La prima volta in cui si prende in considerazione l’idea di farsi fare un tatuaggio ci si fa prendere da tanti pensieri. Se farlo grande o piccolo, quale genere scegliere, se chiedere consiglio agli amici o al tatuatore o se fare di testa propria. La domanda più assillante e importante, però, è forse quale parte di noi scegliere. Perché il corpo è grande, ma non tutte le parti della nostra persona possono essere tatuate con leggerezza, né hanno lo stesso peso o lo stesso significato.

C’è chi opta per una zona che solo pochi intimi potranno vedere. Chi invece mette il disegno in una parte ben visibile, ma lo vuole minuscolo. Chi, ancora, cerca delle vie di mezzo, ad esempio optando per i polpacci, i piedi o le caviglie, o per il petto, o ancora per la schiena, zone che possono essere mostrate non per forza solo a un partner, ma sicuramente solo in contesti informali. Nell’uno o nell’altro caso la situazione appare comunque abbastanza chiara, e dopo una attenta riflessione si riesce a decidere.

Vantaggi e svantaggi dei tatuaggi sul braccio

I dubbi vengono, casomai, quando si prendono in considerazione le braccia. Soprattutto per gli uomini, infatti, questa zona ben si presta a un tatuaggio, ma allo stesso tempo ci invita ad agire con cautela. Come certamente saprete, non in tutti i lavori un tatuaggio è ben visto, soprattutto quando è molto visibile. Allo stesso tempo, però, c’è da dire che in professioni manageriali si porta spesso la giacca, e anche la camicia raramente viene indossata con le maniche corte. E quindi un eventuale disegno può essere in parte coperto.

Insomma, prima di farsi fare un tatuaggio su un braccio bisogna pensarci un attimo, ma non è affatto detto che si debba escludere quest’ipotesi. Anche perché certe volte un paio di braccia ben strutturate e muscolose sono perfette per essere esaltate dal giusto disegno. Oggi, se vi piace quest’idea, proviamo a proporvi una manciata di soluzioni.


Leggi anche: Cinque bellissimi tatuaggi maori

 

Tatuaggio maori sul gomito

Una buona posizione per un primo disegno

Cominciamo con quello che forse è il tatuaggio più classico per un braccio maschile: il disegno maori. Come abbiamo scritto altrove, le geometrie che potete vedere qui sopra si prestano a diverse parti del corpo, ma nella zona del braccio sono, per così dire, di casa. Stanno benissimo ad esempio sulla spalla, se si pensa di far scendere il tatuaggio lungo il braccio e magari coinvolgere anche parte del petto. Oppure, come nell’esempio che riportiamo sopra, sono ottimi anche attorno al gomito, ad imitare una sorta di fascia.

Il vantaggio di un tatuaggio di questo tipo è duplice. Da un lato, si vede bene quando si portano le maniche corte, senza però risultare troppo invasivo. Dall’altro, cattura l’attenzione immediatamente, slanciando il braccio e portando l’occhio verso i muscoli. Quindi, se avete da mettere in mostra il risultato di parecchie ore in palestra, questo può essere il tatuaggio che fa per voi. Tenete inoltre presente che il braccio è una delle parti meno sensibili del corpo, quindi un disegno impresso qui non fa particolarmente male.

Semplice ma non banale

Infine, quello che secondo noi è il punto decisivo per propendere per un tatuaggio maori: la semplicità e allo stesso tempo la complessità. Il disegno è infatti costruito per sembrare elementare da lontano e invece più elaborato da vicino. Questo permette di non stancare l’occhio, perché le sue forme geometriche hanno in un certo senso più livelli di lettura e risultano interessanti anche dopo molto tempo e molte visioni.

 

Cerchi, greche ed eventualmente montagne

Attorno al braccio

Rimaniamo su forme semplici, almeno all’apparenza. Il secondo tatuaggio che vi proponiamo, e che potete vedere qui sopra, ha infatti una base elementare. Per eseguirlo basta tracciare dei cerchi sul braccio, come se indossaste dei bracciali. Direte: «Così poco?». In realtà già un paio di questi cerchi offrono un effetto più suggestivo di quel che si creda, ma in ogni caso questa è solo la base di partenza su cui si può poi costruire un tatuaggio più complesso.

Ragioniamo guardando l’immagine qui sopra. Se notate, il disegno mostra, in basso, vicino al polso, due cerchi di spessore diverso. Già solo con questi due disegni minimali abbiamo un tatuaggio che attira l’attenzione sull’avambraccio, che ben si sposa con qualsiasi maglia e che allo stesso tempo non dà troppo nell’occhio. Se poi si risale il braccio del modello, si nota come però lo stesso concetto può venire elaborato grazie a greche o perfino ad effetti speciali. L’unico elemento da tenere sempre presente è che il disegno sia basato su un cerchio che attraversa il braccio in orizzontale.

Le variazioni sul tema

In questo modo, infatti, il tatuaggio sembrerà una naturale continuazione della manica della vostra maglia e risulterà sempre piacevole e armonico. Se poi la semplice greca non basta, come vedete anche dalla foto ci si può sbizzarrire. Montagne, alberi, serpenti, punti, scritte: tutto va bene, a seconda del vostro gusto e della bravura del tatuatore. L’importante, per tener fede all’idea di partenza, è che non occupino troppo spazio. E, ovviamente, che lascino fuori il gomito, che poco si presta a percorsi di questo tipo.

