Chi è abbastanza vecchio, ricorderà i tempi in cui l’informazione televisiva era limitata a una manciata di canali. Prima dell’arrivo del TG5 di Enrico Mentana, infatti, gli unici telegiornali ammessi erano quelli di mamma Rai, ripartiti secondo criteri politici ben evidenti a tutti.

Nel corso degli ultimi vent’anni, però, tutto è cambiato. Prima Mediaset, poi gli altri canali privati, quindi il satellite ed infine il digitale terrestre hanno allargato l’offerta dell’informazione televisiva, coprendo in maniera sempre più capillare gli eventi e le notizie provenienti da ogni parte del globo.

Il nuovo ruolo della donna, anche nei TG

Parallelamente, inoltre, è cambiata la società italiana, che lenta ma inesorabile va verso una parità di ruoli per l’uomo e la donna, anche dal punto di vista professionale. Così le esponenti del gentil sesso, che erano un tempo relegate al semplice ruolo di annunciatrici, hanno guadagnato spazio nelle redazioni. E sono riuscite prima a conquistare anche la sedia del conduttore dei vari giornali televisivi, il posto forse più visibile, e poi quella del direttore, come dimostrano le attuali direttrici del TG3 e di Sky TG24.

Proprio Sky, col suo ben strutturato canale all-news, ha contribuito attivamente a questi cambiamenti, dando sempre maggiori responsabilità ad alcune tra le più promettenti giornaliste del panorama televisivo italiano. Difficile dire quali siano, in assoluto, le migliori. Noi abbiamo comunque provato ad individuare le cinque col miglior curriculum o che alimentano maggiori speranze.


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Sarah Varetto

La direttrice di Sky TG24

Sarah Varetto, direttrice di Sky TG24Partiamo dai vertici: Sarah Varetto è infatti attualmente la direttrice di Sky TG24, succeduta nel 2011 ad Emilio Carelli, il giornalista che fondò il telegiornale nel 2003. Torinese, classe 1972 e quindi neppure quarantenne quando salì ai vertici del canale, la Varetto ha iniziato la propria carriera giornalistica ad appena vent’anni, collaborando con un’emittente locale piemontese.

Conquistato il Premio Casalegno giovani nel 1999, ha continuato a farsi le ossa in Rai, dove ha lavorato soprattutto a programmi di economia. In questi anni ha collaborato spesso con Alan Friedman (il suo esordio avvenne a Italia Maastricht), che in quegli anni stava diventando una delle presenze più seguite e autorevoli dell’economia televisiva. Proprio con lo stesso Friedman ha fondato poi, nel 2000, il portale miaeconomia.com (oggi defunto), che pochi anni dopo portò alla nascita di un programma TV omonimo per La7.

I premi e Salvo Sottile

L’approdo a Sky è arrivato nel 2003 come caporedattore di economia, per poi passare, come detto, 8 anni più tardi alla direzione. Dal punto di vista personale è sposata con Salvo Sottile, anch’egli noto volto del giornalismo televisivo, dal quale ha avuto due figli. Tra i premi conseguiti negli ultimi anni si segnalano anche il Tular nel 2009 e la Targa d’oro a Sulmona nel 2013.

 

Valentina Bendicenti

La prima conduttrice

Valentina Bendicenti, una delle giornaliste storiche di SkyRimaniamo nell’ambito della storia di Sky TG24 e anche di Salvo Sottile presentando Valentina Bendicenti. La giornalista è infatti una dei volti più noti del telegiornale di Murdoch perché proprio insieme a Sottile condusse, il 31 agosto 2003, quella che fu in assoluto la prima puntata del notiziario.

Nata a Roma nel 1971, esordì anche lei a vent’anni – dopo aver frequentato il Liceo Classico Orazio e dopo essersi messa in mostra in gioventù come una dotata giocatrice di tennis – in un’emittente locale. Si trattava della laziale T.R.E., dove condusse sia il telegiornale, sia un rotocalco di cultura, cronaca e sport intitolato TV Jam. Nel 2000, diventata giornalista professionista, passò quindi a Stream, l’allora canale televisivo che con Tele+ si spartiva la trasmissione via satellite. Alla fusione dell’emittente con Tele+, nel 2003, confluì con tutta la sua redazione in Sky TG24, diventandone uno dei volti di punta.

Inviata all’estero

Il suo lavoro, comunque, non si concentra solo in studio, dove continua a condurre il TG in fascia serale e dove, nel corso degli anni, ha anche presentato l’approfondimento pomeridiano Sky TG24 Pomeriggio. La Bendicenti è infatti anche un’apprezzata inviata, sia in Italia, sia soprattutto all’estero. Memorabili le sue spedizioni a Nassiriya dopo la strage che nel novembre 2003 fece 28 vittime (di cui 19 italiane) e quella dell’anno dopo a Baghdad, al seguito dell’allora Ministro della Difesa Antonio Martino.

 

Federica De Sanctis

L’esperta di politica

Federica De Sanctis, una delle giornaliste di Sky più noteLasciamo per il momento da parte la storia del TG di Sky e avviciniamoci, gradualmente, al suo presente. Uno dei volti più noti, e non da adesso, del telegiornale satellitare è infatti quello di Federica De Sanctis, giornalista perugina – e in particolare di Foligno – che lavora per l’emittente fin dalla sua fondazione, nel 2003.

Classe 1974, laureata (con 110 e lode e una tesi sulla Rai) in Scienze Politiche alla LUISS di Roma, la De Sanctis si è formata, giovanissima, collaborando con vari quotidiani, sia in redazioni locali che nazionali. L’esordio avvenne con La Nazione prima e Italia Oggi poi. Passò poi nel 1999 a Rai International, canale per cui ideò e condusse il programma di attualità Sportello Italia. Cospicua la sua attività in radio, sia con Radiorai (suo il programma Notturno italiano), sia per Italia Radio, per la quale svolse sia il ruolo di conduttrice che di inviata.

Dalla carta stampata alla TV

Dopo un breve passaggio a Repubblica, nel 2000 è approdata come la collega Bendicenti a Stream, per poi passare di conseguenza a Sky TG24. Per l’emittente ha condotto il telegiornale (ultimamente anche nell’edizione più seguita), svariati approfondimenti in studio ma ha anche curato un gran numero di speciali e servizi.

 

Ketty Riga

L’inviata speciale

Ketty Riga, inviata di Sky TG24Un altro dei volti presenti sullo schermo di Sky fin dal suo avvio, anche se più votato al lavoro sul campo, è quello di Ketty Riga. In questi anni la brava giornalista calabrese ha infatti realizzato varie inchieste degne di nota su fatti di cronaca che hanno scosso il paese.

Nata a Crotone nel 1972, ha iniziato anch’essa giovanissima a lavorare per un’emittente locale, Video Calabria, prima curando vari aspetti redazionali e poi passando a condurre le edizioni del telegiornale. Notata dai redattori di Sky che stavano lavorando per creare l’ampia redazione necessaria a far funzionare una rete all-news, passò all’emittente di Murdoch nel 2003. Lavorò principalmente come inviata: suoi sono i servizi sull’omicidio di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, l’intervista a Salvatore Cuffaro dopo la condanna per favoreggiamento di una persona indagata per mafia e l’intervista in cui Luigi De Magistris denunciò il caso dei rifiuti tossici a Crotone.


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Negli ultimi anni, però, la sua attenzione si è diretta anche verso celebri casi di cronaca che hanno spaccato l’Italia dal punto di vista morale. Nel 2006 ha seguito infatti il caso di Piergiorgio Welby, mentre nel 2011 ha curato l’apprezzato documentario 7 giorni, incentrato sugli ultimi giorni di vita di Eluana Englaro.

 

Helga Cossu

La giovane conduttrice da Frosinone

Helga Cossu, giovane conduttrice del TGPiù giovane, e di più recente acquisizione per Sky, è infine Helga Cossu, una delle conduttrici più apprezzate degli ultimi anni anche da parte del web. Nata a Pontecorvo in provincia di Frosinone nel 1980 (ma, come denota il cognome, con un padre di origini sarde), la giornalista ha esordito giovanissima occupandosi di cronaca bianca prima per un settimanale e poi per alcune testate del basso Lazio.

Nei primi anni 2000 è poi passata dalla carta stampata alla televisione, lavorando per l’emittente ciociara di Teleuniverso. È poi approdata, nella capitale, a RomaUno, dove ha conquistato sempre maggiore visibilità grazie alla conduzione del TG locale.

L’assunzione voluta da Carelli

Proprio grazie a quest’ultima esperienza, è infine arrivato nel 2008 il salto di qualità, con l’assunzione a Sky. Un’assunzione motivata all’inizio dalla sostituzione di una collega in maternità, e poi trasformatasi in un contratto in pianta stabile. A volerla fu l’allora direttore Emilio Carelli, che la fece esordire come conduttrice del TG principale nella fascia pomeridiana.

 

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