Cosa fare quando si è soli e senza amici: cinque consigli

Cosa fare quando si è soli e senza amici

La vita, si sa, è fatta di alti e bassi. In certi periodi le cose vanno bene, tutto procede per il meglio, mentre in certi altri, senza neppure troppo preavviso, tutto sembra andare storto. Così è anche per le amicizie, uno degli aspetti più importanti della nostra vita sociale: in certe fasi sono tante, forse addirittura troppe, mentre in certi altri ci mancano enormemente. Ma cosa fare quando si è soli senza amici?

Per fortuna ci sono alcune strategie riflessioni che possono aiutarti a sopportare la solitudine, a trovare qualcosa di bello anche in essa ed eventualmente, perfino, a trovare dei nuovi amici. Oggi ne parleremo in dettaglio, mostrandovi punto per punto cosa dovete fare per uscire da questa brutta fase.

 

1. Affronta la solitudine

Prima di tutto bisogna lavorare sulla propria mente, sulla propria accettazione di sé. Quando ci si sente soli, infatti, il rischio più grande è quello di colpevolizzarsi, di darsi tutta la responsabilità di questa solitudine.

Purtroppo, come dicevamo all’inizio, il mondo non è affatto semplice e i fattori che possono portare una persona a sentirsi sola in una particolare fase della sua vita sono davvero tantissimi. E, soprattutto, non dipendono dalla persona stessa ma da una strana concomitanza di circostanze.

Affrontare la solitudine
La prima cosa da fare quindi è rendersi conto realisticamente della situazione, senza assegnare colpe o responsabilità. Quando infatti ci si inizia a dare la colpa della propria solitudine si entra in un circolo vizioso da cui diventa difficilissimo uscire. Perché, in quel modo, ci si convince di non essere una persona adatta alle amicizie.

Lavora sull’autostima

In realtà tutti gli studi di psicologia dimostrano che non esistono persone completamente inadeguate a stringere rapporti di amicizia con le altre. Ce ne sono, certo, di più estroverse e di più introverse, di più facili al legame e di più timide, ma questo non preclude in realtà alcunché.

Come vedremo alla fine di questo articolo, infatti, per costruire solide amicizie servono soprattutto certe abitudini che possono essere implementate in qualsiasi vita con un po’ di lavoro e di dedizione. A qualcuno quelle cose vengono naturali, mentre a qualcun altro servirà un po’ di impegno in più, ma tutto è possibile. L’importante è convincersene.

Per questo è importante fin da subito lavorare su di sé e sulla propria autostima, rinforzandola davanti ad ogni piccolo passo avanti perché solo così sarà possibile uscire da una situazione difficile.

 

2. Evita la paura: c’è anche qualcosa di positivo

Bisogna anche dire, però, che in un certo senso non tutto il male viene per nuocere. La solitudine che tanto ci spaventa, infatti, non è sempre un male e in certe fasi della vita può essere anche benefica.

A volte infatti ci si rende conto di essere senza amici soprattutto dopo la dolorosa fine di una relazione, fosse essa una relazione d’amore o una più propriamente d’amicizia. Quando questo rapporto si spezza di colpo ci si sente soli, ma si può provare anche gioia in questa solitudine, perché dopo tanto tempo ci si può dedicare un po’ a se stessi.

La rotazione del capo verso le spalle
Nella vita, infatti, la felicità deriva da un buon rapporto tra ciò che abbiamo dentro e ciò che viviamo fuori e quindi tra il dedicarci a noi stessi e il dedicarci agli altri. Per questo motivo un po’ di tempo per sé è utile e anzi di tanto in tanto necessario. Anche perché solo questo tempo con se stessi può ridare senso al tempo con gli altri.

Mente e corpo

In questa fase della propria vita, d’altra parte, ci si può dedicare così ad attività solitarie ma rigeneranti. Noi in particolare suggeriamo la lettura di alcuni buoni libri, magari anche sulla ricerca di sé, per acquisire maggiore consapevolezza sulla propria vita e le proprie speranze, ma anche attività sportive.