 

Volto sul bicipite

Una donna che funga da simbolo

I primi due tatuaggi che abbiamo visto gravitavano attorno al gomito. Una soluzione ideale per chi vuole qualcosa di significativo ma non troppo impegnativo, perché possono essere nascosti sotto a una camicia a maniche lunghe ma anche esposti in estate, indossando una t-shirt. A volte, però, non ci si fa tanti problemi e anzi si sceglie il braccio proprio per mettere in scena qualcosa di grandioso, emblematico e ampio. Sia che sia estate, sia che sia inverno. E quando si ha a disposizione tutto un intero braccio, cosa ci si può mettere sopra?

Una buona soluzione secondo noi è quella di optare per un disegno più complesso, che parta dal bicipite e dalla spalla e scenda poi verso il gomito e oltre. Se siete soliti portare delle canotte in estate, o giocare a basket, può essere anche un bel modo per decorare il vostro corpo. In genere, vengono molto bene i volti di donna. Qui sopra trovate un esempio sicuramente elaborato, ma le variazioni sul tema possono essere molte. Certo, il tatuaggio riesce bene quando si ha a disposizione un tatuatore di un certo talento.


Leggi anche: Cinque tatuaggi piccoli e belli

Si può anche scegliere di farsi tatuare il ritratto della propria ragazza, ma dovreste ben sapere che è un’operazione rischiosa, perché le rotture, purtroppo, sono sempre dietro l’angolo. E allora forse è meglio optare per un volto simbolico, che rappresenti la fortuna, il destino, la giustizia, l’arte o anche, scaramanticamente, la morte. Un volto di donna generico funziona sempre. Magari contornandolo con altri simboli come la clessidra, l’orologio, la falce o quel che volete. Giusto per far capire alla vostra ragazza che si tratta, appunto, di un simbolo. E non di una donna in carne ed ossa.

 

Geometrie sull’interno dell’avambraccio

Un simbolo in parte nascosto

Non ci sono però solo i tatuaggi che avvolgono il braccio. A volte si può optare per un disegno che si dispieghi solo sull’interno del braccio stesso, e quindi risulti almeno in parte un po’ più nascosto. In genere in questa posizione vanno infatti disegni meno elaborati, più piccoli ma anche in un certo senso più intimi. Si può trattare di scritte, di nomi di persona o di frasi motivanti e particolarmente significative. Messaggi che vogliamo siano riservati a noi soli e a pochi altri accuratamente selezionati.

Noi vi suggeriamo di prendere in considerazione anche l’ipotesi di usare figure geometriche. Le scritte, infatti, ci pare stiano in genere meglio sulle braccia femminili. Sul braccio di un uomo possono, invece, o risultare troppo piccole e sproporzionate rispetto al tutto, o troppo pacchiane quando si sceglie un carattere eccessivamente appariscente. Per fortuna, l’effetto del messaggio “segreto” e intimo può essere raggiunto anche in altri modi. Ad esempio, proprio con dei simboli, semplici ma non banali.

Triangoli, cerchi, quadrati

Qui sopra vedete dei quadrilateri concavi che ricordano i triangoli e ne assumono quindi la simbologia. Figure di questo tipo vengono utilizzate per rappresentare la saggezza, l’elemento maschile, il sole, la fiamma, il calore o il numero mistico 3. Ma si può optare anche per altre figure, come piccoli labirinti, spirali (simbolo di energia e vita), quadrati (la terra, l’integrità) o cerchi (la simultaneità, l’eternità, il ritorno).

 

Uno spruzzo di colore

Perfetto per gli artisti

Concludiamo con un tatuaggio ben diverso da quelli che abbiamo visto finora. Per le braccia di un uomo abbiamo infatti puntato, nei primi quattro punti, su tatuaggi monocromatici, disegnati semplicemente col nero. Una scelta non casuale, visto che ci sembra che in generale sull’uomo i disegni troppo sgargianti non sempre rendano appieno, risultando più adatti al corpo femminile.

A questa regola esistono però, com’è logico, delle eccezioni. Eccezioni che in parte dipendono dal corpo e dalla stazza del soggetto, ma anche dal tipo di tatuaggio. Ad esempio noi ve ne mostriamo qui sopra uno che ci pare funzionare bene sul braccio di qualsiasi uomo. Qui infatti non si tratta tanto di un disegno colorato, quanto di un vero e proprio spruzzo di colore, che tenta di imitare gli schizzi delle tinte sul braccio.

Su una parte del braccio

Scegliendo dei buoni accostamenti di toni e lavorando con un bravo tatuatore si possono ottenere effetti magnifici. Se poi ci si limita a solo una parte del braccio, magari quella più alta, l’effetto è a nostro modo di vedere ancora più convincente. Soprattutto se siete degli artisti (della tela o del web) e i colori sono il vostro pane quotidiano.

 

Segnala altri tatuaggi da braccio per un uomo nei commenti.