Se avete amato Stranger Things, non potrete non amare anche Dark. Le due serie TV, prodotte entrambe da Netflix, hanno infatti parecchi punti in comune: protagonisti giovani che si trovano però ad interagire con gli adulti, vari misteri che attanagliano una piccola città di provincia, una misteriosa centrale sede di strani esperimenti, l’ambientazione (in parte) negli anni ’80.

Per quello che ha fatto vedere finora, però, Dark ha forse qualcosa in più1. Mentre Stranger Things spaventa con il suo horror “classico”, fatto di mostri, poteri paranormali e tensione, Dark aggiunge alla formula anche qualcosa di più inquietante come i viaggi nel tempo e il confronto con i se stessi del passato e del futuro.

Il tutto in una serie che rimane piuttosto breve, tanto è vero che molti vi si dedicano a tempo pieno, in modo da vederne un’intera stagione in una giornata o poco più (il cosiddetto binge-watching). Finora ne sono uscite due stagioni, rispettivamente da 10 e 8 episodi: andiamo a scoprirle.

Dark: tutto quello che c’è da sapere sulla serie TV Netflix

 

1. Di cosa parla

Prima di tutto, Dark è una serie tedesca e può essere definita un thriller fantascientifico. Ambientata in una cittadina della Germania, la fittizia Winden, prende avvio dalla scomparsa di un ragazzino, che fa emergere una serie di segreti che legano e intrecciano tra loro quattro famiglie.

Lo schema delle tre annate coinvolte nella trama di Dark

Non è, però, solo una storia di segreti e bugie di provincia. Dietro alla scomparsa ci sono infatti un intricato meccanismo di viaggi nel tempo e una cospirazione che coinvolge tre diverse generazioni di abitanti di Winden. Si crea così una matassa complessa, che si dipana col tempo tra colpi di scena e capovolgimenti di fronte.

      

 

2. I misteri e le spiegazioni fin qui

I misteri sono infatti molti. Cerchiamo di elencare i principali (ma, attenzione, se continuate a leggere preparatevi a qualche spoiler). In primo luogo, quello fondamentale all’inizio è la natura del wormhole, un passaggio tra un’epoca e l’altra che permette di andare indietro o avanti nel tempo di 33 anni.

Un po’ alla volta ci siamo abituati a capire come funziona. Sfrutta il fatto che il tempo è suddiviso in cicli di 33 anni in cui gli astri si riallineano alla stessa maniera. Questo wormhole permette quindi il passaggio nel tempo a salti di 33 anni. Non è però l’unico modo per viaggiare, visto che poi i personaggi creano delle macchine apposite per questo scopo.

L’enigmatico finale della seconda stagione

Un primo problema è quindi l’esistenza di tempi paralleli, in cui i personaggi si spostano, a volte anche incontrando i loro alter-ego del passato e del futuro. Proprio questi incontri, però, rendono evidente che il destino di ognuno pare già scritto e ineluttabile.

Un poster promozionale di Dark

Nella seconda stagione, però, oltre al parallelismo temporale si inserisce, nell’episodio finale, un’ulteriore complicazione. Se avete visto la puntata, sapete infatti che il colpo di scena più clamoroso è la ricomparsa di Martha dopo la sua morte. E la sua risposta: «La domanda non è da quale tempo [provengo], ma da quale mondo».

 
Nella terza stagione, quindi, non vedremo solo la conclusione della saga della Sic Mundus e un chiarimento definitivo sul ruolo di Jonas, Noah e Claudia, ma probabilmente si intrecceranno anche varie dimensioni parallele. Sarà bello vedere come gli sceneggiatori riusciranno a districare questa complicata matassa.

         

 

3. Personaggi e attori

Diamo un’occhiata anche ai molti personaggi che affollano la storia e agli attori che sono chiamati ad interpretarli. A causa del fatto che alcuni di questi personaggi viaggiano nel tempo (e a volte assumono identità diverse, mascherandosi dietro a pseudonimi), ci sono spesso più attori per un unico personaggio.

