La crisi economica degli ultimi anni ha portato molte famiglie a dover fare i conti con i soldi e con il bilancio familiare. E le ha portate a tagliare spesso qua e là per poter affrontare al meglio i problemi di questa fase storica. Al di là delle crisi globali, però, l’idea di mettere da parte qualche soldo mese dopo mese affascina molti. In certi casi è addirittura un’esigenza. Ma come risparmiare ogni giorno?

Esistono in realtà vari modi per accantonare un po’ di denaro con costanza e continuità. In primo luogo, bisogna imparare a non sprecare e ad avere un uso più consapevole dei propri soldi. In secondo luogo, ci sono delle “dritte” specifiche, dei suggerimenti da seguire per stilare un vero e proprio programma di lavoro.

Abbiamo raccolto qui di seguito cinque consigli semplici da applicare ma molto efficaci per mettere da parte un po’ di soldi giorno dopo giorno. E per cambiare così, a lungo andare, le vostre disponibilità finanziarie. Eccoli.

 

1. Tieni traccia delle entrate e delle uscite

Sembra banale, ma è esattamente così che funziona: il modo più efficace per iniziare a risparmiare è tenere traccia di tutto quello che si spende. Una buona parte delle nostre uscite, infatti, deriva dalle piccole spese quotidiane, quelle a cui non facciamo caso. Che però sono numerose, e sommate tutte assieme diventano grandi spese.

È un po’ lo stesso principio che vale per le diete: quando si comincia a tenere traccia di tutte le calorie ingerite, automaticamente si comincia a fare maggiore attenzione a quello che si mangia e ci si riesce a porre degli obiettivi raggiungibili. Così avviene anche col denaro: quando ci rendiamo conto dei modi in cui lo spendiamo, iniziamo anche a calare le spese.

Scriversi tutte le entrate e le usciteE, attenzione, non si tratta solo di segnarsi entrare ed uscite, ma di stilare un vero e proprio registro delle une e delle altre. Per ogni uscita, ad esempio, bisogna indicare la data e l’ora, la cifra spesa e soprattutto la motivazione, che cosa cioè si è comprato.

Per darvi un’idea, ecco alcune voci che potrebbero rientrare nel vostro elenco:

9 gennaio – ore 8:30 – colazione al bar – 4,20 euro
9 gennaio – ore 16:51 – pieno di benzina – 73,17 euro
10 gennaio – ore 13:30 – rivista in edicola – 5,00 euro
10 gennaio – ore 18:15 – spesa al supermercato – 122,15 euro

Come far funzionare il sistema

Ovvio che un metodo del genere è efficace solo se ci si appunta tutto, ma proprio tutto. Anche la spesa più insignificante deve essere scritta, senza deroghe. Dai chewing-gum alle sigarette, dalla spesa al supermercato alle tasse, tutto va appuntato.

Solo in questo modo, infatti, sarà possibile poi tirare le somme delle proprie spese. A fine settimana o a fine mese, infatti, bisognerà poi mettersi a un tavolino (o, meglio ancora, al computer) e fare letteralmente le somme. E vedere così quanto si è speso per l’affitto, quanto per il mutuo, ma anche quanto per riviste, ristoranti, caramelle e così via.

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Le sorprese, in quel momento, saranno molte. Ci si renderà conto, ad esempio, che quelle spese che pensavamo insignificanti non sono poi così insignificanti. E che già tagliare qualcosa in un certo campo ci porterà a un discreto risparmio.

Inoltre, potremo anche fare dei confronti. Ad esempio, potremo notare che la benzina, in una dato distributore, costa meno che nell’altro, o che un certo supermercato è più economico del suo concorrente.

Ma come tenere traccia di tutto?

Il problema, ovviamente, non è quindi tanto nelle somme di fine mese, quanto nel riuscire a tenere traccia di tutto. Quello è il difficile, perché non sempre abbiamo con noi carta e penna e soprattutto non sempre abbiamo il tempo di appuntarci tutto (e poi di trascriverlo in maniera ordinata).

Per fortuna, vengono in nostro aiuto gli smartphone. Esistono infatti diverse app sia per iOS che per Android che permettono di fare tutto questo, e di tirare le somme in maniera automatica, dividendo già volta per volta le varie spese.

I due software forse più utilizzati e affidabili secondo noi sono Monefy e Wallet. Sono entrambi piuttosto semplici da usare ed intuitivi, oltre che disponibili gratuitamente (almeno nella loro versione base).