Mente e corpo, infatti, vanno di pari passo, non sono come spesso pensiamo delle realtà separate. Pertanto se vogliamo raggiungere un migliore equilibrio mentale può essere d’aiuto raggiungere anche l’equilibrio fisico. Il fisico lo si cura bene anche da soli: ad esempio andando a correre, iscrivendosi in palestra o praticando yoga e meditazione.

Tutte queste attività possono, nel breve periodo, non dare troppa soddisfazione, perché sembrano impegnative e non mostrano subito dei grandi risultati. A lungo andare, però, cambiano letteralmente la vita e vi permetteranno, quando le amicizie torneranno inevitabilmente a costellare la vostra vita, di presentarvi davanti ad esse come persone nuove.

 

3. Ma sei poi sicuro di non avere amici?

C’è poi un altro discorso da fare che riguarda più propriamente la tipologia delle proprie amicizie. Molto spesso, infatti, incappiamo in alcuni errori di valutazione, cioè pensiamo ad esempio di non avere più nessun amico quando in realtà le cose non stanno affatto così.

L’amicizia, infatti, può essere di diversi tipi, come già sosteneva Aristotele nell’antica Grecia. C’è un’amicizia di utilità, che deriva dal semplice vantaggio reciproco e che ovviamente è molto veloce a scomparire quando questo vantaggio decade.

I vari tipi d'amicizia
C’è poi un’amicizia di piacere, che deriva dal divertimento reciproco, e anche questa va e viene a seconda delle fasi della vita.

L’amicizia vera

C’è però un terzo tipo di amicizia, che poi è quella che più spesso trascuriamo, nonostante sia in realtà la più importante di tutte: l’amicizia di virtù. Questo è il tipo di amicizia di chi ci vuole bene non per i vantaggi o per il divertimento, ma perché davvero ci apprezza e prova affetto vero verso di noi.

Questo tipo di amicizia a volte diventa abbastanza invisibile, perché ci lasciamo incantare dagli altri tipi di legame, le coltiviamo senza renderci conto però che i veri amici sono altrove.

La vera amicizia
Per questo motivo è piuttosto facile perdere i contatti con questi veri amici, correndo dietro a quegli altri più superficiali e piacevoli.

E quindi quando le amicizie di piacere o di utilità vengono improvvisamente a mancare pensiamo di non avere più nessun amico. Invece, da qualche parte esiste ancora qualcuno che ci stima e che ci vuol bene, anche se non lo sentiamo più da tanto tempo.

Quando tutte le amicizie sembrano crollare è il momento di ripescare proprio questi amici veri e profondi a cui siamo stati profondamente legati anche se adesso da tanto tempo non frequentiamo più. Può bastare un messaggio, una email o un caffè preso insieme, se l’amicizia è vera, per rispolverare i vecchi legami e farli ritornare vivi.

 

4. Perché l’amicizia può essere importante

In fondo, se siete su questa pagina è perché il non avere amici, o il pensare di non avere amici in questo momento, è una cosa che vi angoscia, che genera ansia e preoccupazione, che quantomeno vi fa dubitare di come riuscire a riempire le vostre giornate. Insomma, siete qui perché pensate che l’amicizia sia qualcosa di importante.

In effetti, non avete torto. Abbiamo scritto fino ad adesso che si può star bene anche da soli, ma questa solitudine non può durare tutta la vita. L’uomo è un animale sociale, cioè ha bisogno in qualche modo di avere dei rapporti con gli altri, quantomeno per mettere a tacere la sua paura esistenziale, quantomeno per trovare un senso nella propria vita.

L'importanza dell'amicizia
Quindi sì, confermiamo quanto detto: ci sono periodi in cui la solitudine è anche un bene, ma prima o poi bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di allacciare qualche solida amicizia.

