sono tutti appassionati [4]. Sfida spesso Zuma, con cui ingaggia dei bei duelli. E però tende anche ad insegnare generosamente le sue mosse ad altri giocatori.

Leggi anche: Cinque adorabili cani dei cartoni animati televisivi

Dal punto di vista dell’azione, il suo colore di riferimento è il rosa. Anche lei ha almeno due frasi ricorrenti. La prima è: «Questo cucciolo ha imparato a volare!» (in inglese: «This pup’s gotta fly!»). La seconda è invece: «Prendiamo subito il volo!» («Let’s take to the sky!»).

 

5. Everest

Il team della Paw Patrol era già in partenza abbastanza nutrito. I cuccioli al servizio di Ryder erano infatti in origine sei: oltre a Chase, Marshall, Rubble e Skye c’erano infatti anche Rocky e Zuma. Fin dalla prima stagione questi personaggi furono esplorati nelle trame degli sceneggiatori e il pubblico imparò a conoscerli.

Ma, come spesso accade, ai bambini non basta conoscere i propri beniamini perché li vedono in TV. Vogliono averli in un certo senso tra le mani, poterci giocare e poterli manovrare. Così, fin quasi da subito i giocattoli della Paw Patrol fecero registrare vendite importanti.

Oltre al merchandising più tradizionale, arrivarono infatti le riproduzioni di plastica, con tanto di veicoli, zainetti e particolarità varie. E, nonostante il target fossero i bambini più piccoli, si verificarono anche le prime forme di collezionismo. Non erano pochi infatti gli acquirenti che avevano già completato la collezione, ma chiedevano ancora nuovi cuccioli.

La prima dei nuovi cuccioli

Fu anche per questo che nella seconda stagione i produttori decisero di iniziare a introdurre, gradualmente, nuovi protagonisti. Il primo ad entrare come una sorta di “membro esterno” nel team fu Everest, una femmina di husky siberiano.

La cangolina ha fatto il suo esordio nel sesto episodio della seconda stagione, intitolato non a caso Il nuovo cucciolo. In quell’avventura salvava Jake, un amico della Paw Patrol, dopo che si era perso in mezzo ai ghiacci e prima dell’arrivo degli altri cuccioli.

Everest tra le montagneQuest’azione le permetteva di diventare grande amica proprio di Jake e di essere nominata in un certo senso membro onorario della squadra. Col tempo ha poi svolto varie missioni con gli altri cuccioli, anche se la sua non è una presenza costante.

La sua abitazione principale è infatti la montagna, anche se non manca di tanto in tanto di scendere ad Adventure Bay. Usa il colore verdeacqua e guida uno spazzaneve molto attrezzato. La sua frase tipica è: «Ghiaccio o neve, io sono pronta ad andare!».

 

 

Note e approfondimenti

[1] Questa particolare idea, ricavata dal regista riminese a partire dalla tradizione del circo, fu esposta soprattutto nel libro Fare un film. Un breve sunto di quelle analisi si trova comunque anche qui.
[2] In pratica, è un incrocio tra un barbone e un cocker spaniel.
[3] Fa eccezione Zuma, che agisce principalmente in acqua.
[4] È una sorta di parodia di Just Dance, ma in versione canina. E con un’unica canzone su cui ballare.

 

Segnala altri personaggi della Paw Patrol nei commenti.