Forse il vero protagonista è Jonas Kahnwald, figlio del suicida Michael e poi più volte viaggiatore nel tempo. È interpretato da Louis Hoffman, giovane attore visto anche in Land of Mine – Sotto la sabbia. La sua versione adulta del futuro, invece, ha il volto di Andreas Pietschmann, mentre nelle fattezze di Adam è interpretato da Dietrich Hollinderbäumer.

Louis Hofmann, l'interprete di Jonas Kahnwald
Un altro dei protagonisti è Ulrich Nielsen, poliziotto padre di Mikkel, il bambino scomparso, e fratello di Mads, scomparso analogamente 33 anni prima. È interpretato da Oliver Masucci, tra i protagonisti anche di Opera senza autore. La sua versione giovanile ha invece le fattezze di Ludger Bökelmann, mentre quella da anziano di Winfried Glatzeder.

Un ruolo importante nella trama ce l’ha anche Helge Doppler, guardia della centrale nucleare. Questo ruolo è interpretato da Peter Schneider, visto qualche anno fa in La banda Baader Meinhof, mentre il personaggio da bambino è stato affidato a Tom Philip. Da vecchio ha invece il volto di Hermann Beyer.

Infine, tra i tanti su cui potremmo soffermarci, menzioniamo Claudia Tiedemann, direttrice della centrale e viaggiatrice nel tempo. Le presta il volto la veterana Lisa Kreuzer, che era nel cast anche de L’amico americano del 1977. La sua versione degli anni ’80 è però interpretata da Julika Jenkins e quella degli anni ’50 da Gwendolyn Göbel.

 

E voi, quale personaggio di Dark preferite?

 

4. La guida alle prime due stagioni

Dopo tutte queste premesse, è ora il momento di entrare veramente nel dettaglio. Qui di seguito troverete infatti la guida completa alle stagioni di Dark fin qui pubblicate da Netflix. Ovviamente, ci saranno molti dettagli sulle puntate e sull’evolversi della trama, quindi – se ancora non avete visto la serie – attenti agli spoiler!

Prima stagione

Episodio 1 – Segreti

Titolo originale: Geheimnisse
Sceneggiatura: Jantje Friese e Baran bo Odar
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Giugno 2019: un uomo di nome Michael Kahnwald si suicida, lasciando un biglietto che però va aperto solo giorni dopo. Dopo qualche mese il figlio di Michael, Jonas, superato il trauma, riesce a tornare a scuola. C’è però un primo mistero: un piccolo spacciatore, Erik, è scomparso. Sulle sue tracce c’è l’agente di polizia Ulrich Nielsen, sposato con la preside del liceo.

DARK I Dal 1° dicembre su NETFLIX

Jonas, il suo amico Bartosz e i figli di Nielsen si mettono alla ricerca della scorta di droga dello spacciatore, ma mentre sono in una strana caverna rimangono spaventati e scappano. Uno dei ragazzini presenti, Mikkel Nielsen, però scompare.

Episodio 2 – Bugie

Titolo originale: Lügen
Sceneggiatura: Jantje Friese e Ronny Schalk
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

La scomparsa di Mikkel e un altro corpo appena ritrovato riportano a galla fatti del 1986, quando scomparve misteriosamente – senza più tornare – il fratello minore di Ulrich, Mads. Ulrich sospetta che ci sia un qualche legame con la vicina centrale nucleare, ma il direttore, Aleksander Tiedemann, padre di Bartosz, gli nega l’ingresso.

Il capo della polizia, Charlotte Doppler, rimane intanto frastornata dall’improvvisa morte di uccelli, che cadono dal cielo. Infine, Mikkel sembra svegliarsi all’interno della grotta in cui si era perso e corre a casa, solo per rendersi conto, però, di non essere più nel 2019, ma nel 1986.

Episodio 3 – Passato e presente

Titolo originale: Gestern und Heute
Sceneggiatura: Jantje Friese e Marc O. Seng
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Mentre Mikkel viene soccorso nel 1986, vediamo come veniva gestita la centrale nucleare in quegli anni. La nuova direttrice, Claudia Tiedemann, scopre infatti che alcuni barili pericolosi sono stati nascosti nelle grotte vicine. Riceve inoltre da una guardia, Helge, un enigmatico libro sui viaggi nel tempo.

