Cinque posti dove mangiare a Parigi spendendo poco

Il Quartiere Latino di Parigi, un ottimo posto dove trovare da mangiare a buon mercato

È possibile non innamorarsi di Parigi al primo sguardo? Io ne dubito fortemente. È una città magica. Una di quelle così speciali che ci torneresti altre mille volte. Un po’ come Roma. Sono città eterne che ti riempiono l’anima di sensazioni fantastiche. E – posso assicurarlo, visto che non ci sono mai andata in dolce compagnia – non si tratta di una meta solo per coppiette. Anzi! Insomma, per carità, di piccioncini che si sbaciucchiano, americani in viaggio di nozze e fidanzatini che cenano al lume di candela ce ne sono a bizzeffe. Ma Parigi è molto di più. È una città romantica nel senso più ampio del termine.

La cucina francese: un attentato alla linea

Visitare la capitale francese è un viaggio che rende appieno anche se si è soli o in compagnia di amici. D’altro canto la cultura la fa da padrona e il divertimento non manca. E poi, vogliamo parlare della cucina? Sontuosa e vellutata, è un vero attentato per la linea. Ogni volta mi domando come sia possibile che le parigine siano sempre così magre ed eteree con uno stile alimentare così ricco di panna e salsine varie. Ma poi penso alle centinaia di gradini delle metropolitane e alle decine di chilometri al giorno per girare la città e mi rendo conto che con tutto quel movimento, cosa vuoi che sia un intero panetto di burro in una fetta di tarte tatin o i litri di panna nella crema di una éclair? In ogni caso, chi se ne frega? Siamo in vacanza nel cuore della Francia per un paio di giorni: addio dieta.

Il vero problema è che Parigi non è proprio economica. Specialmente per quanto riguarda la ristorazione. Il rischio è quello di finire spennati solo per assaggiare una porzione minima di escargot à la Bourguignonne o una piccola tartina di foie gras. In realtà bastano piccoli accorgimenti e qualche conoscenza della città per rimediare un pasto tradizionale più che ottimo e a prezzi vantaggiosi. Come dico io: economico e nutriente.


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Ecco, dunque: in questa cinquina vi racconto qualche trucchetto per trovare posti economici dove mangiare nella meravigliosa Paris. Se vi aspettate però di trovare tra queste cinque categorie fast food americani o altre diavolerie del genere, vi sbagliate di grosso.

 

I ristorantini del Quartiere Latino

Locali con menù fisso per un massimo di 20 euro

Il Quartiere Latino di Parigi, un ottimo posto dove trovare da mangiare a buon mercatoVolete davvero provare le lumache? Assaggiare la zuppa di cipolle? Sperimentare le cosce di rana? Assaporare un filet mignon? Non è necessario farsi spennare. Tra il Quartiere Latino e Saint-Germain è pieno di piccoli ristorantini frequentati da professori e studenti delle vicine università (da quelle parti potete trovare la Sorbonne, Paris II, VI e VII e il Collège de France). Sono un ottimo posto per desinare a prezzi accettabili, sperimentando qualche ottimo piatto della cucina parigina.

Si possono trovare menù a 15-20 euro. Non sono di certo ristoranti con 3 stelle Michelin, normalmente i tavoli sono così vicini che probabilmente ascolterete tutti i discorsi dei vicini e molto spesso i camerieri vi faranno una certa pressione affinché liberiate il tavolo il prima possibile. Ma è un’ottima soluzione per mangiare bene qualcosa di tipico senza uscire col portafoglio che piange.

 

Le baguetterie

Il miglior posto dove acquistare una baguette farcita

La baguette, il pane tipico pariginoDi panetterie e pasticcerie Parigi ne è piena. Nelle boulangerie potete acquistare un fantastico pranzetto economico da gustare, poi, seduti in qualche bellissimo parco cittadino. Trenta centimetri di fragrante pane sfornato in giornata, farciti di ogni ben di Dio, possono risollevare l’animo dopo ore di camminata. Affettati, formaggi, sottaceti, verdure fresche. I parigini non lesinano sull’imbottitura dei panini. Non costano pochissimo. Parliamo anche di 7 euro. Ma è un pasto completo, genuino, tipicamente francese e che vi sazierà almeno fino a sera.

 

Le crêperie

Crespelle sottili e ripiene, in versione dolce o salata

Le crêpeMolto diffuse in città e nel resto della Francia, le crêperie sono specializzate appunto nella preparazione delle crêpes. Avrete l’imbarazzo della scelta su come farcirle: al prosciutto, prosciutto e formaggio, prosciutto e funghi, mozzarella, broccoli e chi più ne ha più ne metta.

E poi per i più golosi ci sono quelle dolci: alla Nutella, alla banana, alla crema chantilly, alla noce di cocco… e, anche in questo caso, chi più ne ha più ne metta. Le crêpes si possono mangiare camminando per strada oppure seduti in una crêperie, se all’esterno ci sono posti a sedere. Si spende intorno ai 4-6 euro.


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I bistrot

Da Montmartre al Marais dove il tempo si è fermato

Un bel bistrot, dove si mangia bene e si spende tutto sommato pocoI bistrot possono somigliare alle nostre trattorie e osterie. Si tratta di ristoranti piccoli e modesti. Si servono un’ampia scelta di vini e ottimi piatti tipici e popolari a prezzi leggermente più bassi rispetto a quelli delle brasserie. Dall’aspetto meno elegante di queste ultime, il tono è più informale e ci si può accomodare anche per bere soltanto un caffè o un drink.

Qui per me il top è sedersi a guardare la gente che passeggia mentre si sorseggia un calice di buon vino francese, si spizzica da un tagliere di formaggi oppure si addenta un invitante e sostanzioso croque madame o croque monsieur, una sorta di toast gratinato anche nella parte superiore.

 

Il forno-pasticceria

Bypassate i templi de la haute couture de la pâtisserie e preferite le catene

Una buona colazione parigina la si può gustare a prezzi economici anche in una catena di pasticceriePotrebbe sembrare una bestemmia. Eppure ci sono ottime catene di boulangerie-patisserie in Francia, e specialmente a Parigi. Insomma non sarà come mangiare da Ladurée o da Pierre Hermé dove degli squisiti macarons sono esposti in vetrina come gemme degne di una gioielleria (e il prezzo è da gioielleria), ma qui potrete fare una sostanziosa colazione senza farvi mancare nulla: un succo d’arancia, un caffè e uno (o due) croissant o pain au chocolat. Niente di meglio per cominciare bene la giornata e iniziare il tour di musei, palazzi e giardini.

Che dirvi ora se non… bon appétit!


 

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