Gli uomini sono esseri piuttosto semplici, lo sappiamo. Quello che pensano glielo si legge in faccia, i loro desideri e le loro manie sono spesso prevedibili, le loro esigenze ben note. Ogni ragazza impara presto o tardi a conoscerli e, se è abbastanza saggia, a gestirli, sfruttandoli anche di tanto in tanto a proprio vantaggio. Ad esempio, l’uomo è pressoché indifeso davanti a un bell’aspetto. Anche il più fedele dei ragazzi sembra infatti non essere in grado di non girarsi al passaggio di una bella figliola, anche solo per ammirarle il sedere perfetto.

Il lato B: sexy e sano

Proprio il lato B sembra avere, secondo alcuni studi antropologici [1], una carica sessuale particolarmente forte. Nelle civiltà più antiche, come ad esempio in quelle precolombiane, non è raro imbattersi in statue e rappresentazioni di donne in cui il sedere è esageratamente prominente, come se fosse proprio questo ad indicarne la femminilità.

Così come altri studi, questa volta medici, sembrano indicare che un sedere particolarmente sodo possa prevenire le malattie cardiovascolari [2].

Vero o no che sia, un bel sedere è spesso l’ambizione di molte donne. Come si fa, però, ad ottenerlo? È un dono di natura, o ci sono degli accorgimenti che possono aiutarci a migliorarlo? Ecco i nostri suggerimenti al riguardo.

 

1. I massaggi

Non sarà la soluzione più economica se si decide di affidarsi alle cure di un professionista, ma i massaggi sono sicuramente una delle tappe obbligate se si vuole ottenere un sedere più tonico e sodo.

Perché si veda qualche risultato, infatti, servono almeno una decina di sedute in un centro massaggi, e quindi in tutto alcune centinaia di euro. Una cifra che non tutte sono disposte a spendere, nonostante gli indubbi vantaggi – anche in termini di relax – che la pratica consente di ottenere.

I massaggi non permettono solo di rilassarsi, ma rassodano anche i gluteiSe invece volete arrangiarvi – in maniera più economica – facendo da sole o convincendo il vostro compagno a lavorare lui sul vostro fondoschiena (cosa che tra l’altro potrebbe non dispiacergli affatto), ecco alcune indicazioni. Il massaggio che è bene effettuare sul “lato B” deve avere tre caratteristiche: essere drenante, snellente e rassodante.

Leggi anche: Cinque esercizi per eliminare il grasso nei fianchi e negli addominali dell’uomo e della donna

Una buona soluzione che possa assolvere a tutte e tre le esigenze prevede prima di tutto l’utilizzo di un olio apposito. Questo va spalmato sul sedere e sul retro coscia, soprattutto dove tende ad accumularsi la cellulite.

Posizionando la mano sul gluteo, si deve poi appoggiare il palmo e con le dita massaggiare, con una leggera pressione, andando dal basso verso l’alto, in modo da “scaldare” la parte interessata.

Il massaggio dell’impasto: drenante, snellente, rassodante

Dopodiché parte il massaggio vero e proprio, che viene chiamato “dell’impasto” dal movimento simile a quello necessario appunto per impastare. Con il palmo di una mano si spinge verso l’esterno della coscia, mentre con l’altra mano si preme, a distanza ravvicinata, dalla parte opposta, per poi far ritornare entrambe le mani alla posizione di partenza.

Dopo alcuni minuti di questo processo, si passa alla fase dei pizzicottini, che si danno in serie a distanza ravvicinata l’uno dall’altro. Questo serve a migliorare la circolazione e a stimolare tutti quei processi che aiutano a rassodare un fondoschiena.

Infine, si deve fare un’altra “passata” di mano che distende la pelle dal basso verso l’alto e ripetere il tutto più e più volte. Un lavoro forse un po’ impegnativo per chi massaggia, che dà però ottimi risultati sul medio e lungo periodo.

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2. Camminare a passo veloce

E il vantaggio di fare le scale

Dopo esserci rilassate facendoci massaggiare, passiamo a fare un po’ di fatica. Perché la massima “se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire” vale sempre, anche quando si parla di lato B.

Prima di tutto, però, sfatiamo un mito. Per lavorare sul proprio sedere non serve per forza ammazzarsi di lavoro in palestra. Certo, come vedremo questa è un’attività che di sicuro aiuta a raggiungere risultati importanti in tempi rapidi. Se però non abbiamo troppa fretta, può bastare anche fare un po’ di moto in maniera semplice.

Camminare fa sempre bene nell'ottica di ottenere un sedere perfetto
Di sicuro, la cosa che aiuta di più a tonificare i muscoli dei glutei è la camminata a passo veloce. Possono bastare anche venti minuti al giorno per ottenere, nel giro di poco tempo, degli effetti visibili.

Quindi ogni tanto cercate di parcheggiare un po’ più lontano dal vostro posto di lavoro. O di usare un mezzo pubblico che vi lasci l’opportunità di fare un percorso a piedi. Vedrete che subito il vostro sedere ne risentirà positivamente.

