Come si scrivono le date in inglese

Le date in inglese

Come si scrivono le date in inglese? È un quesito che prima o poi ci siamo posti tutti, quando ci siamo trovati a scrivere una lettera o, oggi, un’e-mail.

Non solo: sapere come si scrivono le date può essere utile per prenotare una vacanza, darsi un appuntamento (e non solo con gli inglesi, ma anche coi cittadini di mezzo mondo) o compilare un modulo online. È, insomma, una conoscenza ormai fondamentale.

Qui di seguito cercheremo di risolvere tutti i dubbi che avete, proponendovi anche una serie di esempi concreti. Una volta capito il meccanismo, comunque, sarà facile replicarlo a seconda delle vostre esigenze.

 

1. I numeri ordinali

La prima difficoltà che normalmente si incontra quando si parla di date in inglese sta nei numeri. In italiano, infatti, per indicare il giorno del mese usiamo normalmente i numeri cardinali: “è il 5 marzo”, “è il 27 aprile” e così via. Solo in casi molto specifici usiamo il numero ordinale (ad esempio, “il 1° del mese”).

Nel mondo anglosassone, invece, si usa sempre il numero ordinale. Quindi, traducendo, loro dicono che è il “5° di marzo” o “27° di aprile”. Ma come si costruiscono i numeri ordinali in inglese?

I numeri ordinali in inglese
Il meccanismo è abbastanza semplice. Di solito, per i numeri che vanno dal 4 in su (e per quelli che non sono composti di 1, 2 e 3) basta aggiungere il “th” alla fine del numero. Ad esempio, quarto si dice “fourth”, composto da “four”, quattro, e “th”. Quinto si dice “fifth”, da “five” + “th” (la “v” in inglese spesso muta in “f” quando le viene avvicinata un’altra consonante).

Proseguiamo con qualche altro esempio: sesto si dice “sixth”, settimo “seventh”, ottavo “eighth”, nono “ninth”, decimo “tenth”, undicesimo “eleventh”, dodicesimo “twelfth”, tredicesimo “thirteenth” e così via. Ogni numero di questo tipo può essere scritto anche con la cifra e l’aggiunta del “th”: ad esempio 4th, 9th, 25th e così via.

Da questo schema fanno eccezione primo, secondo e terzo, oltre ai loro composti (ventunesimo, ventiduesimo, ventitreesimo e così via). Primo si dice “first”, secondo “second” e terzo “third”. In questi casi le abbreviazioni sono diverse: 1st, 2nd e 3rd (e, allo stesso modo, coi composti, come 21st, 22nd, 23rd).

   

 

2. Come si struttura la data

Cerchiamo ora di analizzare una data vera e propria. Può darsi che incappiamo, ad esempio, in una scritta come questa: “May 7th 2020”. Com’è evidente, indica il 7 maggio 2020. Come vedete, l’uso ormai più comune, nel mondo anglosassone, è quello di indicare però prima il mese e dopo il giorno.

Ricordatevene quando dovrete anche compilare dei moduli online: se non espressamente indicato, gli americani in particolare sono abituati a vedersi scrivere prima il mese e poi il giorno. Quella data del 7 maggio, quindi, in versione breve risulterebbe “5/7/20”.

La struttura delle date in inglese
Bisogna però fare attenzione, perché questo discorso non è sempre vero. I britannici, ad esempio, tendono ancora a mettere prima il giorno e poi il mese, e anche se questa usanza sta cadendo lentamente in disuso può darsi che ve la troviate prima o poi davanti. Quindi loro scriverebbero, ad esempio, “7th May 2020” e “7/5/20”.

A parte scriverla, però, come si legge la data? La versione estesa (e formale) sarebbe: “the seventh of May two thousand twenty”, cioè “il settimo di maggio duemilaventi”. È accettata – e forse più diffusa – anche la versione all’americana, cioè “May the seventh two thousand twenty”.