L’amicizia ci può non solo intrattenere, cosa che conta anche relativamente poco, ma soprattutto può farci sentire di non essere soli a questo mondo, di non essere gli unici a vivere certe difficoltà, a provare certi sentimenti. E ci fornisce una spalla su cui appoggiarsi per superarli.

Un’amicizia a due direzioni

Ovviamente però, in base a quanto dicevamo prima, l’amicizia non può mai essere unidirezionale. Noi chiediamo qualcosa a qualcun altro ma allo stesso tempo dobbiamo essere in grado di dare anche qualcosa a qualcun altro.

L’amicizia è chiedere ma anche dare e queste cose non devono mai essere in stretta correlazione tra loro. Devono essere atti generosi, non interessati.

È proprio per questo motivo che all’inizio abbiamo insistito sul lavoro su se stessi: perché solo una persona matura interiormente può essere matura anche esteriormente, può cioè non solo chiedere ma anche dare in maniera generosa e altruistica.

 

5. Come trovare nuovi amici

Sì, ma come si fa a trovare nuovi amici? L’impresa, per chi magari ci ha già provato senza successo, può apparire disperata. In realtà, però, non bisogna fare grandi cose, non bisogna radicalmente mutare il proprio carattere, ma piuttosto lavorare sui piccoli passi progressivi.

Come accennavamo qualche riga più sopra, per trovare nuovi amici bisogna implementare infatti alcune importanti abitudini, cioè alcuni atteggiamenti che sono piccola cosa presi uno ad uno, ma che sommati assieme e soprattutto a lungo andare possono radicalmente cambiare le cose.

L'importanza di conoscersi
Trattandosi di abitudini, di piccoli cambiamenti progressivi, dovete poi anche considerare che nessuno di questi atteggiamenti nuovi cambierà le cose dall’oggi al domani. Dopo la lettura di questo articolo potrete provare a mettere in atto alcune queste tecniche, ma vi accorgerete che le prime volte non otterrete grandi risultati, se non al massimo un mezzo sorriso.

Bene, proprio qui sta l’inghippo: queste abitudini funzionano e cambiano davvero la vita solo se diventano, come dice una parola stessa, una abitudine, cioè una cosa che si fa continuamente senza più neppure pensarci. Non dovete farle in attesa di un risultato, ma dovete farle sapendo che nel giro di qualche mese cambieranno il vostro modo di essere.

Interessarsi agli altri

Ma quali sono queste abitudini? Ne abbiamo isolate cinque che ci sembrano le più efficaci. In realtà da queste ne derivano poi a cascata molte altre, ma una volta che avete implementato queste cinque le altre abitudini un po’ alla volta arriveranno da sole.

La prima importante abitudine o meglio ancora atteggiamento è quella di interessarsi agli altri. Come insegna Dale Carnegie nei suoi libri, ogni persona spera nel proprio intimo di essere ascoltata, non vede l’ora che qualcuno possa prestarle attenzione. Questo se ci pensate bene, vale probabilmente anche per voi e per chiunque altro conosciate.

Lui e lei che parlano
Un modo molto immediato quindi per avvicinarsi alle altre persone e instaurare un primo contatto è quindi quello di farle parlare, interessandosi sinceramente a ciò che sta loro a cuore. Le domande possono essere le più varie ma l’importante è che permettano alle persone di raccontare quello che in fondo sperano di poter raccontare.

Si tratta cioè di invitare letteralmente il proprio interlocutore a proseguire con il racconto, perché magari questo interlocutore avrà buttato lì due o tre parole ma poi si sarà tirato indietro. Incoraggiarlo a raccontare ancora, a spiegare meglio è un modo per farlo parlare e per comunicargli che quello che stava dicendo ci interessa.

