Cinque straordinari telefilm sui vampiri

Le migliori serie TV con dei vampiri come protagonisti

È ormai diventato difficile tenere un conto preciso di tutte le rielaborazioni che sono state fatte della figura leggendaria del vampiro. Tra romanzi e film, si passa dalla trasposizione più fedele di Dracula di Bram Stoker, alle invenzioni innovative e contraddittorie, come la serie di Twilight, che ha avuto un grande successo, ma è stata molto criticata dagli appassionati di horror.

In questo articolo vi proponiamo cinque serie televisive in cui il vampiro viene di volta in volta reinterpretato e trasformato. Diverse tra loro, soddisfano tipi di pubblico diverso, e hanno in comune il fatto di essere originali e coinvolgenti. Non si parla di Buffy perché è talmente famosa che non ha bisogno di pubblicità.


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True Blood

La convivenza tra vampiri e umani diventa possibile grazie al sangue artificiale

I vampiri (e gli umani) di True BloodTrasmessa negli Stati Uniti dal canale via cavo HBO, True Blood è una serie televisiva composta di sette stagioni, andata in onda dal 2008 al 2014. È basata sui romanzi di Charlaine Harris che compongono il Ciclo di Sookie Stackhouse ed è stata trasmessa in Italia da Fox e da MTV a partire dal 2009.

La serie racconta di un mondo in cui vampiri ed esseri umani riescono a convivere grazie a un surrogato del sangue umano inventato da una società giapponese: nutrendosi del True Blood invece che di sangue umano, i vampiri sono riusciti a guadagnarsi un posto nella società, pur rimanendo legati alle loro tradizioni. Negli Stati Uniti ogni Stato è una monarchia retta da un re o da una regina, suddivisa a sua volta in più aree comandate da uno sceriffo. I vampiri in questo universo sono molto vicini all’immagine della creatura malvagia tramandata dalla cultura occidentale, se non per il fatto che non fuggono di fronte a un crocifisso o all’acqua santa. Però non possono entrare in una casa se non invitati e non possono esporsi alla luce del sole.

Nella piccola e fittizia cittadina di Bon Temps, in Louisiana, vive Sookie Stackhouse (Anna Paquin), cameriera dotata di poteri di telepatia, che incontra il vampiro Stephen Moyer (Bill Compton) e se ne innamora, iniziando così la sua scoperta del mondo sovrannaturale dei vampiri. Grazie ai suoi nuovi contatti, Sookie cercherà di aiutare il fratello Jason (Ryan Kwanten), ingiustamente accusato di alcuni omicidi di donne recentemente verificatisi a Bon Temps. La serie è stata più volta oggetto di polemica per le numerose scene di sesso, così come per quelle splatter; ha avuto in ogni caso un grande successo di pubblico, dando vita a un nutrito fandom.

 

Being Human

Una strana convivenza diventa l’unico modo di sopravvivere a se stessi

I protagonisti della versione britannica di Being HumanSerie inglese, Being Human è stata trasmessa dal 2009 dal canale BBC Three ed è composta da cinque stagioni. Ne è stato girato un remake negli Stati Uniti, trasmesso dal 2011. In Italia è stata trasmessa dal 2010 prima dal canale a pagamento Steel, poi da Rai 4.

L’originalità della serie sta nella struttura di base, che vede l’insolita convivenza di un vampiro, un licantropo e un fantasma. John Mitchell (Aidan Turner) è un vampiro che cerca di vincere il suo istinto praticando l’astinenza e non uccidendo più esseri umani; è un inserviente in ospedale e un incallito playboy. George Sands (Russell Tovey) è un suo collega, nonché suo coinquilino. Ha abbandonato la sua vita precedente, comprese famiglia e fidanzata, dopo essere stato trasformato in licantropo, per paura di ferire o uccidere qualcuno a cui teneva. Annie Sawyer (Lenora Crichlow) è il fantasma della ragazza che abitava insieme al suo fidanzato nella casa in cui ora vivono John e George, che, essendo come lei creature sovrannaturali, sono in grado di vederla. Annie non ha alcun ricordo della sua morte e non riesce a capire perché sia ancora vincolata a quella casa.

Tutti e tre sono costretti a convivere con una natura che sentono estranea e ostile, e che cercano di combattere in tutti i modi possibili. Aiutandosi e sostenendosi a vicenda, instaurano un rapporto di amicizia, che è quello che possono avere di più vicino a una famiglia.

 

The Vampire Diaries

Sangue e amore danno vita a una serie dallo straordinario successo

I tre protagonisti di The Vampire DiariesProbabilmente si tratta di una delle serie TV dedicate ai vampiri di più celebri in assoluto. Diversamente da True Blood, che si rivolge prevalentemente a un pubblico adulto, il target di The Vampire Diaries è adolescenziale, sia per l’età dei protagonisti, sia per le numerose storie d’amore che si intrecciano tra loro. Tratta dai romanzi di Lisa Jane Smith, il cui titolo italiano è Il diario del vampiro, viene trasmessa dal 2009 dal canale The CW; in Italia compare nel 2010, prima trasmessa dal canale a pagamento Mya, successivamente da Italia 1 e da La5.


