Un antico detto, che si ritrova in forme simili anche in culture molto diverse tra loro, afferma che gli occhi sono lo specchio dell’anima, cioè che in qualche modo in essi si possa leggere l’indole di una persona, ciò che pensa e ciò che è.

Non so oggi quanti siano ancora d’accordo con questa antica credenza popolare o quanti pensino invece che gli occhi siano ingannevoli e inaffidabili; comunque la vediate, il punto è che in ogni caso essi continuano ad avere un peso fondamentale nell’idea che ci facciamo di una persona e, perché no, anche del suo fascino.

Uno sguardo che sconvolge

Uno sguardo particolarmente profondo può inquietare e a volte perfino tormentare; due occhi possono lasciare il segno più di qualsiasi altro particolare del viso o del corpo, con l’indubbio vantaggio che – qualche ruga di contorno a parte – essi non cambiano nel tempo e non perdono il loro fascino col passare degli anni.

Ma quali sono oggi gli occhi più magnetici del mondo? Rispondere a questa domanda è molto difficile, e quindi abbiamo dovuto prima di tutto cercare di limitare il campo d’indagine, rivolgendoci per ora solo agli occhi femminili.

Così siamo riusciti a stilare una nostra cinquina, legata, come vedrete, soprattutto alla situazione attuale, che non tiene cioè molto in conto le grandi bellezze del passato, di cui d’altra parte abbiamo già avuto modo di parlare altrove, ma è una cinquina che ci pare star bene in piedi. Ovviamente, come al solito, integrate però senza problemi la lista, se lo ritenete opportuno, aggiungendo altri nomi nei commenti.

 

Mila Kunis

Gli occhi che arrivano dall’est

Gli occhi di Mila KunisNon sempre gli occhi più belli sono frutto di un caso fortuito; a volte, anzi, possono essere figli di una malformazione, o di un qualche difetto che però, paradossalmente, produce un effetto molto particolare e raro. D’altro canto, non è forse il difetto, spesso, ad affascinarci più dell’algida perfezione?

Basta, in fondo, pensare alla bella Mila Kunis, da anni ragazza tra le più seguite e apprezzate dal pubblico: i suoi occhi, così distintivi e particolari, le hanno difatti portato dei problemi negli ultimi tempi, dopo aver collaborato fattivamente alla sua carriera.

Nel 2011, infatti, ha spiegato di essere vittima di una forma di uveite cronica che rischiava di renderla cieca in un occhio, poi fortunatamente risolta tramite un’operazione chirurgica; inoltre gli occhi dell’attrice sono eterocromi, cioè di colore diverso l’uno dall’altro: quello sinistro è marrone e quello destro è verde.

Dall’Ucraina a That ’70s Show

Nata in Ucraina nel 1983 da una famiglia ebraica, la Kunis emigrò con i genitori e il fratello negli Stati Uniti nel 1991, alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, stabilendosi a Los Angeles e iniziando a studiare già dall’anno successivo come attrice.

Il punto di svolta fu, nel 1997, la conquista del ruolo di Jackie Burkhart in That ’70s Show, ruolo che era pensato in origine per un’attrice maggiorenne ma in cui convinse più delle aspiranti più grandi ed esperte di lei.

Recitò nella serie per otto stagioni e per più di duecento episodi, acquisendo grande notorietà soprattutto in America e conquistando sempre in quegli anni anche il ruolo di doppiatrice ufficiale della giovane Meg ne I Griffin, ruolo che detiene tutt’ora.

Ma è stata soprattutto la carriera cinematografica a renderla, negli ultimi anni, una sex symbol internazionale: nel 2008, libera ormai dagli impegni del piccolo schermo, comparve in Max PayneNon mi scaricare, nel 2010 stupì la critica con la convincente performance ne Il cigno nero (premiata anche con il Premio Mastroianni a Venezia), mentre nel 2011 divenne star di primo livello grazie al successo di Amici di letto.


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La figlia con Ashton Kutcher

Nel 2013 alcune riviste l’hanno poi proclamata donna più sexy del mondo, mentre al cinema è comparsa ne Il grande e potente Oz, con un cachet ormai aumentato a dismisura.

Nei mesi successivi si è presa comunque una pausa perché – dopo una lunga relazione con Macauley Culkin – si è scoperta incinta del suo nuovo compagno, Ashton Kutcher, conosciuto molti anni prima sul set di That ’70s Show: la figlia della coppia è nata proprio pochi giorni fa, il 30 settembre, ed è stata chiamata Wyatt Isabelle Kutcher.

 

Olivia Wilde

Una carriera partita dall’ambiguità dello sguardo

Gli occhi di Olivia WildeNeomamma è anche la seconda scelta della nostra cinquina – una cinquina, è bene precisarlo, in cui l’ordine è stato deciso semplicemente dalla data di nascita delle protagoniste: Olivia Wilde ha infatti partorito lo scorso aprile il suo primo figlio, Otis, nato dalla relazione con il collega Jason Sudeikis, con il quale l’attrice ha messo in piedi una storia dopo il divorzio dal regista italiano Tao Ruspoli.

Prima di darsi alla vita da mamma – che ha recentemente esaltato in varie interviste –, l’attrice era però diventata uno dei più dirompenti sex symbol degli ultimi anni, soprattutto grazie al suo sguardo magnetico che non lascia sicuramente indifferenti.

L’esordio in The O.C.

Nata nel 1984 a New York col nome di Olivia Jane Cockburn, è figlia di due giornalisti affermati: la madre lavora addirittura da anni come docente universitaria e il padre è un angloirlandese trapiantato in America, erede di una lunga tradizione di giornalisti britannici.

Sposatasi giovanissima, ad appena 19 anni e in gran segreto, la Wilde ha esordito nel mondo della recitazione poco dopo, interpretando il ruolo di Alex Kelly in The O.C. e comparendo in qualche video musicale (in particolare si ricorda quello di Stolen dei Dashboard Confessional).

Nel 2007, dopo una serie chiusa quasi subito, entrò quindi nel cast di Dr. House, lasciando subito il segno: il suo personaggio – ribattezzato Tredici dal medico – era ancora una volta segnato da una certa ambiguità di fondo che lo rendeva ancora più memorabile ed esaltava la bellezza molto particolare della giovane attrice.

L’attivismo politico

Dopo quel successo televisivo è passata armi e bagagli al cinema, comparendo in Tron: LegacyCowboys & AliensRushLei e varie altre pellicole, non trascurando comunque l’impegno civile.

Vegana e attivista della PETA, si è spesso esposta anche politicamente, essendo stata tra i primissimi ad appoggiare la candidatura di Barack Obama alle presidenziali del 2008. Ha spesso preso parte, infine, a campagne umanitarie, in particolare rivolte alla popolazione di Haiti.

 

Megan Fox

La stella di Transformers

Gli occhi di Megan FoxCon Mila Kunis dicevamo che a volte la bellezza di uno sguardo deriva da particolarità genetiche che, in certe condizioni, possono rivelarsi anche problematiche per la salute; con Megan Fox però dobbiamo aggiungere che a volte una bellezza molto particolare può nascere anche dall’incrocio di diverse etnie, che vanno a creare qualcosa di mai visto prima.

La giovane protagonista di Transformers, infatti, vanta origini irlandesi, francesi e cherokee, che influenzano evidentemente anche e soprattutto i suoi occhi, in cui si rivedono elementi dei nativi americani mescolati a tratti più tipicamente europei.

Il lancio con Hope & Faith

Nata a Oak Ridge, nel Tennessee, nel 1986, si trasferì con la famiglia in Florida attorno ai dieci anni, iniziando presto a presentarsi a provini per diventare una modella. A 16 anni esordì così in un film per ragazzi e poi fece varie comparsate in qualche serie TV di buon successo.

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Il salto di qualità arrivò tra il 2004 e il 2006, quando entrò nel cast di Hope & Faith, serie piuttosto seguita negli Stati Uniti, che le diede la possibilità di presentarsi con continuità anche al pubblico adulto, mettendo da parte i ruoli in pellicole per teenager che rischiavano di tarparle le ali.

Così nel 2007 fu scelta per interpretare la parte di Mikaela Banes in Transformers, il blockbuster dell’anno, per il quale ottenne nomination sia agli MTV Movie Awards che ai Teen Choice Awards.

Quella pellicola la proiettò immediatamente nell’olimpo delle attrici più pagate e richieste, facendola comparire su decine di copertine. Non riuscì però a bissare il successo ottenuto da quel film d’azione: recitò infatti in qualche produzione di secondo piano, mentre la sua interpretazione nel sequel Transformers – La vendetta del caduto venne candidata ai Razzie Awards come la peggiore dell’anno.

Modella e star degli action movie derivati dagli anni ’80

Per qualche tempo – complice anche l’esclusione da Transformers 3 a causa di alcune dichiarazioni negative sul regista Michael Bay – si dedicò così soprattutto all’attività come modella per Armani, Avon e per molte altre aziende, non solo del campo della moda.

È ritornata al cinema solo recentemente, di nuovo in un film d’azione tratto da cartoni animati e gadget degli anni ’80, col ruolo di April O’Neil in Teenage Mutant Ninja Turtles.

Dal punto di vista sentimentale, è legata fin dai tempi di Hope & Faith al collega Brian Austin Green, ex star di Beverly Hills 90210; sposati dal 2010, i due hanno avuto due figli: Noah Shannon, nato nel 2012, e Bodhi Ransom, venuto alla luce lo scorso febbraio.

 

Lyndsy Fonseca

Fascino portoghese nelle serie TV americane

Gli occhi di Lyndsy FonsecaLe star che abbiamo presentato finora sono tutte di primissimo piano, attrici strapagate che hanno già raggiunto da tempo fama internazionale e cachet miliardari.

Le ultime due della nostra cinquina, e cioè le più giovani, sono invece due ragazze che solo da qualche tempo hanno iniziato a far parlare i giornali e gli appassionati di cinema, e che sembrano anzi promettere entrambe grandi cose, pur essendo tra loro diversissime, anche e soprattutto a livello di occhi (scura e mediterranea – quasi orientaleggiante, anzi – la prima, algida e nordica la seconda).

Una bambina in Febbre d’amore

Partiamo da Lyndsy Fonseca, classe 1987, il cui nome forse vi dirà poco, ma che di sicuro avete già visto in decine di occasioni. Nata in California, vanta origini portoghesi sia da parte di madre che di padre.

Notata da un talent scout a San Francisco, esordì nel mondo dello spettacolo ad appena 13 anni, entrando nel cast di Febbre d’amore, soap tra le più seguite oltre Oceano.

Dopo qualche anno, terminato il contratto per interpretare Coleen Carlton, passò alle serie tradizionali, venendo scritturata per interpretare la parte della futura figlia di Ted Mosby in How I Met Your Mother e quella di Donna nella produzione HBO Big Love.

Il successo con Desperate Housewives

Il passo successivo fu esordire con un personaggio a tutto tondo in uno show di prima serata: così avvenne nel 2007, quando le fu affidato il ruolo della figlia di Katherine Mayfair, nuovo personaggio principale di Desperate Housewives, che riuscì a tratteggiare in modo memorabile, sfruttando – lei esperta ormai di soap opera e degli intrighi tipici di quegli show – anche le ambiguità della trama.

Nel 2009 si è quindi sposata con l’artista e scrittore Matthew Smiley, dal quale comunque ha divorziato l’anno scorso, e nel giro di pochi mesi è comparsa in vari film, tra cui anche l’acclamato Kick-Ass. Per tre stagioni è stata infine pure nel cast della serie TV Nikita.

 

Emma Stone

Gli occhi algidi di Gwen Stacy

Gli occhi di Emma StoneConcludiamo con la più giovane di tutte, e anche forse quella esteticamente più originale: Emma Stone. Classe 1988, l’attrice può vantare origini svedesi (il cognome Stone era in realtà all’inizio Sten e fu anglicizzato all’ingresso negli Stati Uniti dei suoi antenati), oltre a sangue irlandese, tedesco e scozzese.

Questa commistione di diverse nazionalità ha dato origine a una delle “rosse” – anche se in realtà sarebbe una bionda naturale – più originali di Hollywood, il cui sguardo si accompagna ad un aspetto contemporaneamente intrigante e sbarazzino che le ha permesso di assumere i ruoli più diversi.

Gli occhi, poi, meriterebbero una trattazione a parte: oltre al colore molto chiaro, infatti, la loro particolarità è da ricercare nel taglio oserei dire quasi felino, che richiama un’idea di furbizia e di malizia che le danno un’aria più adulta di quanto non dica la sua carta d’identità.

Una ricca famiglia dell’Arizona

Nata in Arizona da una famiglia più che benestante – il padre era amministratore delegato di un’azienda e deteneva un golf club –, Emily (questo il suo vero nome, cambiato in Emma solo per lavoro visto che esisteva già un’attrice di nome Emily Stone) fu avviata già dalla famiglia verso la recitazione appena finite le scuole elementari, anche se una volta giunta al liceo fu lei ad insistere perché si potesse trasferire a Los Angeles per prendere sul serio quella possibile carriera.


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Dopo una serie di apparizioni in vari telefilm e alcuni provini deludenti, la Stone riuscì ad esordire al cinema nel 2007, recitando nel demenziale Suxbad, a cui seguirono The Rocker, La coniglietta di casaLa rivolta delle ex e Benvenuti a Zombieland.

L’esordio da protagonista assoluta arrivò nel 2010 con Easy Girl, una bella commedia scolastica per la quale conquistò addirittura, inaspettatamente, una nomination ai Golden Globe, proponendosi quindi come il nome nuovo del mercato.

Da Easy Girl a The Amazing Spider-Man

Le offerte cominciarono così a fioccare. Prima apparve in Amici di letto – il film con Mila Kunis di cui abbiamo già parlato –, nuovo progetto di Will Gluck, il regista che l’aveva diretta in Easy Girl.

Poi fu scelta per interpretare l’importante ruolo di Gwen Stacy nel reboot di Spider-Man, al fianco di un’altra giovane speranza di Hollywood come Andrew Garfield.

Negli ultimi tempi sono poi arrivati Gangster Squad, il film di Woody Allen Magic in the Moonlight (regista col quale collaborerà ancora a breve) e il recentissimo Birdman.

 

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