Le app per smartphone che ci possono aiutare a risparmiareMonefy [1] permette di aggiungere molto velocemente le spese, ma anche di ottenere grafici che ci segnalano il peso di ogni voce sul budget complessivo. Offre categorie predefinite per organizzare le uscite, ma le si può anche personalizzare; inoltre permette di fare dei backup, di esportare i dati e di proteggere il tutto con password.

Wallet [2] ha una lunga storia alle spalle ed è anch’esso un software completo e affidabile. Offre anch’esso sincronizzazione, possibilità di esportazione dei dati, PIN di sicurezza, categorie personalizzabili. In più, permette di connettersi con la propria banca (se abilitata) e sincronizzare i dati.

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2. Mangia, fai colazione e fai merenda sempre in casa

Parlando delle app che permettono di tenere traccia delle spese quotidiane, forse siamo riusciti a farvi capire che per risparmiare bisogna prima di tutto tagliare le uscite. E tagliare in particolare quelle spese non necessarie, gli acquisti di cui si può tranquillamente fare a meno.

E il secondo punto della nostra lista si concentra proprio su una spesa di questo tipo: quella effettuata quando si mangia fuori. Provate a pensarci: quante volte vi siete fermati al bar a fare colazione? O anche solo a prendere un caffè a metà mattina?

Un caffè fatto in casa aiuta a risparmiare parecchioE quante altre volte, invece, siete andati al ristorante, in pizzeria, in gelateria o perfino al fast food? Ebbene, per quanto questi posti possano essere (o sembrare) economici, non vi permetteranno mai di risparmiare quanto il farvi da mangiare da soli in casa.

Per questo, se si vuole risparmiare da subito (senza fare sacrifici troppo grossi), il modo più semplice è iniziare a consumare tutti i pasti nella propria cucina.

Effetto dieta

Tra l’altro, questa risoluzione ha anche degli effetti positivi sulla linea. Quando siamo noi a farci da mangiare, riusciamo a tenere più facilmente sotto controllo la quantità di cibo e le calorie che ingeriamo.

Inoltre, cucinare è faticoso, il che implica che saremo più propensi a metterci ai fornelli meno volte durante la giornata, che ci concederemo meno sfizi (a patto che limitiamo le spese anche al supermercato, ovviamente) e che magari inizieremo a mangiare un po’ più sano.

Insomma, i vantaggi sono molti. Certo, ci rimetteremo un po’ in comodità e avremo meno tempo da dedicare a noi stessi. Ma col denaro risparmiato, magari, potremo arrivare con meno stress alla fine del mese, e forse il gioco varrà la candela.

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3. Taglia le spese non necessarie

Il mangiare a casa è però solo il primo passo di un percorso più ampio. L’obiettivo, se si vuole davvero risparmiare, dev’essere quello di effettuare una vera e propria spending review, simile a quella che negli ultimi anni hanno fatto vari stati (Italia compresa).

Dobbiamo infatti porci delle domande chiare, e rispondere nella maniera più sincera possibile. Ad esempio, davanti all’elenco delle spese quotidiane che abbiamo catalogato con una delle app che vi abbiamo già suggerito, dobbiamo chiederci: sono tutte davvero così necessarie? Potremmo fare a meno di queste cose? Si può trovare un’alternativa più economica?

Le spese sono davvero sempre così necessarie?E bisogna rispondere con onestà, senza barare. Facciamo qualche esempio. Una spesa rilevante nel bilancio familiare può essere quella della bolletta del telefono. Ma, domandiamoci: abbiamo ancora bisogno del telefono fisso? Ormai molte cose le facciamo tramite il cellulare, e, se usiamo poco internet, ci possono bastare forse i giga inclusi nell’offerta mensile dello smartphone.

Oppure: li usiamo davvero tutti, i pacchetti di Sky che paghiamo? Spotify è davvero così necessario? E Netflix? E tutto quel cibo, che a volte finiamo addirittura per buttare perché scade prima che riusciamo a mangiarlo? Per non parlare di quelle bibite gasate…

Uno stile di vita nuovo

Ovvio che se impariamo a farci con costanza queste domande, il nostro stile di vita può cambiare radicalmente. Invece di comprare uno smartphone da migliaia di euro, di cui però usiamo quattro funzioni, potremmo finire per comprarne uno che costa un quinto di quel prezzo ed essere felici ugualmente.