Sempre nel 1986, una giovane Charlotte indaga su alcune misteriose morti di animali, mentre vediamo la vita di altri personaggi, tra cui Regina, vittima di bullismo. Mikkel riesce nel frattempo a tornare alle grotte per chiedere aiuto: nel 2019 Ulrich, nello stesso luogo, riesce a sentirlo in maniera debole, ma non a vederlo.

Episodio 4 – Doppie vite

Titolo originale: Doppelleben
Sceneggiatura: Martin Behnke e Jantje Friese
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Charlotte nel 2019 continua ad indagare cercando connessioni tra la morte degli uccelli e i ragazzi scomparsi. Nel frattempo però il suo matrimonio con Peter sta andando a pezzi, anche perché lui la tradisce e le mente ripetutamente. Anche le figlie della coppia patiscono la situazione.

Proprio una delle figlie, Elisabeth, scompare per qualche ora, ma poi torna a casa dicendo di aver incontrato un uomo misterioso di nome Noah. Anche un uomo che soffre di demenza viene trovato a vagare nel bosco intento a dire che «deve fermare Noah». E una figura incappucciata si presenta al piccolo Yasin dicendo di essere mandato proprio da Noah.

Episodio 5 – Verità

Titolo originale: Wahrheiten
Sceneggiatura: Martin Behnke e Jantje Friese
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Nel 1986 vediamo Mikkel in ospedale, visto che si è rotto una gamba nella caverna. Ad assisterlo si presenta un prete di nome Noah. Nel frattempo, un giovane Ulrich viene denunciato da Hannah: la ragazza dice di averlo visto violentare Katharina (quella che poi sarebbe diventata sua moglie), e il ragazzo viene arrestato.

Un misterioso Straniero, nel 2019, si avvicina a Jonas facendogli avere poi un pacco con una luce, un contatore Geiger e la lettera di suicidio del padre. Nel frattempo Bartosz rintraccia il fornitore di droga, ed è il prete che ha visitato Mikkel nel 1986. Infine, nella lettera Jonas legge che suo padre era in realtà Mikkel, rimasto nel 1986 e cresciuto là.

Episodio 6 – Sic Mundus Creatus Est

Titolo originale: Sic Mundus Creatus Est
Sceneggiatura: Jantje Friese e Ronny Schalk
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Nel 2019 Ulrich affronta vari problemi e si confronta con Regina, la cui madre aveva una relazione con il padre di Ulrich quando scomparve suo fratello Mads. Regina però gli rivela che nel 1986 il suo arresto per stupro fu dovuto ad Hannah. Ulrich visita poi l’obitorio e si accorge che il corpo da poco ritrovato è quello di Mads com’era nel 1986.

Jonas intanto si avventura nelle caverne col materiale trovato nella scatola e una mappa e trova una porta con scritto “Sic mundus creatus est” (“Così è stato creato il mondo”). La attraversa e si ritrova nel 1986, dove gli viene offerto un passaggio da una Hannah adolescente e da suo padre.

Episodio 7 – Svolte

Titolo originale: Kreuzwege
Sceneggiatura: Jantje Friese e Marc O. Seng
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Nel 2019 la polizia riesce ad entrare nelle grotte e Charlotte vi trova una porta. Nel frattempo Ulrich arriva ad Helge, la guardia dell’impianto che nel 1986 aveva dato a Claudia il libro sui viaggi nel tempo, e lo trova in una casa di cura. Si convince che sia lui il rapitore, anche se “nel tempo”.

Nel 1986, Egon, un poliziotto vicino alla pensione, interroga Helge sul rapimento di Mads. Più tardi ascolta Katharina, che tenta di convincerlo che Ulrich non l’ha affatto violentata. Nel frattempo, lo Straniero avverte Jonas che riportare Mikkel nel futuro non lo farà mai nascere mentre Helge e Noah si apprestano a spostare il cadavere di Yasin.