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Elena (Nina Dobrev), sconvolta per la morte dei genitori in un incidente in cui ha rischiato lei stessa la vita, tornata dalle vacanze estive incontra Stefan (Paul Wesley) e se ne innamora, scoprendo ben presto la sua natura di vampiro. Anche il fratello di lui, Damon (Ian Somerhalder), è un vampiro, ed entrambi sono stupiti dell’incredibile somiglianza della ragazza con la vampira che li ha trasformati più di un secolo prima, Katherine. Mentre Stefan cerca di integrarsi nella vita normale di Mystic Falls, anche bevendo sangue animale, Damon non smette di nutrirsi di sangue umano e porta scompiglio con il suo comportamento dissoluto. Convinto che Katherine, di cui era innamorato, sia sotterrata insieme ad altri vampiri in una cripta vicina alla città, si fa aiutare da Bonnie (Kat Graham), una strega amica di Elena, per aprirla e ritrovare l’amore della sua vita. Ma, dentro quella cripta, non troverà ciò che si aspetta.

Nella serie si trova una moltitudine di creature sovrannaturali, sia quelle più tradizionali, anche se rielaborate, sia alcuna inventate dai creatori della serie. L’evoluzione della trama rende la serie via via sempre più avvincente, anche se nelle ultime stagioni si è persa un po’ l’imprevedibilità delle prime. La grande forza di The Vampire Diaries sono i suoi personaggi, che cambiano, si evolvono e stupiscono sempre e che provocano nello spettatore un grande coinvolgimento emotivo.

 

The Originals

L’innegabile fascino dei vampiri più antichi e sanguinari

The Originals, bella serie TV dedicata al mondo dei vampiriSpin-off di The Vampire Diaries, The Originals è una serie la cui prima puntata è stata trasmessa negli Stati Uniti nel 2013. Segue le vicende di Klaus (Joseph Morgan), l’ibrido originale antagonista nella serie principale, e della sua famiglia. È ambientata a New Orleans, nel quartiere francese, e racconta di come Klaus tenta di prendere possesso della città, da lui fondata secoli prima.


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Ora il capo dei vampiri è Marcel (Charles Michael Davis), antico pupillo di Klaus. Insieme a loro sulla scena si muovono Rebekah (Claire Holt) e Elijah (Daniel Gillies), fratelli di Klaus, Originali come lui. Gli Originali sono i vampiri primordiali, i primi ad essere comparsi sulla terra: sono stati trasformati in creature sanguinarie dalla loro madre, che era una strega, nel tentativo di salvare loro la vita. Da loro quindi discendono tutti gli altri vampiri, tanto che, uccidendo uno degli Originali, muoiono anche tutti i vampiri che discendono dalla sua linea di sangue. Klaus, inoltre, è un ibrido, per metà vampiro e per metà lupo mannaro, condizione che lo rende il più forte e il più temibile dei fratelli Michaelson.

Il fattore di maggior successo della serie è sicuramente il fascino dei protagonisti: Klaus, pur essendo una creatura malvagia e sanguinaria, con deliri di onnipotenza, è un personaggio a cui ci si affeziona e che non smette mai di intrigare; Elijah stupisce per la sua classe, la sua eleganza, la sua impeccabile condotta morale e la sua devozione per la famiglia; Rebekah è una vampira passionale e coraggiosa, bellissima e intraprendente, che non smette mai di credere nella forza dell’amore.

 

Penny Dreadful

Un salto nella Londra vittoriana con atmosfere gotiche

Il cast stellare di Penny DreadfulLa prima stagione di Penny Dreadful è stata trasmessa nel 2014 dal canale Showtime; in Italia è arrivata nel settembre 2015 su Rai 4. Di produzione britannico-statunitense, la serie prende il nome dalle pubblicazioni horror a poco prezzo che venivano vendute come letteratura di intrattenimento in Inghilterra in epoca vittoriana, chiamate appunto Penny Dreadful.

La serie, ambientata nel XIX secolo a Londra, non parla solo di vampiri, ma mescola personaggi della letteratura fantastica e dell’orrore con altri inventati dall’autore, John Logan. Nella serie troviamo Frankenstein (Harry Treadaway), Dorian Gray (Reeve Carney), licantropi e vampiri. Nella prima stagione, in particolare, i personaggi principali, sir Malcolm Murray (Timothy Dalton) e Vanessa Ives (Eva Green), si muovono alla ricerca della figlia di lui, e amica di infanzia di Vanessa, Mina (Olivia Llewellyn), che è stata rapita da una creatura malvagia e sovrannaturale, che ha tutte le caratteristiche del celebre conte Dracula (anche se, per chi è familiare con la storia, basta il nome Mina per collegare tutti i tasselli tra loro).

Il personaggio di Vanessa, anche grazie alla straordinaria interpretazione dell’attrice, è senza dubbio il più interessante della serie. Da subito capiamo che è dotata di poteri particolari, ma fino alla fine non viene mai chiarita del tutta la loro provenienza. Di lei si capirà di più nella seconda stagione. Uno dei personaggi migliori è senza dubbio la creatura creata dal dottor Frankestein (Rory Kinnear): uomo per metà, sente profondamente il suo essere diverso, e combatte contro se stesso servendosi soprattutto della straordinaria poesia vittoriana.

Penny Dreadful è una serie in cui i vampiri occupano un posto solo secondario, ma che risulta eccezionale per scrittura, ambientazione e per le ottime prove degli attori. Una serie horror ben fatta, inimitabile.

 

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