Le altre tecniche per farsi dei nuovi amici

La seconda tecnica va di pari passo con questa prima. Consiste nel guardare il più possibile le persone con cui si parla. Attenzione, non stiamo parlando di fissarle morbosamente negli occhi, ma guardarle con quell’atteggiamento che fa sentire che si sta davvero prestando attenzione a chi parla.

Bisogna cioè guardare e seguire le parole di chi parla senza distrarsi, senza mostrarsi insofferente, senza spiare il cellulare alla ricerca di un diversivo.

Sorridere agli altri
La terza tecnica, poi, consiste nel sorridere molto. Bisogna cioè mostrarsi fin dal primo impatto accoglienti, ben disposti, con un linguaggio del corpo che sappia comunicare apertura. La cosa migliore è quella di sorridere in maniera semplice e non sguaiata, perché il sorriso viene sempre percepito come un ottimo segnale che induce al colloquio.

La quarta tecnica è un corollario di questa terza perché consiste nel disporre anche il proprio corpo all’attenzione verso l’altro. Quindi evitate di tenere le braccia incrociate, che è un chiaro segnale di opposizione, o il corpo non perfettamente di fronte alla persona che parla. State invece aperti e disponibili.

Infine, la quinta e ultima tecnica che vi consigliamo di implementare il prima possibile è quella di chiamare le persone col loro nome. Cercate cioè di memorizzare il nome dei possibili amici e la volta successiva chiamateli per nome. Può sembrare una piccola cosa ma in realtà è un segnale molto diretto del fatto che quella persona ci importa.

Fare amicizia alla vecchia maniera

Dove usare però queste tecniche? Perché a volte si può anche conoscere bene la teoria ma non si hanno le occasioni per metterla in pratica. Per fortuna oggigiorno ci sono molti modi per allacciare amicizie inconsuete e nuove.

I modi più classici, gli unici disponibili un tempo, erano quelli di frequentare dei luoghi di aggregazione, come ad esempio feste, associazioni, eventi culturali, attività di vario tipo in cui le persone si trovavano fianco a fianco e in qualche modo dovevano condividere un’esperienza.

Questo è un mezzo molto efficace per allacciare nuove amicizie ma è anche piuttosto impegnativo, perché ci si trova immediatamente catapultati in un ambiente che alcuni percepivano come ostile o comunque difficile e quindi ci si può sentire bloccati dalla timidezza.

Fare amicizia coi social network

Coi social network tutto questo è andato via via scemando, perché oggi è piuttosto facile seguire nuove persone su Instagram, o su Twitter, e un po’ alla volta, con le tecniche che abbiamo già spiegato, iniziare una conversazione con loro.

Lì ovviamente non si potranno usare il linguaggio del corpo e il sorriso, ma sarà possibile comunque dimostrarsi attenti e interessati a ciò che le persone hanno da dire. E poi le emoticon ormai sostituiscono abbastanza bene l’atteggiamento positivo che si può avere faccia a faccia.

Farsi amici su Instagram
È ovvio comunque che queste amicizie virtuali, per poter diventare poi reali, hanno bisogno anche di fisicità e quindi cercate di trovare delle persone che non abitino troppo distante da voi con cui magari in futuro sarà possibile anche uscire assieme e vedersi faccia a faccia. In questo modo darete più sostanza a questi primi approcci.

 

E voi, quale consiglio preferite?

Ecco cinque consigli su cosa fare quando si è soli e senza amici: vota il tuo preferito.