Episodio 8 – Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato

Titolo originale: Was man sät, das wird man ernten
Sceneggiatura: Martin Behnke e Jantje Friese
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Nel 1953 vengono trovati due corpi, quelli dello spacciatore e di Yasin, vestiti in modo strano per l’epoca. Un giovane Egon indaga. Arriva poi Ulrich, che ha attraversato il portale: incontra l’orologiaio Tannhaus, autore del libro sui viaggi nel tempo, e poi anche un Helge di 9 anni. Prova a uccidere quest’ultimo, pensando che così eviterà le morti nel futuro.

Nel 1986 lo Straniero incontra il vecchio orologiaio Tannhaus, con cui discute dei viaggi nel tempo attraverso i wormhole, dicendogli che un passaggio del genere esiste a Winden. Inoltre dà all’orologiaio un dispositivo rotto, chiedendogli di ripararlo per poter così distruggere il wormhole stesso.

Episodio 9 – Tutto è adesso

Titolo originale: Alles ist Jetzt
Sceneggiatura: Jantje Friese e Marc O. Seng
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

Nel 1986 Ulrich viene scagionato dall’accusa di stupro, mentre si scopre che un certo Aleksander (quello che sarà poi il padre di Bartosz) vive sotto falsa identità. Intanto Claudia scopre il suo cane scomparso 33 anni prima e fa sigillare la porta. Infine, discutendo con Helge, Noah afferma di avere la missione di liberare l’umanità, come il biblico Noè.

Nel 2019 Hannah ricatta Aleksander, mentre il figlio Bartosz viene avvicinato prima da Claudia, sua nonna, che dovrebbe essere morta, e poi da Noah, a cui decide di unirsi. Nel 1953 Ulrich viene arrestato e confessa l’omicidio di Helge. Infine, Claudia entra nel negozio dell’orologiaio Tannhaus coi progetti per il dispositivo dello Straniero.

Episodio 10 – L’alfa e l’omega

Titolo originale: Alpha und Omega
Sceneggiatura: Jantje Friese e Ronny Schalk
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 1° dicembre 2017

La notte della scomparsa di Mikkel seguiamo Peter (marito di Charlotte e figlio di Helge), che si trova nella capanna del padre quando vede comparirsi davanti all’improvviso il corpo di Mads, il ragazzino scomparso 33 anni prima. Poco dopo arriva Claudia, che dice di spostare il cadavere.

Nel 1986 Noah ed Helge rapiscono Jonas, che vorrebbe riportare Mikkel nel 2019. Helge viene poi ucciso mentre cerca di fermare il se stesso più giovane; Jonas invece si sveglia e si ritrova davanti lo Straniero, che altri non è che lo stesso Jonas adulto. Questi lo lascia lì per andare a distruggere il wormhole con il dispositivo.

Nel 2019 Noah dice a Bartosz che Claudia è il loro avversario principale e che lo Jonas adulto sta per creare, senza volerlo, il wormhole. Nel 1953 intanto l’Helge di 9 anni si risveglia ancora vivo e vede il wormhole, che lo collega a Jonas nel 1986. I due si avvicinano e d’improvviso Helge si ritrova nel 1986 mentre Jonas nel 2052.

Seconda stagione

Episodio 1 – Principio e fine

Titolo originale: Anfänge und Enden
Sceneggiatura: Jantje Friese e Daphne Ferraro
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

1921: due uomini stanno realizzando il passaggio in una grotta che diventerà poi il wormhole. Uno dei due, un Noah giovane, uccide l’altro, ma è guidato da un Noah più anziano, membro di un gruppo di viaggiatori nel tempo chiamato Sic Mundus. Il capo del gruppo è un misterioso Adam. Annunciano anche che il 27 giugno 2020 avverrà un’apocalisse.

Nel 2020, sei giorni prima dell’apocalisse, un nuovo investigatore, Clausen, indaga sulle molte sparizioni avvenute a Winden. L’adulto Jonas intanto si presenta a sua madre, Hannah. Nel 2053, infine, lo Jonas adolescente è ancora nella Winden del futuro, in un paesaggio post-apocalittico.

