83 frasi buddiste per riflettere e meditare

Le migliori frasi buddiste

È difficile definire, almeno con lo sguardo occidentale di cui siamo dotati, che cosa sia il buddhismo. Per alcuni è una pratica, per altri una filosofia, per altri ancora una religione, anche se le divinità vi rivestono un ruolo piuttosto marginale. Di sicuro è una via, un percorso che si offre di portare l’uomo verso una vita migliore, piena e sollevata dalle sofferenze. E si propone di farlo attraverso alcuni riti ed alcune pratiche, ma anche attraverso la parola e l’insegnamento: ed è per questo che oggi abbiamo deciso di proporvi una lunga serie di frasi buddiste.

Quelle che troverete qui di seguito, infatti, sono alcune delle più celebri affermazioni pronunciate dal Buddha storico, Siddhārtha Gautama, o comunque attribuite alla sua scuola. Sono molte, e piene di significato, ma sulle prime cinque, come nostro solito, abbiamo deciso di darvi anche qualche spiegazione aggiuntiva. Procediamo.

 

1. La pace viene da dentro

Una delle convinzioni più profonde del buddismo è relativa alla pace, che è sempre percepita come un fenomeno interiore e non esteriore. Il saggio non trova la pace, infatti, negli eventi o nei fatti nella vita, ma dentro di sé.

Una statua del Buddha

D’altra parte, il saggio deve imparare a diventare imperturbabile, ovvero indipendente ed autonomo rispetto a quello che accade al di fuori di lui. Deve cioè riuscire in un certo senso a distaccarsi dal mondo, a fare in modo che l’esperienza interiore domini su quella esteriore.

La pace viene da dentro. Non cercarla fuori.

 

2. Viviamo nella paura

Per certi versi, quello buddista è un cammino verso la liberazione dal dolore e dalla paura. Una liberazione che, se completata, dovrebbe portarci ad una vita altra, diversa, più profonda, staccata dai patimenti e dalle angosce quotidiane.

Un monaco buddista in lettura

Ovviamente per compiere questo cammino bisogna prima di tutto rendersi conto della situazione di partenza e in un certo senso rifiutarla. Comprendere, cioè, che il dolore e la paura sono superabili, a patto di lasciare un certo tipo di vita.

Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.

 

3. La battaglia da vincere non è quella esteriore

La terza frase che abbiamo scelto ribadisce un concetto che già abbiamo espresso all’inizio e che ritorna molto di frequente nella predicazione del Buddha storico. La battaglia da combattere e da vincere non è, ci dice qui, una battaglia esteriore, ma una battaglia interiore.

Monaci buddisti in preghiera

Il nemico, cioè, non è tanto l’altro, perché non è l’altro la causa dei nostri dolori e dei nostri piaceri. Il nemico, in senso figurato, siamo piuttosto noi stessi, perché piacere e dolore non sono altro che condizioni interne. E allora, per vincere, dobbiamo vincere noi stessi.

Se in battaglia un uomo ne vincesse mille, e un altro vincesse se stesso, il vero vincitore sarebbe il secondo.

 

4. Un oceano di silenzio

L’idea complessiva del buddismo è quella che il punto d’arrivo del cammino di liberazione non sia un luogo di rumore, passione ed energia dirompente, ma piuttosto di pace. Una condizione che si presenta come opposta a quella della vita quotidiana, in cui, invece, siamo spesso circondati dalla confusione.

La pace e la meditazione

La frase che vi proponiamo qui di seguito, che è anche molto bella e poetica, sottolinea tutto questo: finché ci fermiamo alle nostre varie piccole azioni quotidiane, cogliamo solamente il rumore di fondo. Ma quando giungiamo al vasto oceano, troviamo il silenzio.

Rumorosi sono i piccoli torrenti, il vasto oceano è silenzioso.

 

5. Non prendete nessun libro come infallibile

Il buddismo viene spesso identificato come una religione, ma è per la verità una religione molto strana, almeno dal punto di vista di noi occidentali. Non a caso è stata spesso definita “una religione senza Dio“, in quanto gli dei – che per il Buddha storico esistevano – non sono al centro della vita dell’uomo.

Una statua del Buddha

E le stranezze, per così dire, non si limitano solo alla presenza o assenza della divinità, ma anche all’atteggiamento generale nei confronti degli insegnamenti su cui si basa la dottrina. Questi insegnamenti non vengono infatti presi come dogmi, ma come motivo di riflessione. E non è un caso che esistano oggi svariate scuole buddiste.

Non credete minimamente a ciò che dico. Non prendete nessun dogma o libro come infallibile.

 

Altre 78 frasi buddiste, oltre alle 5 già segnalate

La saggezza del Buddha e dei suoi successori però non si può sintetizzare in solo cinque frasi. Servono molte più parole e molti più libri. Per avvicinarci un po’ di più alla dimensione completa del discorso, qui di seguito trovate decine di altre frasi attribuite a Siddhārtha Gautama.

Affidati al messaggio del maestro, non alla sua personalità.

Affidati al senso, non alle parole.

Affidati al senso reale, non a quello temporaneo.

Affidati alla tua mente di saggezza, non a quella ordinaria che giudica.

Una brocca si riempie goccia a goccia.

Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l’Universo.

C’è sempre qualcosa di cui essere grati. Non essere così pessimista se ogni tanto le cose non vanno come vorresti. Sii sempre riconoscente per gli affetti e le persone che già hai vicino a te. Un cuore grato ti rende felice.

Attraverso la violenza forse puoi risolvere un problema, ma pianti i semi per un altro.

Non c’è fuoco ch’eguagli la passione, o squalo l’odio, né trappola la follia, o torrente l’avidità.

Non lasciare che la mente sia turbata da oggetti esterni né che si perda dietro le proprie idee. Sii libero da ogni attaccamento e da ogni timore. Questa è la via per superare la miseria del nascere e del morire.

Il cambiamento non è mai doloroso. Solo la resistenza al cambiamento lo è.

Il Buddha storico

La salute è il miglior guadagno, la contentezza è la migliore ricchezza, la fiducia è il miglior parente, l’estinzione è la suprema felicità.

La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l’eccezione.

Chi fa del male soffre in questo mondo e nell’altro. Chi fa del bene gioisce in questo mondo e nell’altro.

Migliaia di candele possono venire accese da una singola candela, e la vita della candela non sarà abbreviata. La felicità non diminuisce mai con l’essere condivisa.

Monaci, ci sono tre modi sbagliati di pensare. Quali? Quel modo di pensare che è fondato sul desiderio di venir lodato, quel modo di pensare che è fondato su guadagni, onori e reputazione, e quel modo di pensare che è fondato sull’immischiarsi negli affari altrui. Questi sono i tre modi di pensare non profittevoli.

Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare.

Siedo accanto alla finestra inondata dalla luna
osservando le montagne con le orecchie,
ascoltando il torrente con occhi aperti,
Ogni molecola predica una legge perfetta,
ogni momento canta un vero sutra:
il pensiero più veloce è senza tempo,
un solo capello è sufficiente ad agitare il mare.

Non c’è nulla di costante, tranne il cambiamento.

Non sottovalutate l’efficacia del bene, pensando: ‘nulla mi aiuterà a progredire’. Una brocca si riempie con un flusso costante di gocce d’acqua; allo stesso modo, il saggio progredisce e consegue la felicità a poco a poco.

Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.

Ciascuno ha perso il proprio centro, ma se conosci te stesso, nessuno può scuotere questa conoscenza!

L’odio non si spegne con l’odio, ma con l’amore: questa è la legge Eterna.

Lo sciocco dice, “Questi sono i miei figli, questa è la mia terra, questo è il mio denaro”. In realtà, lo sciocco non possiede se stesso, tanto meno i figli, la terra o il denaro.

Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.

La conoscenza può essere comunicata, ma non la saggezza. Uno può trovare la saggezza, venirne fortificato, fare meraviglie tramite questa, ma non può essere comunicata ed insegnata.

Per quante buone parole potrai leggere e pronunciare, quale bene ti arrecheranno se non le metterai in pratica?

Nella mente ha origine la sofferenza; nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.

Tutto cambia. Nulla rimane immutato.

Tre malattie vi erano anticamente: il desiderio, la fame e la vecchiaia; dal macello del bestiame altre novantotto ne conseguirono.

Nè il fuoco né il vento, né nascita né morte possono cancellare le nostre buone azioni.

Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.

Questo mondo è coperto di tenebre, pochi vi possono veder chiaro: raro è chi si alza in volo verso il cielo come un uccello sfuggito dalla rete.

Come l’ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.

Non c’è una via per raggiungere la felicità. La felicità è la via.

Ho corso lungo innumerevoli esistenze, cercando il costruttore della casa, né lo ho trovato: eppure è doloroso tornare a nascere ogni volta! O costruttore! Sei stato scoperto, non costruirai di nuovo la casa! Tutte le travi sono spezzate, la capriata è crollata; lo spirito, cancellata ogni concezione, ha estinto la sete!

Non puoi viaggiare su una strada senza essere tu stesso la strada.

Le migliori frasi buddiste

Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto quello che siamo sorge dai nostri pensieri. I nostri pensieri costruiscono il mondo.

Se poniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre: non grazie alla sua forza, ma alla perseveranza.

Non indugiare sul passato; non sognare il futuro, concentra la mente sul momento presente.

Non badare ai torti altrui, non a ciò che altri avrebbe dovuto fare o non fare: osserva piuttosto ciò che tu hai fatto o non fatto.

La pazienza è la più grande delle preghiere.

Con la mancanza di collera si vinca la collera; con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l’avarizia, con la verità si vinca il menzognero.

Se tu sapessi ciò che la tua rabbia ti sta facendo, fuggiresti da lei come dal peggior veleno.

L’uomo è ciò in cui crede. L’uomo è l’immagine dei suoi pensieri quindi spesso l’uomo diventa quello che crede di essere.

Tutte le creature tremano di fronte alla violenza. Tutte temono la morte. Tutte amano la vita. Vedi te stesso negli altri. E a quel punto a chi potrai far male? Che male potrai mai fare?

La profondità dell’amore crea un oceano intorno a te e tu diventi un’isola.

Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.

Tra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince se stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.

È più importante impedire ad un animale di soffrire o di morire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’universo pregando in compagnia dei sacerdoti.

Fare del nostro meglio significa che in ogni momento della nostra vita di tutti i giorni dovremmo investigare nella nostre menti a proposito dei nostri errori ,anche quelli di cui gli altri non sanno. Se noi lo facciamo, stiamo davvero facendo del nostro meglio.

Se volete ottenere l’illuminazione, non dovete studiare innumerevoli insegnamenti. Approfonditene solo uno. Quale? La grande compassione. Chiunque abbia grande compassione, possiede tutte le qualità del Buddha nel palmo della propria mano.

Non ho guadagnato proprio nulla dall’Illuminazione Suprema, ed è per questa precisa ragione che viene chiamata Illuminazione Suprema.

Non c’è meditazione senza saggezza, e non c’è saggezza senza meditazione. Quando un uomo ha meditato ed è saggio, allora è davvero vicino al Nirvana.

Buona è l’azione che non provoca alcun rimpianto e il cui frutto è accolto con gioia e serenità.

Il tuo compito è scoprire qual è la tua missione e dedicartici con tutto il tuo cuore.

Questa fu la mia scrupolosità: fui sempre consapevole nel camminare avanti e indietro, al punto ch’ero sempre colmo di compassione perfino per una goccia d’acqua, attento a non ferire alcuna delle minuscole creature annidate tra le fessure del terreno. Tale era la mia scrupolosità.

Per evitare di causare terrore agli esseri viventi, che il discepolo si astenga dal mangiare carne… Il cibo del saggio è quello che consumano gli uomini santi; non è fatto di carne… Ci saranno alcuni sciocchi in futuro che diranno che io ho dato il permesso di mangiare carne, e che io stesso ne ho mangiata, ma… io non ho permesso a nessuno di mangiare carne, non lo permetto ora, non lo permetterò in nessuna forma, in nessun modo e in nessun luogo; è incondizionatamente proibito a tutti.

Alziamoci e siamo riconoscenti, perché se non abbiamo imparato molto oggi, almeno abbiamo imparato qualcosa, e se non abbiamo imparato qualcosa, almeno non ci siamo ammalati, e se ci siamo ammalati, almeno non siamo morti; quindi, siamo tutti riconoscenti.

Quell’uomo che è libero dalla credulità, che conosce l’increato, che ha spezzato tutti i legami, che ha cancellato tutte le tentazioni, che ha rinunciato a ogni speranza, costui è davvero il supremo tra gli uomini.

Se tiri troppo la corda di una chitarra la romperai, ma se la lasci troppo allentata non suonerà. Imparare è Cambiare. La strada dell’Illuminazione sta nella via di Mezzo. È la linea che sta tra tutti gli opposti estremi.

Meglio del possesso del mondo intero, meglio del paradiso, meglio del dominio su tutti i mondi… è compiere il primo passo sulla via del risveglio.

Gli alberi sono le colonne del cielo: se cadessero loro, ci cadrebbe addosso un pezzo di cielo.

Il falegname piega il legno, l’arciere crea le frecce, il saggio modella se stesso.

Come la pioggia penetra in una casa mal coperta, così pure la passione penetra in una mente non usa alla meditazione.

La Via non è nel cielo; la Via si trova nel cuore.

Nessuna cosa vivente deve essere uccisa, non il più piccolo animale o insetto, perché ogni vita è sacra.

Il profumo dei fiori non va contro vento, non quello del sandalo, del tagara e del gelsomino; il profumo dei buoni va contro vento: un uomo retto pervade tutte le regioni.

Trattenere la rabbia e il rancore è come tenere in mano un carbone ardente con l’intento di gettarlo a qualcun altro: sei tu quello che viene bruciato.

Non giudicare con leggerezza il male pensando: «Ciò non ha alcuna conseguenza su di me». È goccia a goccia che si riempie il vaso; così facendo il male, a poco a poco si riempiono il cuore e lo spirito dello stolto.

Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà. La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L’amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia. Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.

Tre cose non possono essere nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità.

Chiesero: «Qual è la cosa migliore da possedere?».
«Che cosa dà la vera felicità?».
«Qual è la più dolce tra le dolcezze?».
«Qual è il modo più piacevole di vivere?».
Il Buddha rispose:
«La fede è la cosa migliore che si possa possedere».
«Seguire la via dà la vera felicità».
«La verità è la più dolce tra le dolcezze».
«La pratica dell’introspezione è il modo più piacevole di vivere».

Se potessimo vedere chiaramente il miracolo di un singolo fiore, l’intera nostra vita cambierebbe.

Come un bel fiore smagliante privo di profumo, altrettanto belle ma prive di frutto sono le parole di colui che non agisca conforme a loro.

Perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di sfuggirla?

Nella ricerca della verità ci sono certe domande che non sono importanti. Di quale materiale è costituito l’universo? L’universo è eterno? L’universo è limitato o no?… Se un uomo volesse posporre la ricerca e la pratica dell’Illuminazione fino alla soluzione di questi problemi, morirebbe prima di trovare la via.

I fontanieri incanalano l’acqua, gli armaioli piegano i dardi, i falegnami piegano il legno, i Saggi piegano se stessi.

 

E voi, quale frase buddista preferite?

 

Conosci altre frasi buddiste? Segnalale nei commenti.

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