Note e approfondimenti

    26 COMMENTI

    1. Sito interessante ma non in grado di penetrare nell’intimo il dramma della solitudine. A volte sembra di impazzire quando sai di essere solo. E ti attacchi alla tua età dell’oro del tuo passato e non ne vieni più fuori. Vabbè stasera non sono in vena…. chissà come sarei stato se avessi avuto amici e magari l’amore……

      • Ciao ho appena letto per caso il tuo commento, ti capisco, io sono divorziata ed ho una figlia che tra poco andrà a convivere….rimarrò sola, un pò mi spaventa, non si sta bene da soli, ma non sono una donna che vorrei un uomo per compagnia, sono fatta così, molte/i lo fanno, per me sarebbe molto triste. Vorrei avere qualche amicizia, ma non è facile, ho provato ad iscrivermi in dei gruppi su fb, ma siamo più donne che uomini, chissà perchè….una sera sono andata ad una “pizzata”, ci ho provato, mi sono annoiata, in quanto avevano formato dei gruppetti, sai sono sincera, tra donne c’è molta competizione in queste situazioni….e quei pochissimi maschietti erano al centro dell’attenzione di alcune del gruppo, sinceramente, appena finita la cena, me ne sono andata. Alla fine mi dico che ci vuole anche fortuna, come in tutte le cose, le cose capitano quando capitano…..ed anche l’amore.
        Ciao Tiziana.

        • Ciao Tiziana,
          se a te va e senza secondi fini, potremmo scambiare due chiacchiere e perché no, potrebbe anche diventare una bella “abitudine”.
          Contatto te direttamente perché sento che abbiamo qualche esperienza da condividere, sono sposato ma praticamente separato in casa, rapporto pessimo, inoltre per una serie di vicissitudini non ho amici su cui contare…

        • Ciao Tiziana, hai perfettamente ragione. Molto spesso è anche questione di fortuna, e non sempre dipende tutto da noi. Anche a me è successo, di andare incontro alle altre persone, ma poi dall’ altra parte trovare un vuoto, o peggio ancora opportunismo. In questo caso, come dici tu, preferisco restare sola.
          Se ti fa piacere, possiamo tenerci in contatto.
          Mi chiamo Roberta.

        • No, non è per niente facile trovare nuovi amici e credo anche che il nostro destino sia scritto e non per questo mi sono arresa; ho frequentato palestre, fatto sport all’aperto, ho sì conosciuto qualcuno, ma finita l’oretta di attività ognuno a casa propria. Poi finalmente sono comparse due amiche, ma dopo poco anche loro hanno intrapreso un percorso diverso avendo conosciuto un compagno e mi sono ritrovata sola nuovamente. Tutto da rifare, ma il tempo passa e diventa sempre più difficile.

      • Io invece lo trovo un gran bell’articolo, perchè non dà i soliti banali consigli da “cosmopolitan”.
        Questi consigli sono quelli che mi mancavano e che “sento” essere quelli giusti. In generale pare avere centrato proprio il mio problema: riesco molto facilmente a fare nuove amicizie, ma non riesco ad approfondire.
        E so che è colpa mia: non ricordo mai i nomi e qualche volta nemmeno le facce. Sono io il primo a non dare importanza nonostante io dica di apprezzare la qualità e non la quantità.
        E invece ho un’infinità di conoscenti con cui passare domeniche a zonzo e a fare trekking, ma a fine giornata è come se fossi stato con dei fantasmi.

    2. Forse non sono stata una buona amica, altrimenti non avrei perso tutti quelli che ho incontrato. Non so dove ho sbagliato, abbiamo condiviso tante cose insieme, forse l’unica differenza è che gli altri si sono fidanzati e poi sposati mentre io sono rimasta single. Forse è per questo che le amicizie si interrompono, alla fine le esigenze cambiano e ci si rende conto di essere differenti, di non avere più molto in comune. Io sono single perché questa è la mia scelta e non ho nessun rimpianto, se non di essere sola. Non mi manca un compagno, mi manca una buona amicizia con cui parlare, sorridere, organizzare qualcosa. A pensarci bene ho idea che sono sempre stata differente dagli altri, perché a me delle relazioni non è mai importato un fico secco e ancora meno del sesso. Forse la sfortuna è stato di non incontrare persone come me, eterni Peter Pan.