Dark – Stagione 2 | Annuncio dell'esordio | Netflix

Lì i pochi sopravvissuti sono guidati dall’Elisabeth (la figlia di Charlotte) del futuro, che ha imposto a tutti il divieto di entrare nella Zona Morta, cioè l’ex centrale nucleare. Jonas decide però di andarvi comunque e vi trova una grande sfera fluttuante.

Episodio 2 – Materia oscura

Titolo originale: Dunkle Materie
Sceneggiatura: Jantje Friese e Ronny Schalk
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Nel 1987 la vecchia Claudia visita la se stessa più giovane per informarla dei viaggi nel tempo. Egon, il padre poliziotto, è ora in pensione e col cancro, ma ripensa ancora ai bambini del 1953. Si reca a trovare Ulrich in un ospedale psichiatrico: è stato detenuto per 34 anni.

Nel 2020, cinque giorni prima dell’apocalisse, Clausen e Charlotte trovano le cose dello Straniero. L’adulto Jonas intanto porta sua madre nel 1987. Lo Jonas del 2053 infine capisce che la sfera può essere usata come portale per i viaggi nel tempo: viene catturato da Elisabeth ma riesce a liberarsi con l’aiuto di Silja.

Episodio 3 – Spettri

Titolo originale: Gespenster
Sceneggiatura: Jantje Friese e Marc O. Seng
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Nel 1954, Helge ritorna in scena sette mesi dopo la sua scomparsa, sfigurato. Quei mesi li ha passati in realtà nel 1987, intento a costruire una macchina del tempo con Noah. Agnes, ex membro della Sic Mundus e sorella di Noah, spiega al fratello dove trovare le pagine mancanti del libro. Noah, di conseguenza, incontra Claudia e la uccide.

Nel 1987 Egon visita ancora Ulrich in manicomio e lui tenta di spiegargli la verità. Egon a questo punto gli mostra una foto di Mikkel, arrivato l’anno prima. Claudia intanto utilizza la macchina del tempo per andare nel 2020, solo per vedere Regina, sua figlia, molto malata.

Episodio 4 – I viaggiatori

Titolo originale: Die Reisenden
Sceneggiatura: Jantje Friese e Martin Behnke
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Jonas, ferito, arriva all’anno 1921; incontra i giovani Noah ed Agnes, poi tenta di ritornare avanti nel tempo ma il portale non è ancora stato costruito. Viene portato in una chiesa e incontra Adam, che si rivela essere lo stesso Jonas, anziano.

Nel 2020 Jonas e sua madre Hannah incontrano Charlotte e Peter per parlare dei viaggi nel tempo. La Claudia del 1987 viaggia avanti nel tempo e scopre della morte di suo padre. I giovani Martha, Magnus, Franziska ed Elisabeth nel frattempo visitano la grotta e rubano la macchina del tempo a Bartosz. Nel 2053 Silja intanto si confronta con Elisabeth.

Episodio 5 – Persi e ritrovati

Titolo originale: Vom Suchen und Finden
Sceneggiatura: Jantje Friese e Ronny Schalk
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Nel 1921 Adam parla con Jonas, il se stesso giovane, e gli mostra una Particella di Dio che lo porterà ovunque desideri. Jonas decide di usarla per fermare Michael/Mikkel prima del suo suicidio. Nel 1987 intanto Ulrich evade dal manicomio e trova Mikkel, rivelandogli la verità. Cerca di portarlo alla caverna ma viene arrestato prima di riuscirci.

Nel 2020 Katharina, la moglie di Ulrich, cerca di confrontarsi con Hannah riguardo ai viaggi nel tempo. L’adulto Jonas incontra Charlotte, che scoprirà poi di essere figlia di Noah. Magnus, Martha, Franziska ed Elisabeth intanto tornano alle grotte, e da lì Bartosz li porta nel 1987.

