Ecco com’è sposarsi durante il blackout di New York

Come sapete, una decina di giorni fa – per la precisione il 13 luglio – una parte piuttosto ampia di New York è rimasta senza corrente elettrica. Si è trattato di un grande blackout a cui la gente di Manhattan ha risposto perlopiù scendendo in strada e dando vita, come ad esempio a Broadway, a spettacoli improvvisati. C’è però una storia legato a questo evento che finora non era emersa: quella di un matrimonio.

La vicenda è stata raccontata a CBS News dalla coppia che quella notte doveva sposarsi: si tratta di Amy Rosenthal e di Craig Silverstein, che tra l’altro al momento sono in viaggio di nozze in Italia. I due avevano pianificato per più di un anno il loro matrimonio, che doveva tenersi al prestigioso Plaza Hotel.

La corrente è mancata proprio durante la cerimonia. Inizialmente la sposa ha raccontato di aver pensato che si trattasse solo di un fusibile, e che la luce sarebbe tornata presto. Quando però è diventato evidente che il problema era più serio, ci hanno pensato gli invitati a dare una mano.

Grazie alla luce dei cellulari e a qualche candela, infatti, il matrimonio è potuto proseguire, anche se molto diversamente da come gli sposi l’avevano immaginato. Dopo le promesse e il bacio di rito, poi, il personale del Plaza ha scortato la coppia e i 200 invitati in un locale in un’altra zona di New York che non era stata toccata dal black-out.

Il tweet che vi abbiamo riportato sopra ritrae proprio i due sposini illuminati dalla luce dei fari di un’auto mentre si baciano in strada. L’ha raccolta la giornalista del New York Times Emma Fitzsimmons ed è stata effettuata dal fratello della sposa, Justin Rosenthal.