      • Questo commento avrei potuto scriverlo io. Per il disinteresse verso relazioni amorose e sesso, pensavo di essere l’unica al mondo. Sarebbe solo bello trovare dei propri simili.

      • Anche io ho sempre avuto difficoltà a trovare amici. Quando ero piccola era diverso, avevo molti amici. Poi con il tempo tutto è diventato un disastro, dagli amici agli uomini.
        Ma anche io sono d’accordo con te sul fatto di voler essere single.
        Gli uomini mi hanno sempre delusa.
        Anche le amicizie.
        E così mi sono trovata sola.
        Mi farebbe piacere se mi scrivessi. O qualcun’altra persona come me.
        Ti saluto . Ciao Angela.

      • Se vuoi ci sono io. Anch’io ho incontrato alcune amicizie e le ho perse e ho pensato di essere ioa non saper portare avanti o mantenere un’amicizia. Poi anche io la penso come te, esigenze e situazioni diverse che portano ad incompatibilità con quella persona con cui hai stretto amicizia.Contattami su saretta1936@hotmail.com cosí yi lascio il mio numero se ti va. Anche tu Manu. Se dici di essere uguale ad Angela, allora potremmo essere tre grandi amiche!.

    3. Leggendo fra i vari commenti, mi sto rendendo conto di non essere la sola ad avere difficoltà nel trovare un amicizia autentica. La cosa che mi torna strana è che poiché credo molto nell amicizia, ho spesso dato molto per andare incontro all altro, e laddove credevo aver trovato corrispondenza, sono poi arrivati episodi in cui, ho capito che c era opportunismo o comunque non lealtà. Mi auguro di trovare in questo sito, persone con cui confrontarmi, e chissà che magari da una conoscenza, nel tempo possa nascere poi, anche una bella amicizia.😊

      • Se vuoi parlare un pò con me online, anch’io sono solo. Se vuoi lasciami un commento che lo leggerò.

    4. Molto interessante questo articolo.
      Io mi rendo conto di essere un casino con le relazioni, i miei vecchi amici hanno fatto carriera aprendosi un ristorante e purtroppo io sono andato ad abitare in un’altra città per lavoro.
      Mi sento spesso criticato per come
      spendo i miei soldi, dalla famiglia e dai vecchi amici di cui parlo. Sono nate parecchie discussioni, ho sofferto molto, perché per me i valori sono altri. Mi rendo conto di essere da solo in una città che non è la mia; senza una famiglia che mi comprende e senza amici con cui stare bene… i colleghi mi sembrano molto superficiali…. e quindi non so più cosa fare la sera, con chi uscire… esco da solo…. guido in macchina per ore di notte… perché è l unica cosa che mi fa sentire libero. Vorrei tanto trovare un amico con cui fare sport, camminare, andare in montagna… o fare qualsiasi cosa si possa fare. Se qualcuno è del veneto, Verona… e vuole iniziare una conoscenza…. io sono ben contento di accoglierlo e di ascoltarlo. Sono Matteo e ho 27 anni. su telegram il nick è @meetyu

    5. alla fine, da un articolo sulla soltudine, ne è uscito un luogo di “sfogo” per solitari scontenti.
      E anche io mi ci metto dentro! Per una seri di evoluzioni di famiglia/traslochi/separazioni, mi trovo anche io sempre solo. Ormai faccio tutto da solo, vacanze e passeggiate comprese. Pazienza, spero prima o poi di abituarmici!
      Dimenticavo: dopo 100 approcci e amicizie subito morte, ho capito che il colpevole ero io!

    6. Bè io mi sono separato e vivo da solo da 4 mesi in un paese nuovo. Sono senza amici e devo ancora abituarmi a vivere da solo. Vorrei una persona con cui parlare confrontarmi bere un caffè mangiare una pizza .