Altri esercizi utili e quotidiani, che vale la pena di menzionare prima di passare al prossimo punto, sono infine le scale. Lasciate perdere l’ascensore e fatevi qualche rampa ogni giorno, sia in salita che in discesa. Se poi riuscite a farle sulle punte dei piedi, ancora meglio.

 

3. Gli esercizi fisici specifici

Se invece avete il tempo e la voglia di andare in palestra, tanto meglio. La sequela degli esercizi disponibili per i glutei e il sedere è abbastanza corposa e ogni personal trainer saprà consigliarvi in proposito. Diamo comunque qualche suggerimento anche noi.

Gli squat sono ottimi esercizi se si vuole arrivare ad avere un sedere perfettoPartiamo con gli affondi, in cui semplicemente bisogna, da posizione eretta, abbassare un ginocchio fino a fargli toccare terra, portando nel contempo l’altra gamba in avanti, per poi rialzarsi e rifare l’esercizio con l’altro ginocchio. Eventualmente li si può fare tenendo anche in mano dei pesi.

Dopodiché, molto utile è anche lo squat, un esercizio che consiste nell’effettuare piegamenti sulle ginocchia mantenendo la schiena dritta. Ci si può aiutare a mantenere l’equilibrio anche tenendo le braccia incrociate davanti al petto. Oppure usando un bastone dietro alla schiena tenuto all’altezza delle spalle.

Dopo gli squat, gli affondi e gli step up arriva il cagnolino

Molto efficace, poi, anche il cosiddetto cagnolino. In questo caso, stando a quattro zampe, si solleva e si estende lateralmente una gamba e le si fanno fare dei cerchi col piede, per poi fare lo stesso con l’altra gamba. Dalla stessa posizione si possono eseguire anche degli slanci, sollevando una gamba e allungandola all’indietro.

Altri esercizi in velocità. C’è il ponte, in cui preliminarmente ci si mette distesi a pancia in su e si piegano le gambe fino a far sì che i talloni tocchino il sedere. Dopodiché, tenendo fermi i piedi, si solleva l’addome e lo si abbassa a ripetizione.

Leggi anche: Cinque suggerimenti su come avere un seno perfetto

Infine, concludiamo con lo step up, che cerca in fondo di replicare quello che si fa sulle scale. Bisogna creare un rialzo su cui, appoggiandoci il piede, la gamba formi un angolo di circa 90° tra la coscia e il polpaccio. Quindi salirci e scendere sforzando sempre la stessa gamba.

 

4. Le creme

Contro gli inestetismi del lato B

Se invece non volete fare troppa fatica, ci sono un paio di altri accorgimenti che, magari in maniera meno rapida, possono comunque aiutare il vostro sedere. Partiamo dalle creme. Ne esistono letteralmente a centinaia, di tutte le marche e specializzate in ogni tipo di inestetismo del lato B che possa venirvi in mente.

A noi solitamente non piace segnalare una specifica marca o uno specifico prodotto quando ce ne sono tantissimi che potrebbero fare al caso vostro. Il rischio della pubblicità è infatti dietro l’angolo. E poi in ogni caso una marca che funziona su un certo tipo di pelle non è detto che sia altrettanto efficace su un’altra.

Le creme da spalmare
In generale, però, possiamo dirvi che la fascia di prezzo in cui si trovano le creme migliori (o, meglio, quelle con un buon rapporto qualità/prezzo) è quella compresa tra i 25 e i 60 euro.

Vanno benissimo in questo caso i gel vitalizzanti – che rassodano e rendono più turgidi i glutei –, le creme effetto push-up (che mirano proprio a “tener su” le natiche) e in generale le creme contro la cellulite. Provate a girare un po’ tra gli scaffali e a provarne nel tempo qualcuna.

In casi come questi ci vuole di solito un po’ di pazienza prima di trovare il prodotto che fa al caso proprio. Ma è un’attesa che in genere ripaga.

 

5. Le tisane

Betulla e vite rossa

Infine, una parola sulle tisane. Da esse ovviamente non ci si può attendere miracoli, ma di sicuro male non fanno. E soprattutto aiutano a depurarsi di tutti quei liquidi in eccesso che contribuiscono a far sorgere la cellulite sulle nostre cosce e sui nostri glutei.

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Quelle che vanno per la maggiore ultimamente sono le tisane alle foglie di betulla. Sono molto utili perché contengono flavonoidi che hanno proprietà diuretiche e depurative e possono curarci appunto dalla ritenzione idrica.

Le tisane possono depurare il nostro corpo e liberarlo dalla ritenzione idrica
I flavonoidi si trovano, inoltre, anche nella vite rossa, assieme tra l’altro agli antociani, che stabilizzano così i capillari e rendono più elastici i tessuti potenziando le fibre di collagene.

Infine, l’ultima tisana che vi consigliamo di provare è quella all’equiseto (o coda cavallina), che ha un ottimo impatto sui gonfiori.

 

 

Note e approfondimenti

[1] Qui ne trovate un veloce riassunto, con una panoramica su varie culture antiche.
[2] La notizia la trovate qui, con anche il link alla ricerca completa.

 

Segnala altre tecniche per avere un sedere perfetto nei commenti.