Emmy: l’addio a Il trono di spade e la sorpresa Fleabag

Nella notte del 22 settembre si sono assegnati, a Los Angeles, i prestigiosi Emmy Awards, i premi Oscar della televisione. Saranno ricordati per via dell’ultima apparizione sul palco del cast de Il trono di spade, che ha chiuso la sua corsa con un totale, negli anni, di 57 statuette, diventando la serie più premiata della storia degli Emmy.

Per la verità, la serata è stata magra di soddisfazioni per la serie ispirata ai libri di George R.R. Martin. Il trono di spade aveva infatti ricevuto ben 32 nomination ma ha portato a casa solo due premi, anche se importanti: quello per la miglior serie drammatica e quello a Peter Dinklage come miglior attore non protagonista.

Per il resto gli Emmy sono stati ampiamente distribuiti tra diverse serie, segno che la qualità delle produzioni è ormai molto alta. Tra le sorprese bisogna comunque segnalare gli ottimi risultati della rivelazione Fleabag e di La fantastica signora Meisel, che ha vinto statuette soprattutto con gli attori non protagonisti.

Le nomination di qualche settimana fa, d’altronde, ci avevano presentato la serata come una sfida a tre tra Il trono di spade, Chernobyl e La fantastica signora Maisel. Invece l’esito è stato insomma ben più variegato di quanto previsto. Ecco come sono andate le cose, almeno nelle categorie principali.

Miglior serie drammatica
Il Trono di Spade – HBO (Sky Atlantic in Italia)
(in nomination c’erano anche Better Call Saul, Bodyguard, Killing Eve, Pose, Succession e This is Us)

Miglior serie comica
Fleabag – BBC (Amazon Prime in Italia)
(in nomination c’erano anche Barry, La fantastica signora Maisel, Veep, Schitt’s Creek e The Good Place)

Miglior film per la TV
Black Mirror: Bandersnatch – Netflix
(in nomination c’erano anche Brexit, Deadwood – Il film, King Lear e My Dinner With Hervè)

Miglior miniserie
Chernobyl – HBO (Sky Atlantic in Italia)
(in nomination c’erano anche Escape at Dannemora, Fosse/Verdon, Sharp Objects e When They See Us)

Miglior attore protagonista in una serie drammatica
Billy Porter in Pose
(in nomination c’erano anche Jason Bateman in Ozark, Milo Ventimiglia in This Is Us, Sterling K. Brown in This Is Us, Bob Odenkirk in Better Call Saul e Kit Harington in Il Trono di Spade)

Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
Jodie Comer in Killing Eve
(in nomination c’erano anche Emilia Clarke in Il Trono di Spade, Sandra Oh in Killing Eve, Mandy Moore in This Is Us, Robin Wright in House of Cards, Viola Davis in Le regole del delitto perfetto e Laura Linney in Ozark)

Miglior attore protagonista in una serie comica
Bill Hader in Barry
(in nomination c’erano anche Anthony Anderson in Black-ish, Michael Douglas in Il metodo Kominsky, Eugene Levy in Schitt’s Creek, Ted Danson in The Good Place e Don Chaedle in Black Monday)

Miglior attrice protagonista in una serie comica
Phoebe Waller-Bridge in Fleabag
(in nomination c’erano anche Catherine O’Hara in Schitt’s Creek, Natasha Lyonne in Russian Doll, Julia Louis-Dreyfus in Veep, Rachel Brosnahan in La fantastica signora Maisel e Christina Applegate in Amiche per la morte)

Miglior attore protagonista in una miniserie o film per la TV
Jharrel Jerome in When They See Us
(in nomination c’erano anche Benicio del Toro in Escape at Dannemora, Mahershala Ali in True Detective, Jared Harris in Chernobyl, Sam Rockwell in Fosse/Verdon e Hugh Grant in A Very English Scandal)

Miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la TV
Michelle Williams in Fosse/Verdon
(in nomination c’erano anche Amy Adams in Sharp Objects, Niecy Nash in When They See Us, Aunjanue Ellis in When They See Us, Patricia Arquette in Escape at Dannemora e Joey King in The Act)

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
Peter Dinklage in Il Trono di Spade
(in nomination c’erano anche Alfie Allen in Il Trono di Spade, Nikolaj Coster-Waldau in Il Trono di Spade, Jonathan Banks in Better Call Saul, Giancarlo Esposito in Better Call Saul, Michael Kelly in House of Cards e Chris Sullivan in This Is Us)

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
Julia Garner in Ozark
(in nomination c’erano anche Gwendoline Christie in Il Trono di Spade, Lena Headey in Il Trono di Spade, Maise Williams in Il Trono di Spade, Fiona Shaw in Killing Eve e Sophie Turner in Il Trono di Spade)

Miglior attore non protagonista in una serie comica
Tony Shalhoub in La fantastica signora Maisel
(in nomination c’erano anche Alan Arkin in Il metodo Kominsky, Anthony Carrigan in Barry, Tony Hale in Veep, Stephen Root in Barry e Henry Winkler in Barry)

Miglior attrice non protagonista in una serie comica
Alex Borstein in La fantastica signora Maisel
(in nomination c’erano anche Anna Chlumsky in Veep, Sian Clifford in Fleabag, Olivia Colman in Fleabag, Sarah Goldberg in Barry, Marin Hinkle in La fantastica signora Maisel, Kate McKinnon in Saturday Night Live e Bitty Gilpin in GLOW)

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film per la TV
Ben Whishaw in A Very English Scandal
(in nomination c’erano anche Asante Blackk in When They See Us, Paul Dano in Escape at Dannemora, John Leguizamo in When They See Us, Stellan Skarsgård in Chernobyl e Michael K. Williams in When They See Us)

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la TV
Patricia Arquette in The Act
(in nomination c’erano anche Vera Farmiga in When They See Us, Margaret Qualley in Fosse/Verdon, Emily Watson in Chernobyl, Patricia Clarkson in Sharp Objects e Marsha Stephanie Blake in When They See Us)

Miglior attore guest star in una serie drammatica
Bradley Whitford in The Handmaid’s Tale
(in nomination c’erano anche Michael Angarana in This Is Us, Ron Cephas Jones in This is Us, Kumail Nanjani in The Twilight Zone, Michael McKean in Better Call Saul e Glynn Turman in Le regole del delitto perfetto)

Miglior attrice guest star in una serie drammatica
Cherry Jones in The Handmaid’s Tale
(in nomination c’erano anche Laverne Cox in Orange Is the New Black, Jessica Lange in American Horror Story: Apocalypse, Cicely Tyson in Le regole del delitto perfetto, Phylicia Tyson in This Is Us e Carice van Houten in Il Trono di Spade)

Miglior attore guest star in una serie comica
Luke Kirby in La fantastica signora Maisel
(in nomination c’erano anche Matt Damon in Saturday Night Live, Robert De Niro in Saturday Night Live, Peter MacNicol in Veep, John Mulaney in Saturday Night Live, Adam Sandler in Saturday Night Live e Rufus Sewell in La fantastica signora Maisel)

Miglior attrice guest star in una serie comica
Jane Lynch in La fantastica signora Maisel
(in nomination c’erano anche Sandra Oh in Saturday Night Live, Maya Rudolph in The Good Place, Fiona Shaw in Fleabag, Kristin Scott Thomas in Fleabag ed Emma Thompson in Saturday Night Live)