    7. Mi sono imbattuta per caso su questo sito e mi rendo conto di quanto sia comune questo malessere, io ho sempre avuto grosse difficoltà a relazionarmi ma perché penso di non essere accettata…e così non ho praticamente nessuno con cui condividere i miei momenti…è triste non poter decidere di organizzare qualcosa di piacevole con qualcuno, o quando quel qualcuno in particolare non c’è più, che sia un’amicizia o un amore…gli anni passano e nulla cambia…

      • Se vuoi parlare un pò con me online, anch’io sono solo. Se vuoi lasciami un commento che lo leggerò.

    8. Ripensandoci ora, mi sono sentito solo fina da piccolo: noiose vacanze con i genitori, genitori che mi mandavano in vacanza con i parenti, genitori che parlavano male dei miei amici e ad un certo punto a causa di stress lavorativi non ho più frequentato amici con cui mi annoiavo ad uscire tra bar, discoteche, aperitivi in piazza senza argomenti di conversazione. Ora sono completamente solo ed ho ancora davanti molti anni di vita, credo che quando avrò finito di pagare il mutuo della casa proverò un’agenzia matrimoniale per incontrare una donna ma dubito che sia un’idea realistica. Il problema, qui su internet dove siamo a leggere questo articolo, io credo che sia che tutti i siti di incontri, chat, matrimoniali siano pieni di profili di donne finte e siano solo un’esca per persone sole che pagano l’abbonamento mensile nell’illusione di trovare un’amica e una compagna.

    9. Vi leggo e sorrido.. sono praticamente una miscellanea di tutti voi… trasferita tante volte x lavoro, divorzio, figlia grande fuori casa, un compagno con cui sto bene ma… mi mancano gli amici.. quelli veri… quelli con cui parlare e ridere giocare prendere un caffè chiedere e dare una mano al bisogno.. senza secondi fini ….. non mi mancherebbero le conoscenze.. ma…. divertirsi un obbligo.. apparire felici in fb un altro obbligo.. il problema è che alla fine con parecchie di queste persone non ho nulla da dire .. si finisce solo a farsi i fatti degli altri ..predicando bene e razzolare male…. mi annoiano…diversi entrano ed escono dai gruppi famelici.. spesso in cerca solo di relazioni a due….. io non mi sento sbagliata… sicuramente diversa …. non è facile poi da adulti gestire l’amicizia con l’insieme di tutti gli altri rapporti.. famiglia,lavoro, compagni, figli, genitori anziani…. ma 1 caffe alla settimana, un aperitivo, due ore alle terme…mi piacerebbe come quando da adolescenti il gruppo si trovava alla panchina a una certa ora.. chi c’era c’era….. un abbraccio a tutti…

    10. Articolo e commenti interessanti, la difficolta’ sta nel DOVE trovare nuove conoscenze perche’ in virtuale trovi in larga parte solo soggetti che cercano la nottata (si, uomini e donne), i famigerati gruppi FB sono vasi comunicanti in cui ci trovi le stesse persone da anni che si buongiornano da mattina a sera. Luoghi di aggregazione? Magari eventi culturali o similari? Ci trovi perlopiu’ coppie che non sono certamente li’ per allargare conoscenze. Attivita’, viaggi, corsi, ok, ma quanti ne puoi fare? Uno? Due?

    11. La solitudine è la peggior cosa che mi sia capitata. Alla fine di una lunga relazione impegnativa e soffrendo di disoccupazione praticamente cronica non ho più compagnìe. Solo una manciata di amici che vedo una volta al mese o poco più. AMI manca molto la Compagnia, ovvero un gruppo sociale a cui appartenere e scambiare chiacchiere e battute anche su chat, circa come dice RE nel post prima. Ma come succede a voi mancano anche quegli amici da frequentare, che come dice la parola, si dovrebbero vedere di frequente..e non una volta al mese. Penso sia buona idea di render nota la città di residenza, o la zona. In tal modo potrebbe capitare che 2 persone vogliano incontrarsi x una birra… Qua Bassano del Grappa

