Dondup lancia i jeans ecosostenibili

Quello di Dondup è un marchio recente, che però ha trovato il modo di farsi strada nel cuore di molti consumatori negli ultimi anni. Ditta italiana controllata dal fondo L Catterton, produce perlopiù jeans. E ora promette di realizzarli in un modo nuovo e green, lanciando i jeans ecosostenibili.

Ne hanno parlato proprio in questi giorni il presidente (e azionista di minoranza) Matteo Marzotto, esponente di quella famiglia che tanto ha dato alla moda italiana, e l’amministratore delegato Matteo Anchisi, che hanno presentato la nuova ideologia alla base del progetto aziendale.

Matteo Marzotto di Dondup
Il progetto è stato chiamato Detox e ha l’obiettivo di arrivare a una produzione tracciabile e trasparente dei prodotti. Per ogni paio di jeans verrà infatti realizzata una sorta di carta d’identità, che permetterà di sapere quanta acqua ed energia si è risparmiato per produrre quel capo di abbigliamento.

Secondo i responsabili, tra l’altro, questo si sposa pienamente con la filosofia fin qui portata avanti da Dondup. L’azienda venne fondata non a caso con un nome che si richiamava a Mingyar Dondup, un lama buddista, a cui si deve la frase: «Tutti gli uomini sono uguali. Razza, colore e fede non significano nulla. Ciò che ha valore sono le intenzioni e le azioni di ciascuno».

La società è stata fondata da Massimo Berloni e Manuela Mariotti appena nel 1999 ma, nonostante la giovane età, fattura oggi più di 60 milioni di euro all’anno.