Episodio 6 – Un ciclo infinito

Titolo originale: Ein unendlicher Kreis
Sceneggiatura: Jantje Friese e Martin Behnke
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Jonas torna al 20 giugno 2019 per impedire a suo padre Michael/Mikkel di suicidarsi. Riesce ad evitare il se stesso più giovane di un anno, che però, con la madre, si reca a casa di Ulrich: proprio in quella data comincia la relazione tra Ulrich e Hannah.

Lo Jonas del 2020 comunque si chiarisce con il padre, che rivela però di non aver alcuna intenzione di suicidarsi. Con l’arrivo dell’anziana Claudia, i due capiscono che Michael deve comunque uccidersi per spingere lo Jonas del 2019 a compiere i viaggi nel tempo. Nel 1921, infine, versioni più vecchie di Magnus e Franziska si confrontano con Adam.

Episodio 7 – Il Diavolo bianco

Titolo originale: Der weiße Teufel
Sceneggiatura: Jantje Friese e Marc O. Seng
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Nel 1954 Hannah arriva dal futuro e vede un Ulrich ancora giovane in manicomio; dopo avergli chiesto di scegliere tra lei e la moglie, decide di lasciarlo lì. Nel 1987 intanto gli Egon e Claudia di quell’epoca hanno una colluttazione e lui muore, definendola “il diavolo bianco”. Poco dopo però arriva lo Jonas del 2020, che dice a Claudia che può ancora cambiare le cose.

Martha, la figlia di Ulrich e grande amore di Jonas, incontro lo Jonas adulto e scopre che questi è suo nipote, rimanendone scioccata. Clausen, intanto, interroga Aleksander sul suo passato e gli confessa che nel 1986 anche suo fratello scomparve.

Episodio 8 – Fine e principio

Titolo originale: Enden und Anfänge
Sceneggiatura: Jantje Friese e Daphne Ferraro
Regia: Baran bo Odar
Pubblicazione originale: 21 giugno 2019

Lo Jonas del 2020 e Claudia vagano per le caverne, mentre lui le spiega che il suo io più anziano gli ha insegnato come salvare il mondo, mentre Adam vuole distruggerlo. Adam deve fronteggiare Noah che cerca di ucciderlo, anche se poi Agnes spara a quest’ultimo.

Lo Jonas del 2020 si riunisce con Martha dopo aver acceso la macchina nelle grotte, ma il loro incontro viene interrotto da Adam, che spara alla ragazza. Clausen intanto fa aprire i barili di rifiuti radioattivi della centrale, che però in un primo momento sembrano contenere solo rocce.

La macchina viene accesa contemporaneamente da Elisabeth nel 2053 e da Magnus e Franziska nel 1921. Elisabeth e Charlotte si vedono (e sono madre e figlia l’una dell’altra). Inoltre questo, tramite una serie a catena, provoca l’apocalisse, cioè l’esplosione della centrale nucleare. Elisabeth, Peter, Claudia, Regina e Noah si salvano in un bunker.

Lo Jonas del 2020, infine, incontra una versione di Martha proveniente da un altro mondo.

 

E voi, quale episodio di Dark preferite?

 

5. La prima serie tedesca di Netflix verso la terza stagione

Chiaramente ora gli spettatori aspettano di avere risposte, anche perché, come abbiamo visto, il finale della seconda stagione è stato addirittura più intricato di quello della prima. Qualcosa è venuto a galla e qualcos’altro si è capito, ma i misteri rimangono tantissimi.

Ebbene, Dark avrà una terza stagione che è già in lavorazione, e a sentire i produttori sarà quella conclusiva e chiarirà tutto. In ogni caso è stata già finora un successo di critica ed è molto amata anche dal pubblico. Un buon segnale per Netflix: questa è infatti la prima serie che il servizio americano ha prodotto in Germania.

 

L’infografica col riassunto finale

L'infografica su Dark, la serie TV di Netflix

Note e approfondimenti

  • 1 Anche il New York Times (qui) l’ha definita il perfetto successore di Stranger Things, ma appunto con qualche ambizione in più.

 

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