Cinque straordinarie storie con Paperoga come protagonista

Paperoga, strampalato protagonista di alcune divertenti avventure

Il cosmo dei personaggi disneyani è popolato da decine di paperi, topi e altri animali. Alcuni di essi sono familiari a tutti noi, perché sono comparsi in fumetti, film e cartoni animati; altri sono meno noti, perché magari hanno avuto successo solo in uno dei medium, non comparendo mai negli altri. Questo è anche il caso di Paperoga, uno dei personaggi più amati e strampalati del clan, ma che, ad esempio, potrebbe risultare completamente ignoto a un lettore americano.

Questa particolarità si spiega con la conformazione dei mercati e delle pubblicazioni Disney in giro per il mondo. Il personaggio di Paperoga fu infatti creato nel 1964 in America da Dick Kinney e Al Hubbard col nome di Fethry Duck. Era un personaggio strampalato, cultore di discipline nuovissime (tra cui lo yoga) ma anche con una vena di pazzia non indifferente. Arrivava a sconvolgere la vita del povero cugino Paperino e lo fece per una buona dose di storie, ma non riuscì a conquistare più di tanto il pubblico, così che presto le sue avventure finirono nel dimenticatoio.


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In Italia, però, il personaggio ebbe un impatto completamente diverso. Le storie americane furono tradotte sulle pagine di Topolino e, sebbene i “grandi vecchi” del giornale non lo inserissero nelle loro tavole, pian piano conquistò una serie di giovani autori. Autori che cominciarono a utilizzarlo in ruoli sempre più rilevanti, fino, a metà anni ’70, a dedicargli delle storie da protagonista. Lentamente ma inesorabilmente Paperoga entrava quindi a far parte del cast dei paperi “italiani”, e da qui poi andava a conquistare altri lidi, complice il fatto che le storie prodotte nel nostro paese venivano tradotte in tutto il mondo.

Oggi Paperoga è lievemente diverso da com’era stato pensato all’inizio, più ingenuo e per certi versi simile a Pippo, anche se più “esplosivo”. Dagli anni ’70 ad oggi gli sono state dedicate varie storie “made in Italy”, alcune anche da protagonista e di ottima fattura. Scopriamole assieme.

 

Paperoga e il peso della gloria

di Giorgio Pezzin e Giorgio Cavazzano, 1975

La "splash page" di "Paperoga e il peso della gloria" di Pezzin e CavazzanoForse la più bella storia di Paperoga di tutti i tempi uscì nel 1975, sul numero 1007 di Topolino. A sceneggiarla fu il già citato Giorgio Pezzin e a disegnarla quello che al tempo era il suo principale partner alle matite, Giorgio Cavazzano. I due autori veneziani erano, al tempo, giovanissimi: Pezzin aveva appena 25 anni, Cavazzano 27. Ma in quegli anni stavano cominciando – assieme a Massimo De Vita e pochi altri – a rivoluzionare il modo di fare fumetti, non solo disneyani.

La storia si avviava come una classica avventura con Paperino e Paperoga come protagonisti, ma per una volta il primo finiva per lasciare campo libero al secondo. Per varie vicissitudini, il cugino scapigliato finiva infatti dentro al nuovo sommergibile nucleare di Zio Paperone, creando una serie di scompigli che variavano dall’assurdo al bizzarro. La storia era un concentrato pressoché perfetto di battute, gag e commedia, che riesce a strappare ancora sonore risate a più di quarant’anni dalla sua prima uscita. Le sue ristampe più recenti risalgono al 2009, quando comparve in Disney Anni d’Oro n.3 e in I mitici Disney – Paperoga in allegato al Corriere della Sera.

 

Paperino & Paperoga allenatori… super allenati

di Rudy Salvagnini e Giorgio Cavazzano, 1994

"Paperino & Paperoga allenatori... super allenati", storia calcistica di Salvagnini e CavazzanoLa coppia Pezzin-Cavazzano sfornò ancora alcune storie memorabili di Paperoga. Tra le tante, ci sembra meriti una citazione anche Paperoga e l’isola a motore, uscita nel 1976 su Topolino n.1050 e ristampata proprio nel marzo di quest’anno in una raccolta di storie dei due autori veneziani, Topolino Evergreen Edition. Ma la collaborazione tra i due si esaurì, e Pezzin e Cavazzano decisero di dedicarsi ad altri progetti, anche extra-disneyani. E, nelle storie di topi e paperi, di collaborare con altri sceneggiatori e disegnatori. Tra i tanti con cui lavorò Cavazzano, nel caso di Paperoga non si può non segnalare il padovano Rudy Salvagnini.

Quest’ultimo è stato uno degli autori più prolifici degli ultimi trent’anni, ma capace comunque di mantenere sempre un livello di produzione più che discreto per le sue storie disneyane. Paperino & Paperoga allenatori… super allenati è una delle sue avventure più belle, comparsa per la prima volta su Topolino n.2016 del luglio 1994. Era l’epoca dei Mondiali di calcio negli Stati Uniti (sì, quelli della finale col Brasile risolta ai rigori) e in redazione si erano varate varie storie ispirate all’evento. In quest’avventura, Paperoga e suo cugino Paperino finivano per diventare addirittura allenatori della nazionale, con esiti ovviamente improbabili. La ristampa più recente è avvenuta nel 2014 su Topolino Gol, supplemento del numero 3034 del settimanale.