    12. leggendo tutti i commenti, ho provato un grande sollievo. Negli anni, mi sono convinta che la mia solitudine fosse dovuta alla mia inadeguatezza. Perchè io mi sono sentita sempre sola. Con i miei genitori, con mia sorella, con mio marito. E sono stata sfortunata, credo, ma magari solo sbagliata, con le amicizie. A me sarebbe tanto piaciuto avere delle amicizie per uscire, scherzare, viaggiare, passare delle ore serene in compagnia. Ma mi ritrovo con l’unica compagnia di me stessa. Pazienza

    13. Eh sì…ho letto tutti i commenti del post e in effetti anch’io mi sono resa conto che vivo questa problematica. Sono single e senza amici, tutti impegnati…con compagni, con altre amicizie, con parenti ecc. Non mi mancano i corteggiatori con cui passare le mie serate, ma io non voglio illudere, non voglio uscirci solo per non stare sola. Mi mancano invece le serate con amiche o amici, la compagnia di belle persone con cui ridere e scherzare, mi manca passeggiare con un’amica sincera, confidare in lei e lei in me. Mi manca essere l’Amica con cui uscire e a cui fare affidamento. Purtroppo sì…tutto ciò mi manca e non poco.

    14. leggendo i Vostri scritti mi è passata quella lacrimuccia sempre pronta a scendere quando penso ad una particolare amicizia recentemente persa dopo 25 anni tra alti e bassi….ma con tantissimi ricordi indelebili.
      Ho sempre dato molto valore a questo sentimento in cambio poco ed archiviato amicizie di convenienza…..
      gli amori vanno e vengono ma a mio avviso una vera amicizia è x sempre…….
      valiamo ciò che diamo indipendentemente da quanto riceviamo….
      dalla lettura di questo articolo ho compreso i miei errori e pertanto invece di continuare la mia tristezza voglio reagire interagendo con chi mi era vicino ai tempi felici capire cosa è successo accettare i cambiamenti.
      la vita è un continuo cambiamento e bisogno di stimoli nuovi …..per i quali dobbiamo solo allinearci e stare al passo.
      BISOGNA imparare a stare bene da soli ma non siamo stati creati per essere degli eremiti altrimenti non saremmo così tutti dispiaciuti….giusto?
      io sono Tania di Varese…mi trovate anche in fb o istagram come tania Onofrio …..
      se volete ci sono…
      Un abbraccio

    15. La solitudine, vi racconto la mia storia, scusate, sarà breve, se non volete rovinarvi l’umore non continuate a leggere grazie. Ebbe inizio nel 2012 durante la crisi economica, persi il lavoro, sempre nel 2012 ho perso mio papà, nel momento più difficile della mia vita gli amici spariti tutti. Nel 2013 mi diagnosticano la sindrome di meniere, nel 2014 diagnosticano a mia mamma l’Alzheimer, dal 2014 ad oggi ho fatto da badante a mia mamma, con tutti i miei problemi, non ho mollato un giorno, gli amici manco l’ombra, ero solo con mia mamma che oramai non mi riconosceva più, non mi veniva a trovare nessuno, le feste, i compleanni, sempre solo neanche gli auguri mi facevano, mi bastava anche solo un ciao come stai. Ora mia mamma si trova in una RSA, non riuscivo più a stargli dietro, ora mi ritrovo solo, disoccupato, con problemi di salute, senza amici, senza nessuno.
      La vita colpisce duro, troppo a volte, ti lascia senza fiato, senza amici, poi pensi alla vita passata guardi una foto, pensi ai momenti felici, è come se una luce nell’oscurità si accendesse, sorridi ai vecchi ricordi e pensi come sarebbe bello poter tornare indietro in quei momenti, darei qualsiasi cosa, ma non puoi fare altro che andare avanti, sperando in un futuro migliore.
      Scusate per la storia triste, non disturberò più.

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