   

 

3. Come si leggono gli anni

Rimane un problema che spesso attanaglia chi si accosta per la prima volta alle date inglesi: come si leggono gli anni? Perché a scriverli siamo capaci tutti, basta usare le cifre; ma dirli a voce è diverso. In questo caso, però, bisogna distinguere gli anni prima del 2000 da quelli successivi a questa data.

Per gli anni precedenti, si deve dividere il numero da pronunciare in due parti: 1980, ad esempio, diventa “diciannove-ottanta”. In inglese infatti si legge “nineteen eighty”. Allo stesso modo, 1555 diventa “fifteen fifty-five”, ovvero 15-55.

Gli anni in inglese
Situazioni particolari si hanno nel primo decennio di ogni secolo. Ad esempio 1700 si legge “seventeen hundred”, mentre 1709 si legge “seventeen oh nine”, facendo sentire con quella “o” il fatto che c’è uno “0” di mezzo.

Coi numeri sopra al 2000, invece, si usa il nostro stesso metodo: cioè si legge il numero intero. 2000 è così “two thousand” (che significa letteralmente “duemila”), 2010 è “two thousand and ten” e 2018 è “two thousand and eighteen”.

   

 

4. Versioni più o meno formali

Prima di salutarci, vogliamo darvi qualche informazione aggiuntiva, utile per migliorare nell’uso della lingua. Perché abbiamo capito come si dice la data in generale, ma i contesti in cui si pronunciano o scrivono queste frasi possono essere ben diversi.

Così, esistono modi più formali e più informali per comunicare la data, così come esistono piccole differenze, come abbiamo già accennato, pure tra il modo che usano gli inglesi e quello che invece usano gli americani. Partiamo però dai contesti.

Le date in inglese
Il modo più formale, nello scritto, per indicare la data è il seguente: “May the seventh, 2020”. Lo si usa ad esempio negli inviti per le cerimonie, nei biglietti in cui si annuncia il matrimonio o il battesimo o in occasioni di questo tipo.

Quello più informale è invece “May 7th, 2020”, mentre “07/05/20” è la versione adatta alla modulistica o alle lettere confidenziali.

 

5. Le differenze tra inglese britannico e inglese americano

Ma soffermiamoci ora, velocemente, sulle differenze tra inglese e americano, anche se la modalità degli statunitensi sta diventando sempre più globale.

Gli esempi che abbiamo riportato prima sono infatti principalmente americani: loro mettono prima il mese e poi il giorno, sempre. Gli inglesi, quando sono fedeli ai loro vecchi modi, invece sono soliti prima mettere il giorno e poi il mese.

Le differenze tra inglese e americano
Così, la data che abbiamo indicato prima nell’inglese britannico andrebbe scritta “7th May, 2020” e letta con “the seventh of May, two thousand twenty”.

 

Conclusione

Insomma, non è difficile scrivere (e pronunciare) le date in inglese. Il modo più semplice è quello di scrivere prima il mese e poi il giorno, ricordandosi di non usare il numero cardinale ma quello ordinale.

I numeri ordinali si scrivono di solito aggiungendo un “th” alla fine del numero cardinale. Fanno eccezione “one”, “two” e “three” (e i loro derivati), che diventano “first”, “second” e “third”.

In ogni caso è più comune scrivere il numero in cifre, con l’aggiunta semplicemente delle ultime due lettere del numero ordinale. Così si scriverà “1st”, “2nd”, “3rd”, “4th”, “5th”, “6th” e così via.

Infine, per quanto riguarda gli anni il problema si pone solo a voce: quelli prima del 2000 si dovrà pronunciarli dividendo l’anno in due (1990 diventa “nineteen ninety”), quelli dopo come un numero intero (2010 diventa “two thousand and ten”).

 

E voi, quale suggerimento sulle date preferite?

 

Ci sono altre informazioni da dare sulle date in inglese? Scrivicelo nei commenti.