 

Paperino, Paperoga e gli ultimi bubalù

di Enrico Faccini, 2009

"Paperino, Paperoga e gli ultimi bubalù" di Enrico Faccini, omaggio a Romano ScarpaAvviciniamoci ai tempi recenti, perché è soprattutto nell’ultimo decennio che Paperoga ha trovato sempre più spazio. Questo si deve in parte a un ruolo ormai affermato e stabile che il personaggio ha acquisito all’interno del clan dei paperi, ma anche a una attenzione maggiore che la redazione del settimanale ha deciso di dedicare ai personaggi cosiddetti secondari. Paperoga è uno di quelli che hanno tratto maggiore giovamento dalla nuova politica, anche perché la sua ecletticità offre notevoli spunti comici e narrativi.

Paperino, Paperoga e gli ultimi bubalù è una storia realizzata nel 2009 da Enrico Faccini e comparsa su Topolino n.2788. È bella e meritevole di una segnalazione per diversi aspetti. In primo luogo, Faccini è uno degli autori più bravi attualmente in forze al settimanale disneyano, capace di mescolare riferimenti classici e moderni e di piacere sia a chi conosce in lungo e in largo la storia dei personaggi, sia a chi, invece, è un neofita. In secondo luogo, la storia è divertente e ben disegnata, oltre a partire dalla redazione del Papersera, il quotidiano di proprietà di Zio Paperone che spesso è lo spunto per le avventure di Paperoga. Infine, è un sentito omaggio all’opera di Romano Scarpa e in particolare alla sua storia Zio Paperone e l’ultimo balabù, realizzata nel 1960, in cui Paperoga non c’era ma compariva per la prima volta il più celebre personaggio del narratore (anche lui) veneziano, Brigitta.

 

Paperino & Paperoga nella notte senza luna

di Teresa Radice e Stefano Turconi, 2010

"Paperino & Paperoga nella notte senza luna", bella storia di Radice e TurconiOltre alle avventure che hanno come sfondo il Papersera, negli ultimi anni Paperoga e Paperino sono stati protagonisti anche di un’altra saga, se vogliamo ancora più avventurosa: quella della PIA. Quest’organizzazione è, ovviamente, una parodia dell’americana CIA e vede i nostri eroi impegnati in azioni spionistiche, che si risolvono però sempre con esiti molto buffi e divertenti. Inaugurata addirittura negli anni ’60, in piena “Bond-mania”, da Carlo Chendi e Giovan Battista Carpi, la serie in realtà è stata sfruttata poco dagli autori italiani fino ai primi anni Duemila, quando è diventata un appuntamento fisso sulle pagine del settimanale.

Paperino & Paperoga nella notte senza luna si inserisce perfettamente in questo filone, sfruttando il talento di Teresa Radice e Stefano Turconi, qui alla loro prima prova con la PIA. Il risultato è ottimo, con i nostri due eroi che vengono trasportati sulle Alpi italiane per una storia divertente e appassionante. D’altro canto, i due autori sono specialisti dell’avventura, soprattutto di quella che gioca in un certo senso coi generi. Oltre alla saga di Pippo reporter, che resta forse il loro lavoro più famoso sulle pagine di Topolino, Radice e Turconi sono infatti autori di vari volumi extra-disneyani, tra cui il più bello è forse Il porto proibito, fresco vincitore del Premio Micheluzzi.


 

Paperoga eroe dello spazio

di Roberto Gagnor e Claudio Sciarrone, 2013

L'inizio di "Paperoga eroe dello spazio" di Gagnor e SciarroneConcludiamo con una storia di tre anni fa, Paperoga eroe dello spazio, apparsa su Topolino n.3007. Parodia di Star Wars, in un momento in cui in realtà la nuova trilogia era ancora lontana dall’apparire sul grande schermo, la storia era sceneggiata da Roberto Gagnor e disegnata da Claudio Sciarrone, due tra gli autori più interessanti della nuova generazione.

Gagnor, torinese, classe 1977, si è specializzato negli anni proprio sui personaggi secondari, creando ad esempio Brigittik, l’alter ego supereroistico di Brigitta. Ha lavorato inoltre a varie memorabili avventure delle Giovani Marmotte, di Archimede e di Dinamite Bla. Ovviamente non si è tirato indietro neppure con Paperoga, sia con questa storia, sia creando il personaggio di Paperogate di Creta, versione greco-antica del personaggio.


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Sciarrone, invece, è nato nel 1972 ma collabora con Topolino da quando aveva vent’anni. È uno dei disegnatori più apprezzati e amati dai fan, grazie al suo tratto dinamico ma allo stesso tempo rotondo e realistico. A lui si devono storie avventurose come quelle di PKNA e fantascientifiche come quelle delle Cronache del pianeta T.

 

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