Cinque scene memorabili tratte da Il ritorno dello Jedi

Ricordiamo Il ritorno dello Jedi attraverso le sue scene più memorabili

Star Wars: Episode VI – The Return of the Jedi (Il ritorno dello Jedi), del 1983, fu il film che chiuse la trilogia originale di George Lucas. Anche questa pellicola non fu prodotta da una major cinematografica, ma venne autofinanziata utilizzando i ricavati del merchandising e prestiti bancari.

Per la sceneggiatura, George Lucas tornò a lavorare col fidato collaboratore Lawrence Kasdan, col quale aveva scritto a quattro mani i copioni di The Empire Strikes Back (L’Impero colpisce ancora) e Raiders of the Lost Ark (I predatori dell’arca perduta), il primo film del ciclo di Indiana Jones.

Star Wars Original Trilogy
EUR 16,03 EUR 24,99
Generalmente spedito in 6-10 giorni lavorativi
Star Wars: Gli Ultimi Jedi
EUR 12,69 EUR 12,69
Generalmente spedito in 24 ore
Star Wars VI - Il Ritorno
EUR 26,44
Generalmente spedito in 3-4 giorni lavorativi

E come la volta scorsa decise di non dirigere il film, affidando il tutto al poco noto Richard Marquand, regista scomparso nel 1987 in età prematura. In realtà Marquand ebbe difficoltà a legare coi vari componenti del cast e quindi Lucas fu più volte costretto personalmente a intervenire e, per evitare ritardi o problematiche, dirigere alcune scene.

Liberato Han Solo (Harrison Ford) dalla prigionia di Jabba the Hutt, Luke Skywalker (Mark Hamill) completa l’addestramento da cavaliere Jedi, poco prima che Yoda (Frank Oz) muoia tra le sue braccia e divenga un fantasma della Forza. Durante un ultimo colloquio con Obi-Wan Kenobi (Alec Guinness), a Luke viene detto di avere una sorella, Leia Organa (Carrie Fisher).


Leggi anche: Cinque curiosità sulla saga di Guerre stellari/Star Wars

L’Alleanza Ribelle ha appreso che l’Impero sta per costruire una nuova Morte Nera, più letale della prima: occorre distruggerla prima che Darth Vader (David Prowse) e l’imperatore Palpatine (Ian McDiarmid) possano estendere il loro dominio sull’intera galassia. Nell’orbita della luna di Endor, aiutati dai simpatici Ewoks, Luke e gli altri ingaggeranno un’ultima, decisiva battaglia.

Come successo per gli articoli dedicati ai precedenti due episodi, abbiamo selezionato cinque scene indimenticabili tratte da questa pellicola.

 

Il salvataggio di Han Solo

Contro Jabba the Hutt

Luke Skywalker si presenta al cospetto di Jabba the Hutt per chiedere il rilascio di Han Solo, liberato dalla carbonite la notte prima da Leia Organa, la quale però è stata catturata e fatta divenire una schiava al servizio dell’orrido gangster galattico.

Non volendo accettare la richiesta di Luke, Jabba lo condanna a essere divorato dal Sarlacc, un mostro del deserto. Lando Calrissian (Billy Dee Williams) però si è infiltrato tra gli sgherri di Jabba the Hutt e col suo aiuto Han viene liberato. Mentre Leia uccide Jabba strangolandolo con una catena, Han Solo con un colpo casuale e fortunato manda il cacciatore di taglie Boba Fett (Jeremy Bulloch) dritto nelle fauci del Sarlacc al posto di Luke.

 

«La Forza scorre nella mia famiglia»

Il colloquio tra fratello e sorella

Prima di consegnarsi spontaneamente a Darth Vader, Luke ha un incontro con Leia e le rivela quanto dettogli dal fantasma della Forza di Obi-Wan Kenobi su suo padre e non solo. «The Force is strong in my family». In suo padre… in lui… e anche in sua sorella.


Leggi anche: Cinque tra le migliori scene di Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza

Sì, anche Leia ha dentro di sé il potere della Forza e col tempo imparerà a padroneggiarlo, poiché lei e Luke sono entrambi figli di Anakin Skywalker e Padmé Amidala. Quindi se lui dovesse fallire nella sua missione, l’eredità di questo potere sarà tutta nelle mani della donna. Luke si allontana, lasciando dietro di sé una Leia confusa, ma che pure aveva già intuito in qualche modo questa verità, e che troverà alla fine la forza di confessare il proprio amore ad Han Solo.

 

«Avete fallito, altezza. Sono uno Jedi, come mio padre prima di me»

Luke Skywalker contro Palpatine

L’imperatore Palpatine provoca Luke allo scopo di farlo passare al Lato Oscuro della Forza. Per non cedere, Luke tenta di attaccare l’imperatore, che viene però difeso da Darth Vader. Dopo un incredibile duello, Darth Vader è a terra, mentre Luke viene esortato da Palpatine a uccidere suo padre.

Con un grande sforzo di volontà tuttavia l’eroe non cede, e dichiara: «You’ve failed, your highness. I am a Jedi, like my father before me». Preda dell’ira, Palpatine attacca Luke con i Fulmini della Forza, ma Darth Vader interviene e lancia l’imperatore nel pozzo del reattore della Morte Nera.

 

«È una trappola!»

Per annientare la seconda Morte Nera

L’Alleanza Ribelle ha appreso dei piani di costruzione di una nuova Morte Nera, ancora più potente e letale della precedente, con cui l’Impero Galattico si guadagnerebbe il dominio sull’intera galassia. Tuttavia, dalle informazioni carpite, essa non è ancora operativa e può essere distrutta con facilità, bisogna solo disattivare lo scudo che la protegge, non pattugliato da alcuna truppa e che si trova sulla luna boscosa di Endor.

Han Solo, Luke Skywalker e Leia Organa si recano su Endor, dove entrano in contatto con il popolo degli Ewoks. Luke però decide poco dopo di consegnarsi a Darth Vader, convinto che in lui ci sia ancora del bene.

Chiavetta USB 8 GB Admiral
EUR 6,55 EUR 17,99
Generalmente spedito in 4-5 giorni lavorativi
Funko POP Star Wars: Admiral
Vedere il Prezzo

La flotta ribelle, guidata da Lando Calrissian e dall’ammiraglio Ackbar (Tim Rose), attacca la Morte Nera, mentre Han e Leia tentano di disattivare lo scudo, ma hanno tutti una sgradita sorpresa: lo scudo è infatti pesantemente difeso dagli Stormtroopers e la Morte Nera, anche se incompleta, è già operativa. Come afferma l’ammiraglio Ackbar: «It’s a trap!». Palpatine ha fornito loro false informazioni per annientare l’Alleanza Ribelle e convertire Luke al Lato Oscuro.

Luke però sconfigge suo padre e, quando rischia di morire per mano dell’imperatore, Darth Vader torna a essere Anakin Skywalker e per salvare suo figlio uccide Palpatine, rimanendo tuttavia gravemente ferito. Al contempo gli Ewoks e Chewbacca colgono di sorpresa le truppe imperiali e permettono ad Han di disattivare il generatore dello scudo. Lando ne approfitta e, grazie alla potenza del Millennium Falcon, distrugge il reattore principale della seconda Morte Nera, che esplode poco dopo.

 

«Per una sola volta, lascia che ti guardi con i miei veri occhi»

Darth Vader si toglie la maschera

L’imperatore Palpatine è stato sconfitto, la seconda Morte Nera sta per esplodere. Darth Vader si è infine ribellato al suo padrone per salvare la vita di suo figlio Luke. Costui prova a portarlo in salvo, ma Anakin è rimasto gravemente ferito e cade a terra. Con le ultime forze, esprime a Luke il suo desiderio, che gli venga tolta la maschera: «Just for once, let me look on you with my own eyes». Anche se questo causerà la sua morte.

Luke lo accontenta e Anakin, provato ma felice, dice a suo figlio che non è necessario che lo porti in salvo: lui lo ha già salvato facendolo tornare a essere Anakin Skywalker nei suoi ultimi istanti di vita. Poco dopo, l’ex tiranno galattico muore tra le braccia di suo figlio, il quale lo porta su Endor e, seguendo le tradizioni Jedi, erige una pira funeraria per bruciare il suo corpo.


Leggi anche: Cinque attori che hanno interpretato Dart Fener/Darth Vader

Mentre si celebra in tutta la galassia la caduta dell’Impero, Luke nota i fantasmi della Forza di Yoda e Obi-Wan Kenobi, a cui si aggiunge poco dopo anche Anakin (Sebastian Shaw), riunitosi coi suoi mentori dopo una vita di tormenti. Il bene ha infine trionfato…

Ma la maschera di Darth Vader è ora nelle mani di Kylo Ren: chi è costui? Come faceva a sapere dove trovarla? Le risposte, se ci saranno, arriveranno solo a partire dalla visione dell’Episodio VII, The Force Awakens (Il risveglio della Forza).

 

Segnala altre scene memorabili tratte da Il ritorno dello Jedi nei commenti.