Piuttosto di guidare sempre l’auto in città, consumando molta benzina, potremmo utilizzare di più la bicicletta o i mezzi pubblici. Invece di buttare via e sprecare, potremmo iniziare veramente a risparmiare.

Questo implica tra l’altro vari benefici. Ad esempio, il taglio delle spese non necessarie ci può spingere a fare più movimento, e a dare più facilmente il giusto valore alle cose. Inoltre, ci abituerà (e abituerà anche i nostri figli) a uno stile di vita più parco e misurato, e, di conseguenza, più etico.

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4. Impara a fare le cose da solo invece che pagare qualcun altro per farle

Piccole riparazioni e un po’ di fai da te

Quarto consiglio per iniziare a risparmiare già da oggi: imparare ad arrangiarsi. Una certa parte delle nostre spese, infatti, riguarda cose che potremmo benissimo fare da soli, se ne avessimo tempo, voglia e capacità.

Facciamo qualche esempio, per capirci. Vi è mai capitato di comprare cibo già pronto in rosticceria, o alimenti precotti al supermercato, per la semplice pigrizia di non volervi mettere voi stessi a cucinare? Ebbene, il lavoro dell’industria alimentare o del gestore del negozio lo pagate. Se invece cucinaste da voi stessi, risparmiereste.

Imparare il fai da te aiuta a contenere di molto le speseLo stesso vale per le piccole riparazioni in casa, per le pulizie, per i vestiti buttati quando magari bastava imparare a rammendarli, per gli elettrodomestici dismessi quando magari bastava un po’ di fai da te.

Insomma, ci sono delle volte in cui davvero abbiamo bisogno di affidarci ad un esperto esterno, ma ci sono molti altri casi in cui in realtà potremmo fare per conto nostro. Di solito ci diciamo che non ne abbiamo il tempo, ma a volte questa è solo una scusa. Se si vuole iniziare a risparmiare davvero, il tempo bisogna trovarlo.

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5. Aspetta 48 ore prima di comprare qualcosa che vorresti

Anche seguendo tutti i consigli che vi abbiamo dato finora, non è detto però che riusciate a risparmiare. A volte, infatti, si sa benissimo cosa bisognerebbe fare per spendere di meno, ma si finisce lo stesso per arrivare a fine mese con meno soldi di quelli che si vorrebbe avere.

Il motivo è semplice: si possono tagliare le spese superflue che facciamo tutti i giorni, ma è meno semplice tagliare quelle che facciamo una tantum. Risparmiare sulla spesa quotidiana, o tagliare un abbonamento, è relativamente facile. Ma rinunciare a quel nuovo profumo, a quel paio di scarpe o a quello smartphone è un altro paio di maniche.

Leggi anche: Cinque consigli su come comprare vestiti alla moda risparmiando

E questo, d’altra parte, è un problema serio. Queste spese estemporanee, infatti, sono contemporaneamente quelle che ci danno più soddisfazione e anche quelle che ci costano di più. Quindi sono quelle a cui è più difficile rinunciare, anche perché l’idea di quel bene voluttuario ci rimane impressa addosso.

La soluzione

Come fare, dunque? La soluzione che vi proponiamo non è definitiva, ma probabilmente vi aiuterà a contenere le spese. L’idea è questa: aspettare 48 ore prima di acquistare quello che avreste voglia di acquistare.

Se siete soliti comprare sul web, potrete benissimo mettere nel carrello il prodotto che vi piace, ma non dovrete concludere la transazione prima che siano passati 2 giorni. È probabile che, a mente fredda, quando vi sarà passata la “foga” da acquisti, quel bene che vi pareva imperdibile risulti molto meno necessario.

Bisogna imparare a non aprire il portafoglio tanto facilmenteE il discorso vale anche per le spese tradizionali, nei negozi. Avete visto qualcosa che vi piace da matti in una vetrina? Non compratela, ma provate ad aspettare 2 giorni. Può darsi che nel frattempo cambiate idea. O anche solo che tra 48 ore non abbiate più tempo per tornare al negozio o che quel prodotto sia ormai andato venduto.

In ogni caso, avrete magari perso qualcosa di bello, ma nulla in realtà di indispensabile. E avrete risparmiato un bel po’ di soldi.

 

 

Note e approfondimenti

[1] Lo potete scaricare qui per Android e qui per iOS.
[2] Anche per quest’app vi forniamo i link: qui quello per la versione Android e qui quello per la